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IL PETROLIO E LE CENTRALI A TURBOGAS

Andrea Baldasso

Created on December 3, 2023

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Transcript

Presentazione

IL PETROLIO e le centrali a turbogas

GLI IDROCARBURI

LSono composti chimici formati da idrogeno e carbonio a cui possono aggiungersi ossigeno, azoto e zolfo.Tutti gli idrocarburi sono combustibili, cioè bruciano combinandosi con l'ossigeno e questa reazione genera caloreQuelli con molecole più semplici e leggere, sono gassosi, come il metanoQuelli invece composti da molecole più complesse sono invece liquidi e formano tutti i tupi di petroli

il petrolio

Il PETROLIO naturale o greggio è un liquido oleoso, di odore sgradevole, di colore scuro, quasi nero. Ha una massa volumica inferiore all'acqua (peso specifico) a quella dell'acqua, pertanto può galleggiare.Attualmente è la più importante risorsa energetica mondiale ed è la materia prima base per l'industria petrolchimica che fornisce prodotti come materie plastiche, fibre sintetiche, concimi, etc

origine del petrolio

origine del petrolio

sedimenti

giacimenti

plancton

fondali

Durante le diverse ere geologiche avvennero giganteschi sconvolgimenti della crosta terrestre : fondali marini che divennero terre emerse e viceversa, strati della Terra che sprofondarono . I giacimenti rimasero intrappolati a grandi profondità nel sottosuolo

Sono depositi formati da organismi morti che in assenza di aria e per opera di batteri si sono scomposti in sostanze chimiche formate da idrogeno e carbonio: IDROCARBURI

I mari della Terra sono stati popolati per milioni di anni da organismi marini molto piccoli

Alla loro morte questi organismi precipitavano sui fondali e si mescolavano a fanghi e detriti

la Ricerca Petrolifera

Per poter trovare un giacimento è necessario sapere se il sottosuolo è costituito da rocce sedimentarie. Bisogna inoltre identificare e localizzare una trappola nelle tre dimensioni spaziali, attraverso alcuni sistemi:

controlli diretti

Metodi che si basano sulla misura del Magnetismo e della Gravità della zona dove si effettua la ricerca. La loro misurazione consente di ottenere un primo modello indicativo sulla forma del sottosuolo

rilevamento aerofotografico

Mette in evidenza gli affioramenti rocciosi, ne indica la direzione e inclinazione. Si raccolgono poi campioni di terreno (CAROTE) che vengono esaminati per scoprirne le caratteristiche e abnalizzare loro radioattività

cMETODO SISMICO A RIFLESSIONE

E' l'unico metodo che sia praticamente in grado di localizzare una trappola con sufficente precisione

E' l'unico metodo che sia praticamente in grado di localizzare una trappola con sufficente precisione

I GIACIMENTI TRAPPOLA

Il sotttosuolo è generalmente formato da una successione di strati permeabili e strati impermeabili.in conclusione,gli idrocarburi sono accumulati nella parte più alta di rocce porose coperte da rocce impermeabili: sono trappole petrolifere. il petrolio non forma nel sottosuolo laghi o fiumi sotteranei,si trova nelle porsità delle rocce magazzino, è anche sempre presente una quantità d'acqua.

LE TORRI DI TRIVELLAZIONE

Quando tutti gli esami preliminari hanno dao esito positivo si procede allo scavo del POZZO ESPLORATIVO

la procedura di trivellazione

1. il movimento di rotazione viene trasmesso da un potente motore a una tavola rotante, che fa girare le aste cave della trivella. man mano che lo scalpello avanza perforando le rocce, si aggiungono nuove aste alla trivella. nelle aste cave circola una corrente di FANGO SOTTO PRESSIONE che ha lo scopo di raffreddare la sonda e di trasportare alla superfecie i frammenti della roccia perforata. 2. Quando il pozzo raggiunge la trappola petrolifera, gli idrocarburi fuoriescono liberamente, spinti dalla pressione del gas e dell'acqua. Si toglie la sonda di trivellazione, si inserisce un tubo di acciaio forato e si fissa alla testa del pozzo un complesso di valvole , chiamato ALBERO DI NATALE per la sua forma , che regolano il flusso di petrolio. 3. Il petrolio grezzo, dal giacimento è immesso in SERBATOI DI SEDIMENTAZIONE, dove si depositano, i fanghi, i frammenti di roccia e l'acqua sospesi nel fluio 4. viene portato, attraverso tubazione dette OLEODOTTI alle RAFFINERIE o,a grandi centri di raccolta vicini a porti dove le NAVI PETROLIERE lo cariccano e lo trasportano alle raffinerie di destinazione

centrali termoelettriche e a turbogas

centrali termoelettriche

centrali turbogas

per produrre enrgia elettrica si sfrutta un getto di aria calda che, a una certa pressione, aziona le pale di una turbina.Viene alimentata con il gasolio e il gas metano. L'impianto è costituito da un compressore, ad una camera di combustione e da un gruppo turboalternatore

sono centrali che utilizzano carbone, olio combustibile e gas metano per produrre energia elettrica.Il combustibile bruciando sviluppa calore

vs

centrali a turbogas

CAMERA DI COMBUSTIONE

grazie alle sue propriet° isolanti; genera la miscela aria; gas la quale viene consumata nel bruciatore.L'aria asprirata dall?atmosfera viene compressa e inviata alla CAMERA DI COMBUSTIONE dove, bruciando gasolio o metano, si produce calore

TURBINA

e' una macchina motrice a fluido dove la miscela compressa prodotta entra in una TURBINA e avviene la conversione dell'energia termica in meccanica

ALTERNATORE

la turbina e collegata all'ALTERNATORE:si ottiene energia elettrica fruttando il fenomeno dell'induzione magnetica

Thanks! CREATO DA VERONICA BALDASSO E APRILE