la caduta dell'impero romano d'occidente e l'impero bizantino
South America
Il sacco di roma
Nel 410 d.C. addirittura i Visigoti (una tribù di barbari) guidati dal re Alarico arrivano fino a Roma e la saccheggiano. Roma verrà di nuovo devastata nel 455, questa volta dai Vandali di Genserico.
Nel corso del V secolo i barbari si sparpagliano in tutto l'impero: arrivano in Spagna, Africa settentrionale, Gallia, Britannia, Sicilia, Sardegna e molte altre regioni dell’Impero.
attila re degli unni
Anche Attila, re degli Unni così temuto da essere chiamato dai cristiani “Il flagello di Dio”, si lancia alla conquista dei territori romani. Dopo essere stato respinto in Gallia, nel 451 arriva fino a Milano e la saccheggia.
Papa Leone I Magno va incontro ad Attila sul fiume Mincio e riesce a convincerlo a non scendere fino a Roma in cambio di un riscatto. Tornato nell’Europa orientale, Attila muore nel 453, e a partire da questo momento l’orda degli Unni viene sconfitta più volte e costretta a ritirarsi nella Russia meridionale.
il crollo dell'impero d'occidente
Dopo i Visigoti e gli Unni, altre tribù continuano ad attaccare i territori dell’Impero romano. Il colpo definitivo viene assestato nel 476 da un ufficiale germanico che milita nell’esercito imperiale, Odoacre, il quale depone l’ultimo imperatore: Romolo Augustolo.
Con il disgregarsi dell’Impero e il subentrare di Odoacre al giovane Romolo Augustolo nasce l’Europa romano-germanica. Per convenzione questo passaggio si considera l’inizio di una nuova era: il Medioevo.
Antrctica
APPROFONDIMENTO
i regni romano-barbarici
Caduto l’Impero romano d’Occidente i barbari organizzarono in forme più stabili il loro potere. Sorsero degli Stati indipendenti, i Regni romano-germanici, dove accanto a elementi germanici sopravvivevano elementi romani. Il passaggio dall'amministrazione imperiale a quella romano-germanica non fu sconvolgente perché molti barbari vivevano da tempo all'interno dell'impero ed avevano preso almeno in parte il modo di vivere dei romani.
In pratica i barbari controllavano il potere militare, mentre i romani si occupavano dell'amministrazione dello stato.Con il passare del tempo i barbari presero sempre più gli usi e la cultura dei romani.
gli ostrogoti in italia
Abbiamo visto che nel 476 d.C. il barbaro Odoacre depone l'ultimo imperatore d'Occidente e diventa re d'Italia. Odoacre cerca di mantenere buoni rapporti con il papa e con l'impero d'Oriente (che a differenza di quello d'Occidente è rimasto in piedi). Ma ad un certo punto...
L'imperatore d'Oriente, preoccupato dal rafforzamento del regno di Odoacre, cosa fa?
Gli Ostrogoti guidati dal loro re Teodorico invadono l'Italia nel 489.La guerra si conclude nel 493 quando Odoacre assediato nella città di Ravenna si arrende e con l'inganno viene ucciso assieme a tutti i suoi uomini.Da questo momento Teodorico diventa il re d'Italia.
Teodorico governò in pace e con saggezza, cercando in tutti i modi di favorire la convivenza tra germani e romani, tenendo però distinte le due comunità, applicando ognuna le proprie leggi. In particolare erano vietati i matrimoni misti.
Dobbiamo aggiungere una cosa importante: i germani nel corso del tempo si convertono al Cristianesimo, ma seguono la dottrina dell'Arianesimo. In pratica credono che Gesù sia un essere soprannaturale ma inferiore a Dio Padre.La chiesa cattolica condannava l'Arianesimo e lo considerava un eresia, ovvero una dottrina falsa, sbagliata.
Dopo qualche anno cominciarono però i problemi: all'interno Teodorico perse il sostegno dell'aristocrazia romana, mentre all'esterno il regno entrò in attrito con i Franchi (che abitavano nell'attuale Francia) e con l'Impero d'Oriente. Il re divenne sospettoso e cominciò a temere tradimenti da parte dei suoi sudditi. In questo periodo fece arrestare e uccidere diverse persone, tra i quali diversi uomini di governo. Fece arrestare anche il papa Giovanni I che morì in prigionia. Teodorico morì nel 526 d.C. e dopo la sua morte il regno degli Ostrogoti andò definitivamente in crisi.
e l'impero d'oriente?
L'Impero d'Oriente resta in piedi e durerà altri mille anni. Da questo momento possiamo chiamarlo Impero Bizantino, da Bisanzio l'antico nome di Costantinopoli.Ma perché l'Impero d'Oriente a differenza di quello d'Occidente non si sfalda?
Motivo n.1L'impero era molto ricco perché si trovava al centro delle rotte commerciali tra Asia, Europa e Mar Mediterraneo.Alcune grandi città dell'impero avevano i porti dove si tenevano mercati.
Motivo n.2L'amministrazione dell'impero era "centralizzata": le decisioni importanti si prendevano all'interno della corte e tutto era sotto controllo.
Motivo n.3L'imperatore era la massima autorità politica ma anche religiosa. In pratica svolgeva anche le funzioni che aveva il papa, tant'è che questo sistema viene chiamato "Cesaropapismo"
Motivo n.4L'Impero aveva un sistema difensivo solido, un esercito ben organizzato e una flotta potente che presidiava i mari. Inoltre gli imperatori d'Oriente riuscirono a contenere gli attacchi dei barbari, a volte sconfiggendoli in battaglia, a volte pagando loro dei tributi, a volte facendoli entrare nell'impero come alleati.
giustiniano imperatore
Eletto imperatore nel 527, Giustiniano volle ricostruire l’Impero romano, cercando di riconquistare i territori occidentali caduti in mano ai barbari.Stipulò quindi la pace con la Persia che minacciava i confini orientali e con l’aiuto del generale Belisario, conquistò l’Africa, sottraendola ai Vandali.
Belisario sbarcò poi in Sicilia con l'esercito nel 535 e si scontrò con gli Ostrogoti per il dominio sull'Italia. La guerra, che devastò l'Italia, si concluse nel 553 con la vittoria dei bizantini. La penisola fu così annessa all'Impero d'Oriente. Il governo bizantino si sostituì a quello degli Ostrogoti e mantenne la capitale a Ravenna. Roma infatti, dopo la caduta dell'Impero d'Occidente, aveva perso progressivamente importanza e la popolazione era diminuita drasticamente: all'epoca di Giustiniano aveva circa 50 mila abitanti (In epoca imperiale raggiungeva il milione di abitanti).
la riforma del diritto
Giustiniano realizzò il "Corpus iuris civilis", una raccolta di tutte le leggi romane a partire dal II sec. d.C.: l’obiettivo era quello di avere leggi uguali in tutto l'impero.Quest’opera nei secoli successivi costituì la base del diritto di molti Paesi europei.
la fine del sogno di giustiniano
Poco dopo la morte di Giustiniano, avvenuta nel 565, l'impero non riuscì a mantenere i territori occidentali che vennero ripresi dai Visigoti e dai Longobardi.L'impero fu attaccato anche da oriente, in particolare dagli Arabi che assediarono più volte Costantinopoli ma furono respinti grazie ad un'arma micidiale: il fuoco greco. una miscela infiammabile che era quasi impossibile spegnere.
La caduta dell'Impero Romano d'Occidente
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Created on November 20, 2023
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la caduta dell'impero romano d'occidente e l'impero bizantino
South America
Il sacco di roma
Nel 410 d.C. addirittura i Visigoti (una tribù di barbari) guidati dal re Alarico arrivano fino a Roma e la saccheggiano. Roma verrà di nuovo devastata nel 455, questa volta dai Vandali di Genserico.
Nel corso del V secolo i barbari si sparpagliano in tutto l'impero: arrivano in Spagna, Africa settentrionale, Gallia, Britannia, Sicilia, Sardegna e molte altre regioni dell’Impero.
attila re degli unni
Anche Attila, re degli Unni così temuto da essere chiamato dai cristiani “Il flagello di Dio”, si lancia alla conquista dei territori romani. Dopo essere stato respinto in Gallia, nel 451 arriva fino a Milano e la saccheggia.
Papa Leone I Magno va incontro ad Attila sul fiume Mincio e riesce a convincerlo a non scendere fino a Roma in cambio di un riscatto. Tornato nell’Europa orientale, Attila muore nel 453, e a partire da questo momento l’orda degli Unni viene sconfitta più volte e costretta a ritirarsi nella Russia meridionale.
il crollo dell'impero d'occidente
Dopo i Visigoti e gli Unni, altre tribù continuano ad attaccare i territori dell’Impero romano. Il colpo definitivo viene assestato nel 476 da un ufficiale germanico che milita nell’esercito imperiale, Odoacre, il quale depone l’ultimo imperatore: Romolo Augustolo.
Con il disgregarsi dell’Impero e il subentrare di Odoacre al giovane Romolo Augustolo nasce l’Europa romano-germanica. Per convenzione questo passaggio si considera l’inizio di una nuova era: il Medioevo.
Antrctica
APPROFONDIMENTO
i regni romano-barbarici
Caduto l’Impero romano d’Occidente i barbari organizzarono in forme più stabili il loro potere. Sorsero degli Stati indipendenti, i Regni romano-germanici, dove accanto a elementi germanici sopravvivevano elementi romani. Il passaggio dall'amministrazione imperiale a quella romano-germanica non fu sconvolgente perché molti barbari vivevano da tempo all'interno dell'impero ed avevano preso almeno in parte il modo di vivere dei romani.
In pratica i barbari controllavano il potere militare, mentre i romani si occupavano dell'amministrazione dello stato.Con il passare del tempo i barbari presero sempre più gli usi e la cultura dei romani.
gli ostrogoti in italia
Abbiamo visto che nel 476 d.C. il barbaro Odoacre depone l'ultimo imperatore d'Occidente e diventa re d'Italia. Odoacre cerca di mantenere buoni rapporti con il papa e con l'impero d'Oriente (che a differenza di quello d'Occidente è rimasto in piedi). Ma ad un certo punto...
L'imperatore d'Oriente, preoccupato dal rafforzamento del regno di Odoacre, cosa fa?
Gli Ostrogoti guidati dal loro re Teodorico invadono l'Italia nel 489.La guerra si conclude nel 493 quando Odoacre assediato nella città di Ravenna si arrende e con l'inganno viene ucciso assieme a tutti i suoi uomini.Da questo momento Teodorico diventa il re d'Italia.
Teodorico governò in pace e con saggezza, cercando in tutti i modi di favorire la convivenza tra germani e romani, tenendo però distinte le due comunità, applicando ognuna le proprie leggi. In particolare erano vietati i matrimoni misti.
Dobbiamo aggiungere una cosa importante: i germani nel corso del tempo si convertono al Cristianesimo, ma seguono la dottrina dell'Arianesimo. In pratica credono che Gesù sia un essere soprannaturale ma inferiore a Dio Padre.La chiesa cattolica condannava l'Arianesimo e lo considerava un eresia, ovvero una dottrina falsa, sbagliata.
Dopo qualche anno cominciarono però i problemi: all'interno Teodorico perse il sostegno dell'aristocrazia romana, mentre all'esterno il regno entrò in attrito con i Franchi (che abitavano nell'attuale Francia) e con l'Impero d'Oriente. Il re divenne sospettoso e cominciò a temere tradimenti da parte dei suoi sudditi. In questo periodo fece arrestare e uccidere diverse persone, tra i quali diversi uomini di governo. Fece arrestare anche il papa Giovanni I che morì in prigionia. Teodorico morì nel 526 d.C. e dopo la sua morte il regno degli Ostrogoti andò definitivamente in crisi.
e l'impero d'oriente?
L'Impero d'Oriente resta in piedi e durerà altri mille anni. Da questo momento possiamo chiamarlo Impero Bizantino, da Bisanzio l'antico nome di Costantinopoli.Ma perché l'Impero d'Oriente a differenza di quello d'Occidente non si sfalda?
Motivo n.1L'impero era molto ricco perché si trovava al centro delle rotte commerciali tra Asia, Europa e Mar Mediterraneo.Alcune grandi città dell'impero avevano i porti dove si tenevano mercati.
Motivo n.2L'amministrazione dell'impero era "centralizzata": le decisioni importanti si prendevano all'interno della corte e tutto era sotto controllo.
Motivo n.3L'imperatore era la massima autorità politica ma anche religiosa. In pratica svolgeva anche le funzioni che aveva il papa, tant'è che questo sistema viene chiamato "Cesaropapismo"
Motivo n.4L'Impero aveva un sistema difensivo solido, un esercito ben organizzato e una flotta potente che presidiava i mari. Inoltre gli imperatori d'Oriente riuscirono a contenere gli attacchi dei barbari, a volte sconfiggendoli in battaglia, a volte pagando loro dei tributi, a volte facendoli entrare nell'impero come alleati.
giustiniano imperatore
Eletto imperatore nel 527, Giustiniano volle ricostruire l’Impero romano, cercando di riconquistare i territori occidentali caduti in mano ai barbari.Stipulò quindi la pace con la Persia che minacciava i confini orientali e con l’aiuto del generale Belisario, conquistò l’Africa, sottraendola ai Vandali.
Belisario sbarcò poi in Sicilia con l'esercito nel 535 e si scontrò con gli Ostrogoti per il dominio sull'Italia. La guerra, che devastò l'Italia, si concluse nel 553 con la vittoria dei bizantini. La penisola fu così annessa all'Impero d'Oriente. Il governo bizantino si sostituì a quello degli Ostrogoti e mantenne la capitale a Ravenna. Roma infatti, dopo la caduta dell'Impero d'Occidente, aveva perso progressivamente importanza e la popolazione era diminuita drasticamente: all'epoca di Giustiniano aveva circa 50 mila abitanti (In epoca imperiale raggiungeva il milione di abitanti).
la riforma del diritto
Giustiniano realizzò il "Corpus iuris civilis", una raccolta di tutte le leggi romane a partire dal II sec. d.C.: l’obiettivo era quello di avere leggi uguali in tutto l'impero.Quest’opera nei secoli successivi costituì la base del diritto di molti Paesi europei.
la fine del sogno di giustiniano
Poco dopo la morte di Giustiniano, avvenuta nel 565, l'impero non riuscì a mantenere i territori occidentali che vennero ripresi dai Visigoti e dai Longobardi.L'impero fu attaccato anche da oriente, in particolare dagli Arabi che assediarono più volte Costantinopoli ma furono respinti grazie ad un'arma micidiale: il fuoco greco. una miscela infiammabile che era quasi impossibile spegnere.