RENE MAGRITTE
- collezione privata (1955)
I misteri dell'orizzonte
All'orizzonte si nota la presenza della tecnica prospettiva aerea, (tecnica che rende meno visibili le cose più lontane attraverso l'uso dello sfumato) L'impostazione della luminosità suggerisce l'arrivo dell'alba.
Nella seguente opera, l'autore rappresenta un paesaggio ambiguo, dai colori freddi, principalmente sulle tonalità del blu, bianco e nero.
I tre uomini in nero sono rappresentati in tre posizioni diverse, uno che volta le spalle allo spettatore, il secondo del quale si intravede il profilo del viso e il terzo girato verso destra.
René Magritte
1898-1967
René Magritte, nato a Lessines in Belgio, viene considerato uno, se non il, maggior pittore surrealista belga.Da bambino subisce la perdita della madre, morta annegata in un fiume, che segnerà la sua vita e influenzerà pesantemente le sue opere. Nell'arte surrealista infatti, l'autore trova una valvola di sfogo personale e anche una via, un collegamento, per trasmettere un senso illusorio grazie alla sua tecnica accuratissima nei dettagli, tanto da creare illusioni ottiche. Nei quadri di Magritte viene inoltre rintracciata una simbologia presente in molte opere che vedremo più avanti...
La Luna di Magritte
In alcune delle sue opere René Magritte raffigura la luna come un simbolo di legame con la natura ma anche con il legame onirico; cioè con i suoi sogni che spesso riproduce su tela. Nei suoi dipinti l'autore ritrae la luna in atmosfere poetiche, tranquille, ma anche decisamente misteriose e intriganti.
Il sogno secondo Magritte
Dapprima avvicinatosi al futurismo e al cubismo, Rene Magritte divenne in seguito uno dei maggiori esponenti del Surrealismo, ”la corrente del sogno”, che sviscera l’onirico riportandocelo alla realtà e che allo stesso tempo mantiene quel gusto e quell’aura di mistero che è sempre presente nel mondo dei sogni. Magritte si rivela l’artista che, spostando di senso i più comuni oggetti, li riporta ad una realtà altra, mostrandoceli nelle loro forme meno banali possibili e invitandoci a guardare sempre con un diverso appiglio le varie situazioni. Ma quando i suoi oggetti si trasformano, si associano e perdono la loro funzione abituale e rassicurante, allora l’osservatore si ritrova di colpo in una nuova realtà, che comincia a sfuggirgli di mano, che non riesce più a controllare. Quando Magritte utilizza la “chiave dei sogni” per spalancare le porte dell’immaginazione, allora le foglie diventano degli alberi le punte delle scarpe si trasformano in piedi umani e il paesaggio rimane definitivamente impresso sui cocci di vetro di una finestra, caduti per terra. Il surrealismo di Magritte è un surrealismo emblematico e nello stesso tempo poetico, fatto di immagini banali e inverosimili, semplici e sconcertanti, che sorprendono la mente e accendono la fantasia. La pittura esplora l’inconscio e il mondo dei sogni, oltrepassando il “regno della logica”.
La bombetta
Il motivo del perché la maggioranza dei protagonisti delle opere di Magritte indossi una bombetta, si ipotizza possa essere come una auto-raffigurazione dell'autore, nella quale egli ritrae un suo alter-ego che agisce da spettatore, contemplando l'opera con noi, per quanto stravagante e irreale possa sembrare.
I misteri dell'orizzonte
Margherita tinti
Created on November 15, 2023
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RENE MAGRITTE
- collezione privata (1955)
I misteri dell'orizzonte
All'orizzonte si nota la presenza della tecnica prospettiva aerea, (tecnica che rende meno visibili le cose più lontane attraverso l'uso dello sfumato) L'impostazione della luminosità suggerisce l'arrivo dell'alba.
Nella seguente opera, l'autore rappresenta un paesaggio ambiguo, dai colori freddi, principalmente sulle tonalità del blu, bianco e nero.
I tre uomini in nero sono rappresentati in tre posizioni diverse, uno che volta le spalle allo spettatore, il secondo del quale si intravede il profilo del viso e il terzo girato verso destra.
René Magritte
1898-1967
René Magritte, nato a Lessines in Belgio, viene considerato uno, se non il, maggior pittore surrealista belga.Da bambino subisce la perdita della madre, morta annegata in un fiume, che segnerà la sua vita e influenzerà pesantemente le sue opere. Nell'arte surrealista infatti, l'autore trova una valvola di sfogo personale e anche una via, un collegamento, per trasmettere un senso illusorio grazie alla sua tecnica accuratissima nei dettagli, tanto da creare illusioni ottiche. Nei quadri di Magritte viene inoltre rintracciata una simbologia presente in molte opere che vedremo più avanti...
La Luna di Magritte
In alcune delle sue opere René Magritte raffigura la luna come un simbolo di legame con la natura ma anche con il legame onirico; cioè con i suoi sogni che spesso riproduce su tela. Nei suoi dipinti l'autore ritrae la luna in atmosfere poetiche, tranquille, ma anche decisamente misteriose e intriganti.
Il sogno secondo Magritte
Dapprima avvicinatosi al futurismo e al cubismo, Rene Magritte divenne in seguito uno dei maggiori esponenti del Surrealismo, ”la corrente del sogno”, che sviscera l’onirico riportandocelo alla realtà e che allo stesso tempo mantiene quel gusto e quell’aura di mistero che è sempre presente nel mondo dei sogni. Magritte si rivela l’artista che, spostando di senso i più comuni oggetti, li riporta ad una realtà altra, mostrandoceli nelle loro forme meno banali possibili e invitandoci a guardare sempre con un diverso appiglio le varie situazioni. Ma quando i suoi oggetti si trasformano, si associano e perdono la loro funzione abituale e rassicurante, allora l’osservatore si ritrova di colpo in una nuova realtà, che comincia a sfuggirgli di mano, che non riesce più a controllare. Quando Magritte utilizza la “chiave dei sogni” per spalancare le porte dell’immaginazione, allora le foglie diventano degli alberi le punte delle scarpe si trasformano in piedi umani e il paesaggio rimane definitivamente impresso sui cocci di vetro di una finestra, caduti per terra. Il surrealismo di Magritte è un surrealismo emblematico e nello stesso tempo poetico, fatto di immagini banali e inverosimili, semplici e sconcertanti, che sorprendono la mente e accendono la fantasia. La pittura esplora l’inconscio e il mondo dei sogni, oltrepassando il “regno della logica”.
La bombetta
Il motivo del perché la maggioranza dei protagonisti delle opere di Magritte indossi una bombetta, si ipotizza possa essere come una auto-raffigurazione dell'autore, nella quale egli ritrae un suo alter-ego che agisce da spettatore, contemplando l'opera con noi, per quanto stravagante e irreale possa sembrare.