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TIPOLOGIE DI TESSUTI

Arianna Vettorello

Created on November 22, 2023

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Transcript

LE DIVERSE TIPOLOGIE DI TESSUTI

CHE COS'è UN TESSUTO?

Un tessuto è un INRECCIO DI FILATI

CHE COS'è UN TESSILE?

Un TESSILE è un prodotto composto da fibre tessili per almeno l'85%

TIPI DI TESSUTI

1. A rete

2. A treccia

3. Feltro

4. Tessuto non tessuto

5. A maglia

6. A navetta (ortogonali)

TESSUTI A RETE

Tessuto realizzato dall'intreccio di fili legati obliquamente tra loro.

CARATTERISTICHE

  • leggero
  • trasparente

USI

  • bomboniere
  • basi per pizzi
  • abiti eleganti
  • abiti da sposa
  • tutù

TESSUTI A TRECCIA

Tessuto realizzato dall'intreccio di fili mossi in diagonale, per ottenere una treccia.

CARATTERISTICHE

  • elevata elasticità trasversale
  • possono essere piatti o tubolari

USI

  • cordoncini di felpe
  • lacci di scarpe
  • stoppini di candele
  • cappelli

FELTRO

Stoffa realizzata in pelo animale ottenuta attraverso l’infeltrimento delle fibre di lana cardata.

CARATTERISTICHE

  • impossibilità di drappeggio
  • doti termoplastiche
  • commercializzato sottoforma di fogli

USI

  • pantofole
  • cappelli
  • bricolage
  • edilizia

TESSUTO NON TESSUTO

Ammasso di fibre unite tra loro attraverso la compressione, l'umidità e il cambio di temperatura, in modo che le squame delle fibre si "incastrino" tra loro.

CARATTERISTICHE

  • non si sfilano, ma si strappano
  • le caratteristiche dipendono dalle fibre che si usano

USI

  • mascherine
  • filtri del the
  • capi usa e getta

TESSUTI A MAGLIA

Tessuto realizzato con un unico filo che forma una catena particolarmente elastica.

COME SONO FATTI...

Il filo crea delle boccole, che vengono intrecciate tra loro nella creazione del tessuto. Ogni fila di boccole prende il nome di rango.

TESSUTI A NAVETTA o ORTOGONALI

Tessuto formato da due filati incrociati tra loro in modo perpendicolare.
I filati verticali sono detti di ORDITO, quelli orizzontali sono detti di TRAMA.

IL TELAIO

L'intreccio dei filati si chiama TESSITURA e si realizza con appositi telai.

IL TELAIO A MANO

PROCESSO INDUSTRIALE

LE PARTI DEL TELAIO

IMBOZZIMATURA

Prima di procedere alla tessitura, i fili di ordito sono sottoposti a IMBOZZIMATURA, ossia l’immersione del filato in una vasca con sostanze collose (bozzime). Questo rende il filato di ordito più liscio e resistente, maggiormente adatto a sopportare le sollecitazioni della tessitura. Le bozzime saranno eliminate al termine della tessitura attraverso un processo detto SBOZZIMATURA.

CARATTERISTICHE DEI TESSUTI ORTOGONALI

Altezza e lunghezza
Cimose (o cimosse)
Verso
Dritto e rovescio

ALTEZZA e LUNGHEZZA

L'altezza di un tessuto è la misura da una cimosa all'altra.Le altezze dei tessuti possono essere:SEMPLICI, se inferiori a 100 cm (70-80cm); DOPPIE, se maggiori di 100 cm (140-150cm). Esistono tessuti con altezze superiori destinati a coperte o tendaggi. Si parla di altezza utile quando si considera l'altezza senza le cimose.
Cimose
Altezza
Altezza utile
Lunghezza

CIMOSE

La cimosa borda il tessuto delimitandone l’altezza; ogni pezza di tessuto avrà due cimose. Hanno una funzione protettiva per il tessuto (sfilacciature). Sono importanti anche perché consentono l’aggancio a cunei che stendono il tessuto in particolari lavorazioni. Possono inoltre contenere delle scritte, in questo caso si chiamano cimose parlate. In base alla loro altezza le cimose possono essere basse, medie, alte.

VERSO

Indica la direzione che il tessuto deve avere una volta appoggiato alla persona da vestire. Per identificare il verso si posiziona: - la lunghezza del tessuto sull’altezza della persona; - l’altezza del tessuto sulla larghezza della persona. Conoscere il verso è importante per disporre in modo corretto i pezzi del modello sul tessuto, riducendo così sprechi.

Il verso può essere...

Obbligato: il tessuto deve essere usato dall'alto verso il basso, in una sola direzione.
Semiobbligato: il tessuto può essere usato dall'alto verso il basso o dal basso verso l'alto, ma tutte le parti del tessuto devono essere tagliate nello stesso modo.
Indifferente: il tessuto può essere usato indifferentemente dall'alto verso il basso o dal basso verso l'alto.

DRITTO E ROVESCIO

I tessuti a navetta presentano generalmente un dritto e un rovescio, con alcune differenze di lavorazione. Le principali differenze sono:- sul dritto sono più visibili i fili di ordito; - il dritto è più lucido, più liscio e meglio rifinito; - se è presente la cimosa parlata, la scritta si legge meglio sul dritto; - se abbiamo la pezza il dritto è sempre all’interno per evitare si sporchi.

DRITTOFILO e SBIECO

La stoffa è costituita di fili di ordito, paralleli alla cimosa, e fili di trama, perpendicolari alla cimosa. Il drittofilo indica la direzione del filo della stoffa sia nel senso dell’ordito (drittofilo verticale) sia nel senso della trama (drittofilo trasversale). E' possibile tagliare il tessuto nel senso del drittofilo verticale o trasversale o in sbieco a seconda di quello che si vuole fare. Quasi sempre si taglia nel senso del drittofilo verticale (lungo l'ordito).