gli sport motoristici
Alessandra morosanu, alessandra portinaro, andrada ifrim, asia santoro, davide di marco, filippo perona, lorenzo vizzari & riccardo robaldo
06.il regolamento fia 2023
01. introduzione
indice
07. le misure di sicurezza
02. il film "Rush"
08. l'apparato locomotore
03. l'omologazione
04. la revisione
09. conclusione
05. gli enti di controllo
10. sitografia
introduzione
L'EDUCAZIONE STRADALE
L'educazione stradale è una componente fondamentale per promuovere comportamenti sicuri e responsabili sulle strade. Essa mira a fornire le conoscenze, le abilità e le
attitudini necessarie per interagire in modo consapevole e sicuro nell'ambiente
stradale.
il film "rush"
una delle rivalità più accese
La storia di una delle rivalità più accese del mondo dell'automobilismo: quella tra il carismatico pilota inglese James Hunt ed il suo avversario, il metodico e perfezionista Niki Lauda. Focus sulla stagione di corse del 1976 nel corso della quale i due piloti gareggiano, ma Lauda fu vittima di un gravissimo incidente nel Gran Premio di Germania in cui la sua auto bruciò e lui finì in coma per breve tempo. James Hunt vinse il campionato, ma Lauda torno alla carica nelle gare successive conquistando il secondo titolo nel 1977. I premi vinti da Rush e le nomination furono:
-Golden Globe Awards (2014); -2 nomination, 0 premi vinti; -British Academy of Film and Television Arts Awards (2014); -4 nomination, 1 premio vinto.
il film "rush"
un momento cruciale nella storia della formula 1
L'incidente di Niki Lauda è stato un momento cruciale nella storia della sicurezza nella Formula 1, portando a cambiamenti sostanziali per migliorare la protezione dei piloti e la sicurezza complessiva degli eventi automobilistici, tra cui: -sicurezza delle piste
-caschi e tute ignifughe
-assistenza medica in pista
-regolamentazioni sulla sicurezza delle vetture
l'omologazione
DEFINIZIONE
La definizione di omologazione che ci dà il dizionario è: «Convalida, effettuata dall'autorità giudiziaria, di atti o fatti soggetti a una norma o a una determinata disciplina; per lo più nel linguaggio giuridico e sportivo». Nelle competizioni sportive automobilistiche, è la Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA) che si occupa di regolamentare le necessarie misure di sicurezza che devono avere sia i circuiti, le vetture e, soprattutto, i piloti.
l'omologazione
L'OBBLIGO D'USO DELL'HALO
Un esempio fra tutti di omologazione è l’obbligatorietà dell’uso dell’Halo: Dalla stagione 2018 la FIA ha reso obbligatorio l'Halo su ogni veicolo in Formula 1, Formula 2 e Formula E, poi in Formula 3 nel 2019 e, infine, in Formula 4 a partire dal 2021 come nuova misura di sicurezza.
la revisione
che cos'è?
Il Codice della Strada (art. 80) prevede che i veicoli a motore (ed i loro rimorchi) durante la circolazione siano tenuti in condizioni di massima efficienza, in modo da garantire le condizioni di sicurezza, silenziosità e rispetto dei limiti di emissione dei
gas di scarico.
la revisione
come funziona?
Il Regolamento di esecuzione e attuazione al CdS indica gli elementi sui quali deve essere
effettuato il controllo tecnico periodico da parte dell'Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC) o delle officine autorizzate. I principali elementi oggetto di revisione sono:
• dispositivi di frenatura (freno a mano, di servizio); • sterzo (cuscinetti, fissaggio, stato meccanico);
• visibilità (vetri, specchietti, lavavetri);
• impianto elettrico (proiettori luci, indicatori);
• telaio (carrozzeria, porte, serrature, serbatoio);
• effetti nocivi (rumori, gas di scarico);
• identificazione del veicolo (targa, telaio);
• altri equipaggiamenti (avvisatore acustico, cinture anteriori e posteriori ove siano previste).
GLI ENTI DI CONTROLLO
La Formula One Group
La Formula One Group è un gruppo di compagnia privata in stretta relazione coi media e le questioni organizzative che riguardano la Formula 1. Si occupa di organizzare eventi sportivi in arene e stadi e della produzione di filmati e distribuzione video. La compagnia controlla l'organizzazione delle gare sui circuiti di Formula 1, nonché la produzione del filmato ufficiale annuale e delle riprese delle dirette televisive. Anche il contenuto del sito ufficiale della Formula 1 è controllato dalla Formula One Management. Finanziariamente, la FOM provvede agli investimenti parziali su circuiti e scuderie per portare la Formula 1 a una popolarità in quei paesi che ancora non ospitano una gara o che la detengono da poco tempo. La FOM mantiene i diritti commerciali sui nomi delle scuderie, il logo ufficiale della Formula 1 e tutti i contenuti dei media che riguardano la massima serie automobilistica.
GLI ENTI DI CONTROLLO
la federazione dell'automobile
La coordinazione degli eventi di gara avviene tramite la Federazione Internazionale dell'Automobile o FIA.
Molti contenuti sul sito ufficiale della Formula 1, controllati dalla FOM, riguardano i regolamenti delle corse,
stabiliti dalla FIA. La FIA è una federazione di circa 240 club automobilistici di 144 paesi del mondo, rappresentanti circa 80 milioni di automobilisti. Tra le attività della FIA vi sono l'armonizzazione di diverse normative nazionali e campagne a favore della sicurezza stradale. Per quanto riguarda le competizioni
automobilistiche, la FIA è l'organismo normativo ultimo nella maggior parte dei Paesi del mondo (gli Stati Uniti d'America ad esempio sono esclusi) ed organizza i quattro campionati mondiali di Formula 1, Rally, Endurance e Turismo, oltre a serie inferiori come la Formula 3000, la GP2 e la Formula 3.
IL REgolamento della fia 2023
Le norme che regolano la formula 1
Il regolamento della FIA, da sempre all’interno di polemiche da parte dei fan della Formula 1, comprende tutte le norme che regolano la Formula 1, e nel 2023 ha subito un importante cambiamento. Infatti, è stata introdotta la norma TD45, che impone ai team di non poter più utilizzare il personale di altri reparti, per attività che potrebbero influenzare le prestazioni delle vetture di Formula 1. Questa mossa è stata fatta per prevenire che i team aggirino il budget cap assegnando i costi del personale a progetti non correlati alla Formula 1.
Ulteriore modifica, dunque, al budget cap, regola già di per sé controversa, introdotta per la prima volta nel 2022 in risposta alla crisi finanziaria dovuta alla pandemia da covid-19. Questa norma prevede la regolamentazione della quantità di denaro che le scuderie possono spendere annualmente, ed è divisa in “sviluppi+imprevisti”, “costo del personale” e “spese produttive”. Contestata, come detto, perché le varie scuderie hanno trovato negli ultimi anni modi per aggirarla. Entrando più nel dettaglio, è stato accertato che la Red Bull Racing ha sforato il budget cap di 1,8 milioni di sterline che sono pari a circa 2,1 milioni di dollari (sforato il limite dell'1,6%).
sottotitolo
LE MISURE DI SICUREZZA
confronto misure di sicurezza
Agli albori del motorsport le misure di sicurezza erano praticamente nulle e anche sulle auto di uso quotidiano scarseggiavano e spesso erano presenti, ma prive di ogni obbligo d’uso. Il film Rush, con il tragico incidente di Niki Lauda, ne è un perfetto esempio. Questo triste accaduto, insieme al soprannominato: “il week-end nero della formula uno” del 1994, con la morte di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna, ha ovviamente iniziato a porre un’attenzione maggiore sull’aspetto della sicurezza sulle auto da corsa ma anche sulle auto d’uso quotidiano. A partire dalla fine degli anni '70 sono, infatti, state introdotte nuove e più stingenti misure di sicurezza sia sulle vetture sia sui circuiti. I circuiti furono dotati di centri medici e di un elicottero per gli spostamenti veloci degli incidentati e nel 1983 fu abolito il cosiddetto "effetto suolo", considerato troppo pericoloso per le vetture dell’epoca, rendendo le monoposto meno veloci, ma più sicure.
LE MISURE DI SICUREZZA
le cinture di sicurezza
Un aspetto che compromise l’immediata uscita di Niki Lauda dall’abitacolo della sua Ferrari furono anche le cinture di sicurezza. A causa delle elevate temperature dovute all’incendio il metallo delle cinture si stava quasi fondendo impedendo al pilota di potersi liberare da quelle che erano ormai diventate delle gabbie.
Da quel giorno in avanti le cinture di sicurezza sulle auto di formula 1 subirono sempre più aggiornamenti per migliorarne l’efficacia e sicurezza. Un esempio di questo progresso è l’incidente di Romain Grosjean nel 2021, salvato anche dai nuovi sistemi di sicurezza delle cinture. Le cinture di sicurezza, realizzate dall’azienda torinese Sabelt, della vettura guidata dal francese funzionarono infatti alla perfezione con i meccanismi di sgancio senza impuntamenti o inceppamenti.
In generale le cinture di sicurezza hanno portato ad una affidabilità maggiore per il guidatore all’interno di un qualsiasi tipo di veicolo. Il primo brevetto risale al 1885 del newyorkese Edward J. Claghorn, in seguito le cinture di sicurezza non ebbero però così successo. In seguito a vari e mortali incidenti si ebbe però una svolta.
Nel 1959 lo svedese Nils Ivar Bohlin, progettista della Volvo, brevettò la prima cintura di sicurezza a tre punti Volvo rinunciò ai diritti di brevetto proprio perché si era capita l’importanza della sicurezza sui veicoli e fu così messo a disposizione di tutte le aziende automobilistiche.
La prima nazione al mondo a rendere obbligatorie per legge le cinture di sicurezza fu la Cecoslovacchia nel 1969, mentre L'Italia rese obbligatori gli attacchi delle stesse a partire dal 15 giugno 1976.
LE MISURE DI SICUREZZA
gli adas
Negli ultimi anni i sistemi di sicurezza, citati in precedenza, sono ormai diventati la quotidianità, le case automobilistiche continuano però a investire su nuovi progetti per rendere la guida sempre più facile e sicura, in questo modo sono nati gli ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), ovvero Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida. Ecco alcuni esempi:
-l’ACC (Adaptive Cruise Control) permette di impostare velocità di crociera e distanza di sicurezza dal veicolo davanti. L’auto quindi in automatico adatta l’andamento a seconda del traffico, permettendo così al guidatore di alleviare lo stress della guida durante viaggi lunghi. I più recenti si avvalgono anche dello “speed sign recognition”, per regolare la velocità secondo i limiti previsti per la strada percorsa; -l’FWC (Forward Collision Warning) segnala invece la presenza di ostacoli lungo il percorso grazie a segnalazioni sonore e luminose predisponendo i freni all’imminente frenata.
-l’AEB (Automatic Emergency Braking) entra in funzione subito dopo, rallentando il veicolo e la gravità della collisione, se ormai inevitabile; -l’LDW (Lane Departure Warning) invece è un dispositivo dotato di un sensore ottico che rileva e segnala il superamento involontario della linea di separazione tra corsie, qualora non siano attivi uno dei due indicatori di direzione; -il BSM (Blind Spot Monitoring), un sistema per il monitoraggio di punti ciechi degli specchietti laterali.
L'APPARATO LOCOMOTORE
definizione, funzioni & patologie
L'apparato locomotore, o apparato muscolo-scheletrico, è il complesso di ossa, muscoli e strutture annesse che garantisce all'essere umano stabilità, sostegno e capacità di movimento.L'apparato locomotore è, quindi, il risultato dell'unione tra apparato scheletrico e apparato muscolare. Le funzioni primarie dell'apparato locomotore sono tre: - offrire supporto e sostegno al corpo umano;
- permettere la locomozione e tutti i vari tipi di movimenti del corpo;
- proteggere gli organi vitali interni.
Tra le più importanti patologie dell'apparato locomotore rientrano: l'artrite, le fratture ossee, le lesioni muscolari, la tendinite e le distorsioni articolari.
L'APPARATO LOCOMOTORE
elementi anatomici
I principali elementi anatomici che costituiscono l'apparato locomotore sono: - le ossa, che formano lo scheletro e servono a dare stabilità e sostegno al corpo umano, e a proteggere alcuni organi interni;
- il tessuto cartilagineo, che supporta l'azione delle ossa;
- i muscoli scheletrici, che servono al movimento;
- i muscoli del cuore, che servono alla contrazione di quest'ultimo;
- i muscoli lisci, che rivestono gli organi cavi presenti nel corpo;
- articolazioni, tendini e legamenti, che permettono a ossa e muscoli di funzionare al meglio e consentono i movimenti corretti dello scheletro.
L'APPARATO LOCOMOTORE
negli sport motoristici
I distretti muscolari maggiormente impegnati negli sport motoristici sono: braccia, avambracci, gambe e collo, soprattutto nella percorrenza di una curva e durante le accelerazioni, le frenate e le ripartenze. Essendo il corpo ben immobilizzato dalle cinture di sicurezza, l’unica parte non vincolata rimane la testa. Di conseguenza i muscoli del collo devono opporre una forte resistenza per impedire che questa venga spinta a inclinarsi dal lato opposto della curva, posizione che renderebbe impossibile la completa visibilità. Questo fa si che, ad esempio, la muscolatura del collo e delle spalle possa essere sottoposta a un carico che può raggiungere i 50 kg.
conclusione
l'importanza delle misure di sicurezza
Il regolamento della FIA ha assunto un ruolo centrale nel plasmare l'evoluzione delle misure di sicurezza nella Formula 1, riflettendo un costante impegno per migliorare la protezione dei piloti e del pubblico. Il film "Rush" ci offre uno sguardo retrospettivo sulla rivalità tra Niki Lauda e James Hunt negli anni '70, un'epoca in cui la sicurezza era spesso sacrificata sull'altare della competizione. Da allora, gli enti di controllo e le revisioni regolamentari hanno drasticamente migliorato la sicurezza, introducendo innovazioni come il sistema Halo e normative più stringenti sulla costruzione delle vetture. La FIA ha svolto un ruolo cruciale nel bilanciare la spettacolarità con la sicurezza, garantendo che la Formula 1 rimanga una vetrina di eccellenza tecnologica e sportiva, senza compromettere la vita dei piloti.
sitografia
- https://www.adiconsum.it/files/guide_tematiche/REVISIONE%20AUTO.pdf
- https://it.wikipedia.org/wiki/Federazione_Internazionale_dell%27Automobile
- https://www.fia.com/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Formula_One_Group
- https://www.libertymedia.com/tracking-stocks/formula-one-group
- Fédération Internationale de l'Automobile
- https://www.fia.com
- https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/apparato-locomotore.html
- https://www.scienzaesport.it/allenamento/altri-discipline/la-preparazione-atletica-per-il-pilota-di-formula-1/#:~:text=La%20fisiologia%20del%20pilota&text=Per%20quanto%20riguarda%20il%20pilota,le%20frenate%20e%20le%20ripartenze.
- https://f1race.it/lincidente-di-niki-lauda-al-gran-premio-di-germania/
- https://www.aci.it/laci/sicurezza-stradale/sistemi-di-sicurezza-passiva/cinture-di-sicurezza.html
- https://it.wikipedia.org/wiki/Omologazione
- https://it.wikipedia.org/wiki/Rush_(film_2013)
GLI SPORT MOTORISTICI
ALESSANDRA DENISA MOROSANU
Created on December 1, 2023
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gli sport motoristici
Alessandra morosanu, alessandra portinaro, andrada ifrim, asia santoro, davide di marco, filippo perona, lorenzo vizzari & riccardo robaldo
06.il regolamento fia 2023
01. introduzione
indice
07. le misure di sicurezza
02. il film "Rush"
08. l'apparato locomotore
03. l'omologazione
04. la revisione
09. conclusione
05. gli enti di controllo
10. sitografia
introduzione
L'EDUCAZIONE STRADALE
L'educazione stradale è una componente fondamentale per promuovere comportamenti sicuri e responsabili sulle strade. Essa mira a fornire le conoscenze, le abilità e le attitudini necessarie per interagire in modo consapevole e sicuro nell'ambiente stradale.
il film "rush"
una delle rivalità più accese
La storia di una delle rivalità più accese del mondo dell'automobilismo: quella tra il carismatico pilota inglese James Hunt ed il suo avversario, il metodico e perfezionista Niki Lauda. Focus sulla stagione di corse del 1976 nel corso della quale i due piloti gareggiano, ma Lauda fu vittima di un gravissimo incidente nel Gran Premio di Germania in cui la sua auto bruciò e lui finì in coma per breve tempo. James Hunt vinse il campionato, ma Lauda torno alla carica nelle gare successive conquistando il secondo titolo nel 1977. I premi vinti da Rush e le nomination furono: -Golden Globe Awards (2014); -2 nomination, 0 premi vinti; -British Academy of Film and Television Arts Awards (2014); -4 nomination, 1 premio vinto.
il film "rush"
un momento cruciale nella storia della formula 1
L'incidente di Niki Lauda è stato un momento cruciale nella storia della sicurezza nella Formula 1, portando a cambiamenti sostanziali per migliorare la protezione dei piloti e la sicurezza complessiva degli eventi automobilistici, tra cui: -sicurezza delle piste -caschi e tute ignifughe -assistenza medica in pista -regolamentazioni sulla sicurezza delle vetture
l'omologazione
DEFINIZIONE
La definizione di omologazione che ci dà il dizionario è: «Convalida, effettuata dall'autorità giudiziaria, di atti o fatti soggetti a una norma o a una determinata disciplina; per lo più nel linguaggio giuridico e sportivo». Nelle competizioni sportive automobilistiche, è la Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA) che si occupa di regolamentare le necessarie misure di sicurezza che devono avere sia i circuiti, le vetture e, soprattutto, i piloti.
l'omologazione
L'OBBLIGO D'USO DELL'HALO
Un esempio fra tutti di omologazione è l’obbligatorietà dell’uso dell’Halo: Dalla stagione 2018 la FIA ha reso obbligatorio l'Halo su ogni veicolo in Formula 1, Formula 2 e Formula E, poi in Formula 3 nel 2019 e, infine, in Formula 4 a partire dal 2021 come nuova misura di sicurezza.
la revisione
che cos'è?
Il Codice della Strada (art. 80) prevede che i veicoli a motore (ed i loro rimorchi) durante la circolazione siano tenuti in condizioni di massima efficienza, in modo da garantire le condizioni di sicurezza, silenziosità e rispetto dei limiti di emissione dei gas di scarico.
la revisione
come funziona?
Il Regolamento di esecuzione e attuazione al CdS indica gli elementi sui quali deve essere effettuato il controllo tecnico periodico da parte dell'Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC) o delle officine autorizzate. I principali elementi oggetto di revisione sono: • dispositivi di frenatura (freno a mano, di servizio); • sterzo (cuscinetti, fissaggio, stato meccanico); • visibilità (vetri, specchietti, lavavetri); • impianto elettrico (proiettori luci, indicatori); • telaio (carrozzeria, porte, serrature, serbatoio); • effetti nocivi (rumori, gas di scarico); • identificazione del veicolo (targa, telaio); • altri equipaggiamenti (avvisatore acustico, cinture anteriori e posteriori ove siano previste).
GLI ENTI DI CONTROLLO
La Formula One Group
La Formula One Group è un gruppo di compagnia privata in stretta relazione coi media e le questioni organizzative che riguardano la Formula 1. Si occupa di organizzare eventi sportivi in arene e stadi e della produzione di filmati e distribuzione video. La compagnia controlla l'organizzazione delle gare sui circuiti di Formula 1, nonché la produzione del filmato ufficiale annuale e delle riprese delle dirette televisive. Anche il contenuto del sito ufficiale della Formula 1 è controllato dalla Formula One Management. Finanziariamente, la FOM provvede agli investimenti parziali su circuiti e scuderie per portare la Formula 1 a una popolarità in quei paesi che ancora non ospitano una gara o che la detengono da poco tempo. La FOM mantiene i diritti commerciali sui nomi delle scuderie, il logo ufficiale della Formula 1 e tutti i contenuti dei media che riguardano la massima serie automobilistica.
GLI ENTI DI CONTROLLO
la federazione dell'automobile
La coordinazione degli eventi di gara avviene tramite la Federazione Internazionale dell'Automobile o FIA. Molti contenuti sul sito ufficiale della Formula 1, controllati dalla FOM, riguardano i regolamenti delle corse, stabiliti dalla FIA. La FIA è una federazione di circa 240 club automobilistici di 144 paesi del mondo, rappresentanti circa 80 milioni di automobilisti. Tra le attività della FIA vi sono l'armonizzazione di diverse normative nazionali e campagne a favore della sicurezza stradale. Per quanto riguarda le competizioni automobilistiche, la FIA è l'organismo normativo ultimo nella maggior parte dei Paesi del mondo (gli Stati Uniti d'America ad esempio sono esclusi) ed organizza i quattro campionati mondiali di Formula 1, Rally, Endurance e Turismo, oltre a serie inferiori come la Formula 3000, la GP2 e la Formula 3.
IL REgolamento della fia 2023
Le norme che regolano la formula 1
Il regolamento della FIA, da sempre all’interno di polemiche da parte dei fan della Formula 1, comprende tutte le norme che regolano la Formula 1, e nel 2023 ha subito un importante cambiamento. Infatti, è stata introdotta la norma TD45, che impone ai team di non poter più utilizzare il personale di altri reparti, per attività che potrebbero influenzare le prestazioni delle vetture di Formula 1. Questa mossa è stata fatta per prevenire che i team aggirino il budget cap assegnando i costi del personale a progetti non correlati alla Formula 1. Ulteriore modifica, dunque, al budget cap, regola già di per sé controversa, introdotta per la prima volta nel 2022 in risposta alla crisi finanziaria dovuta alla pandemia da covid-19. Questa norma prevede la regolamentazione della quantità di denaro che le scuderie possono spendere annualmente, ed è divisa in “sviluppi+imprevisti”, “costo del personale” e “spese produttive”. Contestata, come detto, perché le varie scuderie hanno trovato negli ultimi anni modi per aggirarla. Entrando più nel dettaglio, è stato accertato che la Red Bull Racing ha sforato il budget cap di 1,8 milioni di sterline che sono pari a circa 2,1 milioni di dollari (sforato il limite dell'1,6%).
sottotitolo
LE MISURE DI SICUREZZA
confronto misure di sicurezza
Agli albori del motorsport le misure di sicurezza erano praticamente nulle e anche sulle auto di uso quotidiano scarseggiavano e spesso erano presenti, ma prive di ogni obbligo d’uso. Il film Rush, con il tragico incidente di Niki Lauda, ne è un perfetto esempio. Questo triste accaduto, insieme al soprannominato: “il week-end nero della formula uno” del 1994, con la morte di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna, ha ovviamente iniziato a porre un’attenzione maggiore sull’aspetto della sicurezza sulle auto da corsa ma anche sulle auto d’uso quotidiano. A partire dalla fine degli anni '70 sono, infatti, state introdotte nuove e più stingenti misure di sicurezza sia sulle vetture sia sui circuiti. I circuiti furono dotati di centri medici e di un elicottero per gli spostamenti veloci degli incidentati e nel 1983 fu abolito il cosiddetto "effetto suolo", considerato troppo pericoloso per le vetture dell’epoca, rendendo le monoposto meno veloci, ma più sicure.
LE MISURE DI SICUREZZA
le cinture di sicurezza
Un aspetto che compromise l’immediata uscita di Niki Lauda dall’abitacolo della sua Ferrari furono anche le cinture di sicurezza. A causa delle elevate temperature dovute all’incendio il metallo delle cinture si stava quasi fondendo impedendo al pilota di potersi liberare da quelle che erano ormai diventate delle gabbie. Da quel giorno in avanti le cinture di sicurezza sulle auto di formula 1 subirono sempre più aggiornamenti per migliorarne l’efficacia e sicurezza. Un esempio di questo progresso è l’incidente di Romain Grosjean nel 2021, salvato anche dai nuovi sistemi di sicurezza delle cinture. Le cinture di sicurezza, realizzate dall’azienda torinese Sabelt, della vettura guidata dal francese funzionarono infatti alla perfezione con i meccanismi di sgancio senza impuntamenti o inceppamenti. In generale le cinture di sicurezza hanno portato ad una affidabilità maggiore per il guidatore all’interno di un qualsiasi tipo di veicolo. Il primo brevetto risale al 1885 del newyorkese Edward J. Claghorn, in seguito le cinture di sicurezza non ebbero però così successo. In seguito a vari e mortali incidenti si ebbe però una svolta. Nel 1959 lo svedese Nils Ivar Bohlin, progettista della Volvo, brevettò la prima cintura di sicurezza a tre punti Volvo rinunciò ai diritti di brevetto proprio perché si era capita l’importanza della sicurezza sui veicoli e fu così messo a disposizione di tutte le aziende automobilistiche. La prima nazione al mondo a rendere obbligatorie per legge le cinture di sicurezza fu la Cecoslovacchia nel 1969, mentre L'Italia rese obbligatori gli attacchi delle stesse a partire dal 15 giugno 1976.
LE MISURE DI SICUREZZA
gli adas
Negli ultimi anni i sistemi di sicurezza, citati in precedenza, sono ormai diventati la quotidianità, le case automobilistiche continuano però a investire su nuovi progetti per rendere la guida sempre più facile e sicura, in questo modo sono nati gli ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), ovvero Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida. Ecco alcuni esempi: -l’ACC (Adaptive Cruise Control) permette di impostare velocità di crociera e distanza di sicurezza dal veicolo davanti. L’auto quindi in automatico adatta l’andamento a seconda del traffico, permettendo così al guidatore di alleviare lo stress della guida durante viaggi lunghi. I più recenti si avvalgono anche dello “speed sign recognition”, per regolare la velocità secondo i limiti previsti per la strada percorsa; -l’FWC (Forward Collision Warning) segnala invece la presenza di ostacoli lungo il percorso grazie a segnalazioni sonore e luminose predisponendo i freni all’imminente frenata. -l’AEB (Automatic Emergency Braking) entra in funzione subito dopo, rallentando il veicolo e la gravità della collisione, se ormai inevitabile; -l’LDW (Lane Departure Warning) invece è un dispositivo dotato di un sensore ottico che rileva e segnala il superamento involontario della linea di separazione tra corsie, qualora non siano attivi uno dei due indicatori di direzione; -il BSM (Blind Spot Monitoring), un sistema per il monitoraggio di punti ciechi degli specchietti laterali.
L'APPARATO LOCOMOTORE
definizione, funzioni & patologie
L'apparato locomotore, o apparato muscolo-scheletrico, è il complesso di ossa, muscoli e strutture annesse che garantisce all'essere umano stabilità, sostegno e capacità di movimento.L'apparato locomotore è, quindi, il risultato dell'unione tra apparato scheletrico e apparato muscolare. Le funzioni primarie dell'apparato locomotore sono tre:
- offrire supporto e sostegno al corpo umano;
- permettere la locomozione e tutti i vari tipi di movimenti del corpo;
- proteggere gli organi vitali interni.
Tra le più importanti patologie dell'apparato locomotore rientrano: l'artrite, le fratture ossee, le lesioni muscolari, la tendinite e le distorsioni articolari.L'APPARATO LOCOMOTORE
elementi anatomici
I principali elementi anatomici che costituiscono l'apparato locomotore sono:- le ossa, che formano lo scheletro e servono a dare stabilità e sostegno al corpo umano, e a proteggere alcuni organi interni;
- il tessuto cartilagineo, che supporta l'azione delle ossa;
- i muscoli scheletrici, che servono al movimento;
- i muscoli del cuore, che servono alla contrazione di quest'ultimo;
- i muscoli lisci, che rivestono gli organi cavi presenti nel corpo;
- articolazioni, tendini e legamenti, che permettono a ossa e muscoli di funzionare al meglio e consentono i movimenti corretti dello scheletro.
L'APPARATO LOCOMOTORE
negli sport motoristici
I distretti muscolari maggiormente impegnati negli sport motoristici sono: braccia, avambracci, gambe e collo, soprattutto nella percorrenza di una curva e durante le accelerazioni, le frenate e le ripartenze. Essendo il corpo ben immobilizzato dalle cinture di sicurezza, l’unica parte non vincolata rimane la testa. Di conseguenza i muscoli del collo devono opporre una forte resistenza per impedire che questa venga spinta a inclinarsi dal lato opposto della curva, posizione che renderebbe impossibile la completa visibilità. Questo fa si che, ad esempio, la muscolatura del collo e delle spalle possa essere sottoposta a un carico che può raggiungere i 50 kg.
conclusione
l'importanza delle misure di sicurezza
Il regolamento della FIA ha assunto un ruolo centrale nel plasmare l'evoluzione delle misure di sicurezza nella Formula 1, riflettendo un costante impegno per migliorare la protezione dei piloti e del pubblico. Il film "Rush" ci offre uno sguardo retrospettivo sulla rivalità tra Niki Lauda e James Hunt negli anni '70, un'epoca in cui la sicurezza era spesso sacrificata sull'altare della competizione. Da allora, gli enti di controllo e le revisioni regolamentari hanno drasticamente migliorato la sicurezza, introducendo innovazioni come il sistema Halo e normative più stringenti sulla costruzione delle vetture. La FIA ha svolto un ruolo cruciale nel bilanciare la spettacolarità con la sicurezza, garantendo che la Formula 1 rimanga una vetrina di eccellenza tecnologica e sportiva, senza compromettere la vita dei piloti.
sitografia