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GIACOMO LEOPARDI - Biografia

Giovanna Mauro

Created on December 10, 2023

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Transcript

Giacomo

LEOPARDI

- biografia -

INDEX

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RECANATI

Giacomo Leopardinasce il 29 giugno 1798 a Recanati da una nobile famiglia di rigide tradizioni conservatrici...

"RECLUSO"

....cresce "recluso" tra le mura del paalzzo di famiglia, come esige il padre, impegnandosi smodatamente negli studi e dimostrando un talento precoce e straordinario.

Nel 1817 inizia una corrispondenza con l'intellettuale Pietro Giordani

il quale sarà per lui un importante punto di riferimento per tutta la vita.

Scomparso appena 39enne, il celeberrimo scrittore sarebbe morto a causa di una rara malattia che si manifesta dopo il sedicesimo anno di età. A sostenerlo è il neurochirurgo Erik Sganzerla.

"MALATTIA"

A vent'anni incomincia a manifestare i primi segni di una grave malattia.

Secondo il medico, direttore del repardo di Neurochirurgia dell'ospedale San Gerardo - Università Bicocca di Monza, il poeta sarebbe stato affetto da spondilite anchilopoietica giovanile. La conoscenza approfondita, da parte di Sganzerla, del corpus di quasi 2mila lettere che compone la corrispondenza leopardiana, unita all'analisi dei sintomi descritti dallo stesso scrittore, rende questa ipotesi plausibile. In alcune missive, infatti, Leopardi viene ricordato come un bambino vivace e privo della gracilità e dell'ingobbimento che lo caratterizzarono nei decenni sccessivi, proprio a partie dai fatidici 16 anni. Le ricerche di Sganzerla ribaltano dunque le teorie secondo le quali il poeta sarebbe morto a causa del Morbo di Pott o spondilite tubercolare o, ancora, in seguito a una depressione psicotica.

ROMA

Nel 1822 riesce ad ottenere dalla famiglia il permesso di trasferirsi a Roma, ma deluso dall'ambiente ritorna a Recanati nell'anno successivo.

"Questa città che non finisce mai..."

PESSIMISMO

Nel 1824 il suo pensiero approda a conclusioni radicalmente pessimistiche sulla condizione umana

Tra il 1825 e il 1828 soggiorna a Milano, Bologna, Firenze e Pisa, senza trovare una sistemazione dignitosa a causa dello scorso sostegno economico offerto dalla famiglia.

Lascia definitivamente Recanati nel 1830 e si trasfrisce a Firenze; qui frequenta gl ambienti intellettuali e stringe un'intensa amicizia con Antonio Ranieri

THANKS!

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