GIARDINI PENSILI DI BABILONIA
CIACERA TOMMASO IURATO EZECHIELE
1. I meravigliosi giardini
Secondo la tradizione, vennero edificati intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor II nell'antica città di Babilonia, vicino all'odierna Baghdad; alcuni storici, tuttavia, non sono certi della loro localizzazione e persino della loro reale esistenza. La leggenda narra che furono fatti costruire in omaggio alla giovane moglie Amiti, la quale soffriva di nostalgia per il suo paese natale sulle montagne persiane.
2. COME ERANO STRUTTURATI?
I giardini si sviluppavano su terrazze sovrapposte a forma di piramide tronca che potevano arrivare anche a 40 metri di altezza dal suolo.
Fu creato un vero e proprio orto botanico in cui la vegetazione era composta, non solo da alberi e piante autoctone, ma anche da alberature importate fino a Babilonia da tutte le parti del mondo.
3. COME VENIVANO PREPARATI?
Dopo aver preparato il terreno, le donne spargevano a mano i semi nei solchi da cesti di vimini. Un gregge di pecore passava poi sul campo per seppellire i semi. Dopo la semina, i campi venivano irrigati utilizzando un ingegnoso ed efficiente sistema d'irrigazione, ottenuto sfruttando l'acqua dell'Eufrate. Questa veniva sollevata fino all'ultima terrazza per mezzo di una catena di secchi applicata alla grande ruota a gradini di un mulino azionato da schiavi. Da lì l'acqua, scendendo, formava ruscelli e cascatelle che correvano lungo i giardini, mantenendo il suolo umido.
GRAZIE!
CIACERA TOMMASO IURATO EZECHIELE
GIARDINI PENSILI DI BABILONIA
Tommaso Ciacera
Created on November 16, 2023
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GIARDINI PENSILI DI BABILONIA
CIACERA TOMMASO IURATO EZECHIELE
1. I meravigliosi giardini
Secondo la tradizione, vennero edificati intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor II nell'antica città di Babilonia, vicino all'odierna Baghdad; alcuni storici, tuttavia, non sono certi della loro localizzazione e persino della loro reale esistenza. La leggenda narra che furono fatti costruire in omaggio alla giovane moglie Amiti, la quale soffriva di nostalgia per il suo paese natale sulle montagne persiane.
2. COME ERANO STRUTTURATI?
I giardini si sviluppavano su terrazze sovrapposte a forma di piramide tronca che potevano arrivare anche a 40 metri di altezza dal suolo. Fu creato un vero e proprio orto botanico in cui la vegetazione era composta, non solo da alberi e piante autoctone, ma anche da alberature importate fino a Babilonia da tutte le parti del mondo.
3. COME VENIVANO PREPARATI?
Dopo aver preparato il terreno, le donne spargevano a mano i semi nei solchi da cesti di vimini. Un gregge di pecore passava poi sul campo per seppellire i semi. Dopo la semina, i campi venivano irrigati utilizzando un ingegnoso ed efficiente sistema d'irrigazione, ottenuto sfruttando l'acqua dell'Eufrate. Questa veniva sollevata fino all'ultima terrazza per mezzo di una catena di secchi applicata alla grande ruota a gradini di un mulino azionato da schiavi. Da lì l'acqua, scendendo, formava ruscelli e cascatelle che correvano lungo i giardini, mantenendo il suolo umido.
GRAZIE!
CIACERA TOMMASO IURATO EZECHIELE