Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Giulio Cesare

Federica Paleari

Created on November 13, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Math Lesson Plan

Primary Unit Plan 2

Animated Chalkboard Learning Unit

Business Learning Unit

Corporate Signature Learning Unit

Code Training Unit

History Unit plan

Transcript

Giulio Cesare

s h a k e s p e a r e

Indice

Autore

PERSONAGGI

INFORMAZIONI

DISCORSO DI ANTONIO

TRAMA

considerazioni

WILLIAM SHAKESPEARE

Autore

Biografria

L’autore dell’opera «Giulio Cesare» è William Shakespeare, attore, drammaturgo e commediografo di nazionalità inglese.Shakespeare nasce il 16 aprile 1564 nella città di Statford, dove trascorrerà i suoi natali, finché all’età di ventidue anni si trasferirà, lasciando la famiglia, la moglie e i figli, a Londra. Qui, grazie all’sostegno del duca di Southampton, rileverà unedificio, il celebre «Globe Theatre». Shakespeare è probabilmente il drammaturgo occidentale più famoso, assieme a Goldoni e Moliere, ed è autore di molte opere tra cui : «Amleto», «Romeo Giulietta», «Macbeth», « Otello». «Tutto il mondo è palcoscenico, e gli uomini e le donne son soltanto degli attori, che hanno le loro uscite e le loro entrate.»

WILLIAM SHAKESPEARE

Generali

l'opera

Gli spunti

In «Giulio Cesare», come nel«Macbeth», la causa scatenante è indotta da un personaggio intrigante e per alcuni versi subdolo, Caio Cassio. Bruto è un personaggio sulla linea di Amleto-Macbeth, ossia che inizialmente è indeciso su comeagire e soltanto l’intervento esterno lo induce all’azione: come nel caso di Amleto, Bruto vedrà un fantasma e, come nel caso di Macbeth, avrà un cattivo consigliere ad informarlo.

L’inizio della stesura dell’opera «Giulio Cesare» risale al 1599, sebbene per alcuni potrebbe collocarsi nel 1600 o 1601. l’opera è una tragedia di sfondo storico-politico, infatti Shakespeare per redigere l’opera si ispira alle «vite parallele» di Plutarco.

WILLIAM SHAKESPEARE

Stile

tecniche narrative

I fatti narrati sono tratti da una storia vera e organizzati in ordine cronologico, la vicenda si estende per un periodo di circa 2 anni e mezzo, dal 14 marzo del 44a.C. al 23 ottobre del 42 a.C. Il ritmo narrativo è veloce per la natura dell’opera che deve essere scorrevole e gradevole. Il lessico è ricco ed elevato e la sintassi avviene soprattutto per subordinazione, dando vita a periodi complessi, che si alternano alle meno numerose frasi semplici.

Personaggi

WILLIAM SHAKESPEARE

Gaio Giulio Cesare e è stato un militare, politico, console, dittatore, pontefice massimo, oratore e scrittore romano, considerato uno dei personaggi più importanti e influenti della storia.

Bruto è un difensore della repubblica che crede fortemente in un governo guidato dal voto dei senatori.

Antonio è un amico di Cesare. Per salvare la sua vita si dichiarera' dalla parte dei traditori dopo l'uccisione di cesare.

Cassio astutamente convince Bruto ad entrare nel gruppo dei congiurati,tramite una lettera dove dice che il popolo e' dalla loro parte.

Ottaviano è Il figlio adottivo di Cesare e designato successore.

Casca è un politico che si oppone al sempre crescente potere di Cesare. .

Calpurnia è la moglie di Cesare,che presagisce la morte del marito la notte prima dell'esecuzione.

Trama

la congiura contro Cesare

La vicenda si apre con la descrizione della vita del console Giulio Cesare che trascorre le sue giornate in maniera del tutto tranquilla senza particolari intoppi ignorando quello che porteranno le idi di marzo..Bruto si lascia convincere ad entrare in una congiura, ordita da alcuni senatori romani tra cui Cassio (amico di Bruto),per impedire che il console trasformi la Repubblica Romana in una monarchia. A loro si uniscono altri cinque cospiratori tra cui anche:Casca,Trebonio,Ligario,Decio,Bruto,Metello Cimbro,Cinna.

l'assassinio di Cesare

Cesare, ritornato a Roma dopo la campagna d’Egitto, incontra un indovino che lo avverte del pericolo imminente durante le idi di marzo. Non servono a nulla nemmeno le premonizioni avute dalla moglie di Cesare, Calpurnia, che tenta di trattenerlo dicendogli di rimanere a casa. Decio però lo convince a recarsi in Senato e Cesare decide di accettare l’invito in occasione della festa dei Lupercali; ma viene assassinato durante la riunione per mano dei congiurati che lo circondano e lo pugnalano.

Trama

i funerali di Cesare

Dopo la morte di Cesare arriva il console Marco Antonio (uno dei principali esponenti del partito cesariano) che si prodiga per organizzare i funerali del console ed esprimere l’elogio funebre in suo onore.Bruto si giustifica dell’uccisione del padre affermando che voleva evitare un’eventuale tirannia, ma subito dopo parla Marco Antonio, che dopo un’attenta lettura deltestamento di Cesare, scuote i romani contro i congiurati infiammando gli animi.

la battaglia di Filippi

Dopo la morte di Cesare, tra Bruto e Cassio i rapporti diventano piuttosto tesi: Brutoaccusa Cassio di regicidio in cambio di denaro. In seguito però, i due si riconciliano e si preparano alla guerra contro Marco Antonio e Ottaviano (pronipote e figlio adottivo di Cesare).La scena si sposta a Filippi. Durante lo scontro, Bruto vince sugli uomini di Ottaviano ma Antonio ha la meglio su Cassio il quale, piuttosto che essere fattoprigioniero, si suicida.

Pag. XX

Finale

Poco dopo, anche Bruto subirà la stessa sorte, suicidandosi con la propria spada piuttosto che cadere in mano al nemico.Sarà poi lo stesso Marco Antonio a rendere a Bruto e ai suoi cospiratori l’onore delle armi e a pronunciarne l’elogio funebre.L’opera continua, facendo un breve accenno alla futura frattura dei rapporti tra Marco Antonio e Ottaviano, che verrà narrata dettagliatamente nella tragedia di Antonio e Cleopatra.Nell’ultima parte, invece, si narra dell’ascesa al potere di Ottaviano e viene rimarcata la sconfitta di Marco Antonio durante la battaglia di Azio del 2 settembre del 31 a.C.

Discorso di Antonio

WILLIAM SHAKESPEARE

Il discorso di Marco Antonio nel libro lo troviamo dopo quello di Bruto, dopo aver chiesto ai cospiratori di poter parlare al funerale di Cesare. Inizia il discorso richiamando l’attenzione dei cittadini con un “amici”, molto più emotivo rispetto a “Romani”. Il segreto del successo del discorso di Antonio, sta nel fatto che non parla mai apertamente in modo negativo dei suoi avversari politici. Anzi,più volte nel corso del suo discorso parla di Bruto e degli altri come "Uomini d’Onore".Il suo non sembra per niente un discorso in difesa di Giulio Cesare e quando Marco Antonio, quasi al termine del suo discorso, parla del testamento di Giulio Cesare nel quale è scritto che suoi eredi sono i cittadini romani, il popolo è già dalla sua parte, ed è pronto a combattere al suo fianco contro i cospiratori.

WILLIAM SHAKESPEARE

Considerazione di Cesare

Cesare nella maggior parte della letteratura viene presentato come un «dio» le cui imprese sono scolpite nel marmo più bianco e permangono nel tempo. Cesare viene descritto come un uomo superstizioso, infatti durante i lupercali insiste affinché Marco Antonio durante la corsa tocchi Calpurnia, un altro esempio è che non vuole recarsi in senato per presiederlo a causa dei presentimenti e dei sogni di Calpurnia (sarà poi Decio a persuadere il dittatore). Cesare è anche un uomo con delle debolezze fisiche: soffre di attacchi epilettici, tanto che i cittadini non credono che un uomo il cui onore sia così grande possa soffrirne. Cassio, giustamente, nel libro si chiede perché un uomo che è cresciuto con lui, il cui nome risuona nello stesso modo di tutti gli altri, dovrebbe detenere un tale potere. Cassio si oppone alla figura di despota di Cesare che paradossalmente Shakespeare mette in evidenza e a cui dimostra avversione, seppur lui vivevesse in una monarchia.