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La casa attraverso i secoli

Kevin Mendolia

Created on November 10, 2023

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Transcript

La casa attraverso i secoli

VI millen. a.c.

II millen. a.c.

2125 A.C.

VI millen. a.C.

Caverne

Le abitazioni sumere

Le prime case in pietra

Capanne in pelle

VI millen. a.C.

6000 a.c.

3005 A.C.

Fine III mellen. A.C.

Evoluzione della capanna

Le palafitte

Villaggi Permanenti

Ziqqurat

Kevin Mendolia 2D

1350 D.C.

166 D.C.

1300 a. c.

110 a.C.

Nel rinascimento

Le invasioni barbariche

Nell'antico Egitto

La casa romana

XVII D.C.

72 D.C.

X sec. D.C.

L' Anfiteatro Flavio

Il castello medievale

Barocco

IV sec. a.C.

Nell'antica grecia

1760 D.C.

1903

XVIII sec. D.C.

1900

1700

Le prime case popolari

L'età Moderna

Il Palazzetto

Il Novecento

La rivoluzione industiale

1991

vx sec. D.C.

1936

I capolaviri dell'architettura moderna

Le ville

Palazzine in condominio

Le caverne e le prime capanne

L’uomo primitivo cercava riparo nelle caverne. Il Paleolitico è il periodo in cui l'uomo vive da nomade in grotte naturali o scavate. Le grotte erano facilmente accessibili dall'esterno, erano naturali quindi l'uomo non poté modificarle . Sulle pareti delle caverne, gli uomini del Paleolitico incidevano e rappresentavano figure o dipinti.

Le prime capanne avevano forme molto varie. La capanna generalmente, aveva forma circolare, il tetto aveva una struttura di rami a raggiera coperto da grandi foglie o strati di paglia.

L'evoluzione della capanna

Inizialmente, la struttura leggera e semplice delle capanne era l'ideale per realizzare velocemente un nuovo riparo che poteva essere montato e smontato. La capanna era di piccole dimensioni, realizzata con i materiali disponibili: grossi rami, frasche, canne di bambù, paglia ecc.Per la chiusura, tra ramo e ramo si legavano alla struttura frasche, stuoie di canne, paglia intrecciata ecc. In seguito, alla forma circolare, viene preferita quella quadrangolare, con più spazio interno.

Capanne in pelle di animali

L'uomo Paleolitico è cacciatore e nomade. Dovendosi continuamente spostare per inseguire la selvaggina e per cercare regioni più ospitali, l'uomo preistorico preferì un alloggio temporaneo che doveva potersi costruire semplicemente. La tenda di pelle d’animale del periodo glaciale era composta da: 1. Tenda esterna in pelle d’animale; 2. Pietre di attacco per tendere le corde; 3. Focolare; 4. Posto per lavorare la selce (roccia sedimentaria).

Le palafitte

Le "città" palafitticole” sorsero nell'età neolitica e continuarono fino a tutte le età del bronzo e del ferro. Dove il terreno era umido o soggetto ad alluvioni, si costruirono case su palafitte che sorgevano non necessariamente sull'acqua, ma vicine ad essa, ed avevano lo scopo di isolare le abitazioni dall'umidità del terreno e di proteggerla dai pericoli. L’uomo costruiva case soprelevate conficcando lunghi tronchi d’albero (pali infissi) nei fondali fangosi di paludi o laghi, o talvolta anche su terreno asciutto, poi legava ai pali delle piattaforme, sulle quali innalzava la capanna con una base rettangolare.

Le prime case in pietra

Nelle zone in cui la roccia era disponibile, le case vennero costruite con grandi pietre tagliate con cura e accostate una all’altra; le prime costruzioni furono le case inca e i Nuraghi Sardi. I Nuraghi sono le case nell’isola della Sardegna, essi hanno forma di tronco di cono disposte ad anelli sovrapposti, col diametro sempre conservati. I Nuraghi erano costruiti senza far uso di malta o di materiale legante, solo con il peso ed i massi.

I villaggi permanenti

Nell'età neolitica l'uomo si fa produttore di cibo, nascono l'agricoltura , l'allevamento del bestiame e l’artigianato. Le donne, che da sempre si dedicavano alla raccolta dei semi e dei frutti, notarono che dai semi lasciati sul terreno crescevano delle piante. Così, cominciarono a piantare i semi e a curare le piantine che nascevano: nacque l'agricoltura. Gli uomini non hanno più la necessità di spostarsi continuamente. Le comunità di agricoltori potevano vivere stabilmente in uno stesso luogo. Nacquero così i villaggi permanenti formati da qualche decina di case e abitati da poche centinaia di persone; le pareti esterne delle case erano fatte con mattoni di pietra.

Le abitazioni sumere

I popoli stabilitisi nella bassa Mesopotamia chiamati Sumeri, furono degli abilissimi architetti. Essi hanno costruito con il materiale che la vallata alluvionale offriva e realizzarono bellissime città edificate con mattoni di fango essiccato al sole. Le abitazioni più povere erano rettangolari ed avevano una sola stanza mentre quelle più ricche avevano un cortile a cielo aperto sul quale si affacciavano diverse stanze dalla forma irregolare.

Ziqqurat

La ziqqurat è una costruzione che ha la fuzione di tempio caratteristica delle religioni dell'area mesopotamica. La ziqqurat ha la forma di una torre composta da tronchi di piramide sovrapposti a più piani. Costruite con mattoni crudi e cotti, con canne legate in fasci e con bitume usato come calce e come isolante, si pensa che abbiano contribuito in modo sostanziale alla forma dei templi..

Nell'antico Egitto

Delle case private degli antichi Egizi è rimasto poco più che la traccia del perimetro e delle fondamenta, a causa dei materiali deperibili con cui furono costruite. Gli antichi egiziani conoscevano già il cemento come materiale da costruzione. I muri maestri di mattoni di fango erano spessi circa un metro, le stanze erano raggruppate attorno ad un salone centrale quadrato ricevente la luce da un lucernario e che, come le altre stanze, aveva colonne che sorreggevano il tetto piatto.

Antica Grecia

La struttura delle case della Grecia Antica era la stessa per tutti. I muri venivano alzati in mattoni di argilla e legno usando una lega pastosa fatta di e argilla o gesso, poggiata su un basamento di pietra per dare resistenza. I tetti spesso erano di paglia, mentre per le case più importanti usavano le tegole. Le stanze venivano riscaldate con focolari portanti. L’unico camino fisso era sistemato nella stanza principale. Il fumo veniva mandato via per un buco creato nel muro, posizionato vicino al soffitto. I muri interni erano piuttosto sottili e fatti di mattoni crudi o pietre tenute insieme dalla malta.

La casa Romana

Le Domus erano le abitazioni delle ricche famiglie patrizie mentre le classi povere abitavano in palazzine multifamiliari chiamate insulae. Le Domus romane erano simili a quelle greche con le stanze che si affacciavano sul cortile con tetto a spiovente. L’ingresso prendeva il nome di fauces, la parte anteriore aveva al suo centro un grande vano con un'ampia apertura sul soffitto, spiovente verso l'interno. Le Villae erano grandi e lussuose, destinate a consoli e ricchi. Le Insulae ,erano grandi edifici fatiscenti di legno, pietre e mattoni con piccolissime aperture,senza acqua, né fogne. Potevano avere 4 o 5 piani, e ospitare anche 200 persone; avevano un piccolo cortile interno e molte finestre e balconi. L'edilizia era in mano a degli speculatori, che risparmiavano sui materiali di costruzione tanto che alle volte si verificavano dei crolli.

L'Anfiteatro Flavio

L'Anfiteatro Flavio , meglio conosciuto col nome di Colosseo, è uno dei monumenti di epoca romana più famosi nel mondo, è stato inaugurato nell’80 d.C.

Le invasioni barbariche

Le invasioni barbariche costituirono un periodo ininterrotto di saccheggi all'interno dei confini dell'Impero Romano fino alla caduta della sua parte occidentale. La parola domus scomparve dall’uso e fu sostituita da casa , la parola che prima indicava la capanna e che da allora cominciò a designare l’abitazione, la "casa" appunto come la intendiamo noi. L’abitazione più diffusa non fu più la domus , ma la casa cioè il tugurio di legno e paglia era una capanna costruita con materiale deperibile: le pareti erano fatte di argilla ed elementi vegetali, tenuti insieme da una serie di paletti lignei che formavano una sorta di armatura, oppure di canne intrecciate rivestite di argilla..

Il castello medievale

La parola "Castello" deriva dalla parola latina"castrum", usata dai romani per disegnare il campo militare. Nella torre più alta , chiamata “mastio, vi si trovava di solito l’abitazione del signore. Con il termine castello non dobbiamo intendere solo la cerchia entro cui sorgeva la torre, ma anche la zona di influenza su cui si stendevano i poteri del castellano, anche i borghi murati che si trovavano sotto la sua giurisdizione. Con l'evoluzione dei metodi d'assalto, furono costruite ulteriori difese sempre più resistenti. Alte mura e solide torri erano le difese principali, respingevano gli assalitori, mentre dai parapetti i soldati sorvegliavano il territorio circostante da una posizione sicura. Nei castelli vi erano grandi locali adibiti a dispensa per la riserva dei viveri. All’interno c’erano, le scuderie,magazzini, botteghe, il pozzo, i laboratori artigianali, la chiesa, gli ambienti erano scarsamente illuminati, umidi e poco igienici. Il castello aveva piccolissime aperture esterne.

Nel Rinascimento

L'architettura rinascimentale è quella fase dell'architettura italiana che si è sviluppata con il ritorno alla vita dell'antichità classica. Lo stile del cosiddetto "primo rinascimento" ebbe origine a Firenze, favorito dall'affermazione della borghesia e della cultura umanistica. La successiva fase detta "Rinascimento classico", che è generalmente considerato dalla storiografia come la terza fase del Rinascimento. Nei secoli seguenti le idee architettoniche elaborate in Italia si propagarono anche nel resto d'Europa.

Barocco

L'architettura barocca è quella fase della storia dell'architettura europea che, preceduta dal Rinascimento e dal Manierismo, si sviluppò durante il periodo dell'assolutismo. Il termine barocco, originariamente dispregiativo, indicava la mancanza di regolarità e di ordine, che i fautori del neoclassicismo, influenzati dal razionalismo illuminista, consideravano indice di cattivo gusto. Infatti, caratteristiche fondamentali dell'architettura barocca sono le forme plastiche, con la predilezione delle linee curve, dagli andamenti sinuosi, come ellissi, spirali o curve a costruzione policentrica, talvolta con motivi che si intrecciano tra di loro, tanto che la loro geometria può risultare quasi indecifrabile. Tutto doveva destare meraviglia e il forte senso della teatralità spinse l'architetto alla ricerca di un'opera d'arte unitaria, fondendo insieme pittura, scultura e stucco nella composizione spaziale, e sottolineando il tutto mediante suggestivi giochi di luce ed ombre. Tuttavia questa definizione non è applicabile a tutti i paesi europei; in Francia, in Inghilterra, in diverse regioni dell'Europa settentrionale e, successivamente, persino in Italia, il Barocco fu ripreso attraverso forme derivanti dal Rinascimento e dall'architettura antica, in quello che viene definito come classicismo barocco.

La rivoluzione industriale

La rivoluzione industriale ebbe inizio in seguito alle numerose invenzioni tecniche e con l’apertura di fabbriche e le notevoli mutazioni sociali, l’assetto del territorio subì modificazioni profonde e diede origine alla speculazione edilizia (causata dell’aumento della richiesta di alloggi). Alla fine del Settecento, la ricca borghesia si sistemò in palazzi allineati sulle vie principali delle città: belli ed eleganti, avevano ampi androni e giardini interni, ma non offrivano più gli spazi e lo sfarzo dei palazzi signorili dei secoli precedenti

Il palazzetto

Inizialmente questi palazzi erano occupati da una sola famiglia che abitava al primo piano (detto piano nobile perché era il più alto e il meglio rifinito) e che sistemava la propria servitù negli altri piani. Nell’Ottocento , invece, i ricchi proprietari occupavano solo il piano nobile ed affittavano il resto della casa: gli alloggi migliori a cittadini del ceto medio e a ricchi forestieri ; quelli più modesti a persone della piccola borghesia; le soffitte e i mezzanini a famiglie povere o ad artisti squattrinati.

Il palazzetto

Inizialmente questi palazzi erano occupati da una sola famiglia che abitava al primo piano (detto piano nobile perché era il più alto e il meglio rifinito) e che sistemava la propria servitù negli altri piani. Nell’Ottocento , invece, i ricchi proprietari occupavano solo il piano nobile ed affittavano il resto della casa: gli alloggi migliori a cittadini del ceto medio e a ricchi forestieri ; quelli più modesti a persone della piccola borghesia; le soffitte e i mezzanini a famiglie povere o ad artisti squattrinati.

Le prime case popolari

Le prime case che vennero costruite per dare alloggio alla popolazione richiamata in città dallo sviluppo industriale erano costruzioni tutte uguali raggruppate in villaggi, vicino delle fabbriche , spesso malsane, cadenti e senza servizi (o con servizi igienici in comune ). Si perdeva d’importanza l’estetica, mentre diventava preminente lo sfruttamento razionale dello spazio, per offrire a basso costo condizioni accettabili. Nel XX secolo le case popolari vennero costruite a più piani , con molti piccoli appartamenti sovrapposti e tutti uguali .

Il novecento

In questo secolo, caratterizzato da notevoli scoperte scientifiche, le abitazioni hanno subito grandi cambiamenti. Nei primi anni del secolo si diffuse lo stile Liberty o floreale (fino alla prima guerra mondiale). In Europa, dopo i conflitti mondiali, è stata effettuata una massiccia ricostruzione. Per la case operaie, i materiali di costruzione sono cambiati (mattoni, pieni e forati , i coppi, le tegole d’argilla. ecc.) Tutti gli appartamenti sono dotati di servizi igienici, impianti idrici, elettrici e telefonici e hanno il gasolio. Le abitazioni, però, perdono lo stile caratteristico, sono sempre più simili tra di loro nelle varie città del mondo.

L' età moderna

Le città moderne e le grandi metropoli d’oltreoceano si riempiono di alti palazzi e grattacieli. Il primo grattacielo fece la sua comparsa in città nel 1882: si trattava della Home Insurance Company Building, la prima struttura provvista di uno scheletro realizzato interamente in ferro e in acciaio. Contava dieci piani. Oggi, il grattacielo più alto del mondo, è il Burj Khalifa a Dubai con i suoi 828 metri di altezza.

I capolavori dell'architettura moderna

L’architettura organica americana (definita dal suo autore "architettura organica") promuove un'armonia tra l'uomo e la natura: tutti gli elementi divengono parte di un unico interconnesso organismo architettonico, in equilibrio tra l'ambiente costruito e l'ambiente naturale. La casa sulla cascata è l'opera più famosa dell'indiscusso maestro del Novecento, l’architetto Frank Lloyd Wright. La celebre “Fallingwater” fu costruita tra 1936 e il 1939 nei boschi della Pennsylvania, in prossimità di un salto d'acqua sul torrente Bear Run, per Edgar J. Kaufmann, proprietario dell'omonima catena di grandi magazzini. L’architettura razionale è un’altra corrente architettonica del dopoguerra, che assume una posizione opposta alla precedente. Il “Razionalismo”, che propone“lecase alveari“ , è in grado di risolvere tutti i problemi di sovraffollamento delle città industriali con delle unità abitative tutte uguali e razionali. Massimo esponente di questo movimento è Le Corbusier , pseudonimo di Charles-Edouard Jeanneret-Gris. Tra il 1945 e il 1952 Le Corbusier edifica la prima delle sue "Unités d'Habitation ”o unità di abitazione, a Marsiglia..

Palazzine in condominio

La popolazione aumenta e aumenta la richiesta di alloggi; le camere sono sempre più piccole e i soffitti più bassi. Le case crescono in altezza. In una palazzina in condominio abitano tante famiglie. Gli appartamenti,disposti su più piani possono avere un numero diverso di vani (camere utili,escluso bagni e cucina). Gli appartamenti in condominio sono forniti di tutti i comfort, possono essere: di lusso ,in villa ,residenziali, in residence e popolari. Nelle tipologie abitative standard ,proprie delle società industriali sono state introdotte innovazioni tecnologiche ed elettroniche tese a migliorare il confort abitativo, la sicurezza e a ridurre i consumi.

Le ville

Cascina o casa rurale La cascina a corte , o più semplicemente cascina , è una struttura agricola tipica della Pianura Padana lombarda, piemontese ed emiliana. La Villa unifamiliare è una costruzione edilizia destinata ad abitazione per una sola famiglia, indipendente da altre unità abitative e generalmente corredata da giardino privato. La casa a schiera è una tipologia di abitazione caratterizzata dall'accostamento di più unità abitative, una a fianco dell'altra con giardino condominiale in comune.