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I regni romano-germanici
Federica Molteni
Created on November 14, 2023
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Transcript
I REGNI ROMANO-GERMANICI
INZIA QUI
LA LINEA DEL TEMPO DI QUESTA LEZIONE
Le migrazioni dei popoli barbari verso Occidente si arrestarono nel V secolo d.C.: i conquistatori avevano creato nuovi regni, e avevano chiesto all’Imperatore di Costantinopoli di riconoscerli come sovrani. L’Imperatore accettò, a patto che i nuovi sovrani rispettassero il popolo romano che avevano conquistato. Nacquero, così, i regni romano-germanici, che si fondavano sulla mescolanza di istituzioni romane e germaniche.
La convivenza tra romani e germani non fu facile:
GERMANI
Per tutti questi motivi, i germani si appoggiarono alla vecchia classe dirigente romana, chiedendole un aiuto nel governo dello stato.
ROMANI
Un grande elemento di unione tra germani e romani fu il cristianesimo: tra il V e il VI secolo, infatti, quasi tutti i popoli germanici si convertirono e divennero cattolici. La religione cattolica divenne quindi il punto di partenza comune da cui nacquero le diverse popolazioni dell’Europa medievale.
I più importanti regni romano-germanici furono:
ORA TOCCA A TE: PAG. 84 E 85 SUL LIBRO!
Perché, al contrario dell’Impero romano d’Occidente, a Oriente l’Impero era sopravvissuto alle migrazioni germaniche?
ESERCITO E RIFORME
MERCANTI
CESAROPAPISMO
Nel 527 Giustiniano divenne Imperatore d’Oriente. Egli era un uomo colto e ambizioso, che voleva rendere ancora più forte l’Impero; pensò di rafforzarlo in 4 modi: 1. Fondendo insieme la tradizione romana con la nuova religione cristiana 2. Raccogliendo le leggi in un unico corpo: il Corpus iuris civilis era il sistema di leggi valido in tutto l’Impero, e costituì la base del diritto romano, ancora oggi pilastro del diritto moderno 3. Facendo diventare Costantinopoli una grande capitale imperiale (Basilica di Santa Sofia) 4. Ricostruendo l’unità dell’Impero romano ai suoi fasti, attraverso campagne di conquista.
A tal proposito, Giustiniano intraprese guerre con:
VANDALI
OSTROGOTI
Per molti anni, l’Italia fu devastata dalla guerra, dalle carestie e dalle epidemie. Dopo la guerra, la penisola venne amministrata da un funzionario scelto dall’Imperatore d’Oriente, chiamato esarca.Ravenna divenne la capitale dell’Italia.
I Longobardi erano un popolo proveniente dalla Scandinavia che, per allontanarsi dalle guerre con altri popoli, aveva valicato le Alpi e si era stabilito nel Nord Italia, conquistando Milano e la Pianura Padana. Questo territorio prese il nome di Longobardia (= Lombardia), e la capitale venne messa a Pavia. Altri gruppi di guerrieri Longobardi, guidati da capi chiamati duchi, proseguirono nella penisola e conquistarono altri territori: nacquero i ducati di Spoleto e Benevento.
L’Italia rimase così divisa tra longobardi e bizantini:
ITALIA DIVISA
territorio longobardo
territorio bizantino
- Longobardia (Lombardia)
- Tuscia longobarda (Toscana)
- Ducato di Spoleto (Umbria)
- Ducato di Benevento (Campania)
- Esarcato di Ravenna (Romagna)
- Liguria
- Roma
- Napoli
- Puglia
- Calabria
Era iniziato un lungo processo di frammentazione dell’Italia in numerosi regni. L’Italia rimase così divisa per moto tempo, fino al Risorgimento.
I Longobardi erano molto arretrati: imposero il loro dominio con la forza, conservarono le tradizioni della religione pagana e non furono in grado di governare il loro regno. La situazione cambiò nel 584 grazie a due eventi:
Re Autari ripristinò la sua autorità sui duchi
La Regina Teodolinda, sua moglie, promosse la conversione dei longobardi al cattolicesimo.
Per i Longobardi, furono molto importanti due sovrani:
RE ROTARI
RE LIUTPRANDO
ORA TOCCA A TE!
Diede ai Longobardi una legge scritta (= editto di Rotari, 643). L’editto era scritto in latino e riprendeva alcuni elementi del diritto romano. Poneva fine al diritto di faida (= farsi giustizia da soli) e prevedeva un risarcimento in denaro.Questa legge aveva due limiti:1. si applicava solo ai longobardi: i romani continuarono a subire ingiustizie2. le leggi si applicavano in modo diverso a seconda della condizione sociale: gli uomini liberi avevano più diritti degli schiavi
Pacifica i rapporti con i romani: 1. estende a tutti la legge longobarda2. completa la conversione al cattolicesimo del suo popoloGrazie a questa pace interna, Liutprando si concentrò sulla guerra: voleva conquistare i territori bizantini per unificare l’Italia sotto la sua corona.Il papa, però, lo convinse a rinunciare alla guerra.
ANGLI, SASSONI E BRITANNI Angli e Sassoni a est della penisola, Britanni in Galles, Cornovaglia e poi nel nord della Francia. In pochi decenni, cancellarono la civiltà romana sull’isola.
FRANCHI Nel basso corso del Reno, poi anche in Gallia. Convivevano in pace con i Romani. Con re Clodoveo formarono un unico regno e si convertono al cristianesimo.
Nel 535 Belisario sbarca in Sicilia: inizia la guerra greco-gotica. Conquista Napoli, Roma e Ravenna, ma gli Ostrogoti tengono duro.L’esercito d’Oriente, a cui si aggiunsero anche soldati di altri popoli, sconfigge definitivamente gli Ostrogoti nel 553.
La classe sociale più importante non erano i proprietari terrieri, come in Occidente, ma i mercanti: essi erano i padroni del Mediterraneo, e grazie a loro l’economia si riprese e Costantinopoli divenne un nodo commerciale di primo piano.
GERMANI Imponevano il dominio con la forza delle armiNon avevano esperienza di governoErano in minoranza
Gli Imperatori avevano rafforzato l’esercito e avevano attuato riforme importanti, che erano state accolte e applicate con favore.
OSTROGOTI In Italia e penisola balcanica. Guidati da re Teodorico, che scelse come capitale Ravenna. Separazione e convivenza pacifica con i romani: no ai matrimoni misti, armi solo agli ostrogoti, amministrazione ai romani.
VISIGOTI Nella penisola Iberica. Convivevano in pace con i romani, dei quali accettarono le leggi e l’amministrazione dello stato. Diedero vita alla Spagna medievale.
VANDALI In nord Africa, Sardegna e Corsica. Non convivevano in pace con i romani, ma li dominavano, e non si convertirono mai al cattolicesimo. Poiché non si integrarono, scomparvero presto.
L’Imperatore esercitava il suo potere sulla Chiesa Romana d’Oriente, che lo sosteneva. Poiché l’Imperatore era voluto da Dio, egli svolgeva sia il ruolo di Papa che quello di Imperatore (= cesaropapismo, un potere che è insieme politico e religioso).
Erano più forti, perché la loro convivenza pacifica con i romani li aveva favoriti.Giustiniano cerca alleanza con i Franchi, che rifiutano ma conquistano in autonomia alcune zone del Nord Italia.
ROMANI Usavano la politica e la diplomaziaSapevano come governare regni molto estesiErano in maggioranza
Erano il regno più debole, perché non si era integrato con i romani ed essi lo odiavano. Vennero sconfitti dal generale Belisario.