I BIOMI
La foresta Tropicale Decidua e la Tundra Artica
Start
Cos'è un bioma?
Con il termine bioma si intende una regione ambientale, caratterizzata da una particolare vegetazione dominante e da un particolare clima; un bioma è un complesso di ecosistemi che presentano forme di vita simile. Possiamo riconoscere diversi tipi di biomi basandoci sul tipo di flora e fauna dominanti.
Questi elementi dipendono dalle condizioni climatiche, come precipitazioni e temperature. Possiamo distinguere diversi tipi di biomi: i biomi terrestri e i biomi marini, e in questa presentazione approfondiremo in particolare due biomi terrestri.
I principali biomi terrestri
LA MAPPA
= Principali zone della Tundra Artica
= Principali zone della Foresta Tropicale Decidua
La Foresta Tropicale Decidua
Nonostante questo tipo di foreste sia presente in zone climatiche permanentemente calde e riceva precipitazioni annue di diverse migliaia di millimetri, esso sopporta lunghe stagioni secche che possono durare molti mesi a seconda della posizione geografica. Questa condizione periodica ha grande impatto sul suo ecosistema forestale.
Queste foreste sono dominate da vegetazione decidua, che per trattenere il più possibile acqua durante la siccità, tende a perdere le foglie durante il periodo secco, in quanto la maggior parte dell'umidità evapora attraverso di esse.
DOVE SI TROVA? La foresta tropicale decidua è un bioma presente nel Messico meridionale, in Africa sud-orientale, nelle Piccole Isole della Sonda, in India centrale, Indocina, Madagascar, Nuova Caledonia, Bolivia orientale, Brasile centrale, Caraibi, valli delle Ande settentrionali e lungo le coste dell'Ecuador e del Perù. È situato generalmente adiacente al bioma delle foreste pluviali di latifoglie tropicali e subtropicali.
+ info
FLORA E FAUNA
I principali tipi di alberi, più bassi rispetto a quelli delle foreste pluviali, sono il teak, il mogano, e il kachnar, caratterizzati da cortecce spesse e talvolta spinose e foglie più piccole e carnose. La volta forestale spogliata permette alla luce solare di penetrare fino al suolo e di facilitare la crescita di un denso e talvolta impenetrabile sottobosco. Sono abbondanti diverse piante epifite resistenti alla siccità come le orchidee, le Bromeliaceae e i cactus. Il terreno è simile a quello delle foreste pluviali ed è ricco di ossido di ferro e di alluminio, che donano ad esso un caratteristico colore rossastro.
Sebbene meno ricche biologicamente rispetto alle foreste pluviali, le foreste secche offrono una grande varietà di forme animali incluse molte specie di primati, grandi felini, pappagalli, roditori, e uccelli terricoli. Molte di queste forme esibiscono straordinari adattamenti ai climi più difficili.
La Tundra Artica
La tundra è un bioma situato vicino le regioni polari e occupa zone dell'emisfero dove la temperatura media annuale è inferiore allo zero. A Nord si ferma dove vi sono sono i ghiacci polari perenni (banchisa polare e calotte glaciali), mentre a sud essa si arresta alle prime formazioni forestali della taiga (foresta boreale). La tundra è caratterizzata dalla mancanza di specie arboree, poiché la crescita degli alberi è ostacolata dalle bassissime temperature e dalla breve stagione estiva. Nelle regioni artiche il terreno rimane ghiacciato per gran parte dell’anno e dunque è impossibile per le piante mettere radici e svilupparsi. L’unica vegetazione presente è la tundra, fatta di erbe basse, muschi e licheni, che crescono nei mesi più caldi, dopo il disgelo, sul terreno imbevuto d’acqua.
Il Clima
Il clima della tundra è molto freddo, con inverni rigidi e lunghi dove le temperature scendono anche a −40 −50 gradi, mentre le estati sono fresche con temperature che non superano 10 gradi (a Barrow in Alaska la media d'estate è 5 gradi con punte di 15 gradi). Nella tundra piove poco, circa 100 mm annui e le piogge sono concentrate in estate.
LA FAUNA
LA FLORA
La tundra è la vegetazione tipica delle zone polari artiche, composta principalmente da muschi, licheni e pochi arbusti. In realtà, almeno sui terreni più elevati e asciutti, crescono anche arbusti nani sempreverdi. Le uniche specie arboree (ma non più alte di 1,5–2 m) sono i salici decidui e le betulle. Ma la vegetazione prevalente e caratteristica resta una prateria a specie nane, muschi e licheni.
È pertanto una vegetazione tipica di climi molto rigidi. Geograficamente, si estende nelle zone ai margini delle regioni perennemente ricoperte dai ghiacci, dove il terreno è ghiacciato in profondità (permafrost) e in estate si scongelano soltanto gli strati più superficiali (il suolo in generale è molto umido perché l'acqua non può penetrare in profondità).
In queste regioni, l'inverno è molto rigido mentre l'estate è breve e fresca. Per questo le specie animali che vi vivono concentrano la loro attività nel periodo estivo. Gli uccelli, ad esempio, nidificano.
Tutte le specie tipiche di questo habitat possiedono cicli riproduttivi molto veloci, entro l'arrivo dei primi freddi devono completare la propria riproduzione, lo sviluppo degli adulti e prepararsi per una lunga e gelida stagione invernale. Le specie di questo luogo sono le renne (dette caribù in nordamerica), gli alci, le volpi polari, gli orsi grizzly, gli orsi polari (vicini al mare), i lupi e una ricca avifauna. Un'altra specie tipica della tundra è il lemming, il piccolo roditore della famiglia dei mundri noto per lo più per un supposto fenomeno di suicidio di massa; tale fenomeno, pur molto diffuso nella cultura generale, non è tuttavia stato avvalorato scientificamente. .
Grazie per l'attenzione!
Alessio Renda 2^H
Le foreste con il più alto numero di biodiversità si trovano nel Messico meridionale e nelle pianure boliviane. Anche le foreste secche delle coste pacifiche del Sudamerica nord-occidentale possiedono una quantità di specie uniche grazie al loro isolamento. In quelle dell'Africa sud-orientale sono presenti diversi endemismi mentre nelle foreste dell'India centrale e dell'Indocina è presente una grande fauna di vertebrati. Sono inoltre distintive le foreste del Madagascar e della Nuova Caledonia dove sono presenti un gran numero di forme relitte.
I Biomi: La Foresta Tropicale Decidua e la Tundra Artica
alessiorenda14
Created on November 30, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Mobile App Dossier
View
Color Shapes Dossier
View
Notes Dossier
View
Futuristic Tech Dossier
View
Crowdfunding Campaign
View
Company Dossier
View
Economy Dossier
Explore all templates
Transcript
I BIOMI
La foresta Tropicale Decidua e la Tundra Artica
Start
Cos'è un bioma?
Con il termine bioma si intende una regione ambientale, caratterizzata da una particolare vegetazione dominante e da un particolare clima; un bioma è un complesso di ecosistemi che presentano forme di vita simile. Possiamo riconoscere diversi tipi di biomi basandoci sul tipo di flora e fauna dominanti. Questi elementi dipendono dalle condizioni climatiche, come precipitazioni e temperature. Possiamo distinguere diversi tipi di biomi: i biomi terrestri e i biomi marini, e in questa presentazione approfondiremo in particolare due biomi terrestri.
I principali biomi terrestri
LA MAPPA
= Principali zone della Tundra Artica
= Principali zone della Foresta Tropicale Decidua
La Foresta Tropicale Decidua
Nonostante questo tipo di foreste sia presente in zone climatiche permanentemente calde e riceva precipitazioni annue di diverse migliaia di millimetri, esso sopporta lunghe stagioni secche che possono durare molti mesi a seconda della posizione geografica. Questa condizione periodica ha grande impatto sul suo ecosistema forestale. Queste foreste sono dominate da vegetazione decidua, che per trattenere il più possibile acqua durante la siccità, tende a perdere le foglie durante il periodo secco, in quanto la maggior parte dell'umidità evapora attraverso di esse.
DOVE SI TROVA? La foresta tropicale decidua è un bioma presente nel Messico meridionale, in Africa sud-orientale, nelle Piccole Isole della Sonda, in India centrale, Indocina, Madagascar, Nuova Caledonia, Bolivia orientale, Brasile centrale, Caraibi, valli delle Ande settentrionali e lungo le coste dell'Ecuador e del Perù. È situato generalmente adiacente al bioma delle foreste pluviali di latifoglie tropicali e subtropicali.
+ info
FLORA E FAUNA
I principali tipi di alberi, più bassi rispetto a quelli delle foreste pluviali, sono il teak, il mogano, e il kachnar, caratterizzati da cortecce spesse e talvolta spinose e foglie più piccole e carnose. La volta forestale spogliata permette alla luce solare di penetrare fino al suolo e di facilitare la crescita di un denso e talvolta impenetrabile sottobosco. Sono abbondanti diverse piante epifite resistenti alla siccità come le orchidee, le Bromeliaceae e i cactus. Il terreno è simile a quello delle foreste pluviali ed è ricco di ossido di ferro e di alluminio, che donano ad esso un caratteristico colore rossastro.
Sebbene meno ricche biologicamente rispetto alle foreste pluviali, le foreste secche offrono una grande varietà di forme animali incluse molte specie di primati, grandi felini, pappagalli, roditori, e uccelli terricoli. Molte di queste forme esibiscono straordinari adattamenti ai climi più difficili.
La Tundra Artica
La tundra è un bioma situato vicino le regioni polari e occupa zone dell'emisfero dove la temperatura media annuale è inferiore allo zero. A Nord si ferma dove vi sono sono i ghiacci polari perenni (banchisa polare e calotte glaciali), mentre a sud essa si arresta alle prime formazioni forestali della taiga (foresta boreale). La tundra è caratterizzata dalla mancanza di specie arboree, poiché la crescita degli alberi è ostacolata dalle bassissime temperature e dalla breve stagione estiva. Nelle regioni artiche il terreno rimane ghiacciato per gran parte dell’anno e dunque è impossibile per le piante mettere radici e svilupparsi. L’unica vegetazione presente è la tundra, fatta di erbe basse, muschi e licheni, che crescono nei mesi più caldi, dopo il disgelo, sul terreno imbevuto d’acqua.
Il Clima
Il clima della tundra è molto freddo, con inverni rigidi e lunghi dove le temperature scendono anche a −40 −50 gradi, mentre le estati sono fresche con temperature che non superano 10 gradi (a Barrow in Alaska la media d'estate è 5 gradi con punte di 15 gradi). Nella tundra piove poco, circa 100 mm annui e le piogge sono concentrate in estate.
LA FAUNA
LA FLORA
La tundra è la vegetazione tipica delle zone polari artiche, composta principalmente da muschi, licheni e pochi arbusti. In realtà, almeno sui terreni più elevati e asciutti, crescono anche arbusti nani sempreverdi. Le uniche specie arboree (ma non più alte di 1,5–2 m) sono i salici decidui e le betulle. Ma la vegetazione prevalente e caratteristica resta una prateria a specie nane, muschi e licheni. È pertanto una vegetazione tipica di climi molto rigidi. Geograficamente, si estende nelle zone ai margini delle regioni perennemente ricoperte dai ghiacci, dove il terreno è ghiacciato in profondità (permafrost) e in estate si scongelano soltanto gli strati più superficiali (il suolo in generale è molto umido perché l'acqua non può penetrare in profondità).
In queste regioni, l'inverno è molto rigido mentre l'estate è breve e fresca. Per questo le specie animali che vi vivono concentrano la loro attività nel periodo estivo. Gli uccelli, ad esempio, nidificano. Tutte le specie tipiche di questo habitat possiedono cicli riproduttivi molto veloci, entro l'arrivo dei primi freddi devono completare la propria riproduzione, lo sviluppo degli adulti e prepararsi per una lunga e gelida stagione invernale. Le specie di questo luogo sono le renne (dette caribù in nordamerica), gli alci, le volpi polari, gli orsi grizzly, gli orsi polari (vicini al mare), i lupi e una ricca avifauna. Un'altra specie tipica della tundra è il lemming, il piccolo roditore della famiglia dei mundri noto per lo più per un supposto fenomeno di suicidio di massa; tale fenomeno, pur molto diffuso nella cultura generale, non è tuttavia stato avvalorato scientificamente. .
Grazie per l'attenzione!
Alessio Renda 2^H
Le foreste con il più alto numero di biodiversità si trovano nel Messico meridionale e nelle pianure boliviane. Anche le foreste secche delle coste pacifiche del Sudamerica nord-occidentale possiedono una quantità di specie uniche grazie al loro isolamento. In quelle dell'Africa sud-orientale sono presenti diversi endemismi mentre nelle foreste dell'India centrale e dell'Indocina è presente una grande fauna di vertebrati. Sono inoltre distintive le foreste del Madagascar e della Nuova Caledonia dove sono presenti un gran numero di forme relitte.