Annual calendar 2023
February
March
April
May
June
January
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
July
August
September
October
November
December
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
25
November
Le donne oggi
Fino a poco tempo fa era diffusa nell’opinione comune l’idea di una donna inferiore alla figura maschile e considerata solo per il suo ruolo di moglie e madre.
Nonostante oggi la condizione della donna sia migliorata, esistono ancora pregiudizi e discriminazioni nei confronti della figura femminile. Basti pensare ai numerosi stereotipi riguardanti la donna: “Donna al volante pericolo costante”, “Lascia stare, sono cose da maschi”, “Le donne devono solo pulire la casa e cucinare”. Questi sono solo alcuni dei commenti maschilisti che si sentono in giro, ma si potrebbe andare ancora avanti.
Le donne sono vittime di violenza psicologica.
La violenza psicologica è spesso un avvenimento trasversale che si manifesta sminuendo e disprezzando la donna attraverso maltrattamenti ripetuti fino a convincerla che non vale niente come donna nei confronti del partner e dei figli e di non valere niente sul lavoro, per cui solo lui è la persona che la può salvare con il suo amore e nessuno le vuole bene come lui.
Le donne sono anche vittime di violenza fisica.
Che può essere sia intesa come violenza sessuale, sia come vere e proprio violenze. Infatti a oggi sono circa 108 vittime di femminicidio.
Com'era la donna nell'antica Roma?
Le donne amministravano da sole il loro patrimonio, ad eccezione della dote, che apparteneva al
marito. Potevano disporre, comunque, della dote e del patrimonio del marito nel testamento. Le
donne romane, infatti, godevano della parità successoria.
La donna romana si sposava molto presto (verso i dodici, quattordici anni).
Il matrimonio, in genere concordato dalla famiglia, era inteso come un vincolo contrattuale o
politico tra le famiglie.
- Aveva solo la funzione di procreare;
- Non godeva di diritti politici;
- Non godeva di diritti civili;
- Doveva avere un "Tutore".
La donna nella antica roma
Le donne nell'antica Roma erano sottomesse e secondo l'ordine patriarcale la donna era buona solo a fare la madre e la buona donna di casa. Le donne infatti erano escluse dalla vita politica. Non avevano molti diritti, e dovevano essere accompagnate da un uomo per fare la maggior parte delle cose.
compito di realtà latino
Mally
Created on November 24, 2023
violenza ieri e oggi sulle donne
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Akihabara Microsite
View
Essential Microsite
View
Essential CV
View
Practical Microsite
View
Akihabara Resume
View
Tourism Guide Microsite
View
Online Product Catalog
Explore all templates
Transcript
Annual calendar 2023
February
March
April
May
June
January
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
July
August
September
October
November
December
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
Lorem ipsum dolor sit
25
November
Le donne oggi
Fino a poco tempo fa era diffusa nell’opinione comune l’idea di una donna inferiore alla figura maschile e considerata solo per il suo ruolo di moglie e madre. Nonostante oggi la condizione della donna sia migliorata, esistono ancora pregiudizi e discriminazioni nei confronti della figura femminile. Basti pensare ai numerosi stereotipi riguardanti la donna: “Donna al volante pericolo costante”, “Lascia stare, sono cose da maschi”, “Le donne devono solo pulire la casa e cucinare”. Questi sono solo alcuni dei commenti maschilisti che si sentono in giro, ma si potrebbe andare ancora avanti.
Le donne sono vittime di violenza psicologica.
La violenza psicologica è spesso un avvenimento trasversale che si manifesta sminuendo e disprezzando la donna attraverso maltrattamenti ripetuti fino a convincerla che non vale niente come donna nei confronti del partner e dei figli e di non valere niente sul lavoro, per cui solo lui è la persona che la può salvare con il suo amore e nessuno le vuole bene come lui.
Le donne sono anche vittime di violenza fisica.
Che può essere sia intesa come violenza sessuale, sia come vere e proprio violenze. Infatti a oggi sono circa 108 vittime di femminicidio.
Com'era la donna nell'antica Roma?
Le donne amministravano da sole il loro patrimonio, ad eccezione della dote, che apparteneva al marito. Potevano disporre, comunque, della dote e del patrimonio del marito nel testamento. Le donne romane, infatti, godevano della parità successoria. La donna romana si sposava molto presto (verso i dodici, quattordici anni). Il matrimonio, in genere concordato dalla famiglia, era inteso come un vincolo contrattuale o politico tra le famiglie.
La donna nella antica roma
Le donne nell'antica Roma erano sottomesse e secondo l'ordine patriarcale la donna era buona solo a fare la madre e la buona donna di casa. Le donne infatti erano escluse dalla vita politica. Non avevano molti diritti, e dovevano essere accompagnate da un uomo per fare la maggior parte delle cose.