Il giuramento degli Orazi
Alessandro Manca 5 AES
Il Settecento è un periodo di grandi trasformazioni
si apre con il declino delle grandi monarchie assolute e si conclude con la Rivoluzione Francese e con l'ascesa al potere di Napoleone Bonaparte
- si rivendica una società di uomini liberi e con uguali diritti
- illuminismo → ragione come guida della società
- rivoluzione industriale → progresso scientifico e tecnologico
- Enciclopedia → istruzione per tutti
In campo artistico l'Illuminismo si traduce nel Neoclassicismo
- dalla metà del '700 alla fine dell'impero napoleonico (1815)
- si recuperano dall'arte classica i principi di equilibrio, proporzione, serenità e si elimina ogni eccesso
- classicità come riferimento estetico, ma anche come riferimento etico
- il massimo teorico è Johann Joachim Winckelmann
Jacques-Louis David
(Parigi, 1748 – Bruxelles, 1825)
- il più importante pittore del Neoclassicismo
- non si limita a recuperare le forme degli antichi, ma anche i loro ideali etici (vuole riproporre la bellezza, ma anche il mondo di valori dell'antichità)
- esalta il valore dell'uomo, eroe che combatte per la propria patria anche a costo della vita
- 1775 vince il Prix de Rome ed ha la possibilità di studiare Raffaello, la scultura antica e di avvicnarsi alle teorie sul Classicismo proposte da Winckelmann
- 1780 torna in Francia e dipinge episodi tratti dalla mitologia e dalla storia antica e moderna, con chiari intenti moralizzanti
- partecipa attivamente alla Rivoluzione Francese e all'età napoleonica
- dopo la Restaurazione è esiliato a Bruxelles, dove si dedica ad una pittura accademica priva del significato etico precedente
Jacques-Louis David, Il giuramento degli Orazi, 1784
Analisi dell'opera
Tecnica: dipinto a olio su tela Dimensioni: 330 × 425 cm Museo: Musée du Louvre di Parigi L'autore nel dipinto rappresenta un episodio della storia leggendaria di Roma: nel VII secolo a.C. (regno di Tullo Ostillio) i tre fratelli romani Orazi sono scelti per combattere contro i tre fratelli Albani Curiazi e porre fine alla sanguinosa guerra tra Roma e Albalonga . I tre Curiazi muoiono, mentre solemente uno degli Orazi sopravvive, decretando così la vittoria di Roma. L'autore rappresenta nel dipinto il momento in cui il padre consegna le spade ai figli, mentre questi giurano di combattere eroicamente per la patria.
- colori limpidi, illuminati da una luce intensa - i volti dei personaggi esprimono sentimenti contrastanti:determinazione → sguardi degli uomini dolore → sguardi delle donne - composizione chiara ed estremamente semplice, non è presente nulla di fastoso, di decorativo e di inutile ai fini della narrazione dell'episodio- l'attenzione dell'osservatore viene indirizzata non tanto verso l'aspetto esteriore quanto sul contenuto morale
le figure sono disposte in 3 spazi differenti scanditi dalla tripartizione del portico a colonne sullo sfondo
il punto di fuga della prospettiva centrale si colloca tra le mani e le spade (anche le linee del pavimento contribuiscono a rafforzare la prospettiva)
Il giuramento degli Orazi (J.L. David)
Matteo Montermini
Created on December 3, 2023
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Transcript
Il giuramento degli Orazi
Alessandro Manca 5 AES
Il Settecento è un periodo di grandi trasformazioni
si apre con il declino delle grandi monarchie assolute e si conclude con la Rivoluzione Francese e con l'ascesa al potere di Napoleone Bonaparte
In campo artistico l'Illuminismo si traduce nel Neoclassicismo
Jacques-Louis David
(Parigi, 1748 – Bruxelles, 1825)
Jacques-Louis David, Il giuramento degli Orazi, 1784
Analisi dell'opera
Tecnica: dipinto a olio su tela Dimensioni: 330 × 425 cm Museo: Musée du Louvre di Parigi L'autore nel dipinto rappresenta un episodio della storia leggendaria di Roma: nel VII secolo a.C. (regno di Tullo Ostillio) i tre fratelli romani Orazi sono scelti per combattere contro i tre fratelli Albani Curiazi e porre fine alla sanguinosa guerra tra Roma e Albalonga . I tre Curiazi muoiono, mentre solemente uno degli Orazi sopravvive, decretando così la vittoria di Roma. L'autore rappresenta nel dipinto il momento in cui il padre consegna le spade ai figli, mentre questi giurano di combattere eroicamente per la patria.
- colori limpidi, illuminati da una luce intensa - i volti dei personaggi esprimono sentimenti contrastanti:determinazione → sguardi degli uomini dolore → sguardi delle donne - composizione chiara ed estremamente semplice, non è presente nulla di fastoso, di decorativo e di inutile ai fini della narrazione dell'episodio- l'attenzione dell'osservatore viene indirizzata non tanto verso l'aspetto esteriore quanto sul contenuto morale
le figure sono disposte in 3 spazi differenti scanditi dalla tripartizione del portico a colonne sullo sfondo
il punto di fuga della prospettiva centrale si colloca tra le mani e le spade (anche le linee del pavimento contribuiscono a rafforzare la prospettiva)