L'INCENDIO DI ROMA
18-19 luglio 64 d.C.
#64 d.c.
Città di ROMA
Impero di Nerone
Giovanna Postiglione
-CHI E' STATO?
Nerone fu accusato di esserne stato l’autore con lo scopo di concedersi lo spettacolo di una nuova Troia in fiamme e per dare un aspetto più degno alla città che sarebbe stata poi ricostruita. Invece, altri attribuirono la colpa ai cristiani, nonostante a Roma i cristiani fossero ancora pochi, la gente li attaccava perché non arrivava a capire il loro distacco dalle cose del mondo. Nerone si affrettò a fare di essi il capro espiatorio su cui scaricare la colpa dell’incendio.
E' STATO NERONEO SONO STATI I CRISTIANI?
Nel 64 d.C. a Roma scoppiò un grande incendio. Il fuoco divampò facilmente perché nella città esistevano quartieri popolari nei quali prevalevano strutture di legno. Furono distrutti dieci quartieri su quattordici, con gravi perdite umane.
Per capire chi sia stato veramente abbiamo soltanto tre fonti di tre autori: -Svetonio attribuì la colpa a Nerone, sottolineando la bruttezza dell'architettura romana. -Tacito attribuì la colpa ai cristiani, aggiungendo che Nerone non si trovava nemmeno in zona e che al sentire della notizia arrivò per aiutare i cittadini in difficoltà -Cassio Dio d'accordo con Svetonio.
I cristiani furono sottoposti a supplizi estremamente crudeli e ci furono anche dei cittadini che vi assistevano come forma di divertimento. Questa persecuzione, costituì un precedente delle Institutum Neronianum, in cui la religione cristiana è definita “religione illecita” e che portarono a delle continue persecuzioni.
Ricostruzione città di Roma al momento dell'incendio
L'INCENDIO DI ROMA - APPROFONDIMENTO
lavisagio
Created on November 30, 2023
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L'INCENDIO DI ROMA
18-19 luglio 64 d.C.
#64 d.c.
Città di ROMA
Impero di Nerone
Giovanna Postiglione
-CHI E' STATO?
Nerone fu accusato di esserne stato l’autore con lo scopo di concedersi lo spettacolo di una nuova Troia in fiamme e per dare un aspetto più degno alla città che sarebbe stata poi ricostruita. Invece, altri attribuirono la colpa ai cristiani, nonostante a Roma i cristiani fossero ancora pochi, la gente li attaccava perché non arrivava a capire il loro distacco dalle cose del mondo. Nerone si affrettò a fare di essi il capro espiatorio su cui scaricare la colpa dell’incendio.
E' STATO NERONEO SONO STATI I CRISTIANI?
Nel 64 d.C. a Roma scoppiò un grande incendio. Il fuoco divampò facilmente perché nella città esistevano quartieri popolari nei quali prevalevano strutture di legno. Furono distrutti dieci quartieri su quattordici, con gravi perdite umane.
Per capire chi sia stato veramente abbiamo soltanto tre fonti di tre autori: -Svetonio attribuì la colpa a Nerone, sottolineando la bruttezza dell'architettura romana. -Tacito attribuì la colpa ai cristiani, aggiungendo che Nerone non si trovava nemmeno in zona e che al sentire della notizia arrivò per aiutare i cittadini in difficoltà -Cassio Dio d'accordo con Svetonio.
I cristiani furono sottoposti a supplizi estremamente crudeli e ci furono anche dei cittadini che vi assistevano come forma di divertimento. Questa persecuzione, costituì un precedente delle Institutum Neronianum, in cui la religione cristiana è definita “religione illecita” e che portarono a delle continue persecuzioni.
Ricostruzione città di Roma al momento dell'incendio