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LA NASCITA DELLA LETTERATURA

Francesca Di Paolo

Created on November 8, 2023

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LA NASCITA DELLA LETTERATURA

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perché la letteratura

La letteratura è il tentativo di catturare a parole qualcosa di importante che riguarda le nostre paure, le nostre speranze, la nostra capacità di guardare in faccia la realtà e di immaginare.

Quella che chiamiamo letteratura italiana è l’insieme delle storie scritte da chi, prima di noi, ha sperimentato e giocato con la nostra lingua, trasformandola affinché riuscisse sempre a raccontare ciò che sembrava importante, decisivo, imprescindibile, per dire i nostri sentimenti e il mondo.

Per capire la letteratura dobbiamo conoscere

  1. il contesto storico culturale
  2. la lingua e i testi
  1. Il contesto storico culturale alle origini della letterutara italiana

Siamo nel Medioevo, una sola parola per mille anni di storia, ma possiamo dire che la letteratura nasce in Italia dopo l'anno mille. Secondo il professor Giosuè Carducci questo è possibile perché la gente smise di avere paura della morte ( si pensava che l'anno mille fosse la fine del mondo) e dunque inizò a scrivere per lasciare traccia della loro vita. La cultura che era stata fino ad allora in mano agli ecclesiastici, uscì dai monasteri e si diffuse tra le corti, tra i mercanti e i ceti medi della popolazione. Si inizò a scrivere come si parlava, usando le lingue che la gente comune conosceva ecco perché presero il nome di lingue volgari ( non sono parolacce ma parole che derivano dal popolo, che in latino si dice vulgus). Nacquero le prime università e le città ebbero un forte impulso.

la lingua

dal latino si diffusero le lingue romanze

la lingua: il Placito Capuano

un'attestazione dell'uso del volgare per fini pratici: è un documento notarile

la lingua: indovinello veronese

A partire dal XIII secolo molti letterati iniziarono a usare il volgare per fini letterari; in Italia c'erano diversi tipi di volgari, quello umbro, quello toscano, quello siciliano e diedero vita a generi letterari diversi

Gli studiosi fanno risalire la nascita della letteratura con il Cantico delle Creature di San Francesco scritto nel 1224, che corrisponde al genere della laude religiosa

Info

ECCO I GENERI DELLA LETTERATURA DELLE ORIGINI

PROSA

POESIA

  1. LE NOVELLE ( IL NOVELLINO)
  2. LA CRONACA DI VIAGGIO ( IL MILIONE DI MARCO POLO)
  1. POESIA RELIGIOSA
  2. POESIA D'AMORE ( SCUOLA SICILIANA)
  3. DOLCE STIL NOVO ( IN TOSCANA)
  4. POESIA COMICO REALISTICA

Nel XIII secolo alla corte di Federico II di Svevia in Sicilia c'erano molti intellettuali provenienti da tutta Europa ( e non solo) tra questi c'erano i francesi della Provenza, la regione a Sud della Francia di lingua d'oc. Essi scrivevano poesie d'amore e i poeti della corte di Federico ne ricopiarono lo stile ideando un volgare illustre siciliano

LO STILE

I TEMI

  • usano vocaboli raffinati
  • adottano una nuova forma metrica che sarà molto usata in seguito da altri autori si tratta del SONETTO
  • l'amore è visto come un legame tra vassallo e signore ( ricordi siamo nel periodo del Feudalesimo)
  • il vassallo giura fedeltà e dedizione all'amata ma lei non ricambia se non con un solo saluto
  • l'amore dunque non è corrisposto e non è un amore carnale
OSSERVA LO SCHEMA DEL SONETTO
DUE QUARTINE (strofe di 4 versi)
DUE TERZINE (strofe di tre versi)
ANALISI
INTERPRETAZIONE

Con la morte di Federico II scomparve anche la poesia siciliana ma il suo esempio fu ereditato da un gruppo di amici che condividevano la passione per la poesia, che vivevano in Toscana ed Emilia, essi erano il bolognese Guido Guinizzelli, e i fiorentini Guido Cavalcanti e Dante Alighieri. Essi fondarono un movimento poetico che prese il nome di DOLCE STILNOVO, perchè trattavano sì la tematica dell'amore ma con un nuovo stile, più dolce

I TEMI

  • nasce un nuovo tema: il valore della persone non dipende dalla sua stirpe ma dalla nobilità d'animo e dai suoi successi personali
  • l'amore è un sentimento che può avvicinare il cuore a Dio
  • la donna può avvicinare perciò l'uomo a Dio ed è però una creatura angelica, casta e pura.
  • solo un uomo gentile, dai pensieri puri, può provare un desiderio d'amore privo di passionalità

facciamo lo schema delle rime

quali sono le parole chiave secondo te?

noti delle differenze con la poesia precedente?

Individua l'aggettivo opposto a gentile

perché per il poeta è impossibile descrivere la bellezza della donna?

Sì manca il testo "tradotto" a fianco, perché adesso proviamo a fare noi quella che si chiama PARAFRASI. D'ALTRONDE CI VUOLE UN PRIMO PASSO PER INIZIARE A CONOSCERE LA POESIA DI DANTE

AIUTIAMOCI CON LE NOTE

In Toscana oltre al DOLCESTILNOVO si diffuse anche un altro tipo di poesia, più giocoso e irriverente che prendeva spunto da episodi quotidiani

LO STILE

I TEMI

  • il linguaggio è comico, simile a quello popolare
  • il linguaggio è preciso e si adotta la tecnica del rovesciamento (ironia) dunque non è una poesia inferiore rispetto a quella del Dolcestilnovo
  • l'amore per le donna è presentato in termini carnali e sessuali
  • si esaltano i divertimenti come quello del vino e del gioco d'azzardo il cibo
  • si esaltano emozioni come la rabbia per la povertà o il lamento per condizioni economiche poco felici

Oltre che per scrivere poesie, molti autori iniziarono ad utilizzare il volgare anche per raccontare le loro esperienze di viaggio o per dilettare il pubblico con storie che dessero degli insegnamenti universali. Nasce infatti una nuova forma di raccontare, essa è la novella ( da novus appunto). Per i racconti di viaggio, il protagonista principale è la figura del mercante, nata appunto dopo la rinascita economica dell'anno mille, e il mercante più famoso è Marco Polo, veneziano che partì verso oriente e soggiornò per anni alla corte cinese del Gran Khan: ritornato da questa esperienza, egli raccontò le sue visioni a Rustichello da Pisa e ne nacque un libro, IL MILIONE. Nello stesso periodo più o meno uscì una raccolta di 100 novelle ( idea poi ripresa da qualcun altro in letteretura, ma che vi svelerò più in là) che si intitolava IL NOVELLINO: le novelle trattavano diversi argomenti dalla politica all'esperienza quotidiana. L'autore della raccolta è ignoto, chissà se le abbia scritte un unico autore, o se siano state scritte a più mani!