7 meraviglie del mondo antico
Le mura di babilonia
Le mura esterne erano lunghe oltre 15 chilometri e spesse da 6 a 24 metri, e si diceva che svettassero per oltre 100 metri sopra la città. Dietro a quelle principali vi erano cerchi di mura più piccole, che fornivano una linea di difesa aggiuntiva se mai la prima fosse caduta.
La statua di Zeus a Olimpia.
La statua di Zeus Olimpio a Olimpia era una scultura crisoelefantina alta circa dodici metri, realizzata dallo scultore ateniese Fidia nel 432 a.C. e collocata nella navata centrale del Tempio di Zeus a Olimpia. Oggi scomparsa, nell'antichità venne considerata una delle sette meraviglie del mondo.
Il colosso di Rodi
Il Colosso di Rodi fu una delle sette meraviglie del mondo classico; era un'enorme statua di bronzo del dio Elio situata nel porto di Rodi nel III secolo a.C.
Secondo studi contemporanei il colosso non si sarebbe trovato all'accesso del porto, come porta di ingresso per le navi, ma era collocato su un pilastro all'interno di quella che è conosciuta come città vecchia o acropoli di Rodi (che divenne la città dei cavalieri di Malta), in posizione sopraelevata sulla collinetta subito antistante al porto, in modo che fungesse da faro.
I giardini pensili di Babilonia
I giardini pensili di Babilonia sono considerati tra le sette meraviglie del mondo classico.
Secondo la tradizione, vennero edificati intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor II nell'antica città di Babilonia, vicino all'odierna Baghdad; alcuni storici, tuttavia, non sono certi della loro localizzazione e persino della loro reale esistenza.
Necropoli di Giza
La Necropoli di Giza è un complesso di antichi monumenti della civiltà egizia situato nella piana di Giza, alla periferia occidentale del Cairo, in Egitto.
Mausoleo di Alicarnasso
Il mausoleo di Alicarnasso è la monumentale tomba che Artemisia fece costruire per il marito, nonché fratello, Mausolo, satrapo della Caria, ad Alicarnasso (l'attuale Bodrum, in Turchia) tra il 353 a.C. e il 350 a.C.[1] Era una delle sette meraviglie del mondo antico, fu costruito da Pitide e vi lavorarono artisti come Briasside, Leochares, Timoteo e Skopas (quest'ultimo, di Paros). Fu distrutto da un terremoto e oggi sono visibili solo alcune rovine.
Tempio di Artemide (Efeso)
Il tempio di Artemide, o Artemisio era un tempio ionico dedicato alla dea Artemide, situato nella città di Efeso, nell'attuale Turchia, a circa 50 km dalla città di Smirne.
Per le sue enormi dimensioni e la ricchezza delle decorazioni, fu considerato una delle sette meraviglie del mondo antico, ma ne rimangono oggi solo minimi resti.
Faro di Alessandria
Il faro di Alessandria era un edificio costruito sull'isola di Faro, nel porto della città di Alessandria, nel III secolo a.C. sotto il regno tolemaico d'Egitto. Considerato una delle sette meraviglie del mondo, nonché una delle realizzazioni più avanzate ed efficaci della tecnologia ellenistica, rimase in funzione fino al XIV secolo, quando venne distrutto da due terremoti.
le 7 meraviglie del mondo antico
Nicole Rossi
Created on November 23, 2023
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7 meraviglie del mondo antico
Le mura di babilonia
Le mura esterne erano lunghe oltre 15 chilometri e spesse da 6 a 24 metri, e si diceva che svettassero per oltre 100 metri sopra la città. Dietro a quelle principali vi erano cerchi di mura più piccole, che fornivano una linea di difesa aggiuntiva se mai la prima fosse caduta.
La statua di Zeus a Olimpia.
La statua di Zeus Olimpio a Olimpia era una scultura crisoelefantina alta circa dodici metri, realizzata dallo scultore ateniese Fidia nel 432 a.C. e collocata nella navata centrale del Tempio di Zeus a Olimpia. Oggi scomparsa, nell'antichità venne considerata una delle sette meraviglie del mondo.
Il colosso di Rodi
Il Colosso di Rodi fu una delle sette meraviglie del mondo classico; era un'enorme statua di bronzo del dio Elio situata nel porto di Rodi nel III secolo a.C. Secondo studi contemporanei il colosso non si sarebbe trovato all'accesso del porto, come porta di ingresso per le navi, ma era collocato su un pilastro all'interno di quella che è conosciuta come città vecchia o acropoli di Rodi (che divenne la città dei cavalieri di Malta), in posizione sopraelevata sulla collinetta subito antistante al porto, in modo che fungesse da faro.
I giardini pensili di Babilonia
I giardini pensili di Babilonia sono considerati tra le sette meraviglie del mondo classico. Secondo la tradizione, vennero edificati intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor II nell'antica città di Babilonia, vicino all'odierna Baghdad; alcuni storici, tuttavia, non sono certi della loro localizzazione e persino della loro reale esistenza.
Necropoli di Giza
La Necropoli di Giza è un complesso di antichi monumenti della civiltà egizia situato nella piana di Giza, alla periferia occidentale del Cairo, in Egitto.
Mausoleo di Alicarnasso
Il mausoleo di Alicarnasso è la monumentale tomba che Artemisia fece costruire per il marito, nonché fratello, Mausolo, satrapo della Caria, ad Alicarnasso (l'attuale Bodrum, in Turchia) tra il 353 a.C. e il 350 a.C.[1] Era una delle sette meraviglie del mondo antico, fu costruito da Pitide e vi lavorarono artisti come Briasside, Leochares, Timoteo e Skopas (quest'ultimo, di Paros). Fu distrutto da un terremoto e oggi sono visibili solo alcune rovine.
Tempio di Artemide (Efeso)
Il tempio di Artemide, o Artemisio era un tempio ionico dedicato alla dea Artemide, situato nella città di Efeso, nell'attuale Turchia, a circa 50 km dalla città di Smirne. Per le sue enormi dimensioni e la ricchezza delle decorazioni, fu considerato una delle sette meraviglie del mondo antico, ma ne rimangono oggi solo minimi resti.
Faro di Alessandria
Il faro di Alessandria era un edificio costruito sull'isola di Faro, nel porto della città di Alessandria, nel III secolo a.C. sotto il regno tolemaico d'Egitto. Considerato una delle sette meraviglie del mondo, nonché una delle realizzazioni più avanzate ed efficaci della tecnologia ellenistica, rimase in funzione fino al XIV secolo, quando venne distrutto da due terremoti.