Pubblicità, secondo l'Enciclopedia Treccani significa «divulgazione, diffusione tra il pubblico. In particolare, l’insieme di tutti i mezzi e modi usati allo scopo di segnalare l’esistenza e far conoscere le caratteristiche di prodotti, servizi, prestazioni di vario genere predisponendo i messaggi ritenuti più idonei per il tipo di mercato verso cui sono indirizzati».
LA NASCITA DELLA PUBBLICITA'
Il primo annuncio pubblicitare su un giornale apparve in assoluto nel 1525 su un giornale tedesco. Nel 1630 in Francia nacquero il primo ufficio e la prima gazzetta per pubblicare annunci pubblicitari a pagamento, iniziativa che poi viene imitata nel 1650 in Inghilterra con il Mercurius politicus. Il primo giornale interamente dedicato alla pubblicità commerciale fu fondato a metà del ‘700 in Francia: si chiamava Le petit affiche.
Nel 1904 i fratelli Lumière, inventori del cinematografo, proiettarono – prima di un loro cortometraggio – una pubblicità di uno champagne francese. Nel 1925 venne pubblicato il primo trattato di tecnica pubblicitaria, in cui si spiegano i cinque passaggi fondamentali di un messaggio pubblicitario: deve essere visto, letto, creduto, ricordato e deve persuadere il consumatore ad acquistare un determinato prodotto.
Solo grazie alla Rivoluzione industriale, attraverso le cui invenzioni tecnologiche si arrivò ad un’ampia e capillare diffusione dei messaggi di tipo commerciale e durante gli anni seguenti furono creati mezzi tecnologici che dettero sempre più strumenti per sviluppare la pubblicità. Si passa dalla stampa a colori alla fotografia, dagli annunci e dalle inserzioni costanti su giornali e riviste ai servizi postali moderni e alle insegne luminose.
Nel 1928 apparvero i primi annunci radiofonici, mentre nel 1953, negli Stati Uniti, apparve nella televisione, così come accadde in Italia quattro anni dopo con Carosello, serie di scenette divertenti e a sfondo commerciale della durata di pochi minuti. In questi nostri anni, infine, la potenza della comunicazione pubblicitaria è diventata incredibile mediante l’uso di Internet e dei social network.
La nascita della pubblicità
Filippo Orsini
Created on November 20, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Advent Calendar
View
Tree of Wishes
View
Witchcraft vertical Infographic
View
Halloween Horizontal Infographic
View
Halloween Infographic
View
Halloween List 3D
View
Magic and Sorcery List
Explore all templates
Transcript
Pubblicità, secondo l'Enciclopedia Treccani significa «divulgazione, diffusione tra il pubblico. In particolare, l’insieme di tutti i mezzi e modi usati allo scopo di segnalare l’esistenza e far conoscere le caratteristiche di prodotti, servizi, prestazioni di vario genere predisponendo i messaggi ritenuti più idonei per il tipo di mercato verso cui sono indirizzati».
LA NASCITA DELLA PUBBLICITA'
Il primo annuncio pubblicitare su un giornale apparve in assoluto nel 1525 su un giornale tedesco. Nel 1630 in Francia nacquero il primo ufficio e la prima gazzetta per pubblicare annunci pubblicitari a pagamento, iniziativa che poi viene imitata nel 1650 in Inghilterra con il Mercurius politicus. Il primo giornale interamente dedicato alla pubblicità commerciale fu fondato a metà del ‘700 in Francia: si chiamava Le petit affiche.
Nel 1904 i fratelli Lumière, inventori del cinematografo, proiettarono – prima di un loro cortometraggio – una pubblicità di uno champagne francese. Nel 1925 venne pubblicato il primo trattato di tecnica pubblicitaria, in cui si spiegano i cinque passaggi fondamentali di un messaggio pubblicitario: deve essere visto, letto, creduto, ricordato e deve persuadere il consumatore ad acquistare un determinato prodotto.
Solo grazie alla Rivoluzione industriale, attraverso le cui invenzioni tecnologiche si arrivò ad un’ampia e capillare diffusione dei messaggi di tipo commerciale e durante gli anni seguenti furono creati mezzi tecnologici che dettero sempre più strumenti per sviluppare la pubblicità. Si passa dalla stampa a colori alla fotografia, dagli annunci e dalle inserzioni costanti su giornali e riviste ai servizi postali moderni e alle insegne luminose.
Nel 1928 apparvero i primi annunci radiofonici, mentre nel 1953, negli Stati Uniti, apparve nella televisione, così come accadde in Italia quattro anni dopo con Carosello, serie di scenette divertenti e a sfondo commerciale della durata di pochi minuti. In questi nostri anni, infine, la potenza della comunicazione pubblicitaria è diventata incredibile mediante l’uso di Internet e dei social network.