Imperi e Stati Nazionali
LA SPAGNA DI FILIPPO II
Il re di Spagna Filippo II cerca di sostenere il cattolicesimo contro la Riforma protestante e di affermare la superiorità della Spagna in Europa, soprattutto dopo la morte del re di Francia Enrico II.
Filippo II cerca di sottomettere l’Inghilterra di Elisabetta I. Gli Inglesi sostengono i Paesi protestanti, vendono gli schiavi
che catturano in Africa alle colonie americane e assaltano e
derubano con le loro navi i galeoni spagnoli che dall’America
importano merci preziose. Per questo nel 1588 Filippo II invia
una grande e potente flotta, chiamata Invincibile Armata,
contro l’Inghilterra. Lo scontro avviene nel Canale della
Manica, dove la flotta spagnola viene sconfitta.
Filippo II sconfigge i Turchi ottomaniL’impero turco ottomano minaccia
l’Europa.
Così la Spagna partecipa alla Lega Santa, un’alleanza di diversi Stati
contro i Turchi.
Nel 1571 la Spagna sconfigge la flotta turca nella
battaglia di Lepanto e l’impero turco viene sconfitto.
Filippo II perde i Paesi BassiFilippo II vuole il cristianesimo come religione
di tutti i territori spagnoli, ma i Paesi Bassi (Olanda) sono protestanti e si ribellano agli spagnoli e proclamano l’indipendenza. Filippo II perde così i Paesi Bassi, ma nel 1580 conquista il
Portogallo.
Filippo II domina l’ItaliaFilippo II nel 1557 riprende la guerra
e sconfigge la Francia. Con la pace di Cateau-Cambrésis del
1559, la Spagna ottiene il dominio su
quasi tutta l’Italia (controlla direttamente i regni di
Sardegna, Sicilia e Napoli, il Ducato di
Milano e lo Stato dei presìdi.
L’ETÀ ELISABETTIANA IN INGHILTERRA
Elisabetta I trasforma l’Inghilterra in una
grande potenza
Nel 1558 sale al trono d’Inghilterra Elisabetta I. Essendo protestante rafforza definitivamente la Chiesa anglicana e attacca i cattolici, tra i quali la regina di Scozia Maria Stuart.
Durante il regno di Elisabetta I, l’Inghilterra diventa una potenza
navale e ha un grande sviluppo economico.
• Nascono grandi compagnie mercantili, cioè associazioni di mercanti
che commerciano con le colonie in America e in Oriente (per
esempio, la Compagnia delle Indie Orientali). • L’agricoltura diventa più moderna e produce molte materie prime. • Si sviluppa l’allevamento delle pecore e, di conseguenza,
la produzione di lana pregiata. • Le città, come Londra, offrono molto lavoro, perciò aumentano gli
abitanti delle città.
Inoltre, con Elisabetta I, l’Inghilterra ha anche un grande sviluppo
culturale: questo periodo è chiamato “Rinascimento inglese”.
Con Elisabetta, ammiratrice del Rinascimento italiano, la corte inglese diventa un centro culturale di grande rilevanza. Fiorisce soprattutto il teatro con il poeta e drammaturgo William Shakespeare.
William Shakespeare Uno dei più
grandi artisti
del Rinascimento
inglese è William
Shakespeare, poeta
e scrittore di
opere teatrali tra
i più importanti
di tutti i tempi.
Durante il regno di
Elisabetta I le opere
di Shakespeare
vengono recitate al teatro Globe, a Londra.
Il Globe è frequetato da tutte le classi sociali
e non solo da nobili e intellettuali.
LE GUERRE DI RELIGIONE IN FRANCIA
La monarchia francese è debole, soprattutto per le divisioni politiche e religiose. I protestanti francesi si chiamano ugonotti e formano un vero e proprio partito politico.
Reggenza Potere esercitato in sostituzione del re quando questi è minorenne, assente o malato
Editto Legge emanata da un’autorità
In Francia dopo la morte del re Enrico II di Valois (1559), ci sono due pretendenti al trono: Enrico di Guisa (cattolico) ed Enrico di Borbone (ugonotto, cioè calvinista francese). Scoppia così una guerra civile e religiosa tra cattolici e ugonotti. Il momento più drammatico è la strage della notte di San Bartolomeo: tra il 23 e il 24 agosto 1572, a Parigi, i cattolici massacrano migliaia di ugonotti. La guerra finisce nel 1594, quando Enrico di Borbone si converte al cattolicesimo per diventare re di Francia con il nome di Enrico IV. Per riportare la pace nel Paese, il nuovo re emana l’Editto di Nantes (1598): gli ugonotti ottengono libertà di culto e parità di diritti politici e civili. Nel 1610 un fanatico cattolico uccide Enrico IV perché considera il re troppo vicino agli ugonotti.
Le Monarchie del '500
Marco Santoro
Created on November 15, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Randomizer
View
Timer
View
Find the pair
View
Hangman Game
View
Dice
View
Scratch and Win Game
View
Create a Word Search
Explore all templates
Transcript
Imperi e Stati Nazionali
LA SPAGNA DI FILIPPO II
Il re di Spagna Filippo II cerca di sostenere il cattolicesimo contro la Riforma protestante e di affermare la superiorità della Spagna in Europa, soprattutto dopo la morte del re di Francia Enrico II.
Filippo II cerca di sottomettere l’Inghilterra di Elisabetta I. Gli Inglesi sostengono i Paesi protestanti, vendono gli schiavi che catturano in Africa alle colonie americane e assaltano e derubano con le loro navi i galeoni spagnoli che dall’America importano merci preziose. Per questo nel 1588 Filippo II invia una grande e potente flotta, chiamata Invincibile Armata, contro l’Inghilterra. Lo scontro avviene nel Canale della Manica, dove la flotta spagnola viene sconfitta.
Filippo II sconfigge i Turchi ottomaniL’impero turco ottomano minaccia l’Europa. Così la Spagna partecipa alla Lega Santa, un’alleanza di diversi Stati contro i Turchi. Nel 1571 la Spagna sconfigge la flotta turca nella battaglia di Lepanto e l’impero turco viene sconfitto.
Filippo II perde i Paesi BassiFilippo II vuole il cristianesimo come religione di tutti i territori spagnoli, ma i Paesi Bassi (Olanda) sono protestanti e si ribellano agli spagnoli e proclamano l’indipendenza. Filippo II perde così i Paesi Bassi, ma nel 1580 conquista il Portogallo.
Filippo II domina l’ItaliaFilippo II nel 1557 riprende la guerra e sconfigge la Francia. Con la pace di Cateau-Cambrésis del 1559, la Spagna ottiene il dominio su quasi tutta l’Italia (controlla direttamente i regni di Sardegna, Sicilia e Napoli, il Ducato di Milano e lo Stato dei presìdi.
L’ETÀ ELISABETTIANA IN INGHILTERRA
Elisabetta I trasforma l’Inghilterra in una grande potenza
Nel 1558 sale al trono d’Inghilterra Elisabetta I. Essendo protestante rafforza definitivamente la Chiesa anglicana e attacca i cattolici, tra i quali la regina di Scozia Maria Stuart.
Durante il regno di Elisabetta I, l’Inghilterra diventa una potenza navale e ha un grande sviluppo economico.
• Nascono grandi compagnie mercantili, cioè associazioni di mercanti che commerciano con le colonie in America e in Oriente (per esempio, la Compagnia delle Indie Orientali). • L’agricoltura diventa più moderna e produce molte materie prime. • Si sviluppa l’allevamento delle pecore e, di conseguenza, la produzione di lana pregiata. • Le città, come Londra, offrono molto lavoro, perciò aumentano gli abitanti delle città. Inoltre, con Elisabetta I, l’Inghilterra ha anche un grande sviluppo culturale: questo periodo è chiamato “Rinascimento inglese”.
Con Elisabetta, ammiratrice del Rinascimento italiano, la corte inglese diventa un centro culturale di grande rilevanza. Fiorisce soprattutto il teatro con il poeta e drammaturgo William Shakespeare.
William Shakespeare Uno dei più grandi artisti del Rinascimento inglese è William Shakespeare, poeta e scrittore di opere teatrali tra i più importanti di tutti i tempi. Durante il regno di Elisabetta I le opere di Shakespeare vengono recitate al teatro Globe, a Londra. Il Globe è frequetato da tutte le classi sociali e non solo da nobili e intellettuali.
LE GUERRE DI RELIGIONE IN FRANCIA
La monarchia francese è debole, soprattutto per le divisioni politiche e religiose. I protestanti francesi si chiamano ugonotti e formano un vero e proprio partito politico.
Reggenza Potere esercitato in sostituzione del re quando questi è minorenne, assente o malato
Editto Legge emanata da un’autorità
In Francia dopo la morte del re Enrico II di Valois (1559), ci sono due pretendenti al trono: Enrico di Guisa (cattolico) ed Enrico di Borbone (ugonotto, cioè calvinista francese). Scoppia così una guerra civile e religiosa tra cattolici e ugonotti. Il momento più drammatico è la strage della notte di San Bartolomeo: tra il 23 e il 24 agosto 1572, a Parigi, i cattolici massacrano migliaia di ugonotti. La guerra finisce nel 1594, quando Enrico di Borbone si converte al cattolicesimo per diventare re di Francia con il nome di Enrico IV. Per riportare la pace nel Paese, il nuovo re emana l’Editto di Nantes (1598): gli ugonotti ottengono libertà di culto e parità di diritti politici e civili. Nel 1610 un fanatico cattolico uccide Enrico IV perché considera il re troppo vicino agli ugonotti.