Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
L'amore non corrisposto: Apollo e Dafne
Maria Pia Solazzo
Created on November 22, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Transcript
L'AMORE NON CORRISPOSTO:
APOLLO & DAFNE
(METAMORFOSI)
LE FRECCE DI CUPIDO
A causa di Cupido, il primo amore di Apollo fu Dafne.Egli aveva, infatti, il potere di suscitare o di impedire l'amore tramite l'utilizzo di due frecce.
La prima, dalla punta aguzzza e dai riflessi dorati, si scagliò verso Apollo facendolo innamorare all'istante di Dafne. La seconda, smussata e dalla punta di piombo, scagliandosi sulla ninfa procurò in lei un senso di odio e di paura nei confronti del dio.
LA FUGA NEL BOSCO
Ella, però, non intenzionata a sposarsi, lo pregava di concedergli di conservare per sempre la sua verginità.
Dafne subito scappò nei boschi, schivando tutti i suoi corteggiatori e rammentandosi, nel mentre, di quando il padre le ripeteva del suo desiderio di avere dei nipoti.
UN'AMORE ARDENTE
Mentre la ninfa correva, Apollo, ardendo d'amore, bramava la loro unione.
Lei però non si fermava e lui, preoccupandosi che potesse inciampare, le assicurò che se lei avesse corso con meno impeto lui l'avrebbe seguita più lentamente.
La studiava mentre la tallonava. Osservava i suoi capelli, i suoi occhi luminosi, le sue mani e le sue braccia scoperte per metà.
LA RICERCA DELLA SALVEZZA
Dafne corse più che poteva, timorosa di venire presa.Apollo, allora, spinto dall'amore le andò dietro; e mentre lui tentava di attirarla a sè, lei cercava la salvezza.
Il dio continuò ad inseguire la ninfa, riuscendo ad esserne anche più veloce.
METAMORFOSI
La ninfa, esausta e pur di non essere raggiuntada Apollo, pregò la Terra di distruggere la sua bella figura tramite una metamorfosi..
Così accadde. Appena ebbe finito di parlare il suo corpo venne invaso da un pesante torpore. Il corpo di Dafne venne avvolto da un sottile strato di corteccia, i capelli si mutarono in foglie, le braccia in rami e i piedi in forti radici e il volto in una cima d'albero.
Allora il dio decise che con l'alloro avrebbe ornato la sua chioma, la sua cetra e la sua faretra.
Che avrebbe incoronato i generali lieti per la vittoria, quando un coro intonerà il canto del trionfo. Così disse Apollo e l'alloro con i suoi rami sembrò dare il suo assenso muovendo di poco la cima come se fosse il capo.
LA CHIOMA D'ALLORO
Pur con quell'aspetto Apollo continuò ad amarla e posando la testa sul tronco sentì che il cuore ancora batteva sotto la corteccia e intrecciando le braccia ai rami baciò il legno; ma l'albero si sottrasse a quei baci.
..