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Margaret Mead Presentazione

MARIA BELLUMORE

Created on December 10, 2023

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Transcript

Margaret Mead

Margaret Mead nacque in Filadelfia nel dicembre del 1901, e morì a New York, nel novembre del 1978. è stata un'antropologa statunitense, Ed è ricordata per i suoi studi sulle convenzioni sessuali, che ebbero poi una grande influenza sulla rivoluzione sessuale degli anni '60.

I suoi studi

Nel 1972 scrisse invece la sua autobiografia, Blackberry Winter.

Nel 1925 si recò nell'isola samoana, dove si dedicò allo studio delle adolescenti. Tornò nel 1926 e ci scrisse il suo primo libro Coming of Age in Samoa, nel quale concludeva che il disagio adolescenziale era appreso e non naturale e che era originato da aspetti culturali e non biologici.

Nel 1928 si trasferì in Nuova Guinea, dove si dedicò allo studio dello sviluppo dei bambini e dei comportamenti degli adolescenti della popolazione dell'isola di Manus. Nel 1935 pubblicò Sesso e temperamento, basato sulle ricerche condotte in Nuova Guinea su tre popolazioni primitive: gli Arapesh, i Mundugumor e i Tchambuli.

Margaret Mead scrisse 44 libri e più di 1.000 articoli pubblicati in diverse lingue.

Sottotitolo

Nel 1936 si recò a Bali e nel 1942 pubblicò un libro, Balinese Character, nel quale fece ampio uso di documenti fotografici apportando in questo modo un'innovazione negli studi antropologici.

IL GENERE

Margaret Mead è stata la prima antropologa a evidenziare la variabilità culturale delle concezioni del maschile e del femminile confrontando la diversità delle norme e degli stili di comportamento in Nuova Guinea. “Genere” è il termine impiegato a partire dagli anni Settanta , per intendere la differenza costruita fra i sessi, cioè l’insieme di comportamenti, ruoli, credenze, manifestazioni emotive e affettive che una determinata cultura considera appropriato a ciascun sesso. Le caratteristiche maschili e femminili riflettono i condizionamenti culturali della società di appartenenza. Il genere è il risultato di un processo culturale, e permette di esaminare le distinzioni fra maschile e femminile nella loro variabilità. Molte ricerche antropologiche hanno dimostrato che la differenza fra i due sessi contrapposti sulla base dell’apparato genitale, è una concezione derivante dalle scienze biologiche.

In Nuova Guinea, per esempio, il genere non è dato alla nascita, ma prende forma a seconda della situazione. Alcuni gruppi di questa area ritengono infatti che le persone possano diventare più maschili o più femminili in conseguenza del contatto con sostanze ritenute appunto maschili o femminili.

Nel mondo la discriminazione di genere è sempre stata molto elevata, fin dall'antichità, perchè appunto la donna è sempre stata considerata inferiore rispetto all'uomo. Durante i diversi studi negli anni sono stati trovati modi differenti per "discriminare" la donna, infatti esistono diversi tipi di violenza: -violenza fisica: contro la persona, il corpo o le proprietà. -violenza psicologica: mancanza di rispetto oppure mortificazione della dignità personale. -violenza economica: controllo sull'autonomia economica. -violenza sessuale: coinvolgimento in attività sessuali non consenzienti. Le donne, principalmente in alcuni Paesi, non possono essere loro stesse, non possono vivere in serenità, sono perseguitate, costrette a vivere rinchiuse, e a non avere contatti sociali.

Come per esempio, prendiamo i Paesi Arabi, in particolare, la civiltà islamica, che reputa la donna di classe inferiore rispetto all'uomo. In alcuni Paesi arabi, la donna è libera di poter vestirsi come vuole, di poter partecipare alla vita politica, insomma si trova quasi pari all'uomo. In altri Paesi il livello di discriminazione è molto più alto, in Algeria le donne vengono violentate e uccise, in Afghanistan le donne sono costrette a dover indossare un burqa, cioè un abito da cui si riesce a vedere a malapena gli occhi.