Dalla pedagogia "classica"...
alla pedagogia speciale
TEORIA ARISTOTELICA (uomo come animale politico) VS TEORIA SOCRATICO-PLATONICA (innatismo)
Tentare l'essenza l'ho disperata
Galileo Galilei
concezione dell'uomo come PERSONA, sempre fine e mai mezzo, nel raggiungimento del benessere psicofisico
Perchè educare soggetti con disabilità?
perchè ogni persona, anche i cosiddetti disabili, è chiamata al diritto-dovere di realizzare se stessa e realizzare il proprio compito esistenziale, in quanto ogni persona è unica e irripetibile > ogni uomo è diverso dell'altro e presenta limiti e incapacità di vario tipo e a diversi livelli
motore di ricerca di cui l'educatore deve essere intriso per trovare risposte alle domande crucciali poste da ogni disabilità
ESPERIENZA LABORATORIALE PROPOSTA DAL DOCENTE PAOLO DE LEO
risultati
Ottenimento dell'inclusività attraverso LABORATORIO e con applicazione del metodo Feuerstein
PROGRESSI RAGGIUNTI
Laboratorio = LUOGO DOVE SONO TRASMESSE COMPETENZE FORMALI ED INFORMALI IN UN AMBIENTE CHE SVILUPPA LA DIMENSIONE SOCIOAFFETTIVA
1) MOTIVAZIONE ALLO STUDIO E CONCENTRAZIONE 2) GESTIONE DELLE EMOZIONI 3) PARTECIPAZIONE ATTIVA E POSITIVA 4) CONTROLLO DELL'IMPULSIVITÀ 5) MIGLIORE ORGANIZZAZIONE
DOCENTE: MEDIATORE DI SAPERI, MA SOPRATTUTTO SUPPORTO PER AIUTARE LO STUDENTE IN DIFFICOLTÀ A TROVARE IL GIUSTO METODO DI ESECUZIONE DEL COMPITO (UTILE ALLE SCHEDE PAS E ALLA VITA DI TUTTI I GIORNI).
Sviluppo di bridging= ponte tra lavoro delle schede e la vita di tutti i giorni
LIFELONG LEARNING
Disturbi specifici dell'apprendimento, sono 4: Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Non vi sono metodiche generalizzabili
Resistenza connaturata a un determinato deficit, ad esempio il soggetto cieco manca della globalizzazione percettiva. Essi sono indotti (procurati dall'ambiente) o connaturati (dipendenti dal deficit)
Bisogni educativi speciali
Vi sono 3 macro aree:
- Disturbi evulutivi specifivi, tra i quali DSA e ADHD certificati
- Disabilità motorie e disabilità cognitive certificate
- Disturbi legati a disagio sociale, deprivazione sociale, fattori linguisici e culturali
Disturbo a largo spettro che accomun tutti i soggetti con difficoltà d' integrazione sociale e difficoltà comunicative, caratterizzati da stereotipie e comportamenti ripetitivi
Percentuale di alunni con disabilità sul totale dei frequentanti, relativa all'a.s. 2020/2021 confermando la tendenza di crescita registrata a partire dall'a.s. 2004/2005
3,6%
Mancanza o alterazione di un organo o di una funzione
Disturbo da deficit di attenzione iperattività, distubo del periodo dello sviluppo cartterizzato da livelli invalidanti di disattenzione disorganizzazione e o iperattività e impulsività
(Fonte: MI – DGSIS – Ufficio di Statistica)
qualche dato...
INSERIMENTO-INTEGRAZIONE-INCLUSIONE
Riforma Gentile del 1923:
L'obbligo scolastico viene infatti esteso solo ai ciechi ed ai sordi.Dieci anni più tardi l'istruzione speciale prevede:
- classi differenziali per gli allievi con lievi ritardi e problemi di condotta e disagio sociale
- scuole speciali per sordi, ciechi ed anormali psichici,
- istituti speciali per i casi più gravi.
1975 Commissione speciale guidata da F. Falcucci:
Giunge ad una Relazione dettagliata che nega il valore della scolarizzazione riservata e afferma l'idea che la frequenza delle classi comuni non deve necessariamente implicare il raggiungimento di mete culturali comuni. Anche qui l'integrazione scolastica è prevista solo per i soggetti con disabilità lieve.
Fino alla fine degli anni '60 c'era la logica della separazione, in cui l'allievo disabile viene percepito come un malato da affidare ad un maestro-medico
Legge n. 118/1971:
Prevede l'inserimento degli allievi con disabilità lieve nelle classi comuni della scuola dell'obbligo, senza alcun accenno alla didattica speciale. L'allievo con disabilità che fa il suo ingresso nelle classi comuni, deve adeguarsi ad esse. Fece seguito un acceso dibattito nel mondo della scuola e delle istituzioni.
Legge 517/1977:
Legge n. 170/2010
Abolizione delle classi differenziali.individuazione modelli didattici flessibili in cui attivare forme di integrazione trasversali, esperienze di interclasse o attività organizzate in gruppi di alunni ed affidate ad insegnanti specializzati.
Riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), assegnando al sistema nazionale di istruzione e agli atenei il compito di individuare le forme didattiche e le modalità di valutazione più adeguate affinché alunni e studenti con DSA possano raggiungere il successo formativo.
Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012:
Legge n. 104/1992:
Prescrive che vengano superati gli impedimenti derivanti dall'handicap creando le condizioni affinché la persona disabile possa raggiungere la massima autonomia possibile, gli vengano garantiti la partecipazione alla vita della collettività e la completa realizzazione dei suoi diritti.
Introduce l’acronimo BES “Bisogni Educativi Speciali”: “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica" Tale direttiva ha lo scopo di tutelare gli alunni con Bisogni Educativi Speciali garantendo loro il diritto di accedere a un apprendimento personalizzato, come previsto dalla Legge 53/2003.
La Legge specifica, inoltre, che l'integrazione scolastica deve avvenire per tutti e per ogni ciclo, compresa l'università, nelle classi comuni.
+info
+info
Timeline
1990
You can enter numbers like this
2000
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2010
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2020
You can enter numbers like this
relevant data
+85k
+45k
+190
That way you’ll hold your students’ attention.
... Even if you’ll explain it verbally
You can enter numbers like this
+info
+info
+info
You can make an outline to summarize the content and use words that will help consolidate the mental structures of your students.
If you’re going to present live, we recommend training your voice and rehearsing; the best improvisation happens when you’re prepared!
Show enthusiasm, smile, and maintain eye contact with your class. 'The eyes, chico. They never lie.’ You’re bound to impress.
Also animations to make it fun.
And you leave your audience/class speechless.
You can add interactivityto your timeline.
The important thing is that everything fits the theme.
Presentazione lavagna
Sara Amadei
Created on November 30, 2023
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Dalla pedagogia "classica"...
alla pedagogia speciale
TEORIA ARISTOTELICA (uomo come animale politico) VS TEORIA SOCRATICO-PLATONICA (innatismo)
Tentare l'essenza l'ho disperata
Galileo Galilei
concezione dell'uomo come PERSONA, sempre fine e mai mezzo, nel raggiungimento del benessere psicofisico
Perchè educare soggetti con disabilità?
perchè ogni persona, anche i cosiddetti disabili, è chiamata al diritto-dovere di realizzare se stessa e realizzare il proprio compito esistenziale, in quanto ogni persona è unica e irripetibile > ogni uomo è diverso dell'altro e presenta limiti e incapacità di vario tipo e a diversi livelli
motore di ricerca di cui l'educatore deve essere intriso per trovare risposte alle domande crucciali poste da ogni disabilità
ESPERIENZA LABORATORIALE PROPOSTA DAL DOCENTE PAOLO DE LEO
risultati
Ottenimento dell'inclusività attraverso LABORATORIO e con applicazione del metodo Feuerstein
PROGRESSI RAGGIUNTI
Laboratorio = LUOGO DOVE SONO TRASMESSE COMPETENZE FORMALI ED INFORMALI IN UN AMBIENTE CHE SVILUPPA LA DIMENSIONE SOCIOAFFETTIVA
1) MOTIVAZIONE ALLO STUDIO E CONCENTRAZIONE 2) GESTIONE DELLE EMOZIONI 3) PARTECIPAZIONE ATTIVA E POSITIVA 4) CONTROLLO DELL'IMPULSIVITÀ 5) MIGLIORE ORGANIZZAZIONE
DOCENTE: MEDIATORE DI SAPERI, MA SOPRATTUTTO SUPPORTO PER AIUTARE LO STUDENTE IN DIFFICOLTÀ A TROVARE IL GIUSTO METODO DI ESECUZIONE DEL COMPITO (UTILE ALLE SCHEDE PAS E ALLA VITA DI TUTTI I GIORNI).
Sviluppo di bridging= ponte tra lavoro delle schede e la vita di tutti i giorni
LIFELONG LEARNING
Disturbi specifici dell'apprendimento, sono 4: Dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Non vi sono metodiche generalizzabili
Resistenza connaturata a un determinato deficit, ad esempio il soggetto cieco manca della globalizzazione percettiva. Essi sono indotti (procurati dall'ambiente) o connaturati (dipendenti dal deficit)
Bisogni educativi speciali
Vi sono 3 macro aree:
Disturbo a largo spettro che accomun tutti i soggetti con difficoltà d' integrazione sociale e difficoltà comunicative, caratterizzati da stereotipie e comportamenti ripetitivi
Percentuale di alunni con disabilità sul totale dei frequentanti, relativa all'a.s. 2020/2021 confermando la tendenza di crescita registrata a partire dall'a.s. 2004/2005
3,6%
Mancanza o alterazione di un organo o di una funzione
Disturbo da deficit di attenzione iperattività, distubo del periodo dello sviluppo cartterizzato da livelli invalidanti di disattenzione disorganizzazione e o iperattività e impulsività
(Fonte: MI – DGSIS – Ufficio di Statistica)
qualche dato...
INSERIMENTO-INTEGRAZIONE-INCLUSIONE
Riforma Gentile del 1923:
L'obbligo scolastico viene infatti esteso solo ai ciechi ed ai sordi.Dieci anni più tardi l'istruzione speciale prevede:
1975 Commissione speciale guidata da F. Falcucci:
Giunge ad una Relazione dettagliata che nega il valore della scolarizzazione riservata e afferma l'idea che la frequenza delle classi comuni non deve necessariamente implicare il raggiungimento di mete culturali comuni. Anche qui l'integrazione scolastica è prevista solo per i soggetti con disabilità lieve.
Fino alla fine degli anni '60 c'era la logica della separazione, in cui l'allievo disabile viene percepito come un malato da affidare ad un maestro-medico
Legge n. 118/1971:
Prevede l'inserimento degli allievi con disabilità lieve nelle classi comuni della scuola dell'obbligo, senza alcun accenno alla didattica speciale. L'allievo con disabilità che fa il suo ingresso nelle classi comuni, deve adeguarsi ad esse. Fece seguito un acceso dibattito nel mondo della scuola e delle istituzioni.
Legge 517/1977:
Legge n. 170/2010
Abolizione delle classi differenziali.individuazione modelli didattici flessibili in cui attivare forme di integrazione trasversali, esperienze di interclasse o attività organizzate in gruppi di alunni ed affidate ad insegnanti specializzati.
Riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), assegnando al sistema nazionale di istruzione e agli atenei il compito di individuare le forme didattiche e le modalità di valutazione più adeguate affinché alunni e studenti con DSA possano raggiungere il successo formativo.
Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012:
Legge n. 104/1992:
Prescrive che vengano superati gli impedimenti derivanti dall'handicap creando le condizioni affinché la persona disabile possa raggiungere la massima autonomia possibile, gli vengano garantiti la partecipazione alla vita della collettività e la completa realizzazione dei suoi diritti.
Introduce l’acronimo BES “Bisogni Educativi Speciali”: “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica" Tale direttiva ha lo scopo di tutelare gli alunni con Bisogni Educativi Speciali garantendo loro il diritto di accedere a un apprendimento personalizzato, come previsto dalla Legge 53/2003.
La Legge specifica, inoltre, che l'integrazione scolastica deve avvenire per tutti e per ogni ciclo, compresa l'università, nelle classi comuni.
+info
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Timeline
1990
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2000
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2010
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2020
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relevant data
+85k
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That way you’ll hold your students’ attention.
... Even if you’ll explain it verbally
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You can make an outline to summarize the content and use words that will help consolidate the mental structures of your students.
If you’re going to present live, we recommend training your voice and rehearsing; the best improvisation happens when you’re prepared!
Show enthusiasm, smile, and maintain eye contact with your class. 'The eyes, chico. They never lie.’ You’re bound to impress.
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