Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Imparare l'ottimismo, di Martin Seligman

Chiara Macor

Created on November 11, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Smart Presentation

Practical Presentation

Essential Presentation

Akihabara Presentation

Pastel Color Presentation

Visual Presentation

Relaxing Presentation

Transcript

imparare l'ottimismo

Di Martin E. P. Seligman

Chiara Macor

Lo scopo

- COME CAMBIARE LA VITA CAMBIANDO IL PENSIERO - Fiducia, entusiasmo, determinazione, scoraggiamento, apatia, passività, sono stati d'animo che improntano significativamente il nostro rapporto con la realtà. È fondamentale il modo di guardare la vita che, secondo Martin Seligman, distingue gli ottimisti dai pessimisti e fa dell'ottimismo un ingrediente essenziale del benessere e del successo.

INDICE

I REGNI DELLA VITA

Due modi di guardare la vita

Spiegare le avversità

La salute

L'ultimo stadio del pessimismo (ed. alla salute)

IL CAMBIAMENTO: dal pessimismo all'ottimismo

Come pensi, così stai

La vita ottimistica

pessimisti vs ottimisti - esempio introduttivo

Nasce una bimba in una coppia di genitori. Un giorno il padre nota che la bambina non risponde ai rumori, si allarma e lo comunica subito alla moglie. La moglie lo tranquillizza dicendogli che è una cosa normale e che avrebbe chiamato il pediatra il Lunedì. Durante il fine settimana il padre pensa solo al peggio e si attribuisce tutte le colpe poiché suo nonno era sordo. La madre invece dopo aver lasciato un messaggio in segreteria al pediatra, ovvero l'unica cosa che poteva fare, riesce a godersi il weekend.

PESSIMISTA -IL PADRE

ottimista - la madre

  • Considera gli eventi negativi temporanei e superabili.
  • Considera gli eventi negativi come sfide che devono essere affrontate e vinte.
  • Crede che il fallimento non sia una conseguenza di errori propri, ma delle circostanze.
  • Di fronte alle avversità si riprende rapidamente.
  • Il suo stato di salute è eccellente.
  • Considera gli eventi negativi lunghi e distruttivi.
  • Considera gli eventi negativi come la conseguenza di colpe proprie.
  • Quando capita qualcosa di negativo immagina solo il peggio.
  • Non prova interesse per nulla per lunghi mperiodi.
.

VS

PESSIMISTA -le conseguenze

OTTIMISTA - le conseguenze

  • Rende meglio nello studio, nel lavoro e nello sport.
  • Supera le aspettative nei test attitudinali.
  • Tende ad essere più scelto, rispetto al pessimista, per una carica lavorativa.
  • Prove empiriche suggeriscono che può vivere più a lungo.

VS

  • Si arrende molto più facilmente.
  • Cade più spesso in depressione.
.

test attitudinali

Da questi test si evince che un numero sorprendentemente ampio di individui è profondamente pessimista. Inoltre dimostrano che queste tracce di pessimismo sono percepite dagli altri i quali reagiscono a loro volta negativamente nei confronti di chi li manifesta. Un atteggiamento pessimista può sembrare radicato e permanente ma in realtà i pessimisti possono imparare ad essere ottimisti, apprendendo un nuovo set di abilità cognitive.

l'impotenza

E' un fenomeno che sta alla base del pessimismo. E' uno stato psicologico in cui niente di ciò che deicidi di fare ha un effetto su ciò che ti accade. Il periodo di transizione tra infanzia e vecchiaia consiste in un lungo periodo di emancipazione da uno stato di impotenza ad uno di controllo personale; ovvero l'abilità di cambiare le situazioni mediante un'azione intenzionale. I nostri pensieri non sono solo semplici reazioni agli eventi. Essi cambiano il corso degli eventi stessi.

la depressione••

Oggi siamo nel pieno di un'epidemia di depressione. Fino a tempi recenti si conoscevano solo due modi di concepire la depressione:

teoria biomedica

teoria psicoanalitica

+ info

+ info

In ciascun caso la soluzione dei problemi emotivi, che potrebbero essere risolti facendo uso delle proprie abilità e delle proprie azioni, è delegata ad un agente esterno.

successo e fallimento

Le visioni più comuni dei fenomeni: - successo: combinazione di talento e desiderio. - fallimento: assenza di talento e/o desiderio. In realtà il fallimento può anche capitare quando il talento e il desiderio sono presenti, ma manca l'ottimismo.

La teoria dell'attribuzione si spinse a postulare che il comportamento umano è controllato, non da uno "schema di rinforzo" fornito dall'ambiente, ma da uno stato mentale interno
Il modo in cui gli individui si spiegano le cause degli eventi esterni.

Dalla visione che sia ha del proprio posto nel mondo deriva il proprio stile esplicativo. Esempio -> se si pensa di essere una persona meritevole o indegna. E' ciò che qualifica un soggetto come ottimista o pessimista.

LO STILE ESPLICATIVO

è caratterizzato da tre dimensioni fondamentali

permanenza

personalizzazione

pervasività

l'ultimo stadio del pessimismo

Quando ci si trova in uno stato pessimistico e malinconico, si soffre in forma più lieve di un grave disturbo mentale: la depressione.

La depressione si manifesta in tre forme

E' la forma più comune e deriva dall'esperienza di dolore e di perdita a cui gli uomini sono inevitabilmente soggetti in quanto specie sapiente. E' una situazione passeggiera.

DEPRESSIONE NORMALE

I soggetti che ne sono affetti non soffrono di episodi maniacali. Causa cambiamenti negativi nel pensiero, nel comportamento e nelle risposte fisiche.

DEPRESSIONE UNIPOLARE

Implica fenomeni maniacali. Questa forma è più ereditaria delle altre. E' considerata una malattia da sottoporre a trattamento medico.

DEPRESSIONE BIPOLARE

41,5%

Negli Stati uniti i sintomi della depressione e le depressione sono molto diffusi.

l'opinione dell'autore••

- La depressione maniacale è una malattia biologica controllabile mediante farmaci. - La depressione unipolare si può curare attraverso svariate terapie (farmaci, terapia psicologica,...) - La depressione normale, quella più comune deriva da specifici problemi di vita e da uno specifico modo di pensare a questi stessi problemi. Dopo svariati esperimenti empirici arrivò ad affermare che si poteva considerare come causa della depressione la credenza nella futilità delle proprie azioni.

COME PENSI,COSI' STAI

Secondo Martin E. P. Seligman la depressione deriva da abitudini del pensiero conscio che si formano nel corso della vita -> cambiando tali abitudini si può curare la depressione.

Ogni persona a seguito di un fallimento diventa impotente per un breve periodo. Alcune persone però restano impotenti per settimane o per tempi ancora più prolungati.

Ciò dipende dallo stile esplicativo.

pessimisti

ottimisti

L'impotenza diventa depressione quando la persona che esperisce il fallimento è pessimista.

Negli ottimisti, il fallimento produce solo una breve demoralizzazione.

La terapia cognitiva funziona rendendo i pazienti più ottimisti. Previene la ricaduta perché gli individui acquistano un'abilità che possono utilizzare sempre. I farmaci liberano dalla depressione solo temporaneamente; diversamente dalla terapia cognitiva, essi non cambiano il pessimismo che è alla radice del problema.

La terapia permette di apprendere delle capacità per riconoscere i pensieri automatici consci che si manifestano nei momenti di sofferenza. I pensieri automatici sono frasi fatte o affermazioni rapide e comuni. Il soggetto può diventare consapevole della loro presenza e può giudicarli come spiegazioni personali, permanenti e pervasive.

i regni della vita

II pessimisti ottengono risultati inferiori al proprio "potenziale" mentre gli ottimisti ottengono risultati superiori a quelli legittimati del proprio talento.

Gli ottimisti, ad esempio, rendono meglio a scuola, vincono più concorsi ed hanno maggior successo nel lavoro dei pessimisti

Daniel aveva 9 anni quando gli viene diagnosticato un cancro addominale.

Nonostante le numeroso chemio, il cancro si stava diffondendo. Tutti avevano perso la speranza ma non Daniel.

la salute ••

Il bambino riponeva tutta la sua speranza in un medico che si interessò molto alla sua storia. Lo stesso medico sarebbe passato a trovarlo qualche settimana dopo e Daniel era felicissimo.

LA STORIA DI DANIEL

A causa di una forte nebbia il medico non poté andare a trovarlo.

Daniel ci rimase malissimo e si lasciò andare, perse tutta la sua speranza, il suo ottimismo e il giorno seguente morì.

l'esperimentodi madelon visintainer

Prese in analisi 3 gruppi di ratti a cui impiantò alcune cellule di un

L'unica cosa diversa per i 3 gruppi era lo

stato psicologico

sarcoma

1° grippo: lieve scossa evitabile,2° gruppo: lieve scossa inevitabile 3° gruppo: nessuna scossa

risultati

ottimismo e salute

Questi risultati dimostrano che l'impotenza non influenza solo il comportamento ma ha effetti anche a livello cellulare, diminuendo l'attività del sistema immunitario. Una persona ottimista subisce meno episodi di impotenza di una persona pessimista. Minore è lo stato di impotenza, migliore dovrebbe essere lo stato di salute del sistema immunitario.

L'ottimismo può influenzare la salite nel corso della vita combattendo l'impotenza e mantenendo le difese immunitarie più attive.

il cambiamento ••

dal pessimismo all'ottimismo

I pessimisti possono apprendere le abilità del pessimismo e migliorare in maniera permenente la qualità della loro vita.

la vita ottimistica

Generalmente le emozioni e le azioni non discendono direttamente dalle avversità, ma da ciò che si crede riguardo ad esse.

Quindi è importante mettere in discussione le proprie interpretazioni automatiche.

Lo strumento principale per cambiare il modo di interpretare le avversità e la discussione.

- Se sono vere: cambia la situazione- Se sono negative: sono distorsioni della realtà che vanno eliminate

La personalizzazione

Le persone che si autoaccusano quando falliscono hanno, come conseguenza, bassa autostima. LA BASSA AUTOSTIMA DERIVA DA UNO STILE INTERNO DI PEROSNALIZZAZIONE DEGLI EVENTI NEGATIVI. Le persone che attribuiscono gli eventi negativi a fattori esterni non perdono l'autostima.

La permanenza

I pessimisti credono che le cause degli eventi negativi che capitano loro siano permanenti. Gli ottimisti invece credono che tali cause siano temporanee. Al contrario le persone ottimiste spiegano gli eventi positivi attribuendogli cause permanenti. I pessimisti agli eventi positivi attribuiscono cause transitorie.

LE SPIEGAZIONI PERMANENTI DEGLI EVENTI NEGATIVI PRODUCONO UN'IMPOTENZA CHE DURA A LUNGO, MENTRE LE SPIEGAZIONI TEMPORANEE GENERANO LA CAPACITA' DI RECUPERO.

La teoria dell'attribuzione

L'attribuzione è un termine usato in psicologia che si occupa di come gli individui percepiscono le cause dell'esperienza quotidiana, come esterne o interne.

Teoria biomedica Alcune forme di depressione sembrano essere ereditarie. Molti pazienti rispondono veramente ai farmaci antidepressivi (lentamente) e alla terapia elettroconvulsiva (velocemente). Queste soluzioni però recano degli effetti negativi su un gran numero di pazienti. Inoltre questo approccio allontana i pazienti dalle persone normali e li pone in una condizione di dipendenza da forze esterne -> se si interrompe la terapia spesso la depressione ricompare.

Il tumore era di un genere che, se poteva crescere e non veniva rigettato dalle difese immunitarie, era inevitabilmente letale.

L'unica cosa diversa per i 3 gruppi era lo stato psicologico:

1° gruppo: poteva controllare gli eventi, 2° gruppo: soffriva di impotenza appresa, 3° gruppo: si trovava in condizioni normali.

Quindi se i tre gruppi avessero dimostrato delle differenze nelle modalità di rigetto delle cellule tumorali, soltanto il fattore psicologico avrebbe potuto essere la causa.

La pervasività

Gli ottimisti "chiudono i problemi nel cassetto" e grazie a ciò riescono ad andare avanti quando subiscono un'avversità in un campo importante della loro vita. I pessimisti invece soffrono per ogni cosa; "fanno di tutto una catastrofe". Quando un aspetto della loro vita fallisce, tutto va in rovina. LE SPIEGAZIONI UNIVERSALI (pessimistiche) PRODUCONO IMPOTENZA IN MOLTE SITUAZIONI, MENTRE LE SPIEGAZIONI SPECIFICHE (ottimistiche) GENERANO IMPOTENZA SOLO NELL'AREA IN CUI IL SOGGETTO E' IN DIFFICOLTA' MA MANTENGONO ATTIVI GLI ALTRI AMBITI.

I risultati

1° gruppo: il 70% degli animali reagì al tumore, 2° gruppo: solo il 27% rigettò le cellule tumorali, 3° gruppo: il 50% reagì al tumore e il restante 50% morì.

Madelon Visintainer fu la prima a dimostrare che uno stato psicologico poteva causare il cancro.

Teoria psicoanalitica - Basata sugli studi di Freud -> poche osservazioni e uso libero dell'immaginazione. Freud dichiara che la depressione era rabbia rivolta contro se stessi. Inoltre la teoria psicoanalitica sostiene che, a causa delle inclinazioni del carattere, la vittima porta con sé la patologia; secondo questa prospettiva non è facile uscire dalla depressione.