ETNA
L'Etna (detto anche Mongibello, Muncibbeḍḍu in siciliano) è uno stratovulcano complesso della Sicilia originatosi nel Quaternario, ed è il più alto vulcano attivo della placca euroasiatica. Le sue frequenti eruzioni nel corso del tempo hanno modificato, a volte anche profondamente, il paesaggio circostante e in tante occasioni hanno costituito una minaccia per gli insediamenti abitativi nati nel tempo alle sue pendici. Il 21 giugno 2013
TAMBORA
Il Tambora o Tomboro è uno stratovulcano dell'isola di Sumbawa, situata nell'arcipelago indonesiano della Sonda. Il vulcano è conosciuto per la devastante eruzione del 1815, una delle poche VEI-7 a memoria storica. Deve la sua origine alla subduzione della placca australiana al di sotto della placca della Sonda.Conosciuto in tempi antichi anche come Aram, prima dell'eruzione del 1815 l'edificio vulcanico era di dimensioni davvero poderose, innalzandosi tra i 4 000 e i 4300 m.
KILAUEA
I vulcani come il Kīlauea si formano per la presenza sotto la crosta terrestre di un punto caldo di risalita di roccia fusa, fenomeno vulcanico caratteristico di pochissime aree della superficie terrestre (p. es. Islanda, Yellowstone).
Buona parte della superficie di lava che lo ricopre ha poco più di 1000 anni. Si trova sulle pendici, ad una quota di 1200 metri, di uno dei più grandi vulcani del mondo
DORSALI OCEANICI
Dal punto di vista morfologico, consiste in una profonda faglia che attraversa la crosta oceanica, fortemente assottigliata ed inarcata verso l'alto dal riscaldamento subìto, ad opera della risalita di materiale magmatico dall'astenosfera, dalle rocce basaltiche del pavimento oceanico.I margini di questa faglia, inarcati e sollevati, formano delle catene montuose assai frastagliate e con versanti a scarsa pendenza,] i cui picchi possono innalzarsi anche fino a toccare i 1.500-2.000 metri. Solitamente, le cime dei rilievi della dorsale non superano i 3.000 m di profondità. Talvolta, come nel caso delle Azzorre, sono riusciti ad emergere, per via del maggior inarcamento dei margini della faglia, originando delle vere e proprie isole abitate.
KILIMANGIARO
Kilimangiaro o Chilimangiaro, con i suoi tre coni vulcanici Kibo, Mawenzi e Shira, è uno stratovulcano in fase di quiescenza, situato nella Tanzania nordorientale. Con i suoi 5.895 metri è il monte più alto del continente africano, la montagna singola più alta del mondo e uno dei vulcani più alti del pianeta oltre ad essere una delle Sette cime del pianeta.
MONTE FUJI, MOLTO PIU' DI UN MONTE
Formatosi circa 100.000 anni fa, le ripetute eruzioni vulcaniche hanno gradualmente trasformato il Monte Fuji nella più imponente montagna del Giappone, alta 3.776 metri. L'ultima eruzione, avvenuta nel 1707, durò 16 giorni e la cenere vulcanica arrivò fino alla città di Tokyo. L'attività vulcanica ha inoltre originato l'Hoeizan (una delle cime secondarie del Fuji), i cinque laghi alla base della montagna e numerose grotte vicino alla foresta di Aokigahara. L'area è inoltre costellata di sorgenti termali ricche di minerali che rendono la regione un paradiso sia per le attività ricreative all'aperto che per il relax.
HEKLA
L'Hekla, in italiano Ecla, è un vulcano situato nel Sud-ovest dell'Islanda, alto 1 491 m. È il vulcano più noto d'Islanda; nel Medioevo era ritenuto la porta dell'inferno. Si trova al centro della frattura che da sud ovest a nord est segna l'Islanda ed è molto attivo: nell'ultimo millennio sono state censite una ventina di eruzioni, dalla prima rilevata nel 1104 alle più recenti (1980, 1991 e 2000). Il suo nome significa "incappucciato" e deriva dal fatto che la cima del vulcano è quasi sempre coperta da nubi
VULCANI
Matteo Fejzo
Created on December 1, 2023
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ETNA
L'Etna (detto anche Mongibello, Muncibbeḍḍu in siciliano) è uno stratovulcano complesso della Sicilia originatosi nel Quaternario, ed è il più alto vulcano attivo della placca euroasiatica. Le sue frequenti eruzioni nel corso del tempo hanno modificato, a volte anche profondamente, il paesaggio circostante e in tante occasioni hanno costituito una minaccia per gli insediamenti abitativi nati nel tempo alle sue pendici. Il 21 giugno 2013
TAMBORA
Il Tambora o Tomboro è uno stratovulcano dell'isola di Sumbawa, situata nell'arcipelago indonesiano della Sonda. Il vulcano è conosciuto per la devastante eruzione del 1815, una delle poche VEI-7 a memoria storica. Deve la sua origine alla subduzione della placca australiana al di sotto della placca della Sonda.Conosciuto in tempi antichi anche come Aram, prima dell'eruzione del 1815 l'edificio vulcanico era di dimensioni davvero poderose, innalzandosi tra i 4 000 e i 4300 m.
KILAUEA
I vulcani come il Kīlauea si formano per la presenza sotto la crosta terrestre di un punto caldo di risalita di roccia fusa, fenomeno vulcanico caratteristico di pochissime aree della superficie terrestre (p. es. Islanda, Yellowstone). Buona parte della superficie di lava che lo ricopre ha poco più di 1000 anni. Si trova sulle pendici, ad una quota di 1200 metri, di uno dei più grandi vulcani del mondo
DORSALI OCEANICI
Dal punto di vista morfologico, consiste in una profonda faglia che attraversa la crosta oceanica, fortemente assottigliata ed inarcata verso l'alto dal riscaldamento subìto, ad opera della risalita di materiale magmatico dall'astenosfera, dalle rocce basaltiche del pavimento oceanico.I margini di questa faglia, inarcati e sollevati, formano delle catene montuose assai frastagliate e con versanti a scarsa pendenza,] i cui picchi possono innalzarsi anche fino a toccare i 1.500-2.000 metri. Solitamente, le cime dei rilievi della dorsale non superano i 3.000 m di profondità. Talvolta, come nel caso delle Azzorre, sono riusciti ad emergere, per via del maggior inarcamento dei margini della faglia, originando delle vere e proprie isole abitate.
KILIMANGIARO
Kilimangiaro o Chilimangiaro, con i suoi tre coni vulcanici Kibo, Mawenzi e Shira, è uno stratovulcano in fase di quiescenza, situato nella Tanzania nordorientale. Con i suoi 5.895 metri è il monte più alto del continente africano, la montagna singola più alta del mondo e uno dei vulcani più alti del pianeta oltre ad essere una delle Sette cime del pianeta.
MONTE FUJI, MOLTO PIU' DI UN MONTE
Formatosi circa 100.000 anni fa, le ripetute eruzioni vulcaniche hanno gradualmente trasformato il Monte Fuji nella più imponente montagna del Giappone, alta 3.776 metri. L'ultima eruzione, avvenuta nel 1707, durò 16 giorni e la cenere vulcanica arrivò fino alla città di Tokyo. L'attività vulcanica ha inoltre originato l'Hoeizan (una delle cime secondarie del Fuji), i cinque laghi alla base della montagna e numerose grotte vicino alla foresta di Aokigahara. L'area è inoltre costellata di sorgenti termali ricche di minerali che rendono la regione un paradiso sia per le attività ricreative all'aperto che per il relax.
HEKLA
L'Hekla, in italiano Ecla, è un vulcano situato nel Sud-ovest dell'Islanda, alto 1 491 m. È il vulcano più noto d'Islanda; nel Medioevo era ritenuto la porta dell'inferno. Si trova al centro della frattura che da sud ovest a nord est segna l'Islanda ed è molto attivo: nell'ultimo millennio sono state censite una ventina di eruzioni, dalla prima rilevata nel 1104 alle più recenti (1980, 1991 e 2000). Il suo nome significa "incappucciato" e deriva dal fatto che la cima del vulcano è quasi sempre coperta da nubi