Stefano Pegza 2Bp.
Imperatori romani
Da Tiberio a Marco Aurelio
41-54 d.C
14-37 d.C
37-41 d.C
54-68 d.C
Dinastia Giulio-Claudia
Tiberio
Caligola
Claudio
Nerone
79-81 d.C
81-96 d.C
69-79 d.C
Dinastia Flavia
Domiziano
Flavio Vespasiano
Tito
98-117 d.C
117-138 d.C
138-161 d.C
161-180, 161-169 d.C
96-98 d.C
Principato adottivo
Antonino Pio
Marco Aurelio E Lucio Vero
Adriano
Traiano
Nerva
180-192 d.C
197-211 d.C
211-217 d.C
218-222, 222-235 d.C
Severi
Eliogabala e Alessandro Severo
Settimo Severo
Caracalla
Commodo
Tiberio
Tiberio, figlio di Livia, terza moglie di Augusto, mise molta attenzione nelle province, dove era presente molto mal contento a causa della corruzione degli amministratori. Si dedicó alla politica estera accompagnato dal nipote Germanico per sconfiggere i Germani e i Parti. Quando lasció il potere a Seiano a causa del suo ritiro a Capri, ebbe delle dispute col senato. Arrivó alla morte nel 37 d.C.
Flavio Vespasiano
Flavio Vespasiano Venne riconosciuto imperatore dal senato nel 69 d.C. è legato principalmente a un importante decreto, la "Lex de imperio Vespasiani" che formalizza tutte le pregorative del principe. Avrá una buona amministrazione ed inizierá la costruzione del Limes, una linea di difesa tracciata lungo l'intero confine dell'impero.
Nerva
Nerva ebbe un impero breve, ma tutt'altro che irrelevante. Mantenne l'equilibrio politico ed intervenne in campo sociale e fiscale a favore dei poveri. Inauguró una nuova modalitá di successione imperiale: l'adozione.
Caligola
Caligola, nipote di Tiberio, si caratterizza per una gestione auto cratica basata sul modello orientale. Ebbe una campagna militare fallimentare in Brettania, questo portó Roma a compiere grandi spese, per ció venne dichiarato nemico pubblico e venne ucciso nel 41 d.C.
Nerone
Nerone, nipote di Claudio, salÌ al potere a causa del avvelenamento dello zio. I primi cinque anni di impero collaborerá col senato grazie al filosofo Senaca e il prefetto del pretorio Afranio Burro. Nel 59 a.C inizió una fase auto cratica. Fu attivo in politica estera con successi in oriente e con la repressione di un'insurrezione in Giudea. Nel 68 d.C. dopo esser diventato nemico pubblico si suicidó.
Claudio
Nipote di Tiberio, sale al potere dopo la morte del fratello Caligola. integró i pronvinciali alla societá Romana cedendogli la cittadinanza. Si occupó delle opere pubbliche con la costruzione del porto di Ostia e dei nuovi aquedotti. Fu attivo peró anche in campagna militare, infatti conquistó la Bretania nel 43 d.C. e la trasformó in provincia. Venne avvelenato dalla moglie Agripina per velocizzare la salita al potere di Nerone
Tito
Tito, figlio di Flavio Vespasiano, prima di diventare imperatore fu protagonista della distruzione del tempio di Gerusalemme che diede inizio alla Diaspora. Nel suo breve regno gli fu assegnato l'appellativo di "delizia del genere umano" per avere aiutato la popolazione colpita dall' eruzione del Vesuvio.
Domiziano
Domiziano, fratello minore e successore di Tito, imprese una svolta auto cratica, che comportó anche persecuzione dei cristiani e degli ebrei. Questa politica gli guadagnó ostilitá verso il senato, ma ebbe comunque amministrazione, riuscÌ ad estendere i confini in Britania e nel attuale Scozia. Cadde vittima di una congiura nel 96 d.C.
Traiano
Durante il suo governo, Traiano estese i confini dell'Impero romano raggiungendo la sua massima estensione territoriale. realizió nuovi mercati , due nuove biblioteche, strade e porti e completó il Foro di Traiano. ebbe successi militari, con la creazione delle provincie della Dacia e Dell' Arabia Petrea.
Adriano
Durante il suo regno, si concentrò sulla difesa e la consolidazione dell'Impero piuttosto che sull'espansione territoriale. costruí il celebre Muro di Adriano in Britannia. essendo appassionato dalle arti e dalle culture greche, contribuí alla diffusione della filosofia ellenistica. Represse una rivolta ebraica scoppiata in Giudea nel 132 d.C.
Antonino Pio
Fu noto per il suo governo stabile e pacifico, si distinse per la promozione della giustizia e della concordia. adotta due figli, Marco Aurelio e Lucio Vero, per assicurare una successione tranquilla. costruí il Vallo di Antonino durante una politica estera in Scozia.
Marco Aurelio e Lucio Vero
Condivisero il regno creando una sorta di diarchia. Furono impegnati in campagne militari contro i Parti e contro i Quadi e i marcomanni. Marco Aurelio dopo la morte di Lucio Vero nel 169 d.C. dovette impiegare tutte le sue forze per difendere l'impero. In politica interna fu noto come il filosofo-imperatore, mostró interesse nei confronti dei sudditi come dimostra nelle opere di riflessione.
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Imperatori Romani
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Stefano Pegza 2Bp.
Imperatori romani
Da Tiberio a Marco Aurelio
41-54 d.C
14-37 d.C
37-41 d.C
54-68 d.C
Dinastia Giulio-Claudia
Tiberio
Caligola
Claudio
Nerone
79-81 d.C
81-96 d.C
69-79 d.C
Dinastia Flavia
Domiziano
Flavio Vespasiano
Tito
98-117 d.C
117-138 d.C
138-161 d.C
161-180, 161-169 d.C
96-98 d.C
Principato adottivo
Antonino Pio
Marco Aurelio E Lucio Vero
Adriano
Traiano
Nerva
180-192 d.C
197-211 d.C
211-217 d.C
218-222, 222-235 d.C
Severi
Eliogabala e Alessandro Severo
Settimo Severo
Caracalla
Commodo
Tiberio
Tiberio, figlio di Livia, terza moglie di Augusto, mise molta attenzione nelle province, dove era presente molto mal contento a causa della corruzione degli amministratori. Si dedicó alla politica estera accompagnato dal nipote Germanico per sconfiggere i Germani e i Parti. Quando lasció il potere a Seiano a causa del suo ritiro a Capri, ebbe delle dispute col senato. Arrivó alla morte nel 37 d.C.
Flavio Vespasiano
Flavio Vespasiano Venne riconosciuto imperatore dal senato nel 69 d.C. è legato principalmente a un importante decreto, la "Lex de imperio Vespasiani" che formalizza tutte le pregorative del principe. Avrá una buona amministrazione ed inizierá la costruzione del Limes, una linea di difesa tracciata lungo l'intero confine dell'impero.
Nerva
Nerva ebbe un impero breve, ma tutt'altro che irrelevante. Mantenne l'equilibrio politico ed intervenne in campo sociale e fiscale a favore dei poveri. Inauguró una nuova modalitá di successione imperiale: l'adozione.
Caligola
Caligola, nipote di Tiberio, si caratterizza per una gestione auto cratica basata sul modello orientale. Ebbe una campagna militare fallimentare in Brettania, questo portó Roma a compiere grandi spese, per ció venne dichiarato nemico pubblico e venne ucciso nel 41 d.C.
Nerone
Nerone, nipote di Claudio, salÌ al potere a causa del avvelenamento dello zio. I primi cinque anni di impero collaborerá col senato grazie al filosofo Senaca e il prefetto del pretorio Afranio Burro. Nel 59 a.C inizió una fase auto cratica. Fu attivo in politica estera con successi in oriente e con la repressione di un'insurrezione in Giudea. Nel 68 d.C. dopo esser diventato nemico pubblico si suicidó.
Claudio
Nipote di Tiberio, sale al potere dopo la morte del fratello Caligola. integró i pronvinciali alla societá Romana cedendogli la cittadinanza. Si occupó delle opere pubbliche con la costruzione del porto di Ostia e dei nuovi aquedotti. Fu attivo peró anche in campagna militare, infatti conquistó la Bretania nel 43 d.C. e la trasformó in provincia. Venne avvelenato dalla moglie Agripina per velocizzare la salita al potere di Nerone
Tito
Tito, figlio di Flavio Vespasiano, prima di diventare imperatore fu protagonista della distruzione del tempio di Gerusalemme che diede inizio alla Diaspora. Nel suo breve regno gli fu assegnato l'appellativo di "delizia del genere umano" per avere aiutato la popolazione colpita dall' eruzione del Vesuvio.
Domiziano
Domiziano, fratello minore e successore di Tito, imprese una svolta auto cratica, che comportó anche persecuzione dei cristiani e degli ebrei. Questa politica gli guadagnó ostilitá verso il senato, ma ebbe comunque amministrazione, riuscÌ ad estendere i confini in Britania e nel attuale Scozia. Cadde vittima di una congiura nel 96 d.C.
Traiano
Durante il suo governo, Traiano estese i confini dell'Impero romano raggiungendo la sua massima estensione territoriale. realizió nuovi mercati , due nuove biblioteche, strade e porti e completó il Foro di Traiano. ebbe successi militari, con la creazione delle provincie della Dacia e Dell' Arabia Petrea.
Adriano
Durante il suo regno, si concentrò sulla difesa e la consolidazione dell'Impero piuttosto che sull'espansione territoriale. costruí il celebre Muro di Adriano in Britannia. essendo appassionato dalle arti e dalle culture greche, contribuí alla diffusione della filosofia ellenistica. Represse una rivolta ebraica scoppiata in Giudea nel 132 d.C.
Antonino Pio
Fu noto per il suo governo stabile e pacifico, si distinse per la promozione della giustizia e della concordia. adotta due figli, Marco Aurelio e Lucio Vero, per assicurare una successione tranquilla. costruí il Vallo di Antonino durante una politica estera in Scozia.
Marco Aurelio e Lucio Vero
Condivisero il regno creando una sorta di diarchia. Furono impegnati in campagne militari contro i Parti e contro i Quadi e i marcomanni. Marco Aurelio dopo la morte di Lucio Vero nel 169 d.C. dovette impiegare tutte le sue forze per difendere l'impero. In politica interna fu noto come il filosofo-imperatore, mostró interesse nei confronti dei sudditi come dimostra nelle opere di riflessione.
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