La civiltà Cinese
Gabriele Bologna, Diego Piccolo e Lorenzo Colli
Le origini
La civiltà cinese è una delle più antiche civiltà fluviali, le cui origini risalgono additura al 2100 a.C. Grazie alla presenza di numerosi fiumi che attraversano il suo enorme territorio rendendolo fertile e adatto agli insediamenti umani, l'agricoltura poté progredire, si diffuse la metallurgia e, lentamente, la scrittura.
Il pensiero filosofico
Già in precedenza, tra il VI e IV secolo a.C., si era sviluppata in Cina la pratica della riflessione filosofica e religiosa. Si era così imposto il taoismo, una filosofia mistica che predicava il distacco dalla politica per seguire il tao, la "via" divina che regola il mondo.
Grande importanza assunse anche la riflessione del filosofo Kong Fuzi (551-479 a.C.), latinizzato in Confucio.
Il pensiero di Confucio fu per secoli seguito come una religione, anche se ha piuttosto il carattere di una riflessione filosofica.
La Grande Muraglia
Nel 221 a.C., con la dinastia dei Qin, nacque l'Impero cinese, destinato a una storia millenaria. Il re Qin Shi Huang, dopo aver unificato molteplici territori, si proclamò primo imperatore della Cina. A lui si deve, fra l'altro, l'inizio della costruzione della Grande Muraglia, un sistema di fortificazioni lungo più di 8000 chilometri che doveva proteggere le terre coltivate dalle incursioni dei popoli nomadi provenienti dalla
Mongolia.
IL commercio
La via della seta Alla fine del III secolo a.C. iniziò il periodo della dinastia Han, sotto la quale l'Impero cinese si espanse fino a sud del fiume Yang-Tze Kiang (il Fiume Azzurro) e conobbe una grande crescita economica e demografica. Nel I secolo d.C. nacque quel lungo percorso terrestre, fluviale e marittimo chiamato "via della seta", che dalla Cina, attraverso le steppe e le montagne dell'Asia centrale percorse da carovane di mercanti persiani e turchi, terminava a Bisanzio.
La dinastia Tang
Alla caduta della dinastia Han, l'Impero cinese si divise in tre regni: iniziò una lunga fase di frammentazione politica, segnata da ripetute incursioni di popoli in armi. Si giunse così al periodo medievale, quando fu restaurato l'impero con la dinastia Sui e in seguito la dinastia Tang, sotto alla quale l'impero raggiunse la massima estensione della sua storia.
Durante la dinastia Tang si diffusero le grandi coltivazioni di riso, in terreni che venivano appositamente inondati, e di tè, pianta che all'epoca era conosciuta e consumata in forma di bevanda soltanto in Oriente.
La dinastia Song
Dopo un nuovo periodo di disordini militari, fu la dinastia Song a costruire una nuova unità politica della cina. In questo periodo della storia cinese si verificò una serie impressionante di invenzioni tecniche, che solo in seguito giunsero in Occidente. Ma se la Cina della dinastia Song godeva di un'economia particolarmente prospera, era invece debole da un punto di vista militare: al di là della Grande Muraglia, nelle steppe e nei deserti a nord della Cina, si stava infatti formando una nuova potenza, quella dei mongoli.
Le innovazioni tecnologiche
Come già citato sotto la dinastia Song la Cina ebbe un exploit di invenzioni tecniche come: polvere da sparo, stampa a caratteri mobili costruiti dapprima in argilla e poi con il legno. Nel XII secolo, grazie agli studi sul campo magnetico terrestre, i cinesi perfezionarono la bussola; fu inoltre scoperta la tecnica di produzione della ghisa
Presentazione civiltà cinese
PICCOLO DIEGO
Created on November 23, 2023
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La civiltà Cinese
Gabriele Bologna, Diego Piccolo e Lorenzo Colli
Le origini
La civiltà cinese è una delle più antiche civiltà fluviali, le cui origini risalgono additura al 2100 a.C. Grazie alla presenza di numerosi fiumi che attraversano il suo enorme territorio rendendolo fertile e adatto agli insediamenti umani, l'agricoltura poté progredire, si diffuse la metallurgia e, lentamente, la scrittura.
Il pensiero filosofico
Già in precedenza, tra il VI e IV secolo a.C., si era sviluppata in Cina la pratica della riflessione filosofica e religiosa. Si era così imposto il taoismo, una filosofia mistica che predicava il distacco dalla politica per seguire il tao, la "via" divina che regola il mondo.
Grande importanza assunse anche la riflessione del filosofo Kong Fuzi (551-479 a.C.), latinizzato in Confucio.
Il pensiero di Confucio fu per secoli seguito come una religione, anche se ha piuttosto il carattere di una riflessione filosofica.
La Grande Muraglia
Nel 221 a.C., con la dinastia dei Qin, nacque l'Impero cinese, destinato a una storia millenaria. Il re Qin Shi Huang, dopo aver unificato molteplici territori, si proclamò primo imperatore della Cina. A lui si deve, fra l'altro, l'inizio della costruzione della Grande Muraglia, un sistema di fortificazioni lungo più di 8000 chilometri che doveva proteggere le terre coltivate dalle incursioni dei popoli nomadi provenienti dalla Mongolia.
IL commercio
La via della seta Alla fine del III secolo a.C. iniziò il periodo della dinastia Han, sotto la quale l'Impero cinese si espanse fino a sud del fiume Yang-Tze Kiang (il Fiume Azzurro) e conobbe una grande crescita economica e demografica. Nel I secolo d.C. nacque quel lungo percorso terrestre, fluviale e marittimo chiamato "via della seta", che dalla Cina, attraverso le steppe e le montagne dell'Asia centrale percorse da carovane di mercanti persiani e turchi, terminava a Bisanzio.
La dinastia Tang
Alla caduta della dinastia Han, l'Impero cinese si divise in tre regni: iniziò una lunga fase di frammentazione politica, segnata da ripetute incursioni di popoli in armi. Si giunse così al periodo medievale, quando fu restaurato l'impero con la dinastia Sui e in seguito la dinastia Tang, sotto alla quale l'impero raggiunse la massima estensione della sua storia. Durante la dinastia Tang si diffusero le grandi coltivazioni di riso, in terreni che venivano appositamente inondati, e di tè, pianta che all'epoca era conosciuta e consumata in forma di bevanda soltanto in Oriente.
La dinastia Song
Dopo un nuovo periodo di disordini militari, fu la dinastia Song a costruire una nuova unità politica della cina. In questo periodo della storia cinese si verificò una serie impressionante di invenzioni tecniche, che solo in seguito giunsero in Occidente. Ma se la Cina della dinastia Song godeva di un'economia particolarmente prospera, era invece debole da un punto di vista militare: al di là della Grande Muraglia, nelle steppe e nei deserti a nord della Cina, si stava infatti formando una nuova potenza, quella dei mongoli.
Le innovazioni tecnologiche
Come già citato sotto la dinastia Song la Cina ebbe un exploit di invenzioni tecniche come: polvere da sparo, stampa a caratteri mobili costruiti dapprima in argilla e poi con il legno. Nel XII secolo, grazie agli studi sul campo magnetico terrestre, i cinesi perfezionarono la bussola; fu inoltre scoperta la tecnica di produzione della ghisa