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Leonardo da Vinci

CHRISTIAN PESTONI

Created on November 23, 2023

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Transcript

Le macchine di Leonardo da Vinci

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Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci è nato 15 aprile 1452 ed è morto nel 2 maggio 1519.È stato uno scienziato, inventore e artista italiano. Uomo d'ingegno e talento universale del Rinascimento, considerato uno dei più grandi geni dell'umanità, incarnò in pieno lo spirito della sua epoca, portandolo alle maggiori forme di espressione nei più disparati campi dell'arte e della conoscenza: fu infatti scienziato, filosofo, architetto, pittore, scultore, disegnatore, trattatista, scenografo, matematico, anatomista, botanico, musicista, ingegnere e progettista. le sue invenzioni sono: il paracadute,il robot, il carroarmato,l'elicottero, l'ornitottero, la mitragliatrice e la muta da sub.

(1452-1519)

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il carro armato

Il paracadute

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la vite aerea

il robot

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Il paracadute

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Il paracadute è stato inventato da Leonardo da Vinci che era davvero ossessionato dal volo. Nel foglio 1058 del Codice Atlantico si nota il disegno di quello che ha tutta l'aria di essere un paracadute. Questa invenzione, secondo Leonardo, avrebbe permesso a chiunque di cadere da molto in altro senza farsi male; e aveva ragione da vendere!

com'è fatto

com'è fatto il paracadute?

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un paracadute a forma di piramide a base quadrata. La struttura è rivestita di tela di lino inamidata, per renderla compatta ed impermeabile all'aria.

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Il carro armato

Il carro armato di Leonardo o carro coperto, era un progetto del 1485 per uno dei primi carri armati al mondo. Il progetto si trova in uno dei fogli conservati al British Museum. Nella parte inferiore del foglio si trovano due disegni, a sinistra il carro scoperto che mostra i meccanismi per il movimento e a destra la sua versione coperta a forma di testuggine. Nella parte superiore dello stesso foglio Leonardo disegnò un altro strumento di guerra, il carro falciante. Il disegno è poco più di uno schizzo dal quale si può comunque dedurre che doveva muoversi attraverso delle manovelle che mettevano in movimento le ruote.

com'è fatto?

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com'è fatto il carro armato

Il progetto di Leonardo rappresenta un carro armato a forma di testuggine, di forma ovoidale, rinforzato con piastre metalliche, sormontato da una torretta interna di avvistamento e armato di cannoni disposti a 360°.

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la vite aerea

La vite aerea è un progetto ideato da Leonardo da Vinci, redatto durante il suo primo soggiorno milanese. In questo studio di vite aerea, Leonardo arriva a ipotizzare e formulare in anticipo di secoli l'efficacia trattativa dell'elica, concependo una struttura molto simile, ispirandosi alle forme della natura e dando corpo alle sue osservazioni sulle caratteristiche dell'aria. Nelle intenzioni dell'inventore, avrebbe dovuto "avvitarsi" nell'aria sfruttandone la densità similmente a quanto fa una vite che penetra nel legno.

com'è fatta

com'è fatta la vite aerea

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Una tela a forma di spirale, disposta attorno ad un albero verticale, il quale si innesta su una piattaforma centrale La vite doveva essere azionata da quattro uomini i quali, spingendo le rispettive barre orizzontali, facevano ruotare l'albero.

il robot

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L'automa cavaliere (a volte chiamato anche robot di Leonardo) è un automa meccanico umanoide progettato da Leonardo da Vinci intorno al 1495; era stato probabilmente previsto per animare una delle feste alla corte sforzesca di Milano, tuttavia non è dato sapere se fu realizzato o no.Ogni singola parte del robot è stata disegnata sia sul Codice Atlantico, la più ampia collezione di disegni e scritti di Leonardo, sia su fogli presenti su diversi taccuini, ma senza alcuna precisa indicazione sul come collegarle tra loro. Grazie ad uno scrupoloso lavoro del Pedretti e di altri studiosi, è stato possibile “dar vita” al robot: si tratta di un soldato rivestito da un’armatura medievale, capace di compiere alcuni movimenti fisici di base, come alzare il capo oppure un arto. I movimenti sono resi possibili grazie a un rudimentale sistema meccanico posizionato nelle parti superiori, con un sistema di cavi, e inferiori, con rotelle. All’interno è costruito in legno, con elementi in pelle e metallo.

com'è fatto?

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com'è fatto il robot?

All'interno era costruito in legno, con elementi in pelle e metallo, ed azionato da un sistema di cavi, a simulare tendini e muscoli, e un sistema di manovelle esterno al corpo meccanico per muovere le gambe. L'armatura presente nei disegni è del 1480 con elmo tipo barbuta. Ispirandosi a questo robot Leonardo da Vinci ha costruito anche altri modelli.

la prossima macchina

la muta da sub

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Si trattava di un modernissimo vestito in cuoio dotato di uno scafandro che, collegato con dei tubi rivolti verso l'esterno, avrebbe permesso all'uomo immerso di respirare. Leonardo pensò a questa invenzione come arma decisiva per attaccare di soppiatto i nemici dall'acqua.Come accadde per altre invenzioni leonardesche, il progetto non fu mai sviluppato ma un prototipo fu realizzato nei primi anni 50 del secolo scorso da uno studioso dell’opera del maestro toscano, Luigi Tursini, che ha seguito scrupolosamente le indicazioni contenute nel Codice Atlantico. Oggi possiamo ammirare il risultato, che sembra uscito da un fumetto steampunk, al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, intitolato, non a caso, a Leonardo.

com'è fatta?

com'è fatta la muta da sub

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Leonardo ha disegnato un autorespiratore subacqueo composto da tubi di canna uniti da cuoio, con anelli d'acciaio per impedire che vengano schiacciati dalla pressione dell'acqua. I tubi sono fissati a una maschera facciale con due fori coperti da vetro all'altezza degli occhi per vedere.c'è l'abbozzo d'un bavaglio di cuoio, posto sulla bocca del palombaro, con un rigonfiamento in cui s'innesta un tubo flessibile ed era fatta con calzoni, giacca, cappuccio e sacchetti di sabbia

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Siti usati per questa presentazione: Pinterest per le immagini Google per le informazioni e altre immagini Focusjunior per informazioni sulle macchine Medaarch per altre informazioni DailyNautica per informazioni sulla muta subacquea.Fias(federazione italiana attività subacquee) ScubaPortal

grazie per la visione

Zhou Andrea Christian Pestoni