Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Magna Charta Libertatum
Martina Pignataro
Created on December 1, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Higher Education Presentation
View
Psychedelic Presentation
View
Vaporwave presentation
View
Geniaflix Presentation
View
Vintage Mosaic Presentation
View
Modern Zen Presentation
View
Newspaper Presentation
Transcript
Magna Charta Libertatum
Il primo documento a garanzia delle libertà individuali
Indice
CONTESTO STORICO
PRESENTAZIONE DOCUMENTO
ESEMPI CLAUSOLE
IMPORTANZA DOCUMENTO
Contesto storico
I rapporti tra le monarchie feudali di Francia e di Inghilterra fra l'XII e il XIII secolo.
XIII secolo= periodo di grossa crescita economica e demografica in Europa
- Colonizzazione di vasti territori periferici e meno abitati;
- Nascita e sviluppo di aggregati urbani;
- Ripresa dei commerci non solo nazionali;
- Vie di comunicazione, sia terrestri che marittime, controllate dai commercianti stessi che sono interessati alla sicurezza dei prodotti.
La società feudale è ormai consolidata, ma i rapporti fra i vassalli e il sovrano, investito per grazia di Dio ma comunque subordinato al potere del papa e della Chiesa, sono ancora troppo poco predeterminati e organizzati. È in questo clima un po’ ambiguo, di miglioramento ma anche di forte contraddizioni, che si sottoscrive un documento storico-giuridico di grande importanza: la “Magna Charta Libertatum”, ovvero la Grande Carta delle Libertà, considerata una Costituzione ante litteram perchè molti studiosi della storia del diritto le riconoscono il primato di bozza di una Costituzione.
LOREM IPSUM
L'obiettivo della Magna Carta (1215) era raggiungere la pace tra la monarchia inglese e le fazioni ribelli dei baroni del regno. L'Inghilterra era governata dal re Giovanni Senzaterra, appartenente alla dinastia dei Plantageneti, che regnavano tenendo presente il principio della vis et voluntas. Già i predecessori di Giovanni avevano sperimentato gravi momenti di tensione con i propri nobili: un esempio è il primo sovrano plantageneto, Enrico II d'Inghilterra, vissuto nel XII secolo, signore dei feudi di buona parte del territorio, padre di Giovanni e di Riccardo Cuordileone, che cercò di rafforzare il suo potere e la sua autorità a svantaggio dei baroni e della Chiesa.
Enrico II d'Inghilterra
Alla morte di Enrico II subentrarono i figli
Giovanni Senzaterra si scontrò duramente con la Chiesa e finì per essere spogliato dei diritti sovrani. Inoltre impose pesanti tassazioni ai signori feudali per finanziare la guerra in Francia con lo scopo di riconquistare alcuni dei territori dei Plantageneti.
Riccardo Cuordileone, che visse per lo più lontano dal regno, tentò di ristabilire buone relazioni con la Chiesa, partecipando alla Terza Crociata, dove morì nel 1199.
1214
Battaglia di Bouvines
Dura disfatta delle truppe inglesi contro il re di Francia Filippo II Augusto. Giovanni perse tutti i possedimenti d’oltremanica della corona britannica.
1215
Consiglio a Londra e ad Oxford
Si confrontarono i delegati di Giovanni con i ribelli. Entrambe le parti fecero appello a papa Innocenzo III perché potesse fare da arbitro nella disputa.
15 giugno 1215
Magna Charta Libertatum
A Runnymede il re confermò i privilegi dei feudatari e del clero, impegnandosi a ridurre l’influenza sulle loro azioni e sulle loro finanze, firmando la Magna Charta Libertatum.
Cos'è la Magna Charta Libertatum?
È un documento di natura giuridica che, per la prima volta, elenca i diritti fondamentali del popolo inglese. Si tratta del primo documento in forma scritta, in particolare in latino, che limita i diritti di un sovrano e che tutela le libertà fondamentali e i diritti di alcune classi di sudditi.
La Magna Charta riconosce per iscritto i diritti dei feudatari, della Chiesa, delle città inglesi e degli «uomini liberi», escludendo dunque i servi della gleba, nei confronti del sovrano d’Inghilterra, limitandone i poteri.Il sovrano, definito re «per Grazia divina», era un signore feudale, e quindi il suo potere era di natura contrattuale, ovvero basato sul vincolo personale tra signore e vassalli; egli era tenuto a rispettare gli obblighi che aveva contratto con i vassalli ed era vincolato anche al rispetto delle leggi, cioè il suo potere non era al di sopra di queste ultime.
Contenuto
Il documento, diviso in 63 clausole, accolse molte richieste dei vassalli. In particolare:
- l’istituzione di ogni nuova tassa comportava la convocazione del Consiglio comune del regno, un “parlamentum” formato dagli arcivescovi, gli abati, i conti e i maggiori baroni;
- la successione ereditaria dei feudi;
- il diritto dei baroni a ribellarsi al re di fronte a una “evidente ingiustizia”;
- l'abolizione di ogni forma di monopolio;
- il re non avrebbe più imprigionato gli aristocratici senza prima un processo, quindi cedette una parte del suo potere giudiziario. L’Habeas Corpus prevedeva che “nessun uomo libero sarebbe stato imprigionato o privato dei propri beni se non a seguito del giudizio da parte dei suoi pari o secondo le leggi del Regno”;
- la proporzionalità tra i delitti e le pene: la monarchia si impegnava a non emettere mandati d’arresto o condanne all’esilio prima di un regolare e tempestivo processo;
- la Chiesa era libera dall’interferenza del governo;
- la condanna della corruzione e del malgoverno da parte di pubblici ufficiali;
- a tutti mercanti, esclusi quelli provenienti dai paesi in guerra con il re, fu concesso il diritto gratuito di ingresso e di uscita dal paese;
- altri articoli regolarono molti aspetti della vita quotidiana.
Esempi clausole
Giovanni, per grazia di Dio, re d’Inghilterra, signore d’Irlanda, Duca di Normandia e di Aquitania e conte d’Angiò, agli arcivescovi, vescovi, abati, conti, baroni, giudici, funzionari delle foresta, sceriffi, intendenti, servitori e a tutti i suoi balivi e fedeli sudditi, salute.
Perchè è importante la Magna Charta?
L’importanza storica della Magna Charta consiste nel fatto che essa riconosceva per la prima volta l’inviolabilità dei diritti individuali rispetto a ogni arbitrio di potere.
La Carta fu definita "Magna" per la sua lunghezza e per distinguerla da un editto emesso nello stesso periodo, riguardante la caccia. È necessario attribuire la grandezza e l’importanza di questo documento alle conseguenze a cui dette luogo poiché i baroni non erano affatto consapevoli di dare inizio a un nuovo corso del diritto.
- I rapporti feudali, che fino ad allora avevano avuto carattere personale e privato, furono codificati per la prima volta in diritto pubblico= common law;
- il documento divenne la base per l’affermazione di diritti e istituzioni propri del costituzionalismo moderno, la teoria che difende le libertà individuali. La protezione degli uomini liberi contro i soprusi dei feudatari rappresentò la prima affermazione dell’eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.
È importante non solo nel Regno Unito dove è stata promulgata, ma in tutti i paesi del mondo occidentale perché viene considerata un passo importante nella nascita delle democrazie moderne, perchè contiene, almeno in forma iniziale, le norme fondamentali su cui si basa una società odierna. La Magna Carta è il primo esempio di una Costituzione ottriata. Come molti statuti emanati in seguito ai moti rivoluzionari dei primi decenni dell’Ottocento, è una raccolta di diritti e di libertà concessi da un sovrano ai sudditi sotto la pressione di eventi esterni che compromettevano la sua esistenza e la stabilità del suo regno.
La Magna Charta nella contemporaneità
L’influenza della Magna Carta ha attraversato i secoli arrivando ai giorni nostri nonostante il contesto storico sia totalmente cambiato. La Magna Charta Libertatum ha ispirato, tra i tanti, il Bill of Rights statunitense del 1791, che stabilisce la libertà di parola e di culto. In occasione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata nel 1948, Eleanor Roosevelt, attivista per i diritti delle donne e per i diritti civili, ha dichiarato che essa sarebbe diventata “Magna Carta internazionale dei diritti di tutta l’umanità” a testimonianza dell’influenza che il documento del 1215 ha continuato ad avere fino all’epoca attuale.
- https://it.wikipedia.org/wiki/Magna_Carta
- https://www.cnosfap.it/sites/default/files/materiale_professionale/04_magnacarta.pdf
- https://www.treccani.it/enciclopedia/magna-charta_%28Enciclopedia-dei-ragazzi%29/
- https://www.iviaggiditels.it/la-magna-charta-libertatum/
- https://www.festivaldelmedioevo.it/portal/la-magna-charta/
- https://online.scuola.zanichelli.it/centriperiferie/files/2012/06/Zanichelli_Riccardi_Storiografia_Percorso2_0MagnaCharta.pdf
- https://www.il-galileo.eu/n76/Magali.html
Fonti utilizzate per realizzare il lavoro