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ARTE PREISTORICA

Davide Silvestri

Created on November 10, 2023

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Transcript

Le prime forme di arte

La Preistoria

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Davide Silvestri

Per mettere delle solide fondamenta della Preistoria abbiamo prima bisogno di capire quali uomini erano presenti sulla Terra quindi ecco una...

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LINEA DEL TEMPO

300.000 anni fa

65 milioni di anni fa

2,5 milioni di anni fa

Comparsa di Homo Habilis

Comparsa di Homo di Neanderthal

Comparsa dei primati

200.000 anni fa

4-2 milioni di anni fa

1,5 milioni di anni fa

Comparsa di Homo Erectus

Comparsa di Homo Sapiens

Comparsa di australopiteco

I primati

La nostra specie appartiene all'ordine dei primati, che si differenziò all'interno della classe dei mammiferi circa 65 milioni di anni fa. Di questa classe fanno parte anche le scimmie ed i lemuri del Madagascar.Le principali caratteristiche sono:

  • Dita lunghe e flessibili
  • Visione binoculare
  • Pollice opponibile

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Homo Habilis

Dopo la stazione eretta, un'altra svolta decisiva nella storia dell'evoluzione umana fu la costruzione di utensili. Nell'Africa orientale sono stati ritrovati fossili di ominidi che mostrano caratteristiche nuove come:

  • un cervello più sviluppato
  • braccia più corte
  • minore prognatismo facciale.

successiva

Australopiteco

Fra i 4 ed i 2 milioni di anni fa si formò un particolore genere di ominide che gli studiosi hanno definito Australopithecus, cioè scimmia del sud, perché i suoi primi resti sono stati trovati nell'Africa australe.Le caratteristiche innovative sono:

  • Bipedismo
  • Stazione eretta
  • Postura mista

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Homo Erectus

,In parte contemporaneamente, in parte successivamente ad Homo Habilis nacque la specie Homo Erectus. La caratteristica avanzata era il controllo del fuoco

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Il chopper e l'amigdala

L'Homo Habilis riuscì grazie alle sue caratteristiche a costruire degli oggetti ed in questo caso sono chopper ed amigdala, pietre scheggiate rispettivamente su uno e due lati

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Homo di Neanderthal

L'Homo di Neanderthal è anche definito comevicolo ceco dell'evoluzione, infatti è una specia che in poco tempo si è estinta. La caratteristica principale era l'evoluta capacità di astrazione, infatti era presente una cultura evoluta e la prima religione sulla terra. Il culto dei morti

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Arte rupestre

Età dei metalli
Età del rame
Età del bronzo
Età del ferro
pitture rupestri
veneri preistoriche
graffiti
compare
alla fine del paleolitico

Intro

Homo Sapiens/sapiens sapiens

L'Homo Sapiens o Sapiens Sapiens rappresenta l'ultimo stato dell'evoluzione quindi non c'è molto da dire, basta vedersi allo specchio per capire questa specie di Homo

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Le veneri preistoriche

Sono statuette femminili di piccole dimensioni. Sono realizzate in pietra, osso, avorio. Hanno accentuati caratteri femminili. Avevano la funzione di propiziare la fertilità. Sono prive di particolari caratterizzanti (es. il volto).

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Pitture rupestri

la Grotta Chauvet (33 000-28 000 a.C.) Raffigura una scena di caccia. Si trova in Ardèche (Francia), Vallon-Pont-d’Arc. È una delle più antiche pitture rupestri. È patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2014.

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Incisioni rupestri

Incisioni rupestri della Val Camonica (2800-2400 a.C.) Raffigurano pugnali geometrizzati. Risalgono al 2800-2400 a.C. circa. Si trovano a Cemmo, Capo di Ponte in Val Camonica. Hanno una connotazione magico-rituale. Sono realizzate graffiando la roccia.

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Arte in pietra

Le costruzioni megalitiche

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architettura in pietra
si distingue in
Menhir
Nuraghi
Cromlech
Dolmen

Menhir

Menhir: l’allineamento di Carnac (V-IV millennio a.C.) È un allineamento di menhir. Quello di Carnac risale al V-IV millennio a.C. Ha un significato religioso-cultuale. Il menhir è un’unica pietra conficcata nel terreno può essere disposta anche in lunghi allineamenti.

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Dolmen

Dolmen Sa Coveccada (III-II millennio a.C.) È realizzato in blocchi di trachite tufacea. Risale al III-II millennio a.C. Si trova a Mores (Sassari). È usato per riti magici o sepolture collettive. Il dolmen è una struttura trilitica, formata da tre pietre: una orizzontale come copertura, che scarica il suo peso sulle due pietre verticali, che a loro volta lo scaricano al suolo. Il trilite è la struttura fondamentale dell’architettura.

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Nuraghi

Nuraghi: Su Nuraxi di Barumini (ca 1500-1300 a.C.) Sono diffusi in Sardegna e risalgono al XVII secolo a.C. circa. Su Nuraxi di Barumini (Cagliari) è uno dei villaggi nuragici meglio conservati. Ha funzioni rituali, difensive, abitative. Il nuraghe è una costruzione megalitica di forma tronco-conica.

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Cromlech

Cromlech di Stonehenge (3000-1500 a.C.) È realizzato in pietra calcarea. Risale al 3000-1500 a.C. circa. Il più famoso e meglio conservato si trova a Stonehenge, presso Salisbury (Inghilterra). Veniva usato come santuario, osservatorio astronomico o calendario solare. Il cromlech è una costruzione megalitica circolare.

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UNA NUOVA CIVILTà

Le civiltà dei fiumi

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Nuove tecniche

L'uomo ha continuato ad evolversi creando degli strumenti tali da semplificarsi il lavoro come l'aratro, permetteva una coltivazione più efficacie, il tornio, per la lavorazione della ceramica, il telaio, per i primi tessuti ed infine la fornace.

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Dove si stanziarono questi popoli

Questi popoli si stanziarono nella mezzaluna fertile, una vasta area bagnata da fiumi. Le tre zone più importanti sono Mesopotamia, Egitto e successivamente l'Arabia. In Mesopotamia i due fiumi sono Tigri ed Eufrate.

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La Mesopotamia, una terra contesa

Questa terra venne lottata con varie guerre da diversi popoli, infatti era un territrio molto conveniente infatti era molto fertile ed il clima era ottimo. Molti popoli combatterono per il dominio come gli Accadi, gli Ittiti, Assiri, Babilonesi e Sumeri

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I sumeri sono un popolo sviluppatosi tra il IV ed il III millennio a.C. Erano suddivisi in città-stato, avevano a capo un sovrano impegnato ad espandere il proprio territorio. Si svilupparono anche dal punto di vista tecnico, grazie alla scoperta della ruota e dei mattoni in argilla cruda e paglia. Si svilupparono anche le prime arti e le prime scienze con la creazione della matematica e della geometria, misurazione dei campi, l'astronomia, il primo calendario, diritto, dal punto di vista commerciale ed infine la scrittura che quell'epoca era definita cuneiforme

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Fondatori di mitiche città

Alla fine del IV millennio a.C. i sumeri fondarono le prime città come Uruk, la più antica, Ur, Làgash, Erìdu, Umma, Nippur.

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I monumenti più importanti, le Ziggurat

All'interno delle città era presente la ziggurat, una grande costruzione, a forma quadrangolare, posizionata all'interno della zona sacra. Le Ziggurat sono anche chiamate Montagne di Dio.Quste costruzioni erano realizzate con mattoni di argilla.
La più importante e meglio conservata è la Zigguarat di Ur

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La struttura esterna

La ziggurat era composta da alcuni piani (in figura colorati) che si potevano raggiungere usando grandi scalinate esterne. In epoca babilonese i piani ospitavano dei giardini definiti pensili.

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La struttura interna

Internamente erano presenti luoghi di culto (blu), appartamenti (verde) e grandi botteghe e magazzini (giallo)

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La parte più importante, il tempio

In cima alla costruzione era presente il tempio, all'interno erano presenti statuette e contenitori per delle offerte.

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I mattoni

Il mattone al tempo dei sumeri era un materiale, composto di argilla, molto vantaggioso infatti era più economico e facilmente lavorabile rispetto alla pietra. Veniva fabbricato in quattro passaggi. Prima veniva mescolato un composto di argilla e paglia, oppure sabbia asciutta, successivamente la soluzione veniva pressata su acune forme in legno. Lo stampo ottenuto veniva lasciato ad essiccare per tre o quattro settimane per poi essere cotto nella fornace, ciò li rendeva più compatti e resistenti

La Ziggurat di Ur

La Ziggurat di Ur si torva nell'attuale Iraq, a Tell el-Muqayyar, alla destra del fiume Eufrate. Venne costruita tra il XXII ed il XXI secolo a.C. e venne costruito in onore di Nanna, il Dio della Luna.

Le sculture votive

I Sumeri furono tra i primi a formare una religione, questa si basava sulle forze della natura e l'astronomia. Le statuette erano create in pietra calcarea e avevano un forte significato religioso. Il loro scopo era come regalo agli dei. Potevano raffigurare divinità antropomorfe, regali o fedeli in preghiera. Non volevano rappresentare la descrizione della persona ma raffigurarne la classe sociale attraverso la postura o l'abbigliamento. L'esempio meglio conservato è la Statuetta di Gudea.

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La Statuetta di Gudea

Gudea era uno dei più importanti governatori della città di Lagash, la sua statua risale al 2120 a.C., era fatta in diorite ed oggi è conservata al Louvre di Parigi. Era raffigurato un individuo a piedi nudi ed uniti, con addosso un lungo mantello che lascia scoperti spalla e braccio destro. Sul mantello sono presenti delle iscrizioni in tecnica cuneiforme dove si esalta il sovrano e la diorite.

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In mano si trova un'ampolla dal fondo stondato da cui escono rigoli di acqua, infatti la statua viene anche chiamata Statua dal vaso traboccante, che forse esaltavano il progresso in campo idrico e la fertilità. In testa ha un copricapo circolare, a forma di ciambella, che è simbolo di potere. Il manufatto è alto circa 60cm e che la parte più evidenziata fosse quella frontale, tutto ciò fa' pensare che fosse destinato ad una nicchia nel palazzo

Le arti minori, i bassorilievi

I Sumeri, come nelle civiltà preistoriche con le pitture rupestri, descrivevano scene di guerra e di animali attraverso però i bassorilievi, una tecnica che consiste nell'incidere la pietra e lasciare la parte sul rilievo. questa tecnica è utilizzata nella famosa Stele degli avvoltoi.

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La stele degli avvoltoi

La stele degli avvoltoi risale circa al 2450 a.C. Viene considerato come primo esempio di monumento celebrativo in pietra e raffigura il re di Lagash, Eannatum, che marcia con il suo esercito per assaltere la città di Umma. Il sovrano è alto quanto i soldati ed indossa una veste di lana che arriva fino alle caviglie, sul suo copricapo è presente una protuberanza che evidenzia la sua carica all''interno del bassorilievo. La forza è rappresentata simbolicamente infatti solo le teste sono scoperte, infatti i corpi non sono visibili perché protetti da lance e scudi, durante questa marcia calpestano i corpi dei nemici caduti.

Le arti minori, gli stendardi

Gli stendardi sono una produzione di tipo artistico-artigianale, sono opere di mirabile carpentieria realizzate circa nel 2500 a.C., erano solitamente formati da quattro pannelli rettangolari, due facevano da tetto ed erano obliqui mentre gli altri due erano messi lateralmente a questi ultimi in modo da formare un cuneo a punta troncata. Gli abbellimenti vengono allestite a registri, ovvero delle fasce sviluppate orizzontalmente ed in altezza. Questa tecnica venne utilizzata nello stendardo di Ur.

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Lo stendardo di Ur

Lo stendardo di Ur è lo stendardo meglio conservato al mondo, rappresenta scene di guerra e di pace. Venne costruito come una sorta di puzzle, inserendo nei registri delle forme intagliate fatte di madreperla e conchiglie, alcune volte anche in avorio. Lo sfondo dell'opera è stato fatto di lapislazzuli.

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Intorno al 2000 a.C. arrivarono a sud-ovest della capitale sumera, Ur, gli amorrei ovvero una tribù di pastori ed allevatori; mentre a sud-est gli elamiti, abitanti dell'Elam (Iran). Questi due popoli distrussero la città e catturarono l'ultimo sovrano sumero che morì in prigione. Successivamente il re Hamurrabi che riunificò il sud ed il nord (fase paleobabilonese). Le novità di questo popolo furono le prime leggi scritte ed un miglioramento della ingegneria idraulica.

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L'arte babilonese

La prima forma di arte babilonese risale ad un periodo stimato dal XVIII al XVI secolo a.C., i principali cambiamenti si riscontrano nella rappresentazione umana, ad esempio in una raffigurazione umana, messa di profilo, è possibile vedere frontalmente busto ed occhio. Le più grandi e conosciute opere sono la Stele di Hamurrabi e la Porta di Ishtar.

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Stele di Hamurrabi

Una simbolica opera dell'epoca babilonese è la Stele di Hamurrabi. Risale al XII secolo a.C. Venne rubata e venne portata a Susa, luogo della scoperta di questo reperto. Venne costruita con il basalto, una roccia vulcanica, è alta più di due metri. L'importanza attribuita all'opera è legata alla riunificazione del re, svoltasi grazie all'oggetto. Raffigura la prima legge scritta della storia. Sul lato frontale si può osservare un bassorilievo, raffigurante il sovrano, a sinistra, che si prostra in segno di devozione davanti a Shamàsh, dio del sole. I due soggetti sono posizionati di profilo e poco dettagliati.

Porta di Ishtar

Con l'ascesa al trono del re Nabuccodonosor II Venne ristrutturata la capitale che prese il nome di Nuova Babilonia, le novità furono due grandi muraglie lunghe rispettivamente sei e quattro metri. L'accesso era permesso da quattro porte, la più importante, posta sul lato sud era in onore della dea Ishtar, dea dell'amore. La parete esterna è completamente rivestita da mattonelle in ceramica invetriata di colore azzurro intenso, decorate da creture mostruose. Dalla porta si entra in una strada lunga 250 e larga 22 metri chiamata Via delle Processioni, via dove erano realizzate sfilate e parate, anche cortei del sovrano e funzioni religiose. La porta e la via sono state ricostruite al Pergamonmuseum di Berlino.

La cermica invetriata

La lavorazione della terracotta è una tecnica sviluppatasi in tempo antico ed il procedimento non ha riscontrato molte modifiche nel tempo. In mesopotamia, nel secondo millennio, viene creata una tecnica che da un aspetto vetroso, la ceramica invetriata. Questo procedimento consente al manufatto di essere lucido, compatto ed impermeabile.Durante questo procedimento ci sono molte fasi...

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Il primo passaggio consiste in una prima cottura della terracotta a 750/900°C Il pezzo ottenuto prende il nome di biscotto e presenta un colore aranciato

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A questo punto il biscotto viene ricoperto con la vetrina, una sostanza dura e trasparente formata attraverso l'unione di sabbia silicea ed un fondente, che riduceva la temperatura di fusione della sostanza precedente. Il fondente era costituito da soluzioni alcaline quali soda (carbonato di sodio) e potassa (carbonato di potassio). Da qui prende il nome di invetriatura alcalina.

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Per colorare le ceramiche alla vetrina venivano aggiunte sostanza coloranti come... Sale di manganese per il colore rosso Sale di antimonio per il colore giallo Sale di rame per il verde Sale di cobalto per azzurro/blu

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In fine la vetrina colorata viene applicata al biscotto tramite spennellatura o immersione, per poi essere nuovamente cotto a mille gradi

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Una civiltà lungo il fiume gli egizi

lE Quattro SUDDIVISIONI TEMPORALI DELL'EGITTO

2.500-2.000 a.C

2.000-1.500 a.C

1.500-1.000 a.C

3.000-2500 a.C

Antico regno

Medio regno

Nuovo Regno

Priodo Tolemaico

GRAZIE PER LA VISIONE