ANALISI DELLE SERIE STORICHE:NVIDIA "Future is here"
PRESENTATION
SCOPRIAMO NVIDIA
NVIDIA Corporation è un'azienda tecnologica statunitense con sede a Santa Clara (California). Sviluppa processori grafici per il mercato videoludico e professionale, oltre a moduli System-on-a-chip per il Mobile computing e per l'industria automobilistica. Ha sviluppato inoltre schede madri e componenti per prodotti multimediali per PC e console come la prima Xbox, PlayStation 3 e Nintendo Switch. Il nome aziendale è stato scelto in modo da contenere la lettere "NV" (Next Version, prossima versione) e riprende la parola latina "Invidia"
Nell'ultimo anno NVIDIA ha ottenuto risultati economici sorprendenti grazie alla decisione di concentrare gran parte dei suoi investimenti e dei suoi sforzi nel settore dell’intelligenza artificiale. Lo ha fatto prima della concorrenza ed è riuscita a ottenere un controllo del mercato diventando un'importante azienda leader..
uno sguardo al mercato
Nvidia ha superato i 1.000 miliardi di capitalizzazione nel maggio 2023
Da novembre del 2022 l’azienda statunitense OpenAI ha presentato ChatGPT, un’intelligenza artificiale diversa da tutte le altre che riesce a simulare conversazioni umane con gli utenti e che ha avuto un successo mediatico enorme. Questo tipo di software richiede una potenza di elaborazione delle informazioni molto elevata per garantire conversazioni il più possibile vicine a quelle degli umani. Il prodotto perfetto è stato quindi il nuovo processore di Nvidia, che si è trovata ad avere il componente giusto al momento giusto.
Nel giro di poco il processore H100 Tensor Core è diventato richiestissimo e ha trasformato Nvidia da una di quelle aziende che avevano più risentito del momento di crisi del settore a una di quelle con una più alta valutazione di borsa.
2023
1993
Nel gennaio 1999 fu quotata in borsa al Nasdaq e nel maggio dello stesso anno vendette il decimilionesimo processore grafico.
top 10
fondazione
1999
Nel 2023 Nvidia raggiunge la top ten delle società con più capitalizzazione al mondo. Il suo successo lo si deve alla sua lungimiranze e alla sua capacità di produrre tecnologie uniche e all'avanguardia.
lancio in borsa
LA CRISI PANDEMICA ED I SUOI EFFETTI
Trattandosi di un'azienda che progetta e vende hardware, risulta tra quelle che possono affrontare questo periodo di lockdown con maggiore ottimismo di altre. Dai PC portatili alle schede video per il gaming, dal set-top box Shield fino agli acceleratori di calcolo per gli HPC, Nvidia ha sicuramente visto impennare le vendite di alcuni comparti, con miliardi di persone confinate a casa costrette a rivedere la propria dotazione tecnologica per svago e per lavoro.
Nvidia non licenzierà nessun dipendente né chiederà di accettare riduzioni dello stipendio a causa della situazione legata alla pandemia di Coronavirus. Al contrario, l'azienda statunitense aumenterà le retribuzioni di tutti i dipendenti per fornire loro ulteriore sicurezza economica in questo periodo di crisi.
CEO JEN-HUSUN HUANG
VARIABILE ANALIZZATA: VALORE AZIONI NVIDIA
Stock exchanges
Riferimento temporale
Time Frame
I dati di un'azione, generalmente, possono essere misurati su base giornaliera,settimanale,mensile
Allo scopo di un'accurata analisi , ho assunto come riferimento, dati che partono dall'inizio del 2013 ad oggi. Andremo ad analizzare dunque ciò che è successo negli ultimi 10 anni.
Il mercato di spicco dove è quotata NVIDIA è il NEW YORK NASDAQ
ANALISI SERIE STORICA
ANALISI CLASSICA
ANALISI MODERNA
ANALISI PRELIMINARE
Detrendizzazione
Stazionarietà
Grafico serie storiche
Statistiche descrittive
Destagionalizzazione
Scelta del Modello
BOXPLOT
Deciclizzazione
Stima dei parametri
Analisi dei residui
Verifica del Modello
Previsioni
ANALISI DESCRITTIVA
Da come possiamo notare dal grafico, la serie presenta un trend esponenziale. Utilizzeremo dunque una trasformazione logartimica del prezzo rendendola cosi additiva.
Y=TxSxCxR trsfromazione logaritmica Log(Y)=log(T)+log(S)+log(C)+log(R) Log(Y)-log(T)=log(S)+log(C)+log(R) Log(Y)/log(T)=SxCxR
STATISTICHE DESCRITTIVE
COME CI DIMOSTRA SIA LE STATISTICHE
DESCRITTIVE CHE IL BOXPLOT NON SONO PRESENTI
VALORI ANOMALI.
ANALISI CLASSICA
Y=T+S+C+R
I DATI PRESENTI NELLA SEGUENTE EQUAZIONE E’ CIO’ CHE SERVE PER SPIEGARE IL PROCESSO DI
DETRENTIZZAZIONE,DECICLIZZAZIONE E DESTAGIONALIZZAZIONE DELLA NOSTRA SERIE; DOVE: -IL TREND, LA STAGIONALITA’ E IL CICLO SONO LA NOSTRA COMPONENTE DETERMINISTICA -LA PARTE RESIDUALE LA NOSTRA COMPONENTE STOCASTICA
T = Trend S = Stagionalità C = Ciclo R=Componente
Residuale
NEL CASO CHE STIAMO ANALIZZANDO FACCIAMO RIFERIMENTO AD UN TREND ESPONENZIALE DUNQUE
AD UNA TRASFORMAZIONE LOGARITMICA DEL PREZZO RENDENDOLA ADDITIVA.
AVREMO QUINDI UN’EQUAZIONE DEL TIPO:
LOG(Y)=LOG(t)+LOG(s)+LOG(c)+LOG(r)
STIMA DEL TREND E DETREND
L’analisi del trend si basa sul determinare la funzione che approssima al meglio la nostra serie storica. Con l’analisi del trend
saremo a contatto con due tipo di variabili: dipendente ed esplicativa, che rispettivamente saranno la serie storica in sé Y(t) ed il
tempo T. Per detrendizzare correttamente la nostra serie storica, dovremmo determinare il grado del polinomio che
massimizza il nostro corretto utilizzando il metodo dei minimi quadrati, che esprime il livello di adattamento.
Dopo vari tentativi, il polinomio di
secondo grado rappresenta al
meglio il trend e questo è visibile
dall’R2 corretto.
provando ad aumentere il grado del polinomio al livello tre vi è un aumento minimo di R2 quindi non significativo. inoltre perde di signigicatività il parametro time
CONFRONTO
SERIE CON TREND
SERIE DETREND
CONFRONTO
Grafico che rappresenta
Le due serie sovrapposte. Una con presenza di trend,
L’altra in mancanza di trend.
ANALISI DEI RESIDUI
Stimata ed eliminata la componente di trend dalla serie, verifichiamo se i residui di quest’ultima si distribuiscono
Come dei WN, ovvero se rispettano le seguenti ipotesi:
E(et) =0
Var (et) = s
E (et,et-1)=0
Test media 0
P-value=1 siccome>0,05 accetto
Ipotizzo: H0: m = 0 H1: m ≠ 0
ANALISI DEI RESIDUI
Test 2 varianze: Andando ad effettuare il test sulla varianza,
utilizzeremo il test di Goldfeld e Quandt. H0: E(et) = 0 OMOSCHEDASTICITÀ H1: E(et)≠0ETEROSCHEDASTICITÀ
P-value=1 siccome>0,05 accetto
ANALISI DEI RESIDUI
Test sull’autocorrelazione:
P-value<0,05, rifiuto H0.
STAGIONALITÀ
Non calcoliamo una dummy
per non incombere in
problemi di
multicolinearità
Affermiamo, osservando i coefficienti delle dummy
infintesimi, che c’è assenza di stagionalità. Osservando il
p-value > 0,05, invece, possiamo accettare l’ipotesi nulla
di assenza di stagionalita.
CONFRONTO
Confronto di due serie storiche quasi omogenee, affermiamo dunque assenza di stagionalità.
DECICLIZZAZIONE
Il ciclo è una componente di lungo periodo. Per rimuoverlo utilizziamo il metodo della media mobile semplice e analizziamo
qual è l’ordine migliore che smussa la serie.
La media di ordine 5 è quella più lenta
riuscendo a catturare meglio il ciclo.
ANALISI DEI RESIDUI
Dopo aver rimosso tutte le componenti dalla serie storica, è il momento di analizzare i residui e capire se quest'ultimi siano WN o meno.
Test media 0
H0=E et = 0 H1=E et ≠ 0 Da come possiamo notare dai dati, p-value> 0,05, quindi rifiutiamo H1.
ANALISI DEI RESIDUI
LIJUNG-BOX TEST
Andando a studiare i dati notiamo un p-value<0,05, dunque rifiutiamo l’ipotesi nulla. Detto ciò
stimiamo che è presente una struttura di autocorrelazione e ciò è presente anche dal
correlogramma.
H0 assenza di autocovarianza H1 presenza di autocovarianza
GOLFIELD QUANDT
HO= OMOSCHEDASTICITA’
H1=ETEROSCHEDASTICITA’ Dai risultati che otteniamo, il p-value è minore di 0,05, quindi rifiutiamo l’ipotesi omoschedasticità. Quindi
accettiamo l’ipotesi alternativa.
ANALISI MODERNA
Attraverso l’analisi moderna, riusciremo ad individuare il modello che al meglio si adatta
al processo stocastico che ha scatenato la nostra serie storica.
Per far sì, utilizzeremo la procedura Box & Jenkins:
BOX E JENKIS
Identificazione modello
Analisi preliminare
Stima dei
Parametri
Verifica del modello
1)Stazionarietà 2)Trasformazioni
1)Funzione di
Autocorrelazione 2)Criteri di Informazione
Stima dei
parametri del
modello
scelto
1)Analisi sui Residui
2)Previsioni
ANALISI PRELIMINARE-STAZIONARIET
Stazionarietà.
Test Dickey-Fuller.
Rimozione Trend deterministico.
Train & Test.
Verificheremo la
stazionarietà del
campione.
Suddivideremo il
campione in zona
Train e in zona Test
In caso di non stazionarietà,
rimuoveremo il trend deterministico.
Fatto ciò, ri-eseguiremo il test DickeyFuller fin quando non si otterrà
stazionarietà.
ANALISI PRELIMINARE
L’analisi preliminare consiste
nell’individuare il trend della serie e
capire se c’è stazionarità. Applichiamo il
test in questo caso di Dickey-Fuller
aumentato. Dal test notiamo che il p-value>0.05, ciò ci
identifica la presenza di una radice
unitaria che andremo ad eliminare con la
trasformazione delle differenze prime
della nostra serie.
STAZIONARIETÀ
Effettuando il test di Dickey-fuller sulla nostra serie differenziata, notiamo un p-value molto piccolo, per cui
rifiutiamo l’ipotesi H0, ed abbiamo ottenuto una serie stazionaria. Ciò è possibile notarlo anche dal correlogramma,
in quanto tutti i lag presenti rientrano nella banda di significatività. Una cosa importante da ricordare è, che le serie
storiche finanziarie hanno come caratteristica principale di non essere stazionarie, dunque c’era bisogna di una sola
differenziazione in modo tale da trovarci una serie storica finanziaria stazionaria.
STIMA DEI PARAMETRI
Dopo vari tentativi, abbiamo identificato il
modello e corrisponde ad un ARIMA(3,3),
prendendo come riferimento il criterio di
Akaike e il criterio di Schwarz
VERIFICA DEL MODELLO
Questo è l’ultimo passaggio della procedura box e jenkins ed è fondamentale in quanto dice se il nostro modello
è correttamente identificato, per cui potrà essere utilizzato per previsioni future.
Avviene nel seguente modo: -ipotesi di media nulla sui residui (test della media 0) -ipotesi di omoschedasticità (svolgiamo un’analisi grafica) -ipotesi di assenza di autocovarianza ( test Ljiung Box)
Da come ci illustrano le seguenti immagini, è presente un p-value< di 0,05 quindi possiamo dire che i valori presenti
sono dei white noise. Per maggiori certezze procediamo con un’altra verifica.
TEST DI CORRELAZIONE
Come ci mostra il test Ljiung box, abbiamo p-value>0,05, dunque i nostri residui si presentano come dei white
noise. Questo significa che il nostro modello ARIMA(3,0,3) può essere utilizzato per fare previsioni. Questo può
essere confermato anche dal nostro correlogramma, dove i lag sono tutti presenti nella banda di significatività.
COSA SONO LE PREVISIONI
Effettuare previsione è ciò che conclude l’analisi moderna. Tutto quello che abbiamo fatto è stato determinare con
la procedura box e jenkins il modello che abbia generato la nostra serie storica, con lo scopo di utilizzarla per fare
previsioni. Le previsioni si suddividono in: - Out of sample: previsioni che avvengono fuori al campione, ovvero delle previsioni vere e proprio che ci diranno
quale sarà l’andamento futuro della serie. - In sample: sono le previsioni all’ interno del campione e servono per comprendere quanto il modello si adatti
bene ai nostri dati.
IN SAMPLE
OUT OF SAMPLE
I risultati presenti nella tabella e nel grafico, sono le previsioni
fuori al campione con un modello ARIMA(3,3) dei valori dei prezzi
di chiusura aggiustata su base logaritmica nel prossimo anno con
un intervallo di confidenza del 95%.
A CURA DI
Antonio De Falco
XXXX
¡Beware! In Genially, we use AI (Awesome Interactivity) in all our designs, so you can level up with interactivity and transform your content into something that adds value and hooks.
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Presentazione Tecnologia Digitale
Antonio De Falco
Created on November 28, 2023
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ANALISI DELLE SERIE STORICHE:NVIDIA "Future is here"
PRESENTATION
SCOPRIAMO NVIDIA
NVIDIA Corporation è un'azienda tecnologica statunitense con sede a Santa Clara (California). Sviluppa processori grafici per il mercato videoludico e professionale, oltre a moduli System-on-a-chip per il Mobile computing e per l'industria automobilistica. Ha sviluppato inoltre schede madri e componenti per prodotti multimediali per PC e console come la prima Xbox, PlayStation 3 e Nintendo Switch. Il nome aziendale è stato scelto in modo da contenere la lettere "NV" (Next Version, prossima versione) e riprende la parola latina "Invidia"
Nell'ultimo anno NVIDIA ha ottenuto risultati economici sorprendenti grazie alla decisione di concentrare gran parte dei suoi investimenti e dei suoi sforzi nel settore dell’intelligenza artificiale. Lo ha fatto prima della concorrenza ed è riuscita a ottenere un controllo del mercato diventando un'importante azienda leader..
uno sguardo al mercato
Nvidia ha superato i 1.000 miliardi di capitalizzazione nel maggio 2023
Da novembre del 2022 l’azienda statunitense OpenAI ha presentato ChatGPT, un’intelligenza artificiale diversa da tutte le altre che riesce a simulare conversazioni umane con gli utenti e che ha avuto un successo mediatico enorme. Questo tipo di software richiede una potenza di elaborazione delle informazioni molto elevata per garantire conversazioni il più possibile vicine a quelle degli umani. Il prodotto perfetto è stato quindi il nuovo processore di Nvidia, che si è trovata ad avere il componente giusto al momento giusto. Nel giro di poco il processore H100 Tensor Core è diventato richiestissimo e ha trasformato Nvidia da una di quelle aziende che avevano più risentito del momento di crisi del settore a una di quelle con una più alta valutazione di borsa.
2023
1993
Nel gennaio 1999 fu quotata in borsa al Nasdaq e nel maggio dello stesso anno vendette il decimilionesimo processore grafico.
top 10
fondazione
1999
Nel 2023 Nvidia raggiunge la top ten delle società con più capitalizzazione al mondo. Il suo successo lo si deve alla sua lungimiranze e alla sua capacità di produrre tecnologie uniche e all'avanguardia.
lancio in borsa
LA CRISI PANDEMICA ED I SUOI EFFETTI
Trattandosi di un'azienda che progetta e vende hardware, risulta tra quelle che possono affrontare questo periodo di lockdown con maggiore ottimismo di altre. Dai PC portatili alle schede video per il gaming, dal set-top box Shield fino agli acceleratori di calcolo per gli HPC, Nvidia ha sicuramente visto impennare le vendite di alcuni comparti, con miliardi di persone confinate a casa costrette a rivedere la propria dotazione tecnologica per svago e per lavoro.
Nvidia non licenzierà nessun dipendente né chiederà di accettare riduzioni dello stipendio a causa della situazione legata alla pandemia di Coronavirus. Al contrario, l'azienda statunitense aumenterà le retribuzioni di tutti i dipendenti per fornire loro ulteriore sicurezza economica in questo periodo di crisi.
CEO JEN-HUSUN HUANG
VARIABILE ANALIZZATA: VALORE AZIONI NVIDIA
Stock exchanges
Riferimento temporale
Time Frame
I dati di un'azione, generalmente, possono essere misurati su base giornaliera,settimanale,mensile
Allo scopo di un'accurata analisi , ho assunto come riferimento, dati che partono dall'inizio del 2013 ad oggi. Andremo ad analizzare dunque ciò che è successo negli ultimi 10 anni.
Il mercato di spicco dove è quotata NVIDIA è il NEW YORK NASDAQ
ANALISI SERIE STORICA
ANALISI CLASSICA
ANALISI MODERNA
ANALISI PRELIMINARE
Detrendizzazione
Stazionarietà
Grafico serie storiche
Statistiche descrittive
Destagionalizzazione
Scelta del Modello
BOXPLOT
Deciclizzazione
Stima dei parametri
Analisi dei residui
Verifica del Modello
Previsioni
ANALISI DESCRITTIVA
Da come possiamo notare dal grafico, la serie presenta un trend esponenziale. Utilizzeremo dunque una trasformazione logartimica del prezzo rendendola cosi additiva.
Y=TxSxCxR trsfromazione logaritmica Log(Y)=log(T)+log(S)+log(C)+log(R) Log(Y)-log(T)=log(S)+log(C)+log(R) Log(Y)/log(T)=SxCxR
STATISTICHE DESCRITTIVE
COME CI DIMOSTRA SIA LE STATISTICHE DESCRITTIVE CHE IL BOXPLOT NON SONO PRESENTI VALORI ANOMALI.
ANALISI CLASSICA
Y=T+S+C+R
I DATI PRESENTI NELLA SEGUENTE EQUAZIONE E’ CIO’ CHE SERVE PER SPIEGARE IL PROCESSO DI DETRENTIZZAZIONE,DECICLIZZAZIONE E DESTAGIONALIZZAZIONE DELLA NOSTRA SERIE; DOVE: -IL TREND, LA STAGIONALITA’ E IL CICLO SONO LA NOSTRA COMPONENTE DETERMINISTICA -LA PARTE RESIDUALE LA NOSTRA COMPONENTE STOCASTICA
T = Trend S = Stagionalità C = Ciclo R=Componente Residuale
NEL CASO CHE STIAMO ANALIZZANDO FACCIAMO RIFERIMENTO AD UN TREND ESPONENZIALE DUNQUE AD UNA TRASFORMAZIONE LOGARITMICA DEL PREZZO RENDENDOLA ADDITIVA. AVREMO QUINDI UN’EQUAZIONE DEL TIPO: LOG(Y)=LOG(t)+LOG(s)+LOG(c)+LOG(r)
STIMA DEL TREND E DETREND
L’analisi del trend si basa sul determinare la funzione che approssima al meglio la nostra serie storica. Con l’analisi del trend saremo a contatto con due tipo di variabili: dipendente ed esplicativa, che rispettivamente saranno la serie storica in sé Y(t) ed il tempo T. Per detrendizzare correttamente la nostra serie storica, dovremmo determinare il grado del polinomio che massimizza il nostro corretto utilizzando il metodo dei minimi quadrati, che esprime il livello di adattamento.
Dopo vari tentativi, il polinomio di secondo grado rappresenta al meglio il trend e questo è visibile dall’R2 corretto.
provando ad aumentere il grado del polinomio al livello tre vi è un aumento minimo di R2 quindi non significativo. inoltre perde di signigicatività il parametro time
CONFRONTO
SERIE CON TREND
SERIE DETREND
CONFRONTO
Grafico che rappresenta Le due serie sovrapposte. Una con presenza di trend, L’altra in mancanza di trend.
ANALISI DEI RESIDUI
Stimata ed eliminata la componente di trend dalla serie, verifichiamo se i residui di quest’ultima si distribuiscono Come dei WN, ovvero se rispettano le seguenti ipotesi:
E(et) =0
Var (et) = s
E (et,et-1)=0
Test media 0
P-value=1 siccome>0,05 accetto
Ipotizzo: H0: m = 0 H1: m ≠ 0
ANALISI DEI RESIDUI
Test 2 varianze: Andando ad effettuare il test sulla varianza, utilizzeremo il test di Goldfeld e Quandt. H0: E(et) = 0 OMOSCHEDASTICITÀ H1: E(et)≠0ETEROSCHEDASTICITÀ
P-value=1 siccome>0,05 accetto
ANALISI DEI RESIDUI
Test sull’autocorrelazione:
P-value<0,05, rifiuto H0.
STAGIONALITÀ
Non calcoliamo una dummy per non incombere in problemi di multicolinearità
Affermiamo, osservando i coefficienti delle dummy infintesimi, che c’è assenza di stagionalità. Osservando il p-value > 0,05, invece, possiamo accettare l’ipotesi nulla di assenza di stagionalita.
CONFRONTO
Confronto di due serie storiche quasi omogenee, affermiamo dunque assenza di stagionalità.
DECICLIZZAZIONE
Il ciclo è una componente di lungo periodo. Per rimuoverlo utilizziamo il metodo della media mobile semplice e analizziamo qual è l’ordine migliore che smussa la serie.
La media di ordine 5 è quella più lenta riuscendo a catturare meglio il ciclo.
ANALISI DEI RESIDUI
Dopo aver rimosso tutte le componenti dalla serie storica, è il momento di analizzare i residui e capire se quest'ultimi siano WN o meno.
Test media 0
H0=E et = 0 H1=E et ≠ 0 Da come possiamo notare dai dati, p-value> 0,05, quindi rifiutiamo H1.
ANALISI DEI RESIDUI
LIJUNG-BOX TEST
Andando a studiare i dati notiamo un p-value<0,05, dunque rifiutiamo l’ipotesi nulla. Detto ciò stimiamo che è presente una struttura di autocorrelazione e ciò è presente anche dal correlogramma.
H0 assenza di autocovarianza H1 presenza di autocovarianza
GOLFIELD QUANDT
HO= OMOSCHEDASTICITA’ H1=ETEROSCHEDASTICITA’ Dai risultati che otteniamo, il p-value è minore di 0,05, quindi rifiutiamo l’ipotesi omoschedasticità. Quindi accettiamo l’ipotesi alternativa.
ANALISI MODERNA
Attraverso l’analisi moderna, riusciremo ad individuare il modello che al meglio si adatta al processo stocastico che ha scatenato la nostra serie storica. Per far sì, utilizzeremo la procedura Box & Jenkins:
BOX E JENKIS
Identificazione modello
Analisi preliminare
Stima dei Parametri
Verifica del modello
1)Stazionarietà 2)Trasformazioni
1)Funzione di Autocorrelazione 2)Criteri di Informazione
Stima dei parametri del modello scelto
1)Analisi sui Residui 2)Previsioni
ANALISI PRELIMINARE-STAZIONARIET
Stazionarietà.
Test Dickey-Fuller.
Rimozione Trend deterministico.
Train & Test.
Verificheremo la stazionarietà del campione.
Suddivideremo il campione in zona Train e in zona Test
In caso di non stazionarietà, rimuoveremo il trend deterministico. Fatto ciò, ri-eseguiremo il test DickeyFuller fin quando non si otterrà stazionarietà.
ANALISI PRELIMINARE
L’analisi preliminare consiste nell’individuare il trend della serie e capire se c’è stazionarità. Applichiamo il test in questo caso di Dickey-Fuller aumentato. Dal test notiamo che il p-value>0.05, ciò ci identifica la presenza di una radice unitaria che andremo ad eliminare con la trasformazione delle differenze prime della nostra serie.
STAZIONARIETÀ
Effettuando il test di Dickey-fuller sulla nostra serie differenziata, notiamo un p-value molto piccolo, per cui rifiutiamo l’ipotesi H0, ed abbiamo ottenuto una serie stazionaria. Ciò è possibile notarlo anche dal correlogramma, in quanto tutti i lag presenti rientrano nella banda di significatività. Una cosa importante da ricordare è, che le serie storiche finanziarie hanno come caratteristica principale di non essere stazionarie, dunque c’era bisogna di una sola differenziazione in modo tale da trovarci una serie storica finanziaria stazionaria.
STIMA DEI PARAMETRI
Dopo vari tentativi, abbiamo identificato il modello e corrisponde ad un ARIMA(3,3), prendendo come riferimento il criterio di Akaike e il criterio di Schwarz
VERIFICA DEL MODELLO
Questo è l’ultimo passaggio della procedura box e jenkins ed è fondamentale in quanto dice se il nostro modello è correttamente identificato, per cui potrà essere utilizzato per previsioni future. Avviene nel seguente modo: -ipotesi di media nulla sui residui (test della media 0) -ipotesi di omoschedasticità (svolgiamo un’analisi grafica) -ipotesi di assenza di autocovarianza ( test Ljiung Box)
Da come ci illustrano le seguenti immagini, è presente un p-value< di 0,05 quindi possiamo dire che i valori presenti sono dei white noise. Per maggiori certezze procediamo con un’altra verifica.
TEST DI CORRELAZIONE
Come ci mostra il test Ljiung box, abbiamo p-value>0,05, dunque i nostri residui si presentano come dei white noise. Questo significa che il nostro modello ARIMA(3,0,3) può essere utilizzato per fare previsioni. Questo può essere confermato anche dal nostro correlogramma, dove i lag sono tutti presenti nella banda di significatività.
COSA SONO LE PREVISIONI
Effettuare previsione è ciò che conclude l’analisi moderna. Tutto quello che abbiamo fatto è stato determinare con la procedura box e jenkins il modello che abbia generato la nostra serie storica, con lo scopo di utilizzarla per fare previsioni. Le previsioni si suddividono in: - Out of sample: previsioni che avvengono fuori al campione, ovvero delle previsioni vere e proprio che ci diranno quale sarà l’andamento futuro della serie. - In sample: sono le previsioni all’ interno del campione e servono per comprendere quanto il modello si adatti bene ai nostri dati.
IN SAMPLE
OUT OF SAMPLE
I risultati presenti nella tabella e nel grafico, sono le previsioni fuori al campione con un modello ARIMA(3,3) dei valori dei prezzi di chiusura aggiustata su base logaritmica nel prossimo anno con un intervallo di confidenza del 95%.
A CURA DI
Antonio De Falco
XXXX
¡Beware! In Genially, we use AI (Awesome Interactivity) in all our designs, so you can level up with interactivity and transform your content into something that adds value and hooks.
XXXX
Did you know that... We retain 42% more information when the content moves? It is perhaps the most effective resource to capture the attention of your audience.
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