Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

SUSANNA E I VECCHIONI

Giulia

Created on November 18, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Modern Presentation

Terrazzo Presentation

Colorful Presentation

Modular Structure Presentation

Chromatic Presentation

City Presentation

News Presentation

Transcript

Susanna e i vecchioni

La violenza sulle donne
Giulia Catania IIIB

Artemisia Gentileschi

Artemisia Gentileschi è stata una pittrice italiana di scuola caravaggesca. Dimostrando già da subito uno spiccato talento pittorico, si impegna a seguire le orme del padre e dei fratelli, già esponente di primo piano nella pittura romano. Nel 1611 la pittrice subì violenza sessuale da parte di Agostino Tassi, amico del padre Orazio; un episodio che lascerà un segno nella vita di Artemisia ma che non la fermerà dal dipingere altre opere, ad oggi simboli indiscussi della violenza sulle donne, e dal diventare una tra le più grandi pittrici di tutti i tempi.

Linea del tempo

Viene ammessa alla Accademia delle arti

Inizia la sua formazione pittorica

1611

1627-8

1653

Si reca a Napoli

1593

Viene violentata da Agostino Tassi

Si reca a Venezia

Muore a Napoli

1630

1605-6

1616

Nasce a Roma

Susanna e i vecchioni

Storia
L'episodio rappresentato risale a un passo dell'Antico Testamento: Susanna, sorpresa mentre faceva il bagno da due anziani signori, è sottoposta a un ricatto: o acconsentirà di sottostare ai due uomini o essi diranno al marito di averla sorpresa con un giovane amante. Susanna non cede e accetta l'umiliazione dell'accusa del tradimento. Fortunatamente sarà poi Daniele a smascherare la menzogna dei due anziani uomini. Del dipinto ci sono pervenute diverse versioni, ma la più conosciuta è senza dubbio quella del 1610, ad oggi conservata in Germania.

Susanna e i vecchioni

Descrizione
Susanna è rappresentata nuda, seduta e con solo un piccolissimo fazzoletto, usato probabilmente per asciugarsi, sulle gambe. Le braccia sono impegnate a respingere, anche fisicamente, i due che cercano in tutti i modi di approciarla; ha il viso spaventato, che tenta di sfuggire all’attenzione dei de anziani, i quali vengono rappresentati con uno sguardo malizioso, nell'atto di ricattare la giovane donna sempre più spaventata. Partendo da destra, il primo uomo ha le mani descritte nell'atto di zittire Susanna, mentre l'altro ha la mano sinistra sulla schiena dell'altro, possibilmente in segno di complicità.

Susanna e i vecchioni

Descrizione
È inoltre visibile la differenza d'età tra i due uomini: a destra, vediamo un anziano con barba e capelli bianchi, che indossa una toga rossa; invece, a sinistra troviamo un uomo sempre con barba e capelli ma questa volta sono marroni, dunque un possibile indice di giovinezza rispetto all'altro uomo. La cromia dell'opera appare accesa, specialmente per quanto riguarda la toga rossa del primo anziano e il corpo (dalla carnagione chiara) di Susanna. La scena, in alto è coronata dal cielo azzurro nel quale appaiono nuvole bianche.