Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

I popoli del vicino oriente

Gabriele Arcidiacono

Created on November 23, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Randomizer

Timer

Find the pair

Hangman Game

Dice

Scratch and Win Game

Create a Word Search

Transcript

I Popoli del vicino oriente

Ebrei

Ittiti

Gli Ebrei si insediano nella terra di Canaan elaborando una religione monoteistica
Il popolo degli Ittiti si espande in anatolia e crea un impero

Il popolo degli Ittiti in Anatolia

Città-stato e Regno unitario
Territorio
Gli Ittiti sono un popolo nomade insediati in Anatolia le cui caratteristiche sono: -Prevalenza montuosa - Aridità. -Ricchezza di materiali. Impero dominante.
La capitale è Hattusa e il sovrano delle città-stato è Labarnas I, i cui successori si espansero verso sud.
Gli Ittiti sono un popolo nomade insediati in Anatolia le cui caratteristiche sono: - Aridità. -Ricchezza di materiali. Impero dominante.

La Potenza Militare e la società

Potenza militare
Società

Nella società Ittita si trova una scala gerarchica e anche delle punizioni seguite dai vari reati commessi, punizioni che però non sono fisiche..

È un popolo abile nel combattimento che espandendosi scatena la battaglia di Qadesh. L'impero Ittita viene invaso dai popoli del mare che conquistano l'Anatolia e distruggono Hattusa .

Le divinità Ittite

Gli Ittiti credevano nelle divinità del cielo e della terra, di cui il padre Teshub.

Teshub, dio del tuono, era raffigurato con un fulmine nella mano sinistra e nella mano destra un bastone,ricorda molto Zeus degli Egizi.

Gli Ittiti sono un popolo nomade insediati in Anatolia le cui caratteristiche sono: - Aridità. -Ricchezza di materiali. Impero dominante.
La ricerca della lingua e della scrittura antica

Oggi esiste una branca di studi che si occupa delle ricostruzione delle lingua e della scrittura antica.

La scrittura Ittita fu una delle scritture più antiche in Mesopotamia.

Gli Ebrei si insiediano nella terra di Caanan

La prima migrazione

La storia ebraica e la schiavitù

Tra il III e il II millennio a.C. la Mesopotamia fu soggetta a continue invesioni. Gli Ebrei furono costretti ad abbandonarla attorno al 2000-1900 a.C.
La Bibbia fornisce una narrazione delle vicende degli Ebrei, la cui finalità non consiste di trasmette informazioni storiche precise bensì significati religiosi. Importante fu stata la schiavitù degli Ebrei in Egitto.

La creazione di un nuovo stato

Gli Ebrei creano uno stato
Attorno al 1200 a.C. iniziò la fase urbana della storia ebraica. Gli ebrei costruirono una società complessa e differenziata e per difendersi meglio si uniscono in uno stato unitario.
L'Importanza dell'Esodo

Il libro dell'Esodo è composto da 40 capitoli dove descrive il soggiorno degli Ebrei in Egitto e la loro liberazione,e anche il loro soggiorno nel deserto del Sinai

La divisione dei regni
I sovrani creano un'amministrazione centralizzatae lo stato si divide nel regno di Israele e quello di Giuda.

Dal politeismo al monoteismo

Monoteismo

In un certo momento delle loro storia, identificarono con la leggerdaria consegna delle Tavole della Legge a Mosè, gli Ebrei giunsero a venerare un solo Dio, YHWH (jahvè, "colui che è") che era uno spirito che non poteva essere rappresentato con sembianze umane.

Politeismo
Fino al I millennio a.C. gli Ebrei praticarono una religione politeista, che avevano ereditato sia dagli Egiziani sia dai popoli di Canaan.
la Bibbia e il Tempio

il Tempio

La Bibbia

Il centro dell'ebraismo venne identificato con il Tempio di Gerusalemme, luogo in cui è custodita lArca dell'Alleanza, la cassa di acacia rivestita di oro in cui erano contenute le Tavole della Legge

Con le 12 tribù di Israele YHWH aveva stretto un patto di alleanza che aveva come fine di conquistare la terra promessa, la Palestina. La storia di Israele era dunque la storia dell'alleanza tra Dio e il suo popolo e per ricordare dei fatti fu scritta la Bibbia

Grazie per l'attenzione!

Salvatore SerranoGabriele Arcidiacono Francesco Pernice Cristian Di Guardo