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parabole della religione

Evelyn Colantonio

Created on December 3, 2023

Evelyn Colantonio, Rebecca D'Amico, Carlotta Fusco

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Transcript

LE PARABOLE DELLA RELIGIONE

(da Evelyn Colantonio, Rebecca D'Amico, Cristian Ricchiuti, Sofia Colazzilli)

iniziamo

indice

L'AMICO INOPPORTUNO

IL FARISEO E IL PUBBLICANO

COSA SONO LE PARABOLE

IL GIUDICE E LA VEDOVA

PARABOLE DELLA RELIGIONe

I TALENTI

PARABOLE

Le parabole religiose sono brevi racconti usati da Gesù per trasmettere insegnamenti morali e spirituali. Usano immagini della vita quotidiana (semi, pastori, famiglie, monete, ecc.) per spiegare verità profonde sul Regno di Dio, l’amore, il perdono e la giustizia. Caratteristiche principali delle parabole di Gesù: Sono semplici e facili da ricordare, Usano simboli e metafore (es. il seminatore rappresenta Dio, il seme è la parola di Dio), Hanno spesso un significato nascosto o profondo, Invogliano chi ascolta a riflettere e cambiare comportamento.:

PARABOLE DELLA RELIGIONE

Le parabole della religione, in particolare nel cristianesimo, sono racconti simbolici usati da Gesù per insegnare verità spirituali e morali. Non sono storie realmente accadute, ma esempi inventati che contengono un significato profondo. Cosa sono, in breve: Strumenti di insegnamento: Gesù le usava per parlare alle persone in modo semplice, usando esempi presi dalla vita quotidiana (campi, famiglie, animali, denaro...). Hanno un messaggio spirituale: ogni parabola contiene un insegnamento sul Regno di Dio, sull’amore, sul perdono, sulla giustizia, sulla misericordia. Invitano alla iflessione personale: chi ascolta è chiamato a immedesimarsi nei personaggi e a cambiare il proprio cuore o comportamento.

L'AMICO INOPPORTUNO

Gesù racconta di un uomo che, nel cuore della notte, va a bussare alla porta di un amico per chiedergli tre pani, perché è arrivato un ospite e non ha nulla da offrirgli. L’amico inizialmente non vuole alzarsi perché è già a letto con la sua famiglia, ma alla fine si alza e gli dà il pane, non per amicizia, ma perché l’altro insiste con insistenza. MESSAGGIO NASCOSTO: Gesù usa questa parabola per insegnare che dobbiamo pregare con perseveranza e fiducia: anche se Dio non risponde subito, non dobbiamo scoraggiarci. Se insistiamo con fede, Dio ci ascolterà e ci darà ciò di cui abbiamo davvero bisogno.

IL GIUDICE E LA VEDOVA

Gesù racconta di una vedova che chiede a un giudice di farle giustizia contro il suo avversario. Il giudice è ingiusto, non teme Dio e non ha rispetto per nessuno. All’inizio ignora la donna, ma lei continua a insistere. Alla fine, il giudice dice tra sé: "Anche se non temo Dio e non rispetto nessuno, le farò giustizia, perché questa vedova mi dà fastidio e mi tormenta con le sue richieste."MESSAGGIO NASCOSTO La vedova rappresenta chi prega con fede e insistenza. Il giudice ingiusto viene usato per contrasto: se perfino un uomo così esaudisce una richiesta per non essere disturbato, quanto più Dio, che è giusto e buono, risponderà a chi lo prega sinceramente. Gesù ci invita a pregare sempre senza stancarci, anche quando le risposte sembrano tardare.

IL FARISEO E IL REPUBLICANO

Gesù racconta di due uomini che salgono al tempio per pregare:Il fariseo, religioso e osservante, si vanta davanti a Dio, dicendo che lui non è come gli altri, che digiuna e paga le decime.Il pubblicano (o repubblicano, cioè un esattore delle tasse), invece, sta lontano, non osa nemmeno alzare gli occhi al cielo e dice solo:“O Dio, abbi pietà di me, peccatore.” Gesù conclude dicendo che il pubblicano torna a casa perdonato, mentre il fariseo no. MESSAGGIO NASCOSTO: Dio non guarda le apparenze o le belle parole, ma il cuore umile. Chi si crede giusto da solo (come il fariseo) non viene giustificato. Chi si riconosce peccatore e chiede perdono (come il pubblicano) ottiene misericordia.

I TALENTI

Un padrone parte per un viaggio e affida i suoi beni a tre servi:Al primo dà 5 talenti (una moneta di grande valore),Al secondo 2 talenti, Al terzo 1 talento. I primi due fanno fruttare il denaro: il primo ne guadagna altri 5, il secondo altri 2. Il terzo, invece, per paura, nasconde il talento sottoterra e non fa nulla.Quando il padrone torna, premia i primi due servi per la loro fedeltà e impegno. Ma al terzo dice:“Servo pigro e infedele!”,e gli toglie il talento, dandolo a chi ne aveva 10. MESSAGGIO NASCOSTO: Dio affida a ciascuno dei doni (talenti, capacità, tempo, opportunità), Vuole che li usiamo bene per il bene nostro e degli altri, Non dobbiamo avere paura di agire, ma coraggio e responsabilità, Chi fa fruttare ciò che ha ricevuto sarà ricompensato, Chi non lo usa perde anche quel poco che ha.

grazie dell'attenzione