l bestiario medievale
reature magiche e terrificanti
Prof.ssa Serena Spuri
Durante il Medioevo, in Europa, si diffuse un genere di libro illustrato: il bestiario. Consisteva in una raccolta di immagini di bestie, che potevano essere animali reali o fantastici. Le descrizioni dell'anatomia e del comportamento degli animali erano accompagnate da spiegazioni moralizzanti (alle bestie erano associati vizi e virtù umani) e riferimenti religiosi, tratti dalla Bibbia.
I bestiari si diffusero soprattutto tra Francia e Inghilterra nel XIII-XIV secolo. Tra i bestiari più importanti, decorati da affascinanti illustrazioni, possiamo citare il bestiario di Aberdeen, un manoscritto inglese del XII secolo, con oltre 120 figure di animali (ma anche piante e minerali). Le miniature, preziose e dettagliate, permettevano anche agli analfabeti di "partecipare" alla narrazione.
Bestiario di Aberdeen
Leopardo: l'ignoto pittore medievale lavora di fantasia perché probabilmente non ha mai visto un leopardo.
bestiario di Aberdeen
Molto più somiglianti sono il cigno, gli aironi, le anatre e le grù, probabilmente perché familiari all'autore.
bestiario di Aberdeen
Pipistrello: realistico e simmetrico
bestiario di Aberdeen
Animale fantastico: "anfisbena", serpente a due teste.
bestiario di Aberdeen
Animale fantastico: fenice mentre rinasce dalle proprie ceneri.
bestiario di Aberdeen
Animale fantastico: "scitale", serpente che cattura le prede incantandole con la sua pelle colorata.
bestiario di Aberdeen
Animale fantastico: drago (raffigurato come un serpente blu con zampe e ali) mentre uccide un elefante
bestiario di Aberdeen
Anche Marco Polo, nel Milione, dove alterna parti di cronaca attendibile a parti favolose, inserisce elementi ricorrenti nei Bestiari (ad esempio nella descrizione dell'unicorno, dell'"uomo con la coda", del coccodrillo).
bestiario di Aberdeen
Un bestiario alto-medievale che contiene unicamente le figure di animali fantastici e mostri è il Liber monstrorum de diversis generibus, di provenienza anglosassone e scritto entro il secolo VIII >> mirabilia.
Fonti: https://online.scuola.zanichelli.it/artemondo-blog/2018/10/15/bestie-medievali/ https://www.storicang.it/a/il-bestiario-medievale-mondo-di-creature-magiche-e-terrificanti_15358
Bestiario medievale
Serena Spuri
Created on November 27, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Corporate Escape Room: Operation Christmas
View
Secret Code
View
Reboot Protocol
View
Christmas Escape Room
View
Horror Escape Room
View
Witchcraft Escape Room
View
Desert Island Escape
Explore all templates
Transcript
l bestiario medievale
reature magiche e terrificanti
Prof.ssa Serena Spuri
Durante il Medioevo, in Europa, si diffuse un genere di libro illustrato: il bestiario. Consisteva in una raccolta di immagini di bestie, che potevano essere animali reali o fantastici. Le descrizioni dell'anatomia e del comportamento degli animali erano accompagnate da spiegazioni moralizzanti (alle bestie erano associati vizi e virtù umani) e riferimenti religiosi, tratti dalla Bibbia.
I bestiari si diffusero soprattutto tra Francia e Inghilterra nel XIII-XIV secolo. Tra i bestiari più importanti, decorati da affascinanti illustrazioni, possiamo citare il bestiario di Aberdeen, un manoscritto inglese del XII secolo, con oltre 120 figure di animali (ma anche piante e minerali). Le miniature, preziose e dettagliate, permettevano anche agli analfabeti di "partecipare" alla narrazione.
Bestiario di Aberdeen
Leopardo: l'ignoto pittore medievale lavora di fantasia perché probabilmente non ha mai visto un leopardo.
bestiario di Aberdeen
Molto più somiglianti sono il cigno, gli aironi, le anatre e le grù, probabilmente perché familiari all'autore.
bestiario di Aberdeen
Pipistrello: realistico e simmetrico
bestiario di Aberdeen
Animale fantastico: "anfisbena", serpente a due teste.
bestiario di Aberdeen
Animale fantastico: fenice mentre rinasce dalle proprie ceneri.
bestiario di Aberdeen
Animale fantastico: "scitale", serpente che cattura le prede incantandole con la sua pelle colorata.
bestiario di Aberdeen
Animale fantastico: drago (raffigurato come un serpente blu con zampe e ali) mentre uccide un elefante
bestiario di Aberdeen
Anche Marco Polo, nel Milione, dove alterna parti di cronaca attendibile a parti favolose, inserisce elementi ricorrenti nei Bestiari (ad esempio nella descrizione dell'unicorno, dell'"uomo con la coda", del coccodrillo).
bestiario di Aberdeen
Un bestiario alto-medievale che contiene unicamente le figure di animali fantastici e mostri è il Liber monstrorum de diversis generibus, di provenienza anglosassone e scritto entro il secolo VIII >> mirabilia.
Fonti: https://online.scuola.zanichelli.it/artemondo-blog/2018/10/15/bestie-medievali/ https://www.storicang.it/a/il-bestiario-medievale-mondo-di-creature-magiche-e-terrificanti_15358