I Nuragici
Quando e dove?
Quando?
XVIII secolo a.C. - II secolo d.C.
Dove?
Sardegna (isola del Mar Mediterraneo)
Perché si chiama civiltà "nuragica"?
Non è stato mai capito quale fosse la sua funzione all'interno dei villaggi. Hanno ipotizzato che potesse avere più funzioni, come quella di fortezza o come quella di abitazione
Da "NURAGHE" Il nuraghe è una costruzione nuragica ottenuta assemblando e ammassando più pietre, senza l'utilizzo di nessun collante
Forma tronco - conica Poteva avere un'altezza da 10 a 20 metri - larghezza da 8 a 10 metri
Società nuragica
La società era divisa in 4 classi sociali
Musicisti, artigiani, contadini, pastori, commercianti, guerrieri, sacerdoti, etc...
Formazione del villaggio
- Un paio di famiglie si univano: si formava un clan
- Le famiglie si univano e come capo veniva scelto il capofamiglia più esperto: era il capoclan
- Più clan si univano e andavano a formare un villaggio: come capo veniva scelto il capoclan più esperto e saggio
- I successori del primo capo del villaggio sarebbero stati gli altri mebri del villaggio è più esperti e saggi
Molto importante era l'esercito
Economia nuragica
Economia molto sviluppata
I nuragici poterono sfruttare le enormi quantità di metalli presenti sull'isola e venderle ad altre popolazione
Basata per lo più sull'allevamento e sull'agricoltura
Anche la caccia era molto importante
I nuragici erano dei grandi navigatori e degli abili commercianti
Veniva praticata anche la pesca
Abili nella lavorazione della ceramica
Scambi commerciali con Sapgna, Franci, Italia, alcune popolazioni del Medio - Oriente, Grecia, Cipro, alcune popolazioni africane ed europee
Religione della civiltà nuragica
Religione politeista
Naturalista
sia maschili sia femminili
Associazione a degli elementi presenti in natura
Adorazione di tante divinità
Davano agli elementi della natura un'anima
Significato e valore religioso differente
Ogni elemento è equivalente ad un simbolo/significato
Dea Madre= vita/rinascita Dio Toro= potenza/ forza
Dio Toro Dea Madre
Lingua e scrittura
Non fatti certi ma solo ipotesi
Miscuglio di lingue
Secondo molti studiosi gli antichi nuragici non usavano la scrittura. Però alcuni recenti studi hanno rivelato che anche i nuragici utilizzavano una scrittura (simbolica), molto complessa, che spesso incidevano nelle brocche o in delle tavole di argilla.
Lingue parlate dalle popolazioni della Spagna, Francia e Italia
Da essa deriva la lingua sarda
Storia della civiltà Nuragica
- Già presenti alcune popolazioni provenienti da alcune zone europee sin dal Neolitico;
- Nel XVIII nasce la civiltà Nuragica: civiltà molto evoluta;
- Questa civiltà sfrutta le richezze dell'isola, creando un commercio svilupatissimo con altre popolazioni;
- Controlla i commerci nel Mediterraneo per anni;
- Trova il suo massimo splendore intorno al XII.
I Fenici in Sardegna
- Arrivarono in Sardegna intorno al IX a.C.;
- Costruirono delle città lungo la costa sarda
- Sfruttarono le risorse minerarie della sardegna per amplificare il loro commercio
- Inizialmente non sottoposero i Nuragici al loro controllo ma si limitarono a integrarsi con loro
- Successivamente sottoposero i Nuragici al loro controllo, rendendoli schiavi;
- I Nuragici si ribellarono attacando le città costiere fenicie;
- I Fenici furono costretti ad arrendersi ed a rimanere nelle città costiere.
I Cartaginesi in Sardegna
- La Sardegna finì tra le mire espansionistiche di Cartagine
- I cartaginesi provarono a occupare l'Isola
- I Nuragici si ribellarono all'occupazione e attaccarono i principali insediamenti punici
- Cartagine mandò in Sardegna il generale Malco, assieme ad a 20 flotte;
- I Cartaginesi riuscirono, grazie al loro generale, a contrastare i Nuragici e ad imporli il loro diretto controllo
- I Cartaginesi bloccavano ogni possibile contatto da parte dei nuragici con altre popolazioni
- Cartagine mantennè il controllo dell'isola fino al III a.C.
I Romani in Sardegna
- I Romani, nel III secolo a.C., occuparono la Sardegna, scacciando i Cartaginesi.
- Con la conquista romana della Sardegna inizierà l'inizio del declino della civiltà nuragica, che si integrerà e si fonderà con la popolazione romana
Fonti della cviltà nuragica
Della civiltà nuragica abbiamo molte fonti, tra cui:
Gli Shardana
- Menhir
- Dolmen
- Domus de Janas
- Tombe dei Giganti
- Bronzetti
- Brocche, armi, etc...
- Villaggi
- Nuraghi
- Fonti scritte di altre popolazioni
Chiamati anche "popoli del mare", sono stati dei guerrieri navigatori che per anni hanno saccheggiato e conquistato temporaneamente numerose città che si affacciavano nel Mar Mediterraneo. Queste popolazioni erano molto forti e vaveno armi totalmente diverse dalle altre popolazioni. Non si sà l'origine di questi "popoli del mare", ma si ipotizza che fosse un gruppo di Nuragici che navigava per le acque del Mar Mediterraneo
Siti Nuragici in Sardegna
- Nuraghe Arrubiu, Orroli (Sud Sardegna);
- Area Archeologica Su Nuraxi, Barumini (Sud Sardegna);
- Complesso nuragico di Palmavera, Alghero (Sassari);
- Area Archeologica di Nora, Pula (Cagliari);
- Sito archeologico Monte Prama, Cabras (Oristano)
La civiltà nuragica
Massimo Emiliano
Created on December 6, 2023
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I Nuragici
Quando e dove?
Quando?
XVIII secolo a.C. - II secolo d.C.
Dove?
Sardegna (isola del Mar Mediterraneo)
Perché si chiama civiltà "nuragica"?
Non è stato mai capito quale fosse la sua funzione all'interno dei villaggi. Hanno ipotizzato che potesse avere più funzioni, come quella di fortezza o come quella di abitazione
Da "NURAGHE" Il nuraghe è una costruzione nuragica ottenuta assemblando e ammassando più pietre, senza l'utilizzo di nessun collante
Forma tronco - conica Poteva avere un'altezza da 10 a 20 metri - larghezza da 8 a 10 metri
Società nuragica
La società era divisa in 4 classi sociali
Musicisti, artigiani, contadini, pastori, commercianti, guerrieri, sacerdoti, etc...
Formazione del villaggio
Molto importante era l'esercito
Economia nuragica
Economia molto sviluppata
I nuragici poterono sfruttare le enormi quantità di metalli presenti sull'isola e venderle ad altre popolazione
Basata per lo più sull'allevamento e sull'agricoltura
Anche la caccia era molto importante
I nuragici erano dei grandi navigatori e degli abili commercianti
Veniva praticata anche la pesca
Abili nella lavorazione della ceramica
Scambi commerciali con Sapgna, Franci, Italia, alcune popolazioni del Medio - Oriente, Grecia, Cipro, alcune popolazioni africane ed europee
Religione della civiltà nuragica
Religione politeista
Naturalista
sia maschili sia femminili
Associazione a degli elementi presenti in natura
Adorazione di tante divinità
Davano agli elementi della natura un'anima
Significato e valore religioso differente
Ogni elemento è equivalente ad un simbolo/significato
Dea Madre= vita/rinascita Dio Toro= potenza/ forza
Dio Toro Dea Madre
Lingua e scrittura
Non fatti certi ma solo ipotesi
Miscuglio di lingue
Secondo molti studiosi gli antichi nuragici non usavano la scrittura. Però alcuni recenti studi hanno rivelato che anche i nuragici utilizzavano una scrittura (simbolica), molto complessa, che spesso incidevano nelle brocche o in delle tavole di argilla.
Lingue parlate dalle popolazioni della Spagna, Francia e Italia
Da essa deriva la lingua sarda
Storia della civiltà Nuragica
I Fenici in Sardegna
I Cartaginesi in Sardegna
I Romani in Sardegna
Fonti della cviltà nuragica
Della civiltà nuragica abbiamo molte fonti, tra cui:
Gli Shardana
Chiamati anche "popoli del mare", sono stati dei guerrieri navigatori che per anni hanno saccheggiato e conquistato temporaneamente numerose città che si affacciavano nel Mar Mediterraneo. Queste popolazioni erano molto forti e vaveno armi totalmente diverse dalle altre popolazioni. Non si sà l'origine di questi "popoli del mare", ma si ipotizza che fosse un gruppo di Nuragici che navigava per le acque del Mar Mediterraneo
Siti Nuragici in Sardegna