cromatografia su carta
Relazione di scienze di un esperimento tenutosi in laboratorio
Scopo dell'esperimento:
Il nostro obiettivo è stato quello di separare le varie componenti di una miscela di inchiostri (in questo caso nel miscuglio omogeneo) con il metodo cromatografico
Premesse teoriche
Next
Eulente
cromatografia
La cromatografia è una tecnica utilizzata per separare miscugli omogenei (miscugli dove non possiamo distinguere le componenti ad occhio nudo)
L'eulente (o fase mobile) è il vettore che provoca il trasporto delle sostanze chimiche all 'interno di una sostanza che funge da filtro (fase stazionaria)
Peso molecolare
Il peso molecolare è dato dalla somma delle masse atomiche di tutti gli elementi che costituiscono la molecola. Per esempio il peso molecolare dell'acqua sarà uguale a due volte il peso atomico dell'idrogeno più il peso atomico dell' ossigeno
Attrezzatura e materiali impiegati
03
Utilizzato per buttare fuori l'aria e prendere l'etanolo.
Aspirapipette
02
utilizzata per prendere e versare l'etanolo con l'aspirapipette.
Pipetta graduata
01
Dove abbiamo messo l'etanolo.
Becher
06
eluente che provoca il rasporto delle sostanze chimiche nella colonna
Etanolo
05
carta che abbiamo usato per osservare le componenti.
Carta da filtro
04
utilizzati per segnare una linea sulla carta.
Pennarelli
08
Calcolatrice
usata per il calcolo del coefficiente di ritenzione.
09
07
Righello e Matita
Per segnare 3 centimetri.
Forbici
Per tagliare la carta.
descrizione delle fasi sperimentali
Ritagliare un rettangolo di carta da filtro avente un lato leggermente inferiore del diametro di un cilindro graduato da 50 ml.
Sfilare la striscia e poggiarla sul ripiano. Segnare con il pennarello una linea a circa 3 cm dal bordo inferiore della striscia rettangolare di carta.
Nel cilindro graduato versare 2 ml di eluente costituito da etanolo 100%. Inserire la striscia nel cilindro in modo da permettere all’eluente di risalire la carta per capillarità. Attendere fino a che il fronte dell’eluente raggiunga la parte alta del cilindro.
I composti più leggeri (con peso molecolare minore) si muoveranno più velocemente e quelli più pesanti (con peso molecolare maggiore) si muoveranno più lentamente. Ciò separerà i composti in “bande”. La miscela dei coloranti si separa nei suoi componenti grazie alla diversa solubilità che questi hanno nel solvente e alla diversa affinità che stabiliscono con la fase stazionaria. Se è presente una sola banda significa che l’inchiostro è composto da un solo componente.
OSSERVAZIONI E RISULTATI
Essendo però la carta un supporto non omogeneo, non si vedranno delle bande nettamente separate ma, si formeranno delle scie più o meno sovrapposte. Se, infatti, cambiamo la fase stazionaria con del materiale granulare omogeneo, come ad esempio gel di silice fatto aderire su di una lastrina di vetro, si potranno ottenere dei risultati migliori come nelle foto di seguito.
Il rapporto tra la distanza raggiunta dalla banda di un composto (Dc) e la distanza percorsa dal solvente (Ds) è chiamato coefficiente di ritenzione (Rf). È possibile calcolare il valore Rf per qualsiasi banda dividendo la distanza percorsa dalla banda a partire dalla linea originale per la distanza percorsa dal solvente sempre a partire dalla linea originale.
COEFFICIENTE DI RITENZIONE
Il fattore di ritenzione (Rf) misura il movimento dei composti lungo la fase stazionaria. Si definisce Rf il rapporto tra la distanza percorsa da ogni singolo componente e la distanza totale percorsa dal solvente. Il suo valore è sempre compreso tra zero e uno. Quanto più forte è il legame tra un composto e l'adsorbente della fase stazionaria, tanto più lentamente il composto si muove lungo la lastra. Generalmente i composti più leggeri (basso peso molecolare) tendono a muoversi più rapidamente verso l’estremità superiore della lastra e a mostrare valori di Rf più elevati, mentre le sostanze più pesanti (alto peso molecolare) tendono a muoversi lentamente restando nella parte bassa della fase stazionari e presentano valori di Rf inferiori
distanza percorsa da un componente
_____________________________________________
Rf =
distanza percorsa dal solvente
ELABORAZIONE DI CALCOLI E IMMAGINI
CONCLUSIONE
Abbiamo capito che è possibile separare dei miscugli omogenei con diversi metodi, in questo caso con la cromatografia, e grazie a questo esperimento abbiamo imparato tutti i passaggi per utilizzarlo.
THANK YOU!
Sara Sinno 2A
Cromatografia su carta
sasa sinno
Created on November 13, 2023
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Transcript
cromatografia su carta
Relazione di scienze di un esperimento tenutosi in laboratorio
Scopo dell'esperimento:
Il nostro obiettivo è stato quello di separare le varie componenti di una miscela di inchiostri (in questo caso nel miscuglio omogeneo) con il metodo cromatografico
Premesse teoriche
Next
Eulente
cromatografia
La cromatografia è una tecnica utilizzata per separare miscugli omogenei (miscugli dove non possiamo distinguere le componenti ad occhio nudo)
L'eulente (o fase mobile) è il vettore che provoca il trasporto delle sostanze chimiche all 'interno di una sostanza che funge da filtro (fase stazionaria)
Peso molecolare
Il peso molecolare è dato dalla somma delle masse atomiche di tutti gli elementi che costituiscono la molecola. Per esempio il peso molecolare dell'acqua sarà uguale a due volte il peso atomico dell'idrogeno più il peso atomico dell' ossigeno
Attrezzatura e materiali impiegati
03
Utilizzato per buttare fuori l'aria e prendere l'etanolo.
Aspirapipette
02
utilizzata per prendere e versare l'etanolo con l'aspirapipette.
Pipetta graduata
01
Dove abbiamo messo l'etanolo.
Becher
06
eluente che provoca il rasporto delle sostanze chimiche nella colonna
Etanolo
05
carta che abbiamo usato per osservare le componenti.
Carta da filtro
04
utilizzati per segnare una linea sulla carta.
Pennarelli
08
Calcolatrice
usata per il calcolo del coefficiente di ritenzione.
09
07
Righello e Matita
Per segnare 3 centimetri.
Forbici
Per tagliare la carta.
descrizione delle fasi sperimentali
Ritagliare un rettangolo di carta da filtro avente un lato leggermente inferiore del diametro di un cilindro graduato da 50 ml. Sfilare la striscia e poggiarla sul ripiano. Segnare con il pennarello una linea a circa 3 cm dal bordo inferiore della striscia rettangolare di carta. Nel cilindro graduato versare 2 ml di eluente costituito da etanolo 100%. Inserire la striscia nel cilindro in modo da permettere all’eluente di risalire la carta per capillarità. Attendere fino a che il fronte dell’eluente raggiunga la parte alta del cilindro. I composti più leggeri (con peso molecolare minore) si muoveranno più velocemente e quelli più pesanti (con peso molecolare maggiore) si muoveranno più lentamente. Ciò separerà i composti in “bande”. La miscela dei coloranti si separa nei suoi componenti grazie alla diversa solubilità che questi hanno nel solvente e alla diversa affinità che stabiliscono con la fase stazionaria. Se è presente una sola banda significa che l’inchiostro è composto da un solo componente.
OSSERVAZIONI E RISULTATI
Essendo però la carta un supporto non omogeneo, non si vedranno delle bande nettamente separate ma, si formeranno delle scie più o meno sovrapposte. Se, infatti, cambiamo la fase stazionaria con del materiale granulare omogeneo, come ad esempio gel di silice fatto aderire su di una lastrina di vetro, si potranno ottenere dei risultati migliori come nelle foto di seguito. Il rapporto tra la distanza raggiunta dalla banda di un composto (Dc) e la distanza percorsa dal solvente (Ds) è chiamato coefficiente di ritenzione (Rf). È possibile calcolare il valore Rf per qualsiasi banda dividendo la distanza percorsa dalla banda a partire dalla linea originale per la distanza percorsa dal solvente sempre a partire dalla linea originale.
COEFFICIENTE DI RITENZIONE
Il fattore di ritenzione (Rf) misura il movimento dei composti lungo la fase stazionaria. Si definisce Rf il rapporto tra la distanza percorsa da ogni singolo componente e la distanza totale percorsa dal solvente. Il suo valore è sempre compreso tra zero e uno. Quanto più forte è il legame tra un composto e l'adsorbente della fase stazionaria, tanto più lentamente il composto si muove lungo la lastra. Generalmente i composti più leggeri (basso peso molecolare) tendono a muoversi più rapidamente verso l’estremità superiore della lastra e a mostrare valori di Rf più elevati, mentre le sostanze più pesanti (alto peso molecolare) tendono a muoversi lentamente restando nella parte bassa della fase stazionari e presentano valori di Rf inferiori
distanza percorsa da un componente
_____________________________________________
Rf =
distanza percorsa dal solvente
ELABORAZIONE DI CALCOLI E IMMAGINI
CONCLUSIONE
Abbiamo capito che è possibile separare dei miscugli omogenei con diversi metodi, in questo caso con la cromatografia, e grazie a questo esperimento abbiamo imparato tutti i passaggi per utilizzarlo.
THANK YOU!
Sara Sinno 2A