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La basilica di San Nicola

Donnanno Gabriele

Created on November 13, 2023

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LA BASILICA DI SAN NICOLA

La storia

La Basilica di San Nicola è una chiesa situata a Bari, in Puglia, Italia, ed è una delle chiese più importanti per la Chiesa cattolica orientale. La Basilica di San Nicola fu costruita tra il 1087 e il 1197 per ospitare le reliquie di San Nicola, un vescovo del IV secolo noto per la sua generosità e i suoi miracoli. Le reliquie di San Nicola furono trasferite a Bari dall'Asia Minore nel 1087, e la costruzione della basilica iniziò poco dopo.

San Nicola, vescovo barese, resuscitò tre bambini che un macellaio malvagio aveva ucciso per venderne la carne. Per questi episodi San Nicola è ritenuto un santo benefattore e protettore, specialmente dei bambini.

L'architettura

Interno:

Esterno:

Entrando in Basilica, dalla navata centrale si ha una visione delle gallerie superiori, dette matronei. L’impressione è quella di un tempio possente, ma senza decorazione. In realtà, la decorazione c’è stata per molti secoli, ma è stata rimossa durante i grandi restauri. La Basilica è a tre navate divise da dodici colonne di granito bigio. La struttura, già possente di per sé, appare ancor più massiccia grazie ai tre arconi che attraversano da una parte all’altra la navata centrale. Furono costruiti nel Quattrocento allo scopo di rinforzare la Basilica, messa in pericolo dal forte terremoto del 1456.

La Basilica di S. Nicola di Bari mostra la sua storia già dall’architettura esterna, che sembra ispirata più alla struttura di una fortezza che di una chiesa. Non va dimenticato, infatti, che nel periodo normanno fu usata più volte come fortezza difensiva.

L'iconostasi

Tradizionalmente, l'iconostasi è composta da una serie di pannelli o icone disposte in tre o più registri orizzontali. La parte centrale viene chiamata "Porta Santa" o "Porta Reale". Le icone sull'iconostasi rappresentano solitamente figure sacre come Gesù Cristo, la Madonna, santi e angeli. Queste icone sono venerate dai fedeli e svolgono un ruolo importante nelle pratiche di culto delle chiese ortodosse orientali. L'iconostasi ha una profonda importanza simbolica e liturgica nella tradizione cristiana orientale.

Un'iconostasi è una parete o una struttura eretta all'interno di una chiesa cristiana orientale, come quella della tradizione ortodossa orientale. Questa struttura è posta di solito tra la navata e il santuario, separando lo spazio riservato ai fedeli da quello riservato ai sacerdoti. L'iconostasi è spesso decorata con icone religiose e può variare in dimensioni e stile da una chiesa all'altra.

La cripta della basilica è uno dei luoghi più suggestivi e significativi. Ospita le reliquie di San Nicola ed è un importante luogo di pellegrinaggio. La cripta è a croce greca, divisa in cinque navate da colonne. Al centro della cripta si trova il sarcofago di San Nicola.

La cripta

La cripta vale a dire la chiesa sotterranea in corrispondenza del presbiterio e del transetto, fu la prima parte che della chiesa fu portata a termine. I lavori durarono due anni. Nel mese di settembre del 1089 l’abate Elia ritenne opportuno invitare il papa Urbano II a riporre le reliquie di San Nicola sotto l’altare appena costruito a pianta rettangolare. La volta a crociera poggia su 26 colonne, due delle quali di marmo numidico, due di breccia corallina, una di marmo caristio e le altre ventuno di marmo greco.

Chi è veramente Elia?

Nella Basilica di Bari c'è una cattedra, definita da tutti in onore all'Abate Elia per commemorare le gesta di un uomo che è riuscito a custodire le reliquie di San Nicola e a volere un edificio adatto per il santo. La cattedra ha un puro stile bizantino con tanti richiami a simboli iconografici.

L'abate Elia Fu colui che prese in consegna le reliquie di San Nicola. Fu lui a mettere d’accordo l’arcivescovo Ursone e il popolo che la pensavano diversamente sulla destinazione delle reliquie. Il corpo dell'abate risiede all'entrata della cripta nella quale è sepolto anche il corpo dello stesso San Nicola

grazie per la visione