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Valle D'Aosta
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Created on December 6, 2023
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Transcript
La Valle D'Aosta
Parleremo di tutta la storia della valle d'osta
INIZIAMO
Di che cosa parleremo?
Parleremo della valle d'Aosta ma questa volta sarà molto diverso. Faremo e divideremo questa presentazione in Quattro parti separate! Vi parlerò della storia partendo da Napoleone Bonaparte, famosissimo condottiero Francese, fino alla rivolta del marzo del 1946 a Chabod Percui godetevi questa presentazione!
L'inizio del Viaggio...
La Valle D'Aosta nella sua lunghezza di 3261 Km2 , con la sua unica città e capoluogo, Aosta, è la regione più piccola Italiana, ma torniamo un po' indietro. I Celti Salassi, popolazione dell'antica penisola Italica, la conquistarono nel IV secolo A.C , poi dai Romani nel 25A.C e Rinominata, in seguito, come "XI Regione Traspadana", con compiti strategici( Controllo delle vie Alpine verso San Bernando). Unita da Diocleziano alla prefettura Galliaca( La Gallia è l'attuale Francia) e occupata verso il V secolo. In seguito dai Burgundi nel 904 a.c. Entrata nella sfera di influenza della casa dei Savoia,nel 1191 fece atto di sudditanza, cioè si è unita al regno di Savoia, e da allora la storia dello stato si fonde con quello Sabaudo. Nel 1800 Napoleone Bonaparte la annette, la fa diventare, con altre regioni del Piemonte, alla Francia. Ritornata ai Savoia nel 1814,la Valle d'Aosta, all'interno del regno d'italia è come la " ribelle" delle regioni perchè non usava le tradizioni imposte dal governo ma aveva le proprie tradizioni e cultura opponendosi, tempo dopo, alla politica d'italizzazzione al fascismo.
Avanti
L'Antifascismo si saldò nella regione alle inspirazioni separatiste e autonomiste, confluite entrambe nella lotta partigiana.Al movimento che propugnava l'annessione alla Francia, si opponeva quello delle autonomie Alpine, dal partito d'azione, che ebbe come ispiratori: E. Chanoux F. Chabod Fidandosi del consenso dei separatisti , De Gaulle, nel maggio del 1945 diede l'ordine di occupazione militare della zona: Il ritiro delle forze francesi avvenne, dietro ingiunzione, avvenuta, del comando Alleato, nel giugno dello stesso anno. La valle D'Aosta fu riconosciuta come regione autonoma a stato indipendente nel 1948, il primo presidente fu F.Chabold. FINE PRIMA PARTE
2 Guerra Mondiale
Statistiche:
Morti nella seconda guerra mondiale in valle d' aosta tra civili, soldati, e partigiani
2300
85 %
Tasso di mortalità
L' annessione della Valle D'Aosta alla Francia fu un progetto politico-militare Francese, elaborato per la prima volta ad Algeri,in Algeria,nel ottobre 1943 dal Generale Charles De Gaulle, Leader della Francia e presidente del governo provvisorio della repubblica francese. L'entrata in guerra del regno d'italia il 10 giugno 1940 al fianco della Germania Nazista provarono ripetutamente la Francia. Nei piani di Gaulle quando la guerra fosse stata vicina alla fine, con la vittoria definitiva alleata,le truppe dell' esercito di liberazione francese sarebbe dovute entrare nella valle, sconfiggere le ultime forze della repubblica sociale italiana e occuparne militarmente il territorio fino all' effettiva cessione della regione. Questo doveva avvenire guadagnandosi l'appoggio della popolazione Valdostana , che sarebbe stata avvicinata dalle idee nazionaliste francesi grazie ad agenti segreti gollisti già dal 1943. L a Valle D'Aosta rimase italiana, così come le provincie Liguri di Imperia e Savona con la città di Ventimiglia, occupata militarmente, grazie non solo alla resistenza della popolazione locale, ma anche alle azioni diplomatiche del presidente statunitense Harry S. Truman che impedì una massiccia avanzata Francese oltre confine, anche se il trattato di Parigi del 1947 non comportava per l'Italia la perdita della Vallle D'Aosta, prevedeva comunque la cessione alla Francia di alcuni territori Italiani: Parte del colle del piccolo San Bernando nella stessa Valle D'Aosta
I territori Piemontesi di Tenda e Briga in Val di Roia, e in Val di Susa l'altopiano del Moncenisio, la valle stretta, oltre Bardonecchia, e il monte Chaberton con il forte che sovrasta gli abitanti di Cesana torinese e Claviere.
1943
1940
1947
La Linea del tempo:
Trattato di Algeri
Trattato di Parigi, Valle D'Aosta rimane Italina
Italia entra in guerra e mette a dura prova la Francia
Fine 2 parte
La Valle D'Aosta Oggi
La Valle D'aosta con i suoi 126'000 abitanti e la più piccola tra le regioni Italiane è costituita da 74 comuni distribuiti attorno il capoluogo Aosta.La pista più popolare della Valle D'Aosta è Breuil-Cervinia, recentemente cambiata a Breuil per volere della regione perchè Cervinia era il nome dato alla località in epoca Fascista che faceva riferimento al monte Cervinia. La fauna è composta da Volpi, tassi, cinghiali e scoiattoli. I cibi Valdostani più popolari sono: Gnocchi alla Bava Zuppa Valdostana Polenta cancia Caffè Valdostano
Ecco perchè la Valle D'Aosta non è Francese
Mentre il comitato di liberazione alta italia dava via all' insurrezione generale contro il Nazifascismo che ancora controllava il nord italia assumendo il potere in nome del governo Italiano e battendo sul tempo gli eserciti stranieri e gli Alleati che bazzicavano sul confine, la tra le montagne, un contingente partigiano e e uno repubblicano misero da parte ogni odio reciproco per difendere,insieme, un'Italia in rovina da un pericolo più grande, perchè prima dell'Italia e del caos politico che l'ha attraversata in quel lontano 1945, dobbiamo tornare un po' indietro.Passata in mano in mano tra i Longobardi e i Franchi, la Valle D'Aosta divenne un fulcro nodale di quella via Franchigena che, tra il passo di San Bernando e Point-Saint-Martin, percorreva per intero la piccola regione, dall'estremo nord-occidentale all'estremo Sud.Solo nel 1032 finirà in mano ai Savoia godendo comunque, di grande autonomia, tratto che le garantira la conservazione della propria linguistica.Basti pensare che è in Valle D'Aosta nel 1532 che si ha il primo documento notariale in lingua Francese e che pochi anni più tardi, nel 1535 il ducato D'Aosta sarà la prima amministrazione a dichiarare il francese lingua officiale, oggi il Francese e l'Italiano sono entrambi lingue officiali in Valle D'Aosta ma come la maggioranza dei Valdostani riconosca l'Italiano come madre lingua.In Val D'Aosta non sentirete il Francese ma una variante, il Patois Valdostain, un Francese non ufficale ma ugualmente riconosciuto. Ma c'è anche il Walser, oltre il tedesco.I primi movimenti Antifascisti nacquero proprio come reazione alle politiche culturali del regime, come negli anni '20 , il sacerdote Joseph-Marie-Trèves il quale si era costituito con il gruppo "Jeune Vallee D'Aoste" , che non solo si proponeva di salvaguardare la tradizione e la lingua ma propagandava la creazione di una repubblica federalista.
Tra il 1944 e il 1945 sorsero i primi nuclei di partigiani a:Perloz Issogne Amay-Frumy Alcune Bande, come la Suelaz, capitanata da Emile Lexert, o come i nuclei operai dello stabilimento siderurgico delle Colne, già sorvegliata dai soldati delle R.S.I( Repubblica Sociale Italiana) poichè di interesse bellico Tedesco perchè erano di impostazioni Comunista, cioè adesso dell'attuale Russia, in stretti legami con il Cln Piemontese. Nel 1944 Chanoux, politico italiano e notaio, venne imprigionato e fucilato dai Fascisti, come il 28 aprile 1944 a Charvensod; In questo villaggio fuori Aosta, un plotone della G.N.R( Guardia-Nazionale-Republicana) e alcune forze speciali delle S.S.( Schutzstaffel, Gruppo speciale Nazista Paramilitare) per vendicare dei commilitoni caduti per la conquista del villaggio, fermarono 3 giovani e li fucilarono. Nel 1944 si propagandava, al fronte, che la Val D'Aosta era annessa alla Francia, erano questi partigiani dell' partito "Alta Italia" come Cesare Olietti, molto tempo dopo il maggiore Adam aveva raggiunto un accordo con il colonello De Felice, a capo della 4' regimento alpino della divisione Littorio della R.S.I., per contrastare l'avanzata Francese e per temporeggiare fino all'arrivo degli Americani. Con la Prospettiva Francese di uno scontro imminente il Maggiore Morgon ordinò ai partigiani e ai uomini di Adam di restare alle postazione, ma Adam e i partigiani disubbidirono.
Fine 3 parte
Il viaggio continua...
La mattina del 30 Aprile una divisione di partigiani e un gruppo di Panzer 68 della R.S.I bloccarono la valle di Rhemes e la zona di Pre-Sain-Didier, impedirono ai Francesi di avamzare nella valle. Quando il 4 maggiogli Americani arrivarono, la reazione dei Francesi fu embletica, erano disperati,come pensò il generale Morton, situazione risolta? No,per niente, i Francesi cambiarono strategia e usarono la carta di Plebisceto, era una catastrofe per il C.L.N Valdostano fino ad inviare un telegramma a Truman, presidente degli Stati Uniti, Churcill, presidente dell'Inghilterra, e Stalin, Presidente dell' U.R.S.S Unione Sovietica, il 18 maggio quelli della missione Monteblanc, organizzarono una manifestazione popolare in accordo con il fronte d' annessione " Comitè Valdotain de Liberation" in Italiano" Comitato Valdostano di Liberazione" in cui si chiedeva al prefetto di Aosta, Alessandro Passerin, la concessione di un referendum attraverso gli Aostani avrebbero espresso l'annessione alla Francia con questa frase"Vuolez vous rester Italien? or Voulez vous le rattachement à la France?" in Italiano "Voi volete restare Italiani? o Volete voi riattacarvi alla Francia?" solo il 7 giugno ci fù una svolta, quando, il presidente Truman inviò un telegramma a De Gaulle intimandogli di ritirare le truppe dail territorio Italico. Ormai il piano di Marshall era all' orizzonte, De Gaulle, a quel punto, come un cane con la coda tra le gambe, acconsentì al ritro delle truppe dal territorio Italico. Sempre nell'estate del '45 verranno approvati dal consiglio dei ministri i primi decreti di autonomia della Valle D'Aosta. Gli anni successivi furono turbolenti come, nel marzo del 1946, una folla inferocita, tenterà di assassinare Chabod, il primo presidente della giunta regionale, per aver negato il referendum, da questa pagina di storia nascerà, per la regione, lo stato speciale, con tutti i giudizi contrastanti.
Approfondimenti
Parole o cose che non sapete ve le spiego in questo paragrafo
Approfondimento
Approfondimento
Che cos'è l'Antifascismo? Per chi non sapesse cosa si L'antifascismo è: Il movimento o l'insieme di persone che lottano contro il fascismo Che cos'è il Fascismo? Il fascismo è quel partito politico che sopprime e fa dittatura sul popolo nato e ideato da Benito Mussolini. Che cos'è il Partito D'azione? Il Partito d'Azione è stato un partito politico italiano di centro-sinistra fondato nel 1942. Che cos'erano gli Alleati? Dovete sapere bene che esistevano due grandi gruppi: Gli Alleati, erano i buoni, che combattevano contro L'asse, gli alleati erano formati da i seguenti paesi: Stati Uniti, guidati da Harry.S Truman Gran Bretagna , guidata da Churcill Francia, guidata da de Gaulle Unione Sovietica, guidata da Stalin Cina, guidata da Wei Lihuang Invece L'asse erano i cattivi quelli che volevano distruggere il mondo. Facevano parte di questa unione: Germania Nazista, guidata da Hitler L'Italia Fascista, guidata da Mussolini Il Giappone, guidato dall'imperatore Shòwa
Chi fu e che cosa fece Charles De Gaulle? Fu capo della Francia libera, poi dirigente del Comitato francese di Liberazione nazionale durante la seconda guerra mondiale, presidente del Governo provvisorio della Repubblica francese dal 1944 al 1946, Presidente del Consiglio dei ministri francese dal 1958 al 1959, creatore della V Repubblica fondata nel 1958, Presidente della Repubblica francese dall'8 gennaio 1959 al 28 aprile 1969. È stato il primo Presidente della quinta Repubblica francese e protocanonico d'onore della Basilica di San Giovanni in Laterano. Cresciuto in una cultura di grandezza nazionale, Charles de Gaulle scelse la carriera di ufficiale. Venne fatto prigioniero durante la prima guerra mondiale. Collaborò con l'entourage di Philippe Pétain e insistette per l'uso delle divisioni di blindati nella guerra contemporanea, scrivendo a diverse personalità politiche. Nel maggio 1940 era a capo di una divisione blindata e condusse diversi contrattacchi durante la battaglia di Francia; fu promosso generale di brigata a titolo temporaneo il 25 maggio 1940. Venne nominato Sottosegretario di Stato alla Difesa nazionale e alla Guerra nel governo Reynaud, durante l'esodo del 1940. Rifiutò l'armistizio chiesto da Pétain alla Germania nazista. Da Londra lanciò, attraverso la BBC, l'appello del 18 giugno al popolo francese alla resistenza e a raggiungerlo nelle Forze francesi libere. Condannato a morte e privato della nazionalità francese dal regime di Vichy, volle incarnare la legittimità della Francia ed essere riconosciuto come tale degli Alleati. Controllando solamente qualche colonia, ma riconosciuto dalla Resistenza francese, egli unì, nel 1943, la Francia libera all'interno del Comitato francese di Liberazione nazionale, del quale prese la direzione, e condusse il paese alla Liberazione. Favorevole a un potere esecutivo forte, si oppose ai progetti parlamentari dei partiti e si dimise nel 1946. Fondò il Rassemblement du peuple français (RPF), ma il suo rifiuto di ogni compromesso con il «regime dei partiti» lo isolò in una «traversata del deserto» lontano da ogni responsabilità. De Gaulle fu richiamato al potere nella crisi del 13 maggio 1958, durante la guerra d'Algeria. Nominato presidente del Consiglio dei ministri, fece approvare la Quinta Repubblica francese con un referendum. Eletto presidente della Repubblica, egli volle una «politica di grandezza» della Francia. Consolidò le istituzioni, la moneta (nuovo franco) e diede un ruolo di terza via economica a uno Stato pianificatore e modernizzatore