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POWER POINT SU PETRARCA
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Created on December 4, 2023
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Transcript
PETRARCA, VITA PENSIERO E OPERE.
INIZIO
vita di francesco petrarca
Francesco Petrarca nacque il 20 luglio 1304 ad Arezzo da ser Petracco, notaio, ed Eletta Cangiani, entrambi fiorentini. Petracco, originario di Incisa, apparteneva alla fazione dei guelfi bianchi e fu amico di Dante Alighieri, esiliato da Firenze nel 1302 per l'arrivo di Carlo di Valois, apparentemente entrato nella città toscana quale paciere di papa Bonifacio VIII, ma in realtà inviato per sostenere i guelfi neri contro quelli bianchi. La sentenza del 10 marzo 1302 emanata da Cante Gabrielli da Gubbio, podestà di Firenze, esiliava tutti i guelfi bianchi, compreso ser Petracco che, oltre all'oltraggio dell'esilio, fu condannato al taglio della mano destra. Dopo Francesco, nacque prima un figlio naturale di ser Petracco di nome Giovanni, del quale Petrarca tacerà sempre nei suoi scritti e che diverrà monaco olivetano e morì nel 138; poi, nel 1307, l'amato fratello Gherardo, futuro monaco certosino.
PENSIERO DI PETRARCA
Nessun altro scrittore medievale ha avuto la stessa acuta consapevolezza dell'individualità come Petrarca, né ha dedicato tanta attenzione ossessiva alla propria interiorità. Il vasto epistolario latino dell'autore costituisce un autoritratto continuo della propria vita, mentre il Secretum è un'intera opera dedicata all'autoanalisi. L'autoritratto di Petrarca è ricco di sfaccettature e contraddizioni: da una parte viene presentato come un saggio impegnato negli studi e distaccato dalle passioni, dall'altra come una personalità tormentata, instabile, afflitta dall'accidia (come la definivano i medievali) e ossessionata dalla fuga del tempo e dalla minaccia della morte.Nella sua visione, l’intellettuale è un depositario di una missione civilizzata affidata alle “lettere”. A lui spetta il ruolo di supremo ispiratore di linee politico-culturali, in una proficua alleanza tra corte e cultura. Il progetto di Petrarca però non è tuttavia privo di contraddizioni, opere come il “ Secretum” mostrano un consapevole dissidio. La figura di Laura diventa il simbolo dei desideri (non solo amorosi) che distolgono il poeta dalla sua tensione di rigenerazione morale. Petrarca ricerca un rapporto nuovo e privilegiato con la cultura classica. Proprio grazie a questo richiamo all’antichità classica, Petrarca incontra un nuovo modello di letterato apolide e cosmopolita. E’ uno scrittore bilingue, perche adotta sia il latino che il Volgare.
OPERE IMPORTANTI DI PETRARCA
SECRETUM
CANZONIERE
insieme di tutte le poesie scritte per Laura e si divide in due parti: liriche in vita di madonna Laura e liriche in morte di madonna Laura. La sua sistemazione non è cronologica ma rivista dall’autore, perché la caratteristica di Petrarca era di dare una visione di se costruita perché non voleva far conoscere quello che era, ma voleva dare un’immagine che aveva in mente lui di ciò che era. Di questo epistolario quello che riteniamo più importante è la parte relativa alle familiares, ovvero alle lettere che lui inviava agli amici e ai parenti e la più importante è l’ascesa al monte ventoso.
un dialogo immaginario tra lui e sant’Agostino alla presenza di una testimone muta che è la verità, questo secretum è calibrato al suo dissidio interiore. Sant’Agostino lo accusa dicendo che è troppo attaccato ai beni terreni mentre lui si difende (sant’Agostino da Ippona perché lui era un padre della chiesa ed era uno degli autori preferiti di Petrarca, ha scritto le confessioni nel quale lui confessa se stesso e esprime il suo percorso spirituale);