preparazione corso tfa 2024
Barbara Magnabosco
Area 1: competenze socio- psico-pedagogiche.
"El maestro debe ensenar,no todo lo que sabe, sino lo que el alumno pueda asimilar" Giovanni Comenio.
lo sviluppo cognitivo
Jean Piaget (1896-1980)
Jean Piaget matura l'idea di spiegare il pensiero infantile attraverso delle osservazioni sistematiche sui tre figli arrivando a queste considerazioni: Dai 0 ai 3 anni:
ssvolge delle osservazioni sistematiche studiando i vari comportamenti dei bambini.
utilizza il METODO CRITICO, propone delle situazioni problematiche attraverso il gioco. I bambini dovevano trovare delle soluzioni.
Dai 4 anni all'adolescenza:
Il metodo d'indagine che utilizza viene chiamato COLLOQUIO CLINICO: presentava ad un bambino il problema e mediante una serie di domande cercava di comprendere le dinamiche del ragionamento.Per Piaget l'intelligenza è il frutto di un processo ATTIVO del bambino, impegnato nella costuzione di se stesso. Questo pensiero avvicina Piaget all' ATTIVISMO PEDAGOGICO il cui fulcro è il SAPER FARE e al COSTRUTTIVISMO come teoria dell'apprendimento.
GLI STADI DI SVILUPPO SECONDO PIAGET
LO STADIO SENSO MOTORIO Va dalla nascita fino ai due anni di età, in cui individua 6 sottofasi
LO STADIO DELLE OPERAZIONI FORMALI. Detto anche Adolescenza, dove si sviluppano le capacità di astrazione, in cui risulta in grado di elaborare schemi, teorie e ragionamenti per ipotesi.
LO STADIO PREOPERATORIO va generalmente dai 2 anni ai 7 anni di vita ed è la fase in cui si sviluppa il processo cognitivo in cui si sviluppa il PENSIERO SIMBOLICO.
LO STADIO OPERATORIO CONCRETO Interessa il bambino dai 7 anni ai 12 anni di età. Il bambino acquisisce la capacità di Classificare e riordinare gli oggetti. il pensiero comincia a diventare REVERSIBILE
VYGOTSKY LA TEORIA DELLO SVILUPPO PROSSIMALE