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LE SIGNORIE IN ITALIA
norma zubani
Created on November 9, 2023
Breve presentazione sulle principali signorie in Italia con apparato iconografico di persosnalità più note e edifici emblematici
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Transcript
collocazione geografica
titolo
le signorie in italia (XIII-XVI sec.)
presupposti
stile e impegno
Start
definizione
Rimini
Urbino
IL NORD ITALIA
L'ITALIA CENTRALE
L' ITALIA MERIDIONALE
Lorenzo il Magnifico, della famiglia De' Medici, è il più potente signore di Firenze
campanile di giotto e saNTa maRIa del fiore
castello sforzesco
Ludovico il Moro, della famiglia Sforza, è il più potente signore di Milano
VEDUTA DELLA CITTà DI URBINO CON PALAZZO DUCALE IN PRIMO PIANO
Federico Da Montefeltro è il più potente signore di Urbino
veduta del ponte di castelvecchio
Can Grande, della famiglia Della Scala , è il più potente signore di Verona
castello estense
Alfonso, della famiglia D'Este, è un signore di Ferrara
tempio malatestiano
Pandolfo, della famiglia Malatesta, è il più potente signore di Rimini
palazzo ducale di mantova
Ludovico, della famiglia Gonzaga, è un signore di Mantova
BASILICA DI SAN PIETRO
Papa Giulio II , della famiglia Della Rovere, è uno dei massimi mecenati a Roma
maschio angioino a napoli
Angioni e Aragonesi si contendono il titolo di re di Sicilia
definizione
Forma di governo personale affermatasi dalla fine del XIII sec. in molti comuni italiani caratterizzata dall'accentramento dei poteri di governo nelle mani di un unico personaggio dotato di particolare forza e prestigio.
presupposti
- Il Nord Italia era formalmente sottoposto al controllo dell'Imperatore fin dai tempi di Carlo Magno. Come sappiamo, gradualmente le città che si erano date un ordinamento comunale entrarono in crisi agli inizi del Trecento. L’economia dei comuni italiani del Centro-Nord era ricca e dinamica, ma la loro stabilità politica era scarsa, infatti, le discordie interne erano frequenti (fazioni guelfa e ghibellina, rivalità tra famiglie). - La crisi economica del Trecento e la povertà che ne derivò inasprirono i conflitti sociali, indebolirono la borghesia e aggravarono le difficoltà dei governi comunali. - Non di rado per far fronte ai conflitti con altre città/comuni si assoldavano eserciti privati (mercenari) guidati da cosiddetti capitani di ventura - Le città italiane desiderose di tranquillità affidarono il potere a un solo uomo dalla personalità forte e dalle grandi facoltà economiche, a volte di discendenza feudale a volte di origine borghese, per il suo prestigio e l'impegno per la cittadinanza, il cui titolo è "signore".
collocazione geografica
- il fenomeno delle signorie, essendo un'evoluzione dei comuni, interessa la stessa area geografica italiana, ossia le regioni centro-settentrionali; - resto della penisola: centro --> stato della Chiesa (governato dal papa) meridione --> Regno delle due Sicilie (governato alternamente da Angioini e Aragonesi)
stile e impegno
- Il signore, che naturalmente si circondava di una famiglia, ben presto si contornava anche di figure che ne celebrassero i meriti, per aumentare il proprio prestigio e la popolarità: letterati, pittori, architetti, musicisti, scultori che davano lustro alla città e al signore attraverso innumerevoli capolavori. Tale fenomeno di promozione delle arti e della cultura- sia pure per il tornaconto personale del signore - prende nome di "mecenatismo"
il titolo
- Il ruolo del signore come guida della città veniva riconosciuto attraverso l’investitura dal comune, ma i signori chiedevano frequentemente anche a un’autorità più alta (il papa o l’imperatore) di legittimare il loro potere; così la signoria poteva essere trasmessa ai discendenti in termini di titoli e territori.