Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Le Memorie di Adriano
Gruppo2
Created on November 27, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Transcript
Marguerite Yourcenar
le memorie di adriano
FAMIGLIA
GRECIA
POESIA
ADRIANO
Famiglia
E IL SUO RAPPORTO CON
TRAIANO
“Ho riflettuto spesso sull'errore che commettiamo nel supporre che un uomo, una famiglia, necessariamente partecipino alle idee o agli avvenimenti del secolo nel quale si trovano a vivere”
Figlio di Elio Afro Adriano, governatore d'una provincia d'Africa.
ADRIANO
SABINA
ELIO AFRO
DOMIZIA
MARULLINO
TRAIANO
Nipote di Marullino, nonno paterno che gli predisse un futuro glorioso.
Cugino di Traiano e marito della nipote di questo, Sabina.
Originario della Spagna, discende dalla famiglia degli Scipioni.
Nato in una famiglia originariamente di ceto equestre.
Traiano
“Gli ispiravo scarsissima fiducia. Era mio cugino, di ventiquattro anni più vecchio di me, e, dopo la morte di mio padre, mio cotutore”
Inizialmente i rapporti erano tesi e c'era poca fiducia reciproca
Traiano rivalutò Adriano durante la guerra in Dacia
Adriano iniziò poi a scrivere molti discorsi del principe, fino ad arrivare a pronunciarli lui stesso.
I rapporti tra i due migliorano, fino all'adozione di Adriano da parte di Traiano
Grecia
E LA SUA PERMANENZA AD
ATENE
“L'impero, l'ho governato in latino; in latino sarà inciso il mio epitaffio, sulle mura del mio mausoleo in riva al Tevere; ma in greco ho pensato, in greco ho vissuto.”
Adriano era affascinato dalla cultura greca in generale, ma soprattutto dalla lingua e dalla filosofia.
Nonostante Adriano conoscesse molte lingue, preferì sempre quella greca perché particolarmente completa e flessibile.
Atene
"Nel bel mezzo dei miei studi ad Atene, dove tutti i piaceri trovavano posto con misura, rimpiangevo non già Roma in se stessa, ma l'atmosfera del luogo ove si fanno e si disfanno continuamente le vicende del mondo, il cigolio stesso degli organi della macchina del potere."
Adriano amava Atene, città dove restò a lungo per studiare.
Studiò medicina e approfondì la sua conoscenza del Greco
Tuttavia, per quanto considerasse la Grecia superiore a Roma, credette che i romani fossero miglior politici dei greci.
Poesia
MORTE
E LA SUA PAURA DELLA
“Non sono del tutto certo che conoscere l'amore sia più inebriante che scoprire la poesia”
Adriano amò i libri e ogni tipo di lettura.
Tra tutti i generi, quello che trovò più affascinante fu la poesia.
Il suo amore per la poesia aumentò dopo la sua permanenza ad Atene.
Paura della Morte
“Ero prossimo ai quarant'anni. Se fossi morto a quel momento, di me non sarebbe rimasto null'altro che un nome.”
Adriano scrisse questo libro quando scoprì di essere affetto da una malattia terminale. Questo lo portò a rivolgere spesso il suo pensiero alla morte.
Temette sempre di morire senza aver fatto nulla per essere rammentato.
Il suo desiderio di potere e la sua assennatezza nelle scelte di governo furono dovute proprio al desiderio di essere ricordato positivamente.
Adriano
TITOLO
E IL SIGNIFICATO DEL
“Non ch'io disprezzi gli uomini: se lo facessi, non avrei alcun diritto, né alcuna ragione, di adoperarmi a governarli.”
“Conoscevo i nomi dei miei attori; regolavo loro entrate e uscite plausibili; tagliavo le risposte inutili; evitavo con cura gli effetti volgari. Imparavo, infine, a non abusare del monologo. Poco a poco, le mie azioni mi formavano.”
Adriano aveva una mentalità aperta e curiosa.
Nonostante avesse i suoi principi, mise sempre il bene di Roma davanti ai suoi desideri personali.
La sua curiosità lo portò ad ampliare sempre di più queste sue scoperte.
Un giovane provinciale (...)avrebbe imparato (...) - ed è forse questa in definitiva la cosa meno futile - a servire”
Adriano fu sempre consapevole del suo ruolo di imperatore.
Anche da imperatore, i suoi ideali non cambiarono mai.
Viaggiò molto per conoscere le varie parti dell’impero e le differenze tra i vari popoli che lo componevano.
“La versatilità m'era necessaria; ero multiforme per calcolo, incostante per gioco.”
"VARIUS MULTIPLEX MULTIFORMIS"
Marguerite Yourcenar
le memorie di adriano