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ELISIONE - TRONCAMENTO - ACCENTO
Sandra Guidolin
Created on November 11, 2023
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Transcript
Eccovi la nuova lezione!
Elisione
Troncamento
Qual è la differenza tra...
Accento
Cantiamo? Oh, yesss!
Un video per non fare errori!
Chi vuole l'apostrofo?
Gli articoli LO, LA e UNA vogliono l'apostrofo quando accompagnano una parola che inizia con una VOCALE.
Lo amico
Una idea
La erba
Lo amico
La erba
Una idea
L' amico
L' erba
Un' idea
L'ELISIONE è la caduta della vocale finale DI UNA PAROLA, DAVANTI A UN'ALTRA PAROLA CHE inizia per vocale. iL SEGNO DELL'ELISIONE è...
l'apostrofo
Gli aggettivi QUESTO/QUESTA, QUELLO/QUELLA, BELLO/BELLA, SANTO/SANTA vogliono l'apostrofo quando accompagnano una parola che inizia con una VOCALE.
Quest'orso
Quell'istrice
Sant'Artemio
Bell'uomo
Le parole NESSUNA, ALCUNA e BUONA vogliono l'apostrofo quando accompagnano una parola femminile che inizia con una VOCALE.
Nessun'amica
Buon'idea
Alcun'informazione
Le preposizioni articolate DELLO/DELLA, ALLO/ALLA, DALLO/DALLA, NELLO/NELLA, SULLO/SULLA quando accompagnano una parola che inizia con una VOCALE.
SULLO ALBERO
NELLA ERBA
SULLO ALBERO
NELLA ERBA
SULL' ALBERO
NELL' ERBA
L'avverbio CI vuole l'apostrofo quando è seguito dal verbo essere
ci è
ci erano
ci era
ci è
ci erano
ci era
c' è
c' erano
c' era
COME, DOVE, QUANDO e QUANTO vogliono l'apostrofo se sono seguiti dal verbo essere
Com' è andata?
Dov' era l'appuntamento?
Quant'è al chilo?
Quand'era la festa?
VOGLIONO L'APOSTROFO:
- PO' quando significa POCOEs. Un po' di zucchero = un poco di zucchero - DA', DI', FA', VA' e STA' quando indicano un ORDINE Es. Da' questo a Paolo! = Dai questo a Paolo!
PO'
VA'
STA'
FA'
DA'
DI'
VOGLIONO L'APOSTROFO:
quand’ecco
tutt’altro
quand’ecco
tutt’altro
anch’io
anch’io
d’altronde
d’altronde
senz’altro
senz’altro
d’accordo
d’accordo
d’allora
d’allora
tutt’al più
tutt’al più
d’ora in poi
d’ora in poi
d’altra parte
d’altra parte
Il TRONCAMENTO è la caduta dell'ultima sillaba o vocale di una parola davanti a un'altra. Il troncamento non vuole...
l'apostrofo
bello quello grande buono santo alcuno nessuno
bello quello grande buono santo alcuno nessuno
bel ragazzo quel soldato gran palazzo buon piatto San Marco alcun motivo nessun pesce
NO APOSTROFO davanti a nomi che iniziano per consonante
Il troncamento è obbligatorio con la parola FRATE davanti a un nome che inizia con una consonante
OSSERVA:
Fra Giulio
Frate Giulio
Qual era
Qual è
Qual è
Qual era
si scrivono senza apostrofo
Il troncamento è obbligatorio anche con la parola SUORA davanti a un nome proprio che inizia con una vocale e con una consonante
OSSERVA:
Suor Alberica
Suor Alberica
Suora Alberica
Suor Maria
Suor Maria
Suora Maria
Il troncamento è obbligatorio nelle seguenti espressioni:
OSSERVA:
ben detto
mal di mare
ben detto
mal di mare
il fior fiore
il fior fiore
fin lì
fin lì
Il troncamento è obbligatorio anche con SIGNORE, DOTTORE, PROFESSORE, INGEGNERE davanti a un nome proprio
DOTTORE
PROFESSORE
SIGNORE
INGEGNERE
OSSERVA:
Dottor Bianchi
Dottor Bianchi
Signor Rossi
Signor Rossi
Professor Marconi
Professor Marconi
Ingegner Martini
Ingegner Martini
L'accento
In ogni parola c'è una sillaba che viene pronunciata con un tono di voce più forte. Questo rafforzamento della voce è rappresentato nella scrittura con l'accento.
L'accento è obbligatorio:
- quando cade sull'ultima sillaba di una parola formata da due o più sillabe (caffè, città...);
- sui monosillabi che finiscono con due vocali (più, giù, ciò...) a eccezione di QUI e QUA che si scrivono SENZA ACCENTO;
- su alcuni monosillabi, per distinguerli da altri monosillabi che hanno la stessa forma ma significato diverso (E/è, DA/Dà, LA/Là...);
- sui composti di tre, re, blu, su (ventitrè, vicerè, rossoblù, quassù...).