GRUPPO G
TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT
SCAPOLE ALATE - SCOLIOSI - GINOCCHIO VALGO
SCAPOLE ALATE
01
MARTINA VISENTIN
COSA SONO LE SCAPOLE ALATE?
La scapola alata è un paramorfismo dovuto principalmente ad alterazione posturale, dove la scapola si allontana dalla linea mediana e protende verso l’esterno, tende a scollarsi dalle coste posteriori del torace fino ad apparire sollevata, sporgendo sulla schiena anziché poggiandosi contro il retro della parete toracica.
Sono scapole, quindi, sporgenti che si allontanano dalla colonna e ruotano.
Colpisce soprattutto giovani in età puberale (12-14 anni) e, spesso il problema tende a peggiorare nel tempo se non si interviene in modo adeguato e tempestivo.
Il disturbo si associa a dorso curvo, iperlordosi lombare, spalla in avanti e braccia ruotate verso l’interno.
CAUSE POSTURALI
- debolezza del muscolo gran dentato;
- rigidità dei muscoli grande rotondo, piccolo rotondo e sottospinato.
CAUSE STRUTTURALI
- ipercifosi che porta ad un posizionamento scorretto della scapola lungo la gabbia toracica;
- scoliosi per via del gibbo costale che influisce sul posizionamento della scapola;
- appiattimento della colonna toracica che può far sembrare alate le scapole anche in assenza di squilibri muscolari.
ALTRE CAUSE
- sedentarietà;
- infortuni che danneggiano nervi e muscoli;
I sintomi:
- dolore alla scapola anche con una pressione da seduti;
- limitazione funzionale della spalla, debolezza ai muscoli del collo, braccia e spalle (in caso di lesione con danno ai nervi);
- difficoltà a sollevare il braccio sopra la spalla;
- fastidio o dolore al collo, schiena, spalle;
- rigidità articolare;
- affaticamento;
- spalla cadente.
La scapola alata è un paramorfismo, quindi, si può correggere attraverso esercizi posturali ed attività fisica (sport come il nuoto).
Per il riavvicinamento delle scapole, sono necessari esercizi mirati per lavorare sul muscolo trapezio centrale, romboide, deltoide posteriore, gran dentato. Correggere e riequilibrare la postura significa riportare le scapole al loro posto ripristinando un allineamento scapolare più armonico.
Gli esercizi di rinforzo muscolare sono in grado di stimolare e tonificare l’elasticità muscolare serviranno anche a mantenere le spalle in posizione corretta fissandole al torace per evitare recidive.
COME SI PUO' CURARE?
La spalla alata coinvolge uno dei tre nervi che controllano i muscoli di collo, schiena e braccia:
- nervo toracico lungo (muscolo dentato anteriore);
- nervo scapolare dorsale (muscoli romboidi);
- nervo accessorio spinale (muscolo trapezio).
Interventi chirurgici o lesioni possono provocare danni a questi nervi e relativi muscoli controllati.
ESERCIZI
Un semplice esercizio iniziale può essere quello in quadrupedia, con le mani sotto le spalle e le ginocchia sotto le anche, nel quale le scapole vengono stabilizzate sul torace. Senza flettere mai i gomiti e senza perdere mai l’allineamento del tronco e del bacino, inspirando spingete con le braccia portando in fuori le scapole, portandole ben adese al torace. Mantenete la posizione per 5 secondi. Si consigliano 2 serie da 10 ripetizioni due volte al giorno.
Un altro esercizio da eseguire da proni, con le spalle a 90° di abduzione e i pollici che guardano verso l’avanti. Sollevate le braccia portandole perpendicolari al tronco eseguendo un’adduzione delle scapole e una depressione delle stesse (le scapole devono stringersi e abbassarsi correttamente). Mantenete questa posizione scapolare per 5 secondi, non perdendo mai l’allineamento del capo e del tronco. Riportate le braccia alla posizione di partenza ed eseguite in questo modo due serie da 10 ripetizioni due volte al giorno.
SCOLIOSI
02
MATILDE BORGATO
Cos'è la scoliosi
La scoliosi è una condizione caratterizzata da una curvatura laterale anomala della colonna vertebrale. In una colonna vertebrale sana, osservata frontalmente, le vertebre dovrebbero essere allineate in modo rettilineo. Tuttavia, nella scoliosi, si verifica una deviazione laterale, assumendo spesso la forma di una "S" o di una "C". Questa deformità può verificarsi in diverse parti della colonna vertebrale, incluso il tratto cervicale, toracico o lombare.
Tipi di scoliosi
Scoliosi idiopatica
La forma più comune di scoliosi, di origine sconosciuta e che colpisce principalmente gli adolescenti.
Scoliosi congenita
Una malformazione della colonna vertebrale presente alla nascita, causata da problemi nello sviluppo fetale.
Scoliosi neuromuscolare
Associata a condizioni neuromuscolari come la paralisi celebrale o la distrofia muscolare.
Scoliosi degenerativa
La colonna vertebrale si curva a causa di problemi legati all'invecchiamento, come l'osteoporosi.
Cause
- Fattori genetici;
- Anomalie delle ossa o dei tessuti;
- Muscoli deboli o squilibrati;
- Infezione o lesioni alla colonna vertebrale;
- Condizioni neurologiche o muscolari.
Sintomi e segni della scoliosi
Schiena dolente
Rigidità muscolare
Problemi respiratori
Curva laterale visibile
I pazienti con scoliosi possono sperimentare dolore cronico alla schiena
La curvatura laterale può causare tensione muscolare e ridigità nella zona colpita
La deformità della colonna vertebrale può influenzare la respirazione nei casi più gravi
La spina dorsale appare curva lateralmente, rendendo la postura asimmetrica
Intervento di recupero
Il trattamento della scoliosi dipende dalla gravità della curvatura e dalla sua progressione. Le opzioni terapeutiche includono monitoraggio regolare, terapia fisica, corsetti ortopedici e, in casi più gravi, interventi chirurgici.-Monitoraggio Regolare: I pazienti con scoliosi lieve possono essere monitorati regolarmente per valutare la progressione della curvatura. -Terapia Fisica:Esercizi mirati possono essere prescritti per migliorare la forza muscolare e la flessibilità, contribuendo a stabilizzare la colonna vertebrale. -Corsetti Ortopedici: Nei casi in cui la scoliosi è più grave o progredisce rapidamente, l'uso di corsetti ortopedici può essere consigliato per rallentare la curva. - Intervento Chirurgico: In casi estremi, soprattutto quando la curvatura supera i 40-50 gradi e c'è rischio di compromissione della salute, l'intervento chirurgico può essere considerato. Durante l'intervento, vengono utilizzati dispositivi come viti e barre per correggere la deformità e stabilizzare la colonna vertebrale.
GINOCCHIO VALGO
03
SHANNON CONFORTO
Che cos'è il ginocchio valgo?
Il ginocchio valgo è una deformità anatomica degli arti inferiori, in presenza della quale le ginocchia puntano l'una verso l'altra. Noto anche come ginocchia a X, il ginocchio valgo rispecchia il mancato allineamento tra i femori e le tibie, con i primi che tendono alla convergenza e le seconde che tendono a distanziarsi progressivamente nello scendere verso i piedi. Esso è la deformità anatomica degli arti inferiori opposta al cosiddetto ginocchio varo, in cui le due ginocchia puntano verso l'esterno, ossia ognuna in direzione opposta all'altra.
Le Cause
Tra le cause di ginocchio valgo, rientrano:
- l'inadeguatezza di alcuni muscoli dell'anca (i glutei) e della coscia (il vasto mediale, il semimembranoso e il semitendinoso),
- una ridotta capacità di dorsiflessione della caviglia
- una predisposizione anatomica alla problematica in questione.
Le forme lievi di ginocchio valgo sono asintomatiche e prive di ripercussioni nella vita di tutti i giorni; le forme più gravi, invece, sono generalmente dolorose e responsabili di diverse complicanze, che interessano i legamenti del ginocchio, il menisco laterale del ginocchio ecc.
-Dolore rotuleo- Anomalie nella deambulazione, che comportano il sovraccarico funzionale di alcuni specifici elementi anatomici del ginocchio.- Instabilità e/o ridotta mobilità del ginocchio.-Dolore nella parte esterna del ginocchio
I Sintomi
Se di grado lieve, il ginocchio valgo tende a essere un problema esclusivamente estetico. Il disturbo comincia a essere sintomatico quando il difetto è più marcato. I possibili sintomi di un valgismo del ginocchio importante sono:
Interventi
Al cospetto di un ginocchio valgo sintomatico, la prima scelta terapeutica dei medici ricade, quasi sempre, su un trattamento di carattere conservativo.
Quindi, se e solo se tale trattamento dovesse fallire o risultare poco efficace, è previsto l'intervento chirurgico. Il trattamento conservativo del ginocchio valgo prevede principalmente:
-Utilizzo di scarpe ortopediche e plantari; -Esercizi di fisioterapia; -Esercizi di ginnastica posturale; -Somministrazione di condroprotettori e antinfiammatori;
-Iniezioni di acido ialuronico;
-Riduzione del peso corporeo.
TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT - GRUPPO G
MARTINA VISENTIN
Created on December 6, 2023
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GRUPPO G
TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT
SCAPOLE ALATE - SCOLIOSI - GINOCCHIO VALGO
SCAPOLE ALATE
01
MARTINA VISENTIN
COSA SONO LE SCAPOLE ALATE?
La scapola alata è un paramorfismo dovuto principalmente ad alterazione posturale, dove la scapola si allontana dalla linea mediana e protende verso l’esterno, tende a scollarsi dalle coste posteriori del torace fino ad apparire sollevata, sporgendo sulla schiena anziché poggiandosi contro il retro della parete toracica.
Sono scapole, quindi, sporgenti che si allontanano dalla colonna e ruotano.
Colpisce soprattutto giovani in età puberale (12-14 anni) e, spesso il problema tende a peggiorare nel tempo se non si interviene in modo adeguato e tempestivo.
Il disturbo si associa a dorso curvo, iperlordosi lombare, spalla in avanti e braccia ruotate verso l’interno.
CAUSE POSTURALI
CAUSE STRUTTURALI
ALTRE CAUSE
I sintomi:
La scapola alata è un paramorfismo, quindi, si può correggere attraverso esercizi posturali ed attività fisica (sport come il nuoto). Per il riavvicinamento delle scapole, sono necessari esercizi mirati per lavorare sul muscolo trapezio centrale, romboide, deltoide posteriore, gran dentato. Correggere e riequilibrare la postura significa riportare le scapole al loro posto ripristinando un allineamento scapolare più armonico. Gli esercizi di rinforzo muscolare sono in grado di stimolare e tonificare l’elasticità muscolare serviranno anche a mantenere le spalle in posizione corretta fissandole al torace per evitare recidive.
COME SI PUO' CURARE?
La spalla alata coinvolge uno dei tre nervi che controllano i muscoli di collo, schiena e braccia:
- nervo toracico lungo (muscolo dentato anteriore);
- nervo scapolare dorsale (muscoli romboidi);
- nervo accessorio spinale (muscolo trapezio).
Interventi chirurgici o lesioni possono provocare danni a questi nervi e relativi muscoli controllati.ESERCIZI
Un semplice esercizio iniziale può essere quello in quadrupedia, con le mani sotto le spalle e le ginocchia sotto le anche, nel quale le scapole vengono stabilizzate sul torace. Senza flettere mai i gomiti e senza perdere mai l’allineamento del tronco e del bacino, inspirando spingete con le braccia portando in fuori le scapole, portandole ben adese al torace. Mantenete la posizione per 5 secondi. Si consigliano 2 serie da 10 ripetizioni due volte al giorno.
Un altro esercizio da eseguire da proni, con le spalle a 90° di abduzione e i pollici che guardano verso l’avanti. Sollevate le braccia portandole perpendicolari al tronco eseguendo un’adduzione delle scapole e una depressione delle stesse (le scapole devono stringersi e abbassarsi correttamente). Mantenete questa posizione scapolare per 5 secondi, non perdendo mai l’allineamento del capo e del tronco. Riportate le braccia alla posizione di partenza ed eseguite in questo modo due serie da 10 ripetizioni due volte al giorno.
SCOLIOSI
02
MATILDE BORGATO
Cos'è la scoliosi
La scoliosi è una condizione caratterizzata da una curvatura laterale anomala della colonna vertebrale. In una colonna vertebrale sana, osservata frontalmente, le vertebre dovrebbero essere allineate in modo rettilineo. Tuttavia, nella scoliosi, si verifica una deviazione laterale, assumendo spesso la forma di una "S" o di una "C". Questa deformità può verificarsi in diverse parti della colonna vertebrale, incluso il tratto cervicale, toracico o lombare.
Tipi di scoliosi
Scoliosi idiopatica
La forma più comune di scoliosi, di origine sconosciuta e che colpisce principalmente gli adolescenti.
Scoliosi congenita
Una malformazione della colonna vertebrale presente alla nascita, causata da problemi nello sviluppo fetale.
Scoliosi neuromuscolare
Associata a condizioni neuromuscolari come la paralisi celebrale o la distrofia muscolare.
Scoliosi degenerativa
La colonna vertebrale si curva a causa di problemi legati all'invecchiamento, come l'osteoporosi.
Cause
Sintomi e segni della scoliosi
Schiena dolente
Rigidità muscolare
Problemi respiratori
Curva laterale visibile
I pazienti con scoliosi possono sperimentare dolore cronico alla schiena
La curvatura laterale può causare tensione muscolare e ridigità nella zona colpita
La deformità della colonna vertebrale può influenzare la respirazione nei casi più gravi
La spina dorsale appare curva lateralmente, rendendo la postura asimmetrica
Intervento di recupero
Il trattamento della scoliosi dipende dalla gravità della curvatura e dalla sua progressione. Le opzioni terapeutiche includono monitoraggio regolare, terapia fisica, corsetti ortopedici e, in casi più gravi, interventi chirurgici.-Monitoraggio Regolare: I pazienti con scoliosi lieve possono essere monitorati regolarmente per valutare la progressione della curvatura. -Terapia Fisica:Esercizi mirati possono essere prescritti per migliorare la forza muscolare e la flessibilità, contribuendo a stabilizzare la colonna vertebrale. -Corsetti Ortopedici: Nei casi in cui la scoliosi è più grave o progredisce rapidamente, l'uso di corsetti ortopedici può essere consigliato per rallentare la curva. - Intervento Chirurgico: In casi estremi, soprattutto quando la curvatura supera i 40-50 gradi e c'è rischio di compromissione della salute, l'intervento chirurgico può essere considerato. Durante l'intervento, vengono utilizzati dispositivi come viti e barre per correggere la deformità e stabilizzare la colonna vertebrale.
GINOCCHIO VALGO
03
SHANNON CONFORTO
Che cos'è il ginocchio valgo?
Il ginocchio valgo è una deformità anatomica degli arti inferiori, in presenza della quale le ginocchia puntano l'una verso l'altra. Noto anche come ginocchia a X, il ginocchio valgo rispecchia il mancato allineamento tra i femori e le tibie, con i primi che tendono alla convergenza e le seconde che tendono a distanziarsi progressivamente nello scendere verso i piedi. Esso è la deformità anatomica degli arti inferiori opposta al cosiddetto ginocchio varo, in cui le due ginocchia puntano verso l'esterno, ossia ognuna in direzione opposta all'altra.
Le Cause
Tra le cause di ginocchio valgo, rientrano:
- l'inadeguatezza di alcuni muscoli dell'anca (i glutei) e della coscia (il vasto mediale, il semimembranoso e il semitendinoso),
- una ridotta capacità di dorsiflessione della caviglia
- una predisposizione anatomica alla problematica in questione.
Le forme lievi di ginocchio valgo sono asintomatiche e prive di ripercussioni nella vita di tutti i giorni; le forme più gravi, invece, sono generalmente dolorose e responsabili di diverse complicanze, che interessano i legamenti del ginocchio, il menisco laterale del ginocchio ecc.-Dolore rotuleo- Anomalie nella deambulazione, che comportano il sovraccarico funzionale di alcuni specifici elementi anatomici del ginocchio.- Instabilità e/o ridotta mobilità del ginocchio.-Dolore nella parte esterna del ginocchio
I Sintomi
Se di grado lieve, il ginocchio valgo tende a essere un problema esclusivamente estetico. Il disturbo comincia a essere sintomatico quando il difetto è più marcato. I possibili sintomi di un valgismo del ginocchio importante sono:
Interventi
Al cospetto di un ginocchio valgo sintomatico, la prima scelta terapeutica dei medici ricade, quasi sempre, su un trattamento di carattere conservativo. Quindi, se e solo se tale trattamento dovesse fallire o risultare poco efficace, è previsto l'intervento chirurgico. Il trattamento conservativo del ginocchio valgo prevede principalmente: -Utilizzo di scarpe ortopediche e plantari; -Esercizi di fisioterapia; -Esercizi di ginnastica posturale; -Somministrazione di condroprotettori e antinfiammatori; -Iniezioni di acido ialuronico; -Riduzione del peso corporeo.