MORFOLOGIA
Il verbo
IL VERBO
Cos'è il verbo?
Il verbo (dal latino verbum, «parola») è la parte variabile del discorso che esprime azioni, eventi, stati, modi di essere di persone, animali, cose, collocandoli nel tempo. È il «centro» della frase intorno al quale si organizzano gli altri elementi.
Il verbo
Colloca nel tempo (passato, presente o futuro) :
Un'azione
Un modo di essere
Uno stato
Un evento
Un'azione che qualcuno o qualcosa compie o subisce:
Eravamo fermi.
Mario è simpatico.
La neve si era sciolta.
Il torrente scendeva. Le capre erano guidate.
IL VERBO è costituito da:
RADICE
DESINENZA
Elemento mobile che ci dà molte informazioni
Significato di base della parola
I verbi si classificano in tre coniugazioni:
1ª CONIUGAZIONE
2ª CONIUGAZIONE
3ª CONIUGAZIONE
-IRE
-ERE
-ARE
Temere leggere, vivere
Amare, mangiare, arrivare
Servire, udire, partire
ARE, ERE, IRE sono le desinenze dell'infinito presente
VERBI REGOLARI
La maggior parte dei verbi segue il modello delle tre coniugazioni;esistono però anche dei verbi che per alcune voci non seguono il modello. Infine, i verbi ESSERE e AVERE non fanno parte di nessuna delle tre coniugazioni; infatti, possiedono una coniugazione propria.
Mantengono la stessa radice.
+ INFO
VERBI IRREGOLARI
Cambiano la radice, la desinenza o entrambe.
+ INFO
+ INFO
LA PERSONA E IL NUMERO
IL MODO
I modi del verbo indicano come vengono presentati azioni fatti e situazioni. Si dividono in due gruppi: modi finiti e modi indefiniti.
Indicativo Congiuntivo Condizionale Imperativo
MODI FINITI
Hanno forme diverse per tutte le persone del verbo. Danno informazioni sulla persona che compie l'azione.
Infinito Participio Gerundio
MODI INDEFINITI
Hanno un'unica forma per tutte le persone (eccetto alcuni casi) e non indicano la persona che compie l'azione.
IL TEMPO
I tempi del verbo indicano se l'azione, il fatto, la situazione si svolge nel passato, nel presente o nel futuro rispetto al momento in cui si parla o si scrive.
Ieri abbiamo mangiato del pesce, adesso mangiamo la pasta e domani mangeremo la carne.
FUTURO
PRESENTE
PASSATO
IL TEMPO
I tempi del verbo si distinguono in: ⚫ tempi semplici, costituiti da una sola parola formata dalla radice del verbo e dalla desinenza (mangiamo, mangeremo); ⚫ tempi composti, costituiti dall'ausiliare essere o avere e dal participio passato del verbo (abbiamo mangiato).
+ INFO
L'ASPETTO
L'aspetto indica con quale modalità un'azione o un evento si sviluppa nel tempo
ITERATIVO
DURATIVO
PUNTUALE
Quando l'azione continua nel tempo
Quando l'azione si ripete nel tempo
Quando l'azione inizia e si conclude in un momento preciso.
Ragazzi, ripetete l'esercizio per dieci volte!
Abbiamo viaggiato per 4 ore.
Il treno parte alle 8:30.
+ INFO
+ INFO
+ INFO
ALTRI ASPETTI DEL VERBO
La presenza di verbi fraseologici (vedi pp. 136-37) permette di riconoscere altri aspetti del verbo:
- l'aspetto ingressivo indica l'inizio dell'azione e si esprime con locuzioni come cominciare a, iniziare a + infinito del verbo:
Gli ospiti cominciano ad arrivare.
- l'aspetto conclusivo indica la conclusione dell'azione e si esprime con locuzioni come finire di, smettere di + infinito del verbo:
Quando smetterai di piagnucolare?
verbi predicativi e copulativi
VERBI COPULATIVI
VERBI PREDICATIVI
I verbi copulativi (dal latino copula, «legame») non hanno un significato proprio e devono unirsi a un aggettivo o a un nome per acquistare significato e fornire un'informazione sul soggetto.
I verbi predicativi (dal latino praedicare, «dire, annunziare») sono dotati di significato proprio e forniscono un'informazione precisa sul soggetto.
+ INFO
+ INFO
IL verbo essere
Il verbo essere è un verbo copulativo solo quando è legato a un nome o a un aggettivo. Es. La sabbia è bollente/ Suo nonno era un contadino. Le nuvole sono bianche/ Noi siamo adulti. Il verbo essere è un verbo predicativo quando ha significato autonomo, e cioè quando significa "esistere, stare, trovarsi, appartenere". Es. La mia casa è (=si trova)in collina. Questa penna è di Andrea.
VERBI CON DOPPIA FUNZIONE
Alcuni verbi possono avere sia funzione predicativa sia copulativa: rimanere, risultare, apparire, stare, tornare, nascere, crescere, vivere, morire...
Ci rimangono poche settimane di scuola.
Verbo predicativo
Verbo copulativo
I negozi rimangono aperti fino alle 20:00.
Il funzionamento del verbo:
INTRANSITIVO
TRANSITIVO
cioè l'azione transita dal soggetto al complemento oggetto.
Non può reggere il complemento oggetto, quindi non risponde alla domanda "chi? che cosa?" In questo caso il significato è completato da un complemento indiretto.
Può reggere il complemento oggetto, che è un complemento diretto e risponde alla domanda chi? che cosa?
Es. Daria va a scuola.
Es. Claudio guarda la tv.
Leggiamo le due frasi:
Clara studia fino a tardi.
Emma studia la poesia a memoria.
Qual è la differenza?
Il complemento oggetto dei verbi transitivi in alcuni casi può essere espresso, in altri sottinteso.
Come riconoscere l'aspetto puntuale?
L'aspetto puntuale si esprime con :
- l'indicativo passato remoto:
Si svegliò di soprassalto.
- con verbi che presentano già nel loro significato il concetto di «momento preciso», come arrivare, partire, svegliarsi, nascere, incontrare, firmare...
L'aereo arriva alle 20.30.
VERBO ANDARE
PRESENTE io vado
tu vai
lui va
noi andiamo
voi andate
loro vanno
Quali sono i verbi predicativi?
QUALCHE ESEMPIO:
- AMARE
- CORRERE
- APRIRE
- TANTISSIMI ALTRI VERBI
ESEMPIO DI VERBI COPULATIVI:
- ESSERE (solo quando è seguito da un nome o un aggettivo)
- SEMBRARE: Giulia sembra stanca.
- PARERE
- DIVENTARE: Improvvisamente il cielo diventò nuvoloso.
- DIVENIRE
VERBO AVERE
VERBO ESSERE
PRESENTE io sono tu sei lui è
noi siamo voi siete essi sono
PRESENTE io ho tu hai lui ha noi abbiamo voi avete essi hanno
MODI INDEFINITI
Hanno un'unica forma per tutte le persone.
INFINITO: Partire PARTICIPIO: Partito GERUNDIO: Partendo
VERBO STUDIARE
PRESENTEio studio
tu studi
lui studia
noi studiamo
voi studiate
loro studiano
Come riconoscere l'aspetto durativo?
L'aspetto durativo si esprime con:
L'autobus viaggiava con quindici minuti di ritardo.
- con verbi che esprimono il concetto di «durata nel tempo» (parlare, viaggiare...) e con locuzioni come continuare a + infinito del verbo:
Continua a piovere da giorni.
Come riconoscere l'aspetto iterativo?
L'aspetto iterativo viene segnalato dalla presenza nella frase di locuzioni che indicano «ripetitività» o «abitudine» (ogni volta, tutti i giorni, per molti anni...):
Ogni sera leggo qualche pagina prima di addormentarmi.
Morfologia
Miriam Di Caro
Created on November 24, 2023
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MORFOLOGIA
Il verbo
IL VERBO
Cos'è il verbo?
Il verbo (dal latino verbum, «parola») è la parte variabile del discorso che esprime azioni, eventi, stati, modi di essere di persone, animali, cose, collocandoli nel tempo. È il «centro» della frase intorno al quale si organizzano gli altri elementi.
Il verbo
Colloca nel tempo (passato, presente o futuro) :
Un'azione
Un modo di essere
Uno stato
Un evento
Un'azione che qualcuno o qualcosa compie o subisce:
Eravamo fermi.
Mario è simpatico.
La neve si era sciolta.
Il torrente scendeva. Le capre erano guidate.
IL VERBO è costituito da:
RADICE
DESINENZA
Elemento mobile che ci dà molte informazioni
Significato di base della parola
I verbi si classificano in tre coniugazioni:
1ª CONIUGAZIONE
2ª CONIUGAZIONE
3ª CONIUGAZIONE
-IRE
-ERE
-ARE
Temere leggere, vivere
Amare, mangiare, arrivare
Servire, udire, partire
ARE, ERE, IRE sono le desinenze dell'infinito presente
VERBI REGOLARI
La maggior parte dei verbi segue il modello delle tre coniugazioni;esistono però anche dei verbi che per alcune voci non seguono il modello. Infine, i verbi ESSERE e AVERE non fanno parte di nessuna delle tre coniugazioni; infatti, possiedono una coniugazione propria.
Mantengono la stessa radice.
+ INFO
VERBI IRREGOLARI
Cambiano la radice, la desinenza o entrambe.
+ INFO
+ INFO
LA PERSONA E IL NUMERO
IL MODO
I modi del verbo indicano come vengono presentati azioni fatti e situazioni. Si dividono in due gruppi: modi finiti e modi indefiniti.
Indicativo Congiuntivo Condizionale Imperativo
MODI FINITI
Hanno forme diverse per tutte le persone del verbo. Danno informazioni sulla persona che compie l'azione.
Infinito Participio Gerundio
MODI INDEFINITI
Hanno un'unica forma per tutte le persone (eccetto alcuni casi) e non indicano la persona che compie l'azione.
IL TEMPO
I tempi del verbo indicano se l'azione, il fatto, la situazione si svolge nel passato, nel presente o nel futuro rispetto al momento in cui si parla o si scrive.
Ieri abbiamo mangiato del pesce, adesso mangiamo la pasta e domani mangeremo la carne.
FUTURO
PRESENTE
PASSATO
IL TEMPO
I tempi del verbo si distinguono in: ⚫ tempi semplici, costituiti da una sola parola formata dalla radice del verbo e dalla desinenza (mangiamo, mangeremo); ⚫ tempi composti, costituiti dall'ausiliare essere o avere e dal participio passato del verbo (abbiamo mangiato).
+ INFO
L'ASPETTO
L'aspetto indica con quale modalità un'azione o un evento si sviluppa nel tempo
ITERATIVO
DURATIVO
PUNTUALE
Quando l'azione continua nel tempo
Quando l'azione si ripete nel tempo
Quando l'azione inizia e si conclude in un momento preciso.
Ragazzi, ripetete l'esercizio per dieci volte!
Abbiamo viaggiato per 4 ore.
Il treno parte alle 8:30.
+ INFO
+ INFO
+ INFO
ALTRI ASPETTI DEL VERBO
La presenza di verbi fraseologici (vedi pp. 136-37) permette di riconoscere altri aspetti del verbo:
- l'aspetto ingressivo indica l'inizio dell'azione e si esprime con locuzioni come cominciare a, iniziare a + infinito del verbo:
Gli ospiti cominciano ad arrivare.- l'aspetto conclusivo indica la conclusione dell'azione e si esprime con locuzioni come finire di, smettere di + infinito del verbo:
Quando smetterai di piagnucolare?verbi predicativi e copulativi
VERBI COPULATIVI
VERBI PREDICATIVI
I verbi copulativi (dal latino copula, «legame») non hanno un significato proprio e devono unirsi a un aggettivo o a un nome per acquistare significato e fornire un'informazione sul soggetto.
I verbi predicativi (dal latino praedicare, «dire, annunziare») sono dotati di significato proprio e forniscono un'informazione precisa sul soggetto.
+ INFO
+ INFO
IL verbo essere
Il verbo essere è un verbo copulativo solo quando è legato a un nome o a un aggettivo. Es. La sabbia è bollente/ Suo nonno era un contadino. Le nuvole sono bianche/ Noi siamo adulti. Il verbo essere è un verbo predicativo quando ha significato autonomo, e cioè quando significa "esistere, stare, trovarsi, appartenere". Es. La mia casa è (=si trova)in collina. Questa penna è di Andrea.
VERBI CON DOPPIA FUNZIONE
Alcuni verbi possono avere sia funzione predicativa sia copulativa: rimanere, risultare, apparire, stare, tornare, nascere, crescere, vivere, morire...
Ci rimangono poche settimane di scuola.
Verbo predicativo
Verbo copulativo
I negozi rimangono aperti fino alle 20:00.
Il funzionamento del verbo:
INTRANSITIVO
TRANSITIVO
cioè l'azione transita dal soggetto al complemento oggetto.
Non può reggere il complemento oggetto, quindi non risponde alla domanda "chi? che cosa?" In questo caso il significato è completato da un complemento indiretto.
Può reggere il complemento oggetto, che è un complemento diretto e risponde alla domanda chi? che cosa?
Es. Daria va a scuola.
Es. Claudio guarda la tv.
Leggiamo le due frasi:
Clara studia fino a tardi.
Emma studia la poesia a memoria.
Qual è la differenza?
Il complemento oggetto dei verbi transitivi in alcuni casi può essere espresso, in altri sottinteso.
Come riconoscere l'aspetto puntuale?
L'aspetto puntuale si esprime con :
- l'indicativo passato remoto:
Si svegliò di soprassalto.- con verbi che presentano già nel loro significato il concetto di «momento preciso», come arrivare, partire, svegliarsi, nascere, incontrare, firmare...
L'aereo arriva alle 20.30.VERBO ANDARE
PRESENTE io vado tu vai lui va noi andiamo voi andate loro vanno
Quali sono i verbi predicativi?
QUALCHE ESEMPIO:
ESEMPIO DI VERBI COPULATIVI:
VERBO AVERE
VERBO ESSERE
PRESENTE io sono tu sei lui è noi siamo voi siete essi sono
PRESENTE io ho tu hai lui ha noi abbiamo voi avete essi hanno
MODI INDEFINITI
Hanno un'unica forma per tutte le persone.
INFINITO: Partire PARTICIPIO: Partito GERUNDIO: Partendo
VERBO STUDIARE
PRESENTEio studio tu studi lui studia noi studiamo voi studiate loro studiano
Come riconoscere l'aspetto durativo?
L'aspetto durativo si esprime con:
- l'indicativo imperfetto:
L'autobus viaggiava con quindici minuti di ritardo.- con verbi che esprimono il concetto di «durata nel tempo» (parlare, viaggiare...) e con locuzioni come continuare a + infinito del verbo:
Continua a piovere da giorni.Come riconoscere l'aspetto iterativo?
L'aspetto iterativo viene segnalato dalla presenza nella frase di locuzioni che indicano «ripetitività» o «abitudine» (ogni volta, tutti i giorni, per molti anni...): Ogni sera leggo qualche pagina prima di addormentarmi.