L'arte Nel Settecento
Indice dei contenuti
La Basilica di SupergaPalazzo Madama Palazzina di caccia di stupinigi
Il vedutismo con Giovanni Canal e Francesco Guardi
Il Vedutismo
F. Juvarra
HOME
AL
L. Vanvitelli
Rococò
L'esotismo la Regggia di Versailles
La Reggia di Caserta
Il Rococò
Il Rococò è uno stile artistico e architettonico sviluppatosi in Francia nella prima metà del Settecento come un seguito più leggero e ornamentale de Barocco. Questo stile, spesso associato alla nobiltà e all'aristocrazia, si sviluppò soprattutto nel campo delle arti decorative, dell'architettura, della pittura e della scultura.
Il Rococò è noto per la sua eccessiva ornamentazione, caratterizzata da motivi floreali, volute, conchiglie e angoli arrotondati. Questi elementi decorativi erano spesso molto dettagliati e aggraziati. Esso si distingue per la grande eleganza e sfarzosità delle forme, e si pone in netto contrasto con la pesantezza e i colori più forti adottati dal periodo Barocco. I temi del Rococò erano spesso ispirati alla vita di corte, alla natura, e alle scene idilliache e pastorali. Immagini di amori cortesi, giardini lussureggianti e scene di vita aristocratica erano comuni. Nel campo del design degli interni, il Rococò influenzò la creazione di mobili elaborati e decorazioni domestiche riccamente adornate. Il Rococò si diffuse successivamente in altre parti d'Europa. Questo stile, tuttavia, venne in seguito sostituito dal Neoclassicismo a fine secolo.
L'esotismo
L'esotismo è un fenomeno culturale sviluppatosi dal XVIII secolo, che tende ad esaltare ed imitare forme e suggestioni di paesi lontani. Esso inizia ad interessare tutte le arti. Con l'esotismo gli artisti raffigurano scene di vita quotidiana, rituali, paesaggi e oggetti provenienti da culture lontane; Si ispirano a miti, leggende o racconti provenienti da culture esotiche, reinterpretandoli nelle loro opere d'arte.
Con l'esotismo gli li artisti raffigurano;
si ispirano a miti, leggende o racconti pr
Nel periodo dell'arte moderna, molti artisti hanno abbracciato l'esotismo come una forma di ribellione contro le tradizioni artistiche accademiche. Ciò ha portato a una fusione di stili e influenze culturali, con artisti che incorporavano elementi esotici nelle loro opere.
La Reggia di Versailles
La costruzione del palazzo iniziò nel 1661 sotto il regno di Luigi XIV e fu completata nel 1710. Il palazzo fu inizialmente progettato come una residenza di caccia, ma fu successivamente ampliato per diventare la residenza principale della monarchia francese. La Reggia di Versailles è nota per la sua imponente architettura barocca. Il palazzo è circondato da giardini spettacolari e da una vasta tenuta. Le ali del palazzo sono ornate con dettagli decorativi elaborati e la Sala degli Specchi (Galerie des Glaces) è particolarmente famosa per la sua magnificenza. Questa sala è uno dei luoghi più iconici di Versailles. Lunga oltre 70 metri, la sala è interamente rivestita da specchi, creando un effetto di ampiezza e luce. Fu utilizzata per grandi feste, ricevimenti e cerimonie di stato. I giardini che circondano il palazzo sono estesi e presentano una combinazione di giardini formali, boschetti, fontane e sculture. I giardini sono stati progettati da André Le Nôtre. Versailles ha avuto un ruolo chiave nella storia della monarchia francese ed è stato il luogo di importanti eventi politici e sociali. È anche associato al lusso e allo sfarzo della corte di Luigi XIV, il "Re Sole".
La Reggia di Versailles è un imponente palazzo situato nella città di Versailles, a pochi chilometri da Parigi, in Francia. È uno dei più famosi palazzi reali al mondo e ha svolto un ruolo significativo nella storia e nella cultura francesi.
Filippo Juvarra
Filippo Juvarra nacque a Messina nel 1678 e morì a Madrid nel 1736. E' stato un famoso architetto e scenografo italiano del periodo barocco. La sua formazione artistica avvenne a Roma con l'architetto Carlo Fontana. Successivamente ha lavorato a Torino, dove è diventato uno degli architetti di corte dei Savoia. Alcuni dei suoi lavori più noti includono la Basilica di Superga a Torino, il Palazzo Madama nella stessa città e la Palazzina di caccia a Stupinigi. Nel 1714 venne nominato architetto di corte da Vittorio Amedeo II di Savoia.Acquistò fama a livello internazionale grazie ai lavori alla corte dei Savoia. Nel 1735 venne chiamato dal re di Spagna Filippo V per farsi progettare il nuovo Palazzo Reale, ma morì l'anno dopo.
La Basilica di Superga
La facciata della basilica presenta uno stile barocco, con colonne corinzie che la adornano. Abbiamo poi, una grande e imponente cupola che sovrasta l'edificio, contribuendo alla sua imponenza, preceduta da un alto e maestoso pronao a pianta quadrata. L'interno della basilica è riccamente decorato con affreschi, sculture e marmi pregiati.
Gli altari e le cappelle laterali sono ornati con opere d'arte religiosa e dettagli architettonici elaborati. Una delle caratteristiche più spettacolari della Basilica di Superga è la vista panoramica che offre sulla città di Torino, sul fiume Po e sulle Alpi. Questo fa della collina di Superga un luogo popolare per godersi il paesaggio. Di fronte alla basilica, c'è una spaziosa piazza dalla quale è possibile ammirare ulteriormente il panorama e prendere parte alla bellezza architettonica dell'edificio.
La Basilica di Superga è una chiesa situata sulla collina di Superga, a est di Torino, in Italia. La sua costruzione fu commissionata dal re Vittorio Amedeo II di Savoia come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i francesi.La costruzione della basilica iniziò nel 1717 e fu completata nel 1731.
Palazzo Madama
Il Palazzo Madama è un imponente edificio situato nel centro storico di Torino, Italia. La sua storia affonda le radici nel medioevo, quando era originariamente un castello costruito per scopi difensivi. Nel corso dei secoli, il palazzo ha subito diverse trasformazioni, diventando una residenza reale e successivamente sede del Senato del Regno di Sardegna.Nel 1637 Maria Cristina di Borbone, lo elesse come come sua residenza personale e avviò una serie di interventi per modificare la struttura. Ma è a Maria Giovanna Battista di Savoia che si deve l'aspetto attuale del palazzo. Furono chiamati ai lavori di restauro Carlo ed Amedeo di Castellamonte e Filippo Juvarra che progettò un palazzo originariamente di stampo Barocco in pietra bianca.
Oggi, il Palazzo Madama ospita il Museo Civico d'Arte Antica, che custodisce una ricca collezione di opere d'arte che spaziano tra diverse epoche e stili.
Tra le opere esposte ci sono dipinti, sculture, arredi d'epoca e oggetti d'arte decorativa che offrono una panoramica della storia artistica della regione.
Palazzina di caccia di stupinigi
La Palazzina di Caccia di Stupinigi è un notevole edificio situato a Stupinigi, nelle vicinanze di Torino, Italia. La Palazzina di Caccia fu commissionata da Vittorio Amedeo II di Savoia come residenza di caccia. La sua costruzione ebbe inizio nel 1729 e fu completata nel 1731. Filippo Juvarra fu incaricato di progettare la Palazzina, che è un capolavoro dello stile barocco.
L'edificio è caratterizzato da una pianta centrale con una cupola ellittica, una caratteristica che lo rende unico e affascinante. Posteriormente, invece, troviamo un vasto cortile ottogonale, sul quale affacciano gli edifici di servizio. Questa palazzina non è importante solo dal punto di vista architettonico, ma anche per quanto riguarda quella che è la tipica vita di corte settecentesca, dove si trascorre la propria vita tra feste, balli e battute di caccia. Gli interni della Palazzina sono altrettanto notevoli. Le sale sono decorate con affreschi, stucchi elaborati e arredi d'epoca.
Una delle stanze più famose è la Cappella di Sant'Uberto, decorata con affreschi che raffigurano scene di caccia. La Palazzina è circondata da ampi giardini e un vasto parco. Il parco presenta viali alberati e fontane. Nel corso degli anni, la Palazzina di Caccia è stata utilizzata come residenza per i membri della casa reale di Savoia durante le loro attività di caccia e tempo libero.
Oggi è aperta al pubblico come museo, consentendo ai visitatori di esplorare la sua architettura e le sue collezioni d'arte.
Luigi Vanvitelli
Luigi Vanvitelli è stato un architetto e ingegnere italiano, noto per il suo lavoro durante il periodo barocco. Nato a Napoli nel 1700 e morto a caserta nel 1773. Si formò a Roma nell'ambiente di Carlo Fontana e probabilmente è stato allievo di Juvarra. Nel 1726 venne nominato primo architetto della Fabbrica di San Pietro. Uno dei suoi progetti più significativi è stata la costruzione del Palazzo Reale di Caserta, commissionato dal monarca borbonico Carlo VII di Napoli (successivamente Carlo III di Spagna). Il Palazzo Reale di Caserta è un vasto e sontuoso complesso situato nei pressi di Napoli, spesso paragonato al Palazzo di Versailles in Francia. Suo figlio, Carlo Vanvitelli, ha continuato il lavoro sul Palazzo Reale dopo la sua morte, completando il progetto.
Il lascito di Luigi Vanvitelli risiede nel suo significativo impatto sull'architettura del suo tempo, in particolare nel sud Italia. I suoi progetti riflettevano la grandezza e lo splendore associati al periodo barocco, e il suo lavoro continua ad essere studiato e ammirato da architetti e storici.
La Reggia di Caserta
Nel 1751 Vanvitelli venne chiamato a Napoli dal re Carlo III di Borbone per realizzare la Reggia di Caserta. Vanvitelli non si occupò solo del progetto architettonico del palazzo, ma anche della realizzazione del parco e della risistemazione urbanistica dell'intera città circostante. Il progetto iniziò a prendere vita nel 1752 ma Vanvitelli non riuscì a vederlo finito a causa della sua morte ,la costruzione venne infatti continuata dal figlio Carlo.La grandezza della reggia è evidente nelle sue dimensioni imponenti. Il complesso copre una vasta area e comprende circa 1.200 stanze, 34 scale e 1.742 finestre. La sua vastità è paragonabile a quella del Palazzo di Versailles in Francia. I giardini si estendono per chilometri, arricchiti da fontane, cascate e statue. Un notevole asse prospettico si estende dal cortile d'onore della reggia attraverso i giardini fino a una cascata, creando una vista scenografica. All'interno della reggia, si trova la Cappella Reale, un magnifico luogo di culto con decorazioni elaborate e affreschi.Gli appartamenti reali sono splendidamente arredati e decorati con opere d'arte, stucchi, e mobili pregiati. Tra le stanze più famose c'è la sala del trono. La reggia include anche un teatro reale, progettato per ospitare spettacoli teatrali e musica per la famiglia reale.
Il Vedutismo e la camera ottica
Il vedutismo è un genere pittorico che nasce nel 1700 e che si concentra sulla rappresentazione accurata e dettagliata di scene urbane, paesaggi e architetture. Questo movimento si sviluppa soprattutto a Venezia, città natale di molti vedutisti. I pittori vedutisti cercavano di catturare la realtà visibile in modo preciso, spesso dipingendo vedute panoramiche di città, piazze, e monumenti.
Uno dei più famosi artisti vedutisti è Canaletto. Nal XVIII secolo si diffonde la cosiddetta camera ottica , capace di riprodurre prospetticamente la realtà. Una camera oscura o ottica è composta da una scatola chiusa, con un piccolo foro stenopeico su una faccia che lascia entrare la luce. Questa luce proietta sulla faccia opposta, all'interno della scatola, l'immagine capovolta e rovesciata. La camera ottica presentava o una lastra di vetro smerigliato o il foglio da disegno sul quale ricalcare l'immagine riflessa.Molti artisti vedutisti, come Canaletto e Bernardo Bellotto, sono stati accusati di dipendere dalla camera ottica per ottenere la precisione nei dettagli e nelle prospettive delle loro opere.
Giovanni Antonio Canal
Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, è stato il maggiore vedutista del settecento italiano ed europeo. nacque il 18 ottobre 1697 a Venezia, e morì nel 1768. Iniziò la sua formazione artistica nel laboratorio di suo padre, Bernardo Canal, un pittore di teatro e scenografo. successivamente si orientò verso la pittura di vedute, divenne, infatti noto per le sue vedute di Venezia,La sua prima attività veneziana è testimoniata da un Quaderno di disegni, nel quale sono raccolte numerose vedute cittadine realizzate tra il 1728 e il 1735 con l'utilizzo di una piccola camera ottica portatile. Le sue vedute erano caratterizzate da una straordinaria precisione prospettica e una resa dettagliata degli edifici e degli spazi urbani.
Grazie alle sue opere, Canaletto acquisì prestigio e successo, diventando uno dei pittori più richiesti della sua epoca. Le sue opere sono esposte in importanti musei e gallerie d'arte in tutto il mondo.
"Canal Grande verso Est"
Il Canal Grande verso Est di Giovanni Antonio Canal è un olio su tela realizzato intorno al 1727.Rappresenta una scena di vita comune sul Canal Grande di Venezia.La piccola tela rappresenta l'ultimo è il più nobile tratto del Canal Grande prima di confluire nel bacino di San Marco. A destra, Canaletto rappresenta il Palazzo Barbarigo, dietro al quale si intravede la Cupola della Basilica di Santa Maria della Salute. sulla sinistra, invece, vengono rappresentati i grandi palazzi dei nobili veneziani. Grazie al giusto impiego di colori buii e tonalità chiare Canal riesce a definire tutti i componenti della scena, il cielo azzuro viene innondato da una chiara luce mattutina, che si riflette sulle calme acque del Canale, percorse dalle quotidiane attività di gondolieri e barcaioli.
Francesco Guardi
Francesco Guardi è stato un altro grande vedutista del secolo. Nacque il 5 ottobre 1712 a Venezia. Lavorò per tutta la vita come vedutista a Venezia. Era parte di una famiglia di artisti, e inizialmente lavorò con il padre e il fratello nel loro atelier di pittura.Sposò Maria Mattea Pagani nel 1735, con la quale ebbe numerosi figli. Suo figlio Giacomo diventò anche lui un pittore vedutista.Egli ottenne riconoscimento per il suo talento nel catturare l'atmosfera vibrante di Venezia e per l'innovazione stilistica rispetto ai suoi contemporanei. Guardi utilizzò la camera ottica con più moderazione e le sue prospettive tornarono ad essere interpretate più che descritte. Le sue macchiette, ovvero i personaggi, venivano rappresentate come se fossero chiamate a recitare la propria parte su un palcoscenico. Francesco Guardi morì il 1º gennaio 1793 a Venezia, all'età di 80 anni.
Laguna vista da Murano
Una delle ultime opere di francesco Guardi è "La Laguna vista da Murano" si tratta di un olio su tela di piccole dimensioni, che raffigura la vista della laguna veneziana da Murano, l'isola famosa per la produzione del vetro. Rappresenta un canale di Murano con barche tradizionali lagunari, forse utilizzate per il trasporto del vetro lavorato o di altre merci.
Francesco Guardi riesce a cogliere un suggestivo squarcio di vita quotidiana. Nell'opera si possono notare alcune case,sulla destra, che si affacciano su una piazzetta in riva al mare. In lontananza si estende il paesaggio lagunare. Sulla destra, possiamo notare due figure femminili affaccendate col bucato e due signori che discorrono tranquillamente presso la riva,
"Molo con la Libreria, verso la Salute"
Una delle opere più importanti di Francesco Guardi è "Molo con la Libreria verso la salute".In quest'opera Guardi dimostra una straordinaria padronanza del pennello e con ben poche pennellate riesce ad "accedere"le sue vedute con i mille riflessi del mare ad animare l'intero paesaggio.Questo dipinto presenta lo stesso soggetto e lo stesso punto di vista di uno eseguito qualche decennio prima da Canaletto; a differenza di quello di Canaletto la prospettiva di Guardi appare più definita e scenografica inoltre i mercanti di Canaletto sono descritti in maniera più precisa e meticolosa, a differenza di quelli di Guardi che semplicemente li suggerisce allo spettatore tramite rapide macchie di colore.Infine possiamo notare la diversità dell'atmosfera generale dei due dipinti è quindi proprio la rappresentazione della diversità tecnica e culturale.
Luisa D'aniello Giada Romeo 4AS
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L'arte Nel Settecento
Indice dei contenuti
La Basilica di SupergaPalazzo Madama Palazzina di caccia di stupinigi
Il vedutismo con Giovanni Canal e Francesco Guardi
Il Vedutismo
F. Juvarra
HOME
AL
L. Vanvitelli
Rococò
L'esotismo la Regggia di Versailles
La Reggia di Caserta
Il Rococò
Il Rococò è uno stile artistico e architettonico sviluppatosi in Francia nella prima metà del Settecento come un seguito più leggero e ornamentale de Barocco. Questo stile, spesso associato alla nobiltà e all'aristocrazia, si sviluppò soprattutto nel campo delle arti decorative, dell'architettura, della pittura e della scultura.
Il Rococò è noto per la sua eccessiva ornamentazione, caratterizzata da motivi floreali, volute, conchiglie e angoli arrotondati. Questi elementi decorativi erano spesso molto dettagliati e aggraziati. Esso si distingue per la grande eleganza e sfarzosità delle forme, e si pone in netto contrasto con la pesantezza e i colori più forti adottati dal periodo Barocco. I temi del Rococò erano spesso ispirati alla vita di corte, alla natura, e alle scene idilliache e pastorali. Immagini di amori cortesi, giardini lussureggianti e scene di vita aristocratica erano comuni. Nel campo del design degli interni, il Rococò influenzò la creazione di mobili elaborati e decorazioni domestiche riccamente adornate. Il Rococò si diffuse successivamente in altre parti d'Europa. Questo stile, tuttavia, venne in seguito sostituito dal Neoclassicismo a fine secolo.
L'esotismo
L'esotismo è un fenomeno culturale sviluppatosi dal XVIII secolo, che tende ad esaltare ed imitare forme e suggestioni di paesi lontani. Esso inizia ad interessare tutte le arti. Con l'esotismo gli artisti raffigurano scene di vita quotidiana, rituali, paesaggi e oggetti provenienti da culture lontane; Si ispirano a miti, leggende o racconti provenienti da culture esotiche, reinterpretandoli nelle loro opere d'arte.
Con l'esotismo gli li artisti raffigurano;
si ispirano a miti, leggende o racconti pr
Nel periodo dell'arte moderna, molti artisti hanno abbracciato l'esotismo come una forma di ribellione contro le tradizioni artistiche accademiche. Ciò ha portato a una fusione di stili e influenze culturali, con artisti che incorporavano elementi esotici nelle loro opere.
La Reggia di Versailles
La costruzione del palazzo iniziò nel 1661 sotto il regno di Luigi XIV e fu completata nel 1710. Il palazzo fu inizialmente progettato come una residenza di caccia, ma fu successivamente ampliato per diventare la residenza principale della monarchia francese. La Reggia di Versailles è nota per la sua imponente architettura barocca. Il palazzo è circondato da giardini spettacolari e da una vasta tenuta. Le ali del palazzo sono ornate con dettagli decorativi elaborati e la Sala degli Specchi (Galerie des Glaces) è particolarmente famosa per la sua magnificenza. Questa sala è uno dei luoghi più iconici di Versailles. Lunga oltre 70 metri, la sala è interamente rivestita da specchi, creando un effetto di ampiezza e luce. Fu utilizzata per grandi feste, ricevimenti e cerimonie di stato. I giardini che circondano il palazzo sono estesi e presentano una combinazione di giardini formali, boschetti, fontane e sculture. I giardini sono stati progettati da André Le Nôtre. Versailles ha avuto un ruolo chiave nella storia della monarchia francese ed è stato il luogo di importanti eventi politici e sociali. È anche associato al lusso e allo sfarzo della corte di Luigi XIV, il "Re Sole".
La Reggia di Versailles è un imponente palazzo situato nella città di Versailles, a pochi chilometri da Parigi, in Francia. È uno dei più famosi palazzi reali al mondo e ha svolto un ruolo significativo nella storia e nella cultura francesi.
Filippo Juvarra
Filippo Juvarra nacque a Messina nel 1678 e morì a Madrid nel 1736. E' stato un famoso architetto e scenografo italiano del periodo barocco. La sua formazione artistica avvenne a Roma con l'architetto Carlo Fontana. Successivamente ha lavorato a Torino, dove è diventato uno degli architetti di corte dei Savoia. Alcuni dei suoi lavori più noti includono la Basilica di Superga a Torino, il Palazzo Madama nella stessa città e la Palazzina di caccia a Stupinigi. Nel 1714 venne nominato architetto di corte da Vittorio Amedeo II di Savoia.Acquistò fama a livello internazionale grazie ai lavori alla corte dei Savoia. Nel 1735 venne chiamato dal re di Spagna Filippo V per farsi progettare il nuovo Palazzo Reale, ma morì l'anno dopo.
La Basilica di Superga
La facciata della basilica presenta uno stile barocco, con colonne corinzie che la adornano. Abbiamo poi, una grande e imponente cupola che sovrasta l'edificio, contribuendo alla sua imponenza, preceduta da un alto e maestoso pronao a pianta quadrata. L'interno della basilica è riccamente decorato con affreschi, sculture e marmi pregiati. Gli altari e le cappelle laterali sono ornati con opere d'arte religiosa e dettagli architettonici elaborati. Una delle caratteristiche più spettacolari della Basilica di Superga è la vista panoramica che offre sulla città di Torino, sul fiume Po e sulle Alpi. Questo fa della collina di Superga un luogo popolare per godersi il paesaggio. Di fronte alla basilica, c'è una spaziosa piazza dalla quale è possibile ammirare ulteriormente il panorama e prendere parte alla bellezza architettonica dell'edificio.
La Basilica di Superga è una chiesa situata sulla collina di Superga, a est di Torino, in Italia. La sua costruzione fu commissionata dal re Vittorio Amedeo II di Savoia come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i francesi.La costruzione della basilica iniziò nel 1717 e fu completata nel 1731.
Palazzo Madama
Il Palazzo Madama è un imponente edificio situato nel centro storico di Torino, Italia. La sua storia affonda le radici nel medioevo, quando era originariamente un castello costruito per scopi difensivi. Nel corso dei secoli, il palazzo ha subito diverse trasformazioni, diventando una residenza reale e successivamente sede del Senato del Regno di Sardegna.Nel 1637 Maria Cristina di Borbone, lo elesse come come sua residenza personale e avviò una serie di interventi per modificare la struttura. Ma è a Maria Giovanna Battista di Savoia che si deve l'aspetto attuale del palazzo. Furono chiamati ai lavori di restauro Carlo ed Amedeo di Castellamonte e Filippo Juvarra che progettò un palazzo originariamente di stampo Barocco in pietra bianca.
Oggi, il Palazzo Madama ospita il Museo Civico d'Arte Antica, che custodisce una ricca collezione di opere d'arte che spaziano tra diverse epoche e stili. Tra le opere esposte ci sono dipinti, sculture, arredi d'epoca e oggetti d'arte decorativa che offrono una panoramica della storia artistica della regione.
Palazzina di caccia di stupinigi
La Palazzina di Caccia di Stupinigi è un notevole edificio situato a Stupinigi, nelle vicinanze di Torino, Italia. La Palazzina di Caccia fu commissionata da Vittorio Amedeo II di Savoia come residenza di caccia. La sua costruzione ebbe inizio nel 1729 e fu completata nel 1731. Filippo Juvarra fu incaricato di progettare la Palazzina, che è un capolavoro dello stile barocco. L'edificio è caratterizzato da una pianta centrale con una cupola ellittica, una caratteristica che lo rende unico e affascinante. Posteriormente, invece, troviamo un vasto cortile ottogonale, sul quale affacciano gli edifici di servizio. Questa palazzina non è importante solo dal punto di vista architettonico, ma anche per quanto riguarda quella che è la tipica vita di corte settecentesca, dove si trascorre la propria vita tra feste, balli e battute di caccia. Gli interni della Palazzina sono altrettanto notevoli. Le sale sono decorate con affreschi, stucchi elaborati e arredi d'epoca. Una delle stanze più famose è la Cappella di Sant'Uberto, decorata con affreschi che raffigurano scene di caccia. La Palazzina è circondata da ampi giardini e un vasto parco. Il parco presenta viali alberati e fontane. Nel corso degli anni, la Palazzina di Caccia è stata utilizzata come residenza per i membri della casa reale di Savoia durante le loro attività di caccia e tempo libero. Oggi è aperta al pubblico come museo, consentendo ai visitatori di esplorare la sua architettura e le sue collezioni d'arte.
Luigi Vanvitelli
Luigi Vanvitelli è stato un architetto e ingegnere italiano, noto per il suo lavoro durante il periodo barocco. Nato a Napoli nel 1700 e morto a caserta nel 1773. Si formò a Roma nell'ambiente di Carlo Fontana e probabilmente è stato allievo di Juvarra. Nel 1726 venne nominato primo architetto della Fabbrica di San Pietro. Uno dei suoi progetti più significativi è stata la costruzione del Palazzo Reale di Caserta, commissionato dal monarca borbonico Carlo VII di Napoli (successivamente Carlo III di Spagna). Il Palazzo Reale di Caserta è un vasto e sontuoso complesso situato nei pressi di Napoli, spesso paragonato al Palazzo di Versailles in Francia. Suo figlio, Carlo Vanvitelli, ha continuato il lavoro sul Palazzo Reale dopo la sua morte, completando il progetto. Il lascito di Luigi Vanvitelli risiede nel suo significativo impatto sull'architettura del suo tempo, in particolare nel sud Italia. I suoi progetti riflettevano la grandezza e lo splendore associati al periodo barocco, e il suo lavoro continua ad essere studiato e ammirato da architetti e storici.
La Reggia di Caserta
Nel 1751 Vanvitelli venne chiamato a Napoli dal re Carlo III di Borbone per realizzare la Reggia di Caserta. Vanvitelli non si occupò solo del progetto architettonico del palazzo, ma anche della realizzazione del parco e della risistemazione urbanistica dell'intera città circostante. Il progetto iniziò a prendere vita nel 1752 ma Vanvitelli non riuscì a vederlo finito a causa della sua morte ,la costruzione venne infatti continuata dal figlio Carlo.La grandezza della reggia è evidente nelle sue dimensioni imponenti. Il complesso copre una vasta area e comprende circa 1.200 stanze, 34 scale e 1.742 finestre. La sua vastità è paragonabile a quella del Palazzo di Versailles in Francia. I giardini si estendono per chilometri, arricchiti da fontane, cascate e statue. Un notevole asse prospettico si estende dal cortile d'onore della reggia attraverso i giardini fino a una cascata, creando una vista scenografica. All'interno della reggia, si trova la Cappella Reale, un magnifico luogo di culto con decorazioni elaborate e affreschi.Gli appartamenti reali sono splendidamente arredati e decorati con opere d'arte, stucchi, e mobili pregiati. Tra le stanze più famose c'è la sala del trono. La reggia include anche un teatro reale, progettato per ospitare spettacoli teatrali e musica per la famiglia reale.
Il Vedutismo e la camera ottica
Il vedutismo è un genere pittorico che nasce nel 1700 e che si concentra sulla rappresentazione accurata e dettagliata di scene urbane, paesaggi e architetture. Questo movimento si sviluppa soprattutto a Venezia, città natale di molti vedutisti. I pittori vedutisti cercavano di catturare la realtà visibile in modo preciso, spesso dipingendo vedute panoramiche di città, piazze, e monumenti. Uno dei più famosi artisti vedutisti è Canaletto. Nal XVIII secolo si diffonde la cosiddetta camera ottica , capace di riprodurre prospetticamente la realtà. Una camera oscura o ottica è composta da una scatola chiusa, con un piccolo foro stenopeico su una faccia che lascia entrare la luce. Questa luce proietta sulla faccia opposta, all'interno della scatola, l'immagine capovolta e rovesciata. La camera ottica presentava o una lastra di vetro smerigliato o il foglio da disegno sul quale ricalcare l'immagine riflessa.Molti artisti vedutisti, come Canaletto e Bernardo Bellotto, sono stati accusati di dipendere dalla camera ottica per ottenere la precisione nei dettagli e nelle prospettive delle loro opere.
Giovanni Antonio Canal
Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, è stato il maggiore vedutista del settecento italiano ed europeo. nacque il 18 ottobre 1697 a Venezia, e morì nel 1768. Iniziò la sua formazione artistica nel laboratorio di suo padre, Bernardo Canal, un pittore di teatro e scenografo. successivamente si orientò verso la pittura di vedute, divenne, infatti noto per le sue vedute di Venezia,La sua prima attività veneziana è testimoniata da un Quaderno di disegni, nel quale sono raccolte numerose vedute cittadine realizzate tra il 1728 e il 1735 con l'utilizzo di una piccola camera ottica portatile. Le sue vedute erano caratterizzate da una straordinaria precisione prospettica e una resa dettagliata degli edifici e degli spazi urbani. Grazie alle sue opere, Canaletto acquisì prestigio e successo, diventando uno dei pittori più richiesti della sua epoca. Le sue opere sono esposte in importanti musei e gallerie d'arte in tutto il mondo.
"Canal Grande verso Est"
Il Canal Grande verso Est di Giovanni Antonio Canal è un olio su tela realizzato intorno al 1727.Rappresenta una scena di vita comune sul Canal Grande di Venezia.La piccola tela rappresenta l'ultimo è il più nobile tratto del Canal Grande prima di confluire nel bacino di San Marco. A destra, Canaletto rappresenta il Palazzo Barbarigo, dietro al quale si intravede la Cupola della Basilica di Santa Maria della Salute. sulla sinistra, invece, vengono rappresentati i grandi palazzi dei nobili veneziani. Grazie al giusto impiego di colori buii e tonalità chiare Canal riesce a definire tutti i componenti della scena, il cielo azzuro viene innondato da una chiara luce mattutina, che si riflette sulle calme acque del Canale, percorse dalle quotidiane attività di gondolieri e barcaioli.
Francesco Guardi
Francesco Guardi è stato un altro grande vedutista del secolo. Nacque il 5 ottobre 1712 a Venezia. Lavorò per tutta la vita come vedutista a Venezia. Era parte di una famiglia di artisti, e inizialmente lavorò con il padre e il fratello nel loro atelier di pittura.Sposò Maria Mattea Pagani nel 1735, con la quale ebbe numerosi figli. Suo figlio Giacomo diventò anche lui un pittore vedutista.Egli ottenne riconoscimento per il suo talento nel catturare l'atmosfera vibrante di Venezia e per l'innovazione stilistica rispetto ai suoi contemporanei. Guardi utilizzò la camera ottica con più moderazione e le sue prospettive tornarono ad essere interpretate più che descritte. Le sue macchiette, ovvero i personaggi, venivano rappresentate come se fossero chiamate a recitare la propria parte su un palcoscenico. Francesco Guardi morì il 1º gennaio 1793 a Venezia, all'età di 80 anni.
Laguna vista da Murano
Una delle ultime opere di francesco Guardi è "La Laguna vista da Murano" si tratta di un olio su tela di piccole dimensioni, che raffigura la vista della laguna veneziana da Murano, l'isola famosa per la produzione del vetro. Rappresenta un canale di Murano con barche tradizionali lagunari, forse utilizzate per il trasporto del vetro lavorato o di altre merci.
Francesco Guardi riesce a cogliere un suggestivo squarcio di vita quotidiana. Nell'opera si possono notare alcune case,sulla destra, che si affacciano su una piazzetta in riva al mare. In lontananza si estende il paesaggio lagunare. Sulla destra, possiamo notare due figure femminili affaccendate col bucato e due signori che discorrono tranquillamente presso la riva,
"Molo con la Libreria, verso la Salute"
Una delle opere più importanti di Francesco Guardi è "Molo con la Libreria verso la salute".In quest'opera Guardi dimostra una straordinaria padronanza del pennello e con ben poche pennellate riesce ad "accedere"le sue vedute con i mille riflessi del mare ad animare l'intero paesaggio.Questo dipinto presenta lo stesso soggetto e lo stesso punto di vista di uno eseguito qualche decennio prima da Canaletto; a differenza di quello di Canaletto la prospettiva di Guardi appare più definita e scenografica inoltre i mercanti di Canaletto sono descritti in maniera più precisa e meticolosa, a differenza di quelli di Guardi che semplicemente li suggerisce allo spettatore tramite rapide macchie di colore.Infine possiamo notare la diversità dell'atmosfera generale dei due dipinti è quindi proprio la rappresentazione della diversità tecnica e culturale.
Luisa D'aniello Giada Romeo 4AS
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