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PPT rinnovabile
Luca Marsetti
Created on November 14, 2023
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Transcript
Impianto eolico Offshore
Un parco eolico offshore è un impianto di produzione di energia elettrica che usa turbine eoliche poste in mare aperto, di solito a una distanza di alcuni chilometri dalla costa.
Se un parco eolico è situato a poca distanza dalla costa, viene definito near-shore. A volte vengono costruiti anche nei laghi
Grazie agli impianti Eolici offshore , si rende produttiva anche la parte della superficie terrestre occupata da mari e oceani, pari a oltre il 70% del totale. Anche se per motivi pratici i parchi offshore si costruiscono a distanze non eccessive dalle coste. Il principale lato negativo lo si trova nei Costi, notevolmente elevati rispetto agli impianti onshore
Componenti
- Navicella
- Rotore
- Torre
- Supporto
- Cavi sottomarini
Vantaggi Eolico
Occupano poco spazio estendendosi in altezza
Alla dismissione si possono riciclare i materiali
Non emette gas per produrre energia
Sfrutta fonti rinnovabili
Vantaggi offshore
Regime dei venti più regolare
Venti generalmente più forti
Offshore nel mondo
- Per quanto ci sia stata una costante crescita sin dal 2010 è nel 2021 che principalmente grazie alla potenza cinese, in quel periodo si formo il 22% dell'eolico globale.
- Nonostante ciò è l'Europa che guida il settore con il 70% della produzione.
- Oltre ciò ci appartiene anche il primato della prima centrale offshore su scala commerciale ( inaugurato nel 1991 in Danimarca a Middelgrunden).
- e quello della centrale attualmente più grande (Hornsea 1, nel Regno Unito, con una potenza di 1,12 GW).
Offshore in Italia
In Italia è stata inaugurato il primo parco eolico offshore al largo di Taranto con una capacità di 30 MW e per 25 anni produrrà oltre 58.000 MWh annui.
Piano nazionale
Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (Pniec) considera “innovativo” l’eolico offshore nel quadro dell’obiettivo di coprire con le fonti rinnovabili il 55% dei consumi di elettricità in Italia (e il 30% dei consumi totali di energia) nel 2030.
Per questo pone un traguardo di 300 MW di eolico offshore nel 2025 e 900 MW nel 2030, contemplando anche la possibilità di realizzare impianti in collaborazione con i Paesi limitrofi.
Eolico in Italia
L'Italia è al quinto posto in Europa per la produzione dell'eolico.
La produzione eolica italiana, rappresenta il 9% della produzione elettrica nazionale;
circa il 90% degli impianti eolici, è concentrato nel Sud e nelle isole, a causa della maggiore disponibilità in queste regioni di siti adeguatamente ventosi.
Non solo oggi il sud ha un evidente dominio della produzione di energia eolica ma ha anche un incredibile potenziale
Infatti, le coste comprese tra l'Abruzzo e la Puglia rappresentano una bacino cospicuo di coste cantierabili con una produzione dell'eolico stimabile intorno ai 550-650 MW. Inoltre, altri 300 MW potrebbero essere ripartiti tra alcune zone costiere della Sardegna e della Sicilia.
Lombardia
Sfortunatamente la Lombardia non ha un clima che permetta un considerevole sfruttamento del vento per creare energia.
Nonostante ciò non ci si è arresi nel pensare ad innovative idee per la produzione di energia rinnovabile
e nel 2015 , un'azienda lombarda con sede ad Agrate Brianza nata come spin-off di un'impresa a conduzione familiare dal 1967, ha scelto di puntare sul sole e sul vento
Ecolibri
con l'idea pioneristica di produrre mini generatori eolici ad asse verticali in grado di procurare energia utile al funzionamento di abitazioni private e condomini, hotel, ristoranti, agriturismi, impianti sportivi o addirittura scuole.
Grazie ai fondi europei di sviluppo regionale, ottenuti tramite il bando Techfast di Regione Lombardia, e con un contratto di collaborazione siglato con il dipartimento di scienze e tecnologia aerospaziali del Politecnico di Milano, Ecolibrì è riuscita poi a produrre una turbina da 10 kW, gettando le basi per una ancora più performante da 20 kW per la produzione energetica di allevamenti, alberghi o impianti sportivi.