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Presentazione vaporwave
luigi pinto
Created on November 10, 2023
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Transcript
la musica greca
luigi pinto
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Always quote the author
i greci sono l'unico popolo ad aver elaborato un sistema di notazione.
Possiamo distinguere il patrimonio a noi giunto in tre insiemi:
testimonianze letterarie
documenti musicali
esempi iconogradici
Gli esempi iconografici
le notizie ricavabili dalle arti raffigurative sono di grande interesse soprattutto per gli strumenti musicali e nei contesti pubblici nei quali è praticata la musica
I documenti poetici
L'odissea
L'iliade
Nell'odissea compaiono diversi musicisti professionisti come Femio di Itaca e Democo di Corcira, il cui compito è quello di dilettare banchetti e feste .
Data
Data
Nell'iliade invece è citato il centauro Chirone che rimanda a una concezione molto arcaica del suono quale strumento di cura fisica e spirituale.
Una considerazione interessante è il termine musikè che un significato composito: esso indica l'insieme delle arti presiedute dalle nove muse
Le testimonianze filosofiche
la scuola pitagorica
Per quanto riguarda la riflessione della musica, il primo filosofo che ricordiamo è Pitagora . Per i pitagorici l'universo è un insieme proporzionato. Il numero è la sostanza di tutte le cose esprime la sintesi dei contrari. In particolare la musica ha il compito di spiegare i concetti matematici. A lui è attribuita l'invenzione del monocordo, uno strumento formato da una sola corda e la codificazione del primo modello di scala diatonica
Aristotele
DAMONE
per Aristotele la musica è catarsi. Per aristotele la musica è in grado di operare la purificazione delle passioni.
Assume la convinzione pitagorica che la musica sia in grado di influire nell'animo umano sia nel bene che nel male
Platone
Aristosenno
Aristosseno afferma che la musica esige l'apporto di udito ed intelletto, restituendo alla percezione quell'unità tra dato sensibile e dato intelletuale
Platone afferma esplicitamente che la musica è tèchne cioè fare pratico e la paragina alla sophia cioè alla sapienza .
la notazione musicale
I Greci per indicare l'altezza dei suoni utilizzano un doppio sistema di notazione alfabetica che adotta simboli derivati dall'alfabeto attico per i repertori vocali e dell'alfabeto fenicio per i repertori strumentali. sulle colonne a sinistra abbiamo trascrizione moderna della notazione greca. Al centro le colonne con i simboli per i repertori vocali e sulla destra i simboli per i repertpori musicali
I documenti musicale e i trattati teorico-musicali
Possediamo in tutto ventitrè esempi musicali tramandati su codice, papiro, o pietra
- Frammenti di alcuni versi delle tragedie Ifigenia in Aulide e Oreste di Euripide
- Due Inni Delfici dedicati ad Apollo
- Quattro Inni attribuiti a Mesomede di Creta
- L'epitaffio di SIcilo, inciso su una stele tombale.
L'epitaffio di SIiclo
L'epitaffi di Sicilo è una composizione vocale incisa su una stele tombale ritrovata nel 1883 a Tralles e invita a godere la vita. E' considerato il più antico brano musicale completo a noi pervenuto
La musica è scritta sopra il testo con indicazione delle altezze dei suoni e della loro durata .
L'età dei miti
il V secolo segna un riferimento importante che cosente di separare l'arte arcaica da quella classica e ci ricordiamo grazie alle narrazzioni mitologiche.Un esempio è il mito di orfeo che racconta della storia di Orfeo, appunto, che rappresenta il cantore, il poeta primordiale e racconta la sua discesa negli inferi per salvare la sua amata euridice morta a causa di un morso di un serpente. questa era una cosa che mai nessuno aveva fatto prima, infatti Orfeo grazie alla sua cetara incanta prima Caronte e poi Ade e Persefone per farsi restituire la sua sposa. Tutto questo ad una condizione, che durante il viaggio di ritorno non doveva mai voltarsi. Non sentendo i passi della sua amata dietro di se Orfeo si gira e la vede scomparire.
Età arcaica
Nell' età arcaica che la pratica musicale avviene grazie ai nòmoi , cioè delle strutture ritmo-melodiche collegate alla destinazione msicale e al contesto geografico. Nacono i primi canti sacri destionati ad apollo e Dioniso ovvero il peana e il ditrirambo, l'imeneo canto nunziale ecc.Le liriche monodiche erano destinate sopratutto alle simposi ovvero dei banchetti .
Età classica
Nell'età classica nasce la tragedia che è la più antica forma di teatro musicale. Nella tragedia vi sono parti recitate e parti cantate ed inizia con un prologo che anticipa ciò che accadrà durante il dramma. dopo abbiamo il parodos ossia il canto di ingresso del coro. Successivamente abbiamo gli episodi. Infine la tragedia finisce con l'esodo ovvero l'uscita del coro.
Il tetracordo e i generi musicali
il tetracordo è una serie di 4 suoni discendenti compresi nell'intervallo di una 4 giusta
Tetracordo diatonico
Tetracordo enarmonico
Tetracordo cromatico
Data
.il tetracordo enarmonico prevede un intervallo di genere maggiore e due micro-intervalli di un quarto di tono
Data
il tetracordo di genere cromatico è formato da un intervallo di terza minore e due intervelli di semitono
Data
Il tetracordo diatonico è il più antico ed è costituito da due intervalli di tono e uno di semitono
I modi
nei tetracordi di tipo diatonico la posizione del semitono origina tre modi
modo dorico
modo lidio
modo frigio
nel modo dorico il semitono è al grave
Data
nel modo frigio il semitono è al centro
Data
Data
nel modo lidio il semitono è all'acuto
Gregorio Magno
II pontefici si sforzano affinche la chiesa romana coctituisca un riferimento per la chiesa occidentale. Cambi importanti avvengono con Gregorio Magno che opera il cerimoniale liturgico attraverso pratiche anteriori.
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L'alleanza tra papato e carolingi forma il sacro romano impero che impongono il rito romano in tutti i territori dominati.L'obbiettivo è politico.IL canto gregoriano pare che risulti dall'incontro tra repertorio romano antico e quello gallicano.
Le caratteristche del canto gregoriano
MODALESi organizaa attraverso gli otto modi ecclesiastici
DIATONICOI suoni utilizzati sono naturali e non alterati.
VOCALEEsclude rigorosamente l'apporto musicale
MONODICOIl repertorio è a una sola voce
Ogni brano si articola in un modo. ci sono quattro modi autentici e quattro plagali e ogni modo autentico ha in comune con quello plagale la finalis, ossia la nota con cui si conclude il cante e la repercussione, cioè la nota che costituisce il perno del canto.
A ritmo libero
Ad andamento..
sillabbico, cioè un suono per ogni sillaba, semi-sillabico, cioè pochi suoni per ogni sillaba, melismatico, cioè molti suoni per ogni sillabba
In cui non è presente la pulsazione rgolare, è estranea al sistema mensurale moderno basato su rapporti matematici
Con modalità di canto...
In forna di...
recitativo, che prevede la declamazione intonata su un unico suono, salmosia, di andamento sillabbico e sono i salmi, l'antifonia, cioè un brove composizione che precede o conclude il canto delle parti poetiche ell'antico e nuovo testamento, l'inno, cioè un canto strofico.
diretta, cioè solista, corale, cioè di insieme, responsoriale, cioè alternato tra solista e coro e antifonale, cioè alternato da più gruppi corali