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La Somalia

Lingua Elisa

Created on November 13, 2023

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Transcript

Alla scoperta della ...

Somalia

Elisa Lingua 3^B

Dove si trova?

ELEMENTI FISICI

La Somalia ha una superficie di 637.500 kilometri quadrati si trova nel Corno d'Africa. Questo Paese è caratterizzato da i suoi altopiani e dalle pianure. Nel nord si trova la catena montuosa del Karkaar sui 1800 metri fino a 2100 metri. Il clima è caldo tutto l'anno. Le precipitazioni sono scarse e ha un ambiente semiarido, adatto per la pastorizia .

Ci sono due stagioni, una delle piogge che iniziano ad aprile e terminano a giugno e una secca con meno di 500 millimetri di pioggia all'anno. Le temperature vanno dai 30 °C ai 40 °C e quelle minime variano dai 20 °C ai 30 °C nel sud. Quando arrivano le piogge la vegetazione composta di bassi arbusti.I due pricipali fiumi del Paese sono il Giuba e l'Uebi Scebeli. Possiede 3025 km di coste.Il rilievo più alto è il Shimbiris, 2460 metri di altezza, situato nella regione della Sanaag. La Valle Nugaal è caratterizzata da una vasta rete di corsi d'acqua. La vegetazione è prevalentemente quella della savana caratterizzata da grandi distese di erba alta con cespugli e alberi sparsi.

POPOLAZIONE:
Abitanti: 17 milioni Densità: 16 abitanti/km2 Etnia: Somala Lingua: Somalo e arabo Religione: Islam Capitale: Mogadiscio Città principali: Marka, Chisimaio e Somaliland Ordinamento: Repubblica parlamentale federale Moneta: Scellino somalo

ECONOMIA

L’economia della Somalia si basa essenzialmente sull’allevamento semi-nomade di ovini, caprini e cammelli, sulla produzione agricola e sulle rimesse provenienti dai emigrati somali. A causa del collasso delle strutture governative nel 1991, ancora oggi lo Stato somalo è di fatto incapace di provvedere al mantenimento degli apparati burocratici e amministrativi. Il tessuto economico-sociale del Paese dipende dagli aiuti finanziari e umanitari degli Stati esteri e delle Organizzazioni internazionali. Nel 2001 l'indice di sviluppo umano (ISU) posiziona la Somalia tra le 5 nazioni meno sviluppate nel mondo. L'ISU ha comunque fatto registrare un lieve miglioramento negli ultimi anni.

ALCUNE SPECIALITA' CULINARIE...

Sono dei biscotti tradizionali realizzati per occasioni speciali .Sono conditi con: garofano, ciliegie e ribes. Hanno un sapore di burro, farina, mandorle.

Icun

E' un pancake delizioso e viene considerato un alimento base in Somalia. E' molto morbido grazie alla: farina, margarina e acqua. Spesso si accompagna con salsa di pomodoro .

Malawah

Sono conosciuti come bignè somali, i Kac Kac sono dei pezzi di pane fritto i somali gli mangiano durante gli spuntini pomeridiani e anche nelle festività. Sono molto croccanti ed è uno dei piatti preferiti dai somali.

Kac Kac

LA MUSICA SOMALA

ANNI '70

ANNI '60

ANNI '90 FINO A OGGI

LA STORIA

1960

1950

1990

1938

2000

AGENDA 2030

La Somalia è uno dei Paesi che ha adottato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i principali obiettivi che affronta sono : l' eliminazione del lavoro minorile e forzato e la protezione dei diritti delle donne e dei bambini. Questo stato è impegnati nella difesa dei diritti del lavoro e dal 2013,le organizzazioni sindacali italiane hanno contribuito ad eliminare il lavoro minorile in Somalia, attraverso diverse azioni ed in collaborazione con OIL in ambito italiano ed internazionale (conferenze, seminari ed eventi specifici sul lavoro minorile) ed in linea con gli obblighi internazionali che il Paese ha sottoscritto.

LIBRO...
Titolo: Ilaria Alpi, la ragazza che voleva raccontare l'inferno. Autrice: Gigliola Alvisi Pubblicato da: BUR rizzoli ragazzi Preso dalla: biblioteca di classe Iniziato il: 22/11/2023 Trama in poche righe: questo libro racconta l'impegno e la determinazione di Ilaria Alpi nel suo lavoro e spiega come è morta durante la sua spedizione in Somalia come reporter. Mi è piaciuto? Sì, perchè è una bellissima storia di una donna che ha messo tutta se stessa per raccontare ciò che stava accadendo, la cosa che mi è piaciuta di più è il suo coraggio Me lo aspettavo così? No, pensavo fosse noioso invece mi è piaciuto tantissimo. Lo consiglierei a chi...piacciono le storie di personaggi.
UNO DEI PIU' GRANDI PERSONAGGI DELLA SOMALIA
Muse Bihi Abdi nato nel 1948 a Hargeisa, nella Somalia britannica, negli anni '70 è stato pilota dell'Aeronautica Militare della Somali Air Force, sotto l'amministrazione Siad Barre. Nel 1985 lascia le forze armate per unirsi al movimento ribelle somalo(SNM), che permise la caduta del regime dittatoriale. Successivamente è stato nominato Ministro dell'Interno e della Sicurezza Nazionale dal presidente Mohamed Ibrahim Egal. Nel 2010, Bihi è stato nominato presidente del governo Kulmiye al potere nell'autoproclamata Repubblica del Somaliland. Nelle elezioni presidenziali del 2017 , è stato eletto con il 55,10% dei voti. La sua priorità al potere è mantenere la pace e la stabilità nel Somaliland. Ha inoltre consentito la costruzione di una base militare negli Emirati Arabi Uniti sul territorio del Somaliland.
FONTI:
GRAZIE PER L'ASCOLTO!

https://flavorverse.com/traditional-somali-foods/

https://www.freedomanatomy.com/scheda_paese/somalia/

https://liceoberchet.edu.it/ricerche/geo5d_08/gruppo_c/testi/somalia.html

https://www.treccani.it/enciclopedia/repubblica-democratica-di-somalia/

https://www.centroastalli.it/attivita-nelle-scuole/finestre-focus/guerre-dimenticate/scheda-paese-4-somalia/

Il 1°luglio 1960 la Somalia si dichiara indipendente. Successivamente iniziò un lungo periodo di dittatura del generale Siad Barre, dal 1969 fino al 1991.

Si trova nell’Africa orientale, all’estremità del Corno d’Africa, confina a nord-ovest con il Gibuti, a ovest con l’Etiopia, a sud-ovest con il Kenya. Si affaccia a nord sul Golfo di Aden e ad est con l'Oceano Indiano.

Il crollo dello Stato somalo nel 1991 colpì profondamente la musica e gli artisti somali. Il compito di preservare la musica somala è ricaduto su Maryam Omar Ali (Ariyette) che ha digitalizzato e classificato le oltre 9.000 canzoni e opere teatrali e le ha donate all'Università di Amoud; e anche sulla Fondazione Culturale Redsea che ha svolto un ruolo fondamentale recuperando la grande raccolta di musica somala.
Al termine della Seconda guerra mondiale venne accordata l’amministrazione fiduciaria della Somalia, dal 1950 al 1960, al termine di quel periodo il Paese avrebbe poi ottenuto la piena indipendenza.

Prima della guerra civile l’industria era ai primi stadi di sviluppo e operava con pochi impianti nella produzione di cemento, nella lavorazione del cotone, nella conservazione di carne e pesce. Altre industrie comprendevano impianti per il trattamento di semi oleosi, la lavorazione della frutta, la concia delle pelli, la produzione di calzature e la raffinazione del petrolio.

La Somalia è principalmente occupata nella pastorizia, con piccoli allevamenti di caprini, ovini, cammelli e bovini. Il settore agricolo si basa sulla coltivazione di granturco, sorgo, banane e sesamo. Dalla silvicoltura si ricavano incenso e mirra, destinati al mercato delle esportazioni, e discrete quantità di legname. La pesca è destinata prevalentemente al consumo interno.

SETTORE PRIMARIO

SETTORE SECONDARIO

SETTORE TERZIARIO

Scellino somalo è l’unità monetaria corrente, suddiviso in 100 centesimi ed emesso dalla Banca centrale della Somalia. In Somalia non c’è una rete ferroviaria. La rete stradale si sviluppa per circa 22.100 km ed è asfaltata solo per il 12%; il porto principale è Mogadiscio. Dall’inizio degli anni Novanta diverse linee aeree straniere assicurano i collegamenti internazionali.

Negli anni ‘70 i musicisti somali hanno ricreato un nuovo tipo di musica mischiando il soul e il jazz americani in un modo sorprendente. Il momento culminante della musica e dell'espressione artistica somala è arrivato con la partecipazione al Secondo Festival Mondiale delle Arti e della Cultura Nera e Africana (FESTAC '77) a Lagos. Le esibizioni somale sono state tra le più ammirate e memorabili.
I somali osservavano danze folcloristiche e leggere eseguite dalle donne, le ninne nanne, i canti di lavoro. La gente delle città ascoltava anche canzoni arabe portate da Aden, suonate su fonografi da gruppi kabacad (scarpe pulite). Successivamente vennero modificati dagli artisti somali riempiendo le pause musicali con battiti di mani rapidi e ritmici.
La guerra civile segnò il Paese, nemmeno l’intervento dei “Caschi blu” dell’Onu riuscì ad arginare la condizione di anarchia politica e alleviare le sofferenze della popolazione, colpita da carestie e scontri militari. Durante questo decennio si verificò la secessione della Repubblica del Somaliland, zona nord-occidentale, e di quella del Puntland, zona nord-orientale.
Nel 2000 la Conferenza Nazionale per la Pace in Somalia costituì il Governo di Transizione Nazionale. A seguito del fallimento del GTN, il governo kenyota si fece garante di una nuova iniziativa volta alla stabilizzazione della Somalia. Il GFT portò alla costituzione di un’Assemblea parlamentare composta da 275 deputati, Parlamento Federale di Transizione. Questo secondo esecutivo per via delle dimissioni del presidente non portò a nulla, la Somalia restò nella più completa anarchia politico-istituzionale.
La Somalia diventa il primo possedimento coloniale italiano in Africa.