centrale
di riva del garda
Clara, (Era), Eva
STATUA san giovanni nepmuceno
Sulla maestosa facciata principale spicca diventando protagonista la splendida statua del genio delle acque, conosciuto anche come Nettuno che si ripara dai fulmini, opera realizzata dallo scultore Silvio Zaniboni.
SALA MACCHINE
Entrando nella sala macchine si può trovare un grande pannello che mostra il percorso che l'acqua compie a partire dal lago di Ledro attraverso una galleria in roccia e una condotta forzata per entrare in Centrale e mettere in funzione le macchine che producono energie. In caso di necessità l'acqua può tornare in sala macchine compiendo il percorso inverso a partire dal lago di Garda attraverso la grande pompa essere riportata al Lago di Ledro superando un dislivello di quasi 60m.
CONDOTTE FORZATE
Come funzionano le condotte forzate?Le condotte forzate sono tubazioni in pressione, di sezione circolare il cui diametro è dimensionato in base alla portata da convogliare in centrale, mantenendo entro un determinato limite dell'acqua all'interno della condotta le perdite di carico del sistema. Le condotte forzate possono essere costruite con diversi materiali: cemento armato precompresso, ghisa, materiale plastico e legno. La condotta forzata di Riva del Garda è lunga 3810m ed ha un diametro di 1400mm.
SAla interattiva
Nella centrale di Riva del Garda si può trovare una sala interattiva dove si vedono una serie di modellini con cui si può ineraggire e vedere come funzionano i vari macchinari nella centrale, ad esempio il sistema di pompaggio.
STORIA E ARCHITETTURA
Chi a costruito la centrale? La centrale di Riva del Garda, inauguarata nel 1929, venne realizzata subito dopo la Prima Guerra Mondiale per soddisfare le esegenze energetiche dei Comuni di Rovereto e Riva del Garda. Affacciata sul lago e progettata da Giancarlo Maroni, l'architetto di Gabriele D'Annunzio, che negli stessi anni stava curando la progettazione del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, la centrale idroelettrica di Riva del Garda è un gioiello d'architettura e d'ingegneria tutt'ora perfettamente funzionante che produce energia pulita utilizzando l'acqua del lago di Ledro.
ARCHITETTURA FASCISTA
Com'è l'architettura fascista? La sua architettura è una sorta di "neoclassicismo semplificato" che si può fare rientrare in quella serie di tendenze che sono state definite dai critici con termine Monumentalismo; planimetrie simmetriche e bloccate, volumi chiusi che devono ricordare il "Mar Mediterraneo"; particolari architettonici classici. Le costruzioni fasciste erano caratterizzate da un impatto freddo alla vista ma monumentale, utilizzo di materiale il marmo, facciate con lastre piane, ripetizione di forme geometriche come il cubo e il cilindro, il contrasto dei bianchi e dei neri e l'assenza di decorazioni.
FINE!!!
centrale idroelettrica Riva del Garda
era.cara
Created on December 1, 2023
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centrale
di riva del garda
Clara, (Era), Eva
STATUA san giovanni nepmuceno
Sulla maestosa facciata principale spicca diventando protagonista la splendida statua del genio delle acque, conosciuto anche come Nettuno che si ripara dai fulmini, opera realizzata dallo scultore Silvio Zaniboni.
SALA MACCHINE
Entrando nella sala macchine si può trovare un grande pannello che mostra il percorso che l'acqua compie a partire dal lago di Ledro attraverso una galleria in roccia e una condotta forzata per entrare in Centrale e mettere in funzione le macchine che producono energie. In caso di necessità l'acqua può tornare in sala macchine compiendo il percorso inverso a partire dal lago di Garda attraverso la grande pompa essere riportata al Lago di Ledro superando un dislivello di quasi 60m.
CONDOTTE FORZATE
Come funzionano le condotte forzate?Le condotte forzate sono tubazioni in pressione, di sezione circolare il cui diametro è dimensionato in base alla portata da convogliare in centrale, mantenendo entro un determinato limite dell'acqua all'interno della condotta le perdite di carico del sistema. Le condotte forzate possono essere costruite con diversi materiali: cemento armato precompresso, ghisa, materiale plastico e legno. La condotta forzata di Riva del Garda è lunga 3810m ed ha un diametro di 1400mm.
SAla interattiva
Nella centrale di Riva del Garda si può trovare una sala interattiva dove si vedono una serie di modellini con cui si può ineraggire e vedere come funzionano i vari macchinari nella centrale, ad esempio il sistema di pompaggio.
STORIA E ARCHITETTURA
Chi a costruito la centrale? La centrale di Riva del Garda, inauguarata nel 1929, venne realizzata subito dopo la Prima Guerra Mondiale per soddisfare le esegenze energetiche dei Comuni di Rovereto e Riva del Garda. Affacciata sul lago e progettata da Giancarlo Maroni, l'architetto di Gabriele D'Annunzio, che negli stessi anni stava curando la progettazione del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, la centrale idroelettrica di Riva del Garda è un gioiello d'architettura e d'ingegneria tutt'ora perfettamente funzionante che produce energia pulita utilizzando l'acqua del lago di Ledro.
ARCHITETTURA FASCISTA
Com'è l'architettura fascista? La sua architettura è una sorta di "neoclassicismo semplificato" che si può fare rientrare in quella serie di tendenze che sono state definite dai critici con termine Monumentalismo; planimetrie simmetriche e bloccate, volumi chiusi che devono ricordare il "Mar Mediterraneo"; particolari architettonici classici. Le costruzioni fasciste erano caratterizzate da un impatto freddo alla vista ma monumentale, utilizzo di materiale il marmo, facciate con lastre piane, ripetizione di forme geometriche come il cubo e il cilindro, il contrasto dei bianchi e dei neri e l'assenza di decorazioni.
FINE!!!