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piramide alimentare

elisabetta libonati

Created on November 29, 2023

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PIRAMIDE ALIMENTARE

La piramide alimentare è un grafico ideato dal Dipartimento Statunitense dell'Agricoltura (USDA) nel 1992 per illustrare i consigli ed i suggerimenti che dovrebbero essere seguiti per mantenere un'alimentazione completa ed equilibrata.La piramide è divisa orizzontalmente, dalla base verso il vertice, in diversi settori.

La piramide alimentare italiana, quindi, raccomanda di consumare: -5-6 porzioni al giorno di frutta e ortaggi; -4-5 porzioni al giorno di pane, pasta, riso, biscotti e patate; -2-3 porzioni al giorno di condimenti (olio e grassi); -2-3 porzioni al giorno di latte, yogurt e formaggi; -1-2 porzioni al giorno di carne, pesce, uova, legumi e salumi; -1 porzione al giorno di dolci.

Ciascuno di questi settori contiene vari tipi di alimenti e la dimensione del settore è indicativa della frequenza/quantità relativa con cui dovrebbero essere consumati per un'alimentazione completa ed equilibrata. Alla base della piramide ci sono i cibi da consumare con maggiore frequenza e in quantità maggiore, ai vertici della piramide quelli da assumere con moderazione.

A ogni livello è infatti associato un numero di porzioni da consumare. E il numero è crescente dal basso verso l’alto.

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MACROELEMENTI

I Sali minerali, macroelementi, sono meno numerosi dei microelementi o oligoelementi; prendono il nome di macroelementi in quanto il loro apporto con la dieta deve essere superiore a 100mg/die; di seguito verranno elencate le loro funzioni principali. Calcio e fosforo (ma anche il magnesio e il fluoro) sono componenti fondamentali delle ossa e dei denti; il calcio partecipa alla coagulazione del sangue, alla conduzione degli impulsi nervosi, interviene nella contrazione muscolare e regola la permeabilità dei vasi. Il fosforo invece fa parte dei fosfolipidi (membrane cellulari), degli acidi nucleici (DNA e RNA), della molecola energetica ATP, di alcuni enzimi e (come il potassio, il cloro e il sodio) partecipa all'equilibrio acido-base dell'organismo. Il magnesio, oltre ad essere un costituente essenziale dell'apparato scheletrico, entra nella composizione di numerosi enzimi e interviene nella trasmissione neuromuscolare. Il potassio ed il sodio regolano: l'equilibrio acido-base dell'organismo, il bilancio idrico, la pressione osmotica e la funzionalità nervosa. Il cloro è essenziale per la formazione dell'acido cloridrico quale componente dei succhi gastrici digestivi e, come anticipato, regola anche l'equilibrio acido-base dell'organismo e la pressione osmotica. Lo zolfo è un componente di alcuni importanti amminoacidi detti solforati (cistina, cisteina e metionina), di vitamine, di coenzimi e dell'ormone anabolico insulina; è abbondante nella cute, nei capelli e nelle unghie dell'essere umano.

MICROELEMENTI O OLIGOELEMENTI

Il ferro e il rame sono due oligoelementi strettamente legati tra loro; il ferro è essenziale per la sintesi di emoglobina, una proteina che lega l'ossigeno contenuta nei globuli rossi e nella mioglobina muscolare. Il rame (e, in parte, anche il cobalto), oltre a facilitare l'assorbimento del ferro, entra nel meccanismo di sintesi dell'emoglobina favorendolo. Il ferro è anche un componente di enzimi del metabolismo energetico, mentre il rame costituisce diversi enzimi digestivi e determina la formazione di elastina. Il molibdeno compone alcuni enzimi che partecipano al metabolismo delle basi puriniche (costituenti dei nucleotidi). Lo zinco, è un componente enzimatico che si trova sia nei catalizzatori degli acidi nucleici che in quelli digestivi; partecipa al funzionamento sensoriale del gusto e dell'olfatto. Lo iodio è un importantissimo componente degli ormoni tiroidei tiroxina e triiodotironina, pertanto (assieme al cobalto che partecipa alla reazione di fissazione dello iodio) rappresenta un elemento di bioregolazione corporea. Il fluoro,come anticipato, partecipa al mantenimento della struttura ossea e dentaria, inoltre svolge una vera e propria azione schermante dalla carie. Il manganese è un componente di numerosi enzimi che partecipano alla biosintesi del colesterolo e al metabolismo delle ammine in genere. Il cromo è coinvolto nel metabolismo glucidico e lipidico; è componente di un fattore detto GTF che potenzia l'attività dell'ormone insulina nel trasporto del glucosio. Il cobalto partecipa alle varie funzioni della cianocobalamina (vit. B12), influenza la biosintesi dell'emoglobina e facilita la fissazione dello iodio tiroideo. Il selenio è un coenzima della glutatione perossidasi, agisce da antiossidante proteggendo le membrane cellulari e contrastando l'azione negativa dei radicali liberi.

grazie per l'attenzione

elisabetta luna gallerati 1f